Raducioiu: “A Verona persi la testa per una fotomodella. Quella relazione non mi manteneva lucido. A fine anno retrocedemmo”
“A Milano facevamo le feste all'Hollywood quando si poteva, allora Maldini era il più ambito. A Verona, invece, persi la testa per una fotomodella romena. Avevo 21 anni, ero bello e ricco (ride, ndr). Ero un personaggio da circo. Quella relazione durò un anno e non mi manteneva lucido durante le partite. A fine anno retrocedemmo” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Florian Raducioiu.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Marco Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta di Modena in programma domenica alle ore 19:30, incontro valido per la 6ª giornata di Serie BKT 2026/27.
Nel ricordo di Nils Liedholm
L'8 ottobre 1922 nasceva Nils Liedholm, il Barone, ex allenatore dell'Hellas Verona tra il 1966 e il 1968 e nel 1992. Foto Hellas Verona FC
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Di Carmine e Zaccagni in gruppo
Proseguono gli allenamenti dell'Hellas Verona in vista della gara di campionato contro il Pescara. La squadra allenata da mister Fabio Grosso ha iniziato la seduta odierna con il riscaldamento di rito, per poi dedicarsi al lavoro di forza in palestra e alle esercitazioni tattiche. In chiusura, una partitella. Mattia Zaccagni e Samuel Di Carmine hanno svolto l'intera seduta con il gruppo. Domani proseguiranno gli allenamenti in vista della sfida del Bentegodi di lunedì. Fonte: hellasverona.it
Comunicato Curva Sud. “Abbiamo deciso di tornare sugli spalti del Bentegodi e di continuare la contestazione da dentro lo stadio”
Dopo aver scelto tutti insieme di lasciare uno stadio deserto durante Verona-Palermo, lunedì abbiamo deciso di tornare sugli spalti del Bentegodi e di continuare la contestazione da dentro lo stadio. Nessuna tregua per chi non perde mai occasione di mancare di rispetto ad ogni tifoso del Verona. Dentro o fuori, la linea rimane la stessa di sempre: FARE QUADRATO, PER IL VERONA! Curva Sud
Calcioscommesse, estinzione del reato per l’ex gialloblù Bellavista
Processo terminato per l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Antonio Bellavista. Il calciatore bitontino finito nell'occhio del ciclone nel 2011 quando la Procura di Cremona iniziò a indagare su un presunto giro di scommesse su partite truccate attraverso la corruzione di alcuni giocatori in campo. Per l'ex capitano del Bari, come per tutti gli altri imputati del processo sulla presunta combine delle partite Modena - Sassulo e Modena - Siena, è intervenuta infatti la prescrizione che ha estinto il reato poiché non sussiste più l'interesse dello Stato a perseguire gli imputati - si legge su bitontovivo.it - Con Bellavista risultavano coinvolti nel processo anche Massimo Mezzaroma, ex presidente del Siena calcio, Almir Gegic detto lo zingaro, Daniele Ragone, commercialista di Parma, Juri Tamburini e Armando Perna, all'epoca in forza al Modena (Perna è ancora un 'canarino'), l'intermediario Salvatore Spadaro e l'altro intermediario Francesco Bazzani. L’unico ad aver rinunciato alla prescrizione è Beppe Signori: l'ex attaccante di Foggia, Lazio e Bologna vuole essere infatti assolto nel merito per dimostrare la sua «innocenza» e riabilitarsi totalmente agli occhi dell'Italia. “Il mio cliente – ha detto l'avvocato Patrizia Brandi – vuole essere riabilitato sotto tutti i punti di vista. Ha subito una gravissima ingiustizia a causa del suo nome”.
Hellas Verona-Pescara, arbitra Minelli
Per Hellas Verona-Pescara, in programma lunedì 17 dicembre ore 21 allo stadio Bentegodi, incontro valido per la sedicesima giornata della Serie BKT, è stato designato l’arbitro Daniele Minelli della sezione AIA di Varese. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Bresmes e Pagliardini, IV uomo Illuzzi.
Hellas Verona-Pescara, la partita speciale di Emanuele Pesoli. “Ricordi indelebili mi legano alla città scaligera”
Con la maglia gialloblù non è mai potuto scendere in campo, ma il ricordo che lo lega a Verona è ricco di emozioni e significati. Il contratto biennale da firmare era già pronto per Emanuele Pesoli, poi il calcioscommesse purtroppo ha fatto tutto il resto. Una stagione, quella del ritorno in Serie A dell’Hellas Verona di Andrea Mandorlini, che è stato costretto a seguirla solo dalla tribuna. Ma il suo contributo ha saputo darlo, eccome, tra le mura dello spogliatoio scaligero, luogo sacro dove si sono costruiti successi importanti. Una città che ha accolto lui e la sua famiglia a braccia aperte. In uno dei momenti più difficili della sua vita. “Arrivai a Verona dopo la stagione di Siena con Sannino. Firmai un biennale, ero entusiasta di giocare in una piazza importante come Verona, in una società che aveva grandi ambizioni. In quindici giorni però, dopo la firma del contratto, arrivò come un fulmine a ciel sereno la notizia del calcioscommesse. Fu il direttore Sogliano in ritiro a darmela. Io poi decisi di fare il mio percorso, rimettendoci 11 mesi, perdendo così una stagione importante per la mia carriera. Ero quasi in depressione, ma grazie all’affetto della gente di Verona, della società Hellas che mi è stata vicina in tutto e per tutto e dei miei compagni sono riuscito a superare questo momento difficile. Ho dovuto aspettare i vari gradi di giudizio ed ho quindi deciso di incidere a Verona in altro modo - ha dichiarato Emanuele Pesoli a Hellas Live - Negli allenamenti e nello spogliatoio mi sono sempre fatto sentire grazie alla mia esperienza, con grande autorità. Mandorlini si fidava ciecamente di me ed avevo grande stima da parte di tutti i miei compagni. Ho un ricordo pazzesco di dimostrazione quotidiana di affetto nei miei confronti e della mia famiglia. Emozioni davvero forti. Il vostro contributo e presenza è stata davvero importante per me. Nel momento più buio, il mondo del calcio mi ha girato invece le spalle, mi sono ritrovato da solo, ma ringraziando Dio ho risolto tutto nel migliore dei modi. Dopo il processo sportivo e penale sono stato assolto perché i fatti non sussistevano, ma resta comunque una macchia nella mi carriera - ricorda Pesoli - A Verona ho dato il massimo per quello che potevo, ripagando così la fiducia di tutti. Sono stato poi premiato dalla promozione in Serie A, traguardo conquistato grazie ad uno dei più bei gruppi che l’Hellas ha avuto. Impossibile poi dimenticare l’ultima partita, Hellas Verona-Empoli, il Bentegodi in festa, il pullman scoperto... Quante emozioni! Una giornata eccezionale, unica. Ricordo che arrivai al campo qualche ora prima e la gente era in estasi. Mandorlini mi mise la parrucca in testa e mi portò a festeggiare coi compagni. Una grande festa, sono rientrato a casa dopo due-tre giorni (ride, ndr)”. Emanuele Pesoli lunedì tornerà da avversario al Bentegodi. Vice Pillon a Pescara, l’ex difensore classe 1980 sta preparando la sfida contro l’Hellas Verona di Grosso. “Adesso vivo a Pescara, città e società che mi hanno aiutato tanto e che mi hanno permesso di tornare nel mondo del calcio. Lunedì a Verona sarà una grossa emozione, mi aspetto un partitone dove si affronteranno due squadre attrezzate. I gialloblù tentennano un po’ ma alla fine usciranno le qualità che ha la rosa gialloblù. Noi stiamo bene, in salute, siamo organizzati e stiamo cercando di plasmare ai ragazzi la mentalità del mister. La Serie B è un campionato bello e con valori tecnici importanti. Crescenzi? È stato mio ex compagno ai tempi di Pescara, l’anno scorso l’ho anche allenato, il suo rendimento è importante ed uno così lo vorrei sempre in campo. Cocco? Anche lui è stato un mio compagno di squadra mentre oggi lo alleno. Andrea ha poca continuità di gioco, ma lavora con grande entusiasmo e voglia e qualora sarà chiamato in causa, sono sicuro che darà il suo contributo”.
Dawidowicz: “L’Hellas Verona può andare diretto in Serie A, insieme al Palermo. Sarebbe bellissimo”
“Il mio ruolo? Gioco dove mi dice il mister. Mi piace proteggere la nostra porta. Siamo un buon gruppo che ha trovato delle difficoltà ma a Benevento abbiamo fatto un’ottima partita. Dobbiamo solo credere di più in noi. Per me il Verona può andare in Serie A diretto insieme al Palermo. Sarebbe bellissimo - ha dichiarato Pawel Dawidowicz a L’Arena - Palermo? Mi hanno accolto bene. È una città stupenda, come del resto Verona ma i tifosi sono un po’ più invadenti. Meglio qui. La contestazione? Brutto giocare senza pubblico. Cosa ci manca per la promozione? Nulla. Siamo una squadra completa. Ora abbiamo una partita molto importante con il Pescara. Se dovessimo vincerla le cose si metterebbero per il verso giusto. Il mister e noi tutti ci crediamo".
Allarme rientrato per Zaccagni. Lunedì sarà a disposizione di Grosso contro il Pescara
Il problema alla caviglia sinistra non preoccupa e per la sfida in programma lunedì sera al Bentegodi contro il Pescara, Mattia Zaccagni sarà regolarmente a disposizione di Fabio Grosso.
Oggi la ripresa degli allenamenti
L’Hellas Verona di Fabio Grosso riprenderà questo pomeriggio a Peschiera la preparazione in vista della sfida, in programma lunedì sera al Bentegodi, contro il Pescara
W le tradizioni!
Una serena e felice Santa Lucia a tutti i piccoli e grandi amici di HELLAS LIVE! Santa Lussia di Tiberio Roberto Barbarani (Berto Barbarani) il maggiore poeta dialettale veronese (Verona 1872-1945). I l’à fati su de note, co le asse e col martel, co le tole, mèse rote, piturade da cortel, co ‘na tenda trata sora co i lumeti trati là… L’ è così che salta fora i bancheti de la Brà! Là, gh’è paste, là, gh’è fiori, gh’è i zugatoli da un franco, (i zugatoli da siori) ma ghi n’è che costa manco; ghi n’è fin che costa un besso, e ghi n’è che de val tri… “Con parmesso, con parmesso, che vòi vedarli anca mi.” Le puote bele bianche, le se buta fora in strada; un caval da do palanche l’è drio a trarme una peada… Sto tranvai co i so vagoni par che el fassa: fu, fu, fu!… "Bei maroni, bei maroni, de comandelo, anca lu?" Giovanin, l’è meso mato par sta bela carossina; "Mandolato! Mandolato tuto mandole e farina" Quanta gente! Che boresso, drio a ‘na tromba che fa piiiii… “Con parmesso, con parmesso, che vòi vedarla anca mi.” Me morosa picinina de girar no l’è mai straca; se la cata una vetrina, l’è nà pégola che taca; la roversa fin i oci, la me sburta e, signor sì, se badasse a i so zenoci, cossa mai saria de mi! Me morosa piassè granda, la rasona e la me scolta, mai de mi no la se sbanda, l’è un piasèr condurla in volta…. La me dise in te una recia: “No sta spendar, l’è pecà!” Me morosa piassè vecia, l’è la prima dela Brà!
Aspettando Hellas Verona-Pescara
Solo per gli amici di Hellas Live che mostreranno questa foto alla cassa, lunedì nel pre-partita del match, Mastromatto media e Fish and Chips a 10€!