Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra di Marco Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta allo stadio Braglia di Modena, in programma domenica alle ore 19:30.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Samuele Mulattieri. L’atttaccante dell’Hellas Verona compie 26 anni.
carriera Mulattieri
Hellas in Store, Frese e Sezonienko questa sera incontrano i tifosi gialloblù
Torna l'appuntamento con Hellas in
Store, l'iniziativa che permette ai tifosi gialloblù di incontrare da vicino i giocatori dell'Hellas.
I protagonisti di questo Meet&Greet saranno il difensore Martin Frese e l'attaccante Kacper Sezonienko, che mercoledì 7 ottobre, a partire dalle 18.30, saranno presenti all'Hellas Store di via Carlo Cattaneo 2 per incontrare i tifosi, firmare autografi e scattare foto.
Per gli iscritti alla membership We Are Hellas sarà inoltre previsto l'accesso prioritario all'evento.
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Grosso: “È importante tornare a Verona da Livorno almeno con un punto”
“Siamo partiti bene, poi gli infortuni e le scelte obbligate ci hanno fatto soffrire anche troppo nella ripresa. Nel secondo tempo è vero che abbiamo fatto poco. Quando non si riesce a vincere, l’importante è portare a casa anche un punto. Il risultato di parità è giusto. Il Livorno ha fatto 24 falli, siamo stati obbligati a fare due cambi, squadra di Breda a cui è stato concesso troppo da chi aveva modo di dirigere la gara - ha dichiarato Fabio Grosso - Bianchetti? Sono molto contento per Matteo, aveva tanta voglia di tornare ed oggi l’ha fatto da protagonista. Dawidowicz e Marrone invece hanno registrato problemi fisici e purtroppo non sono gli unici. La mia squadra comunque deve crescere ancora tanto, dobbiamo imparare anche a soffrire meno. Di Carmine e Lee? Giudico la prestazione della squadra, non dei singoli. Ma adesso pensiamo già a giovedì sera quando si presenterà al Bentegodi il Cittadella".
Finale, Livorno-Hellas Verona 0-0
Un punto che non soddisfa ma che permette solo di allungare a quattro la serie utile di risultati consecutivi. Allo stadio Armando Picchi di Livorno, l’Hellas Verona conferma il 4-3-3 con da Silvestri, Almici, Marrone, Dawidowicz, Balkovec; Danzi, Gustafson, Zaccagni; Matos, Di Carmine, Lee. Riscaldamento per i gialloblù con una maglietta speciale “Forza Nino. Ti aspettiamo!” dedicata ad Antonino Ragusa, attaccante operato in settimana al ginocchio destro. A Livorno, tifosi amaranto in contestazione con la proprietà, malumore confermato dallo striscione a tutta curva ”Ultimi sì ma con orgoglio e dignità... Spinelli lascia per sempre questa società”. Anche i 346 tifosi veronesi, prima del fischio d’inizio e durante la prima frazione di gara, hanno rivolto messaggi tutt’altro che d’affetto al presidente Setti. L’Hellas Verona detta i tempi ad inizio gara, ma al minuto 11 rischia la squadra veronese, con Silvestri che al limite dell’area commette fallo su Raicevic e viene così ammonito dal direttore di gara, tra le proteste dei livornesi. Valiani 4’ minuti dopo calcia direttamente sul fondo, mentre Almici al 21’ impegna su punizione da oltre vetri metri Mazzoni. Al 27’ gran triangolazione Zaccagni-Lee-Di Carmine, col cross dell’attaccante per Matos che non ci arriva di un nulla di testa. Gialloblù ancora pericolosi alla mezz’ora di gioco con la conclusione di Danzi da fuori area, deviata da Lee, che impegna la retroguardia amaranto. Al 34’ sinistro dal limite dell’area di Agazzi che impegna Silvestri e nell’azione e quattro minuti dopo Di Carmine serve Lee, pallone che arriva a Matos che calcia sbilanciato e la difesa del Livorno, in qualche modo, riesce a chiudere in calcio d’angolo. Balkovec da distanza siderale al 40’ prova invano ad inquadrare lo specchio della porta difesa da Mazzoni, primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero a reti inviolate —— Involuzione nel secondo tempo per l’Hellas Verona, ripresa che si apre con l’errore di Gustafson che spiana la strada al 3’ a Raicevic che per fortuna non riesce ad approfittarne, col pallone che arriva poi fuori area a Murillo ma la sua conclusione termina in curva. Primo cambio per i gialloblù al 10’, con Dawidowicz (infortunio alla caviglia, ndr) che lascio il posto a Caracciolo. Al 13’ il sinistro da fuori area di Diamanti si perde in curva ed un minuto dopo Raicevic calcia sull’esterno sinistro della rete della porta difesa da Silvestri. Il cross di Valiani al 18’ si stampa sulla parte superiore della traversa, Livorno che due minuti dopo con Diamanti mette i brividi ai gialloblù, sinistro che si perde di poco sul fondo. Secondo cambio per i gialloblù, col rientro in campo di Bianchetti dopo l’infortunio al posto di Marrone al 23’, jolly gialloblù che è uscito dal campo zoppicando. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 29’, con Laribi al posto di uno stremato Danzi, risultato allo stadio Picchi che non cambia, mentre al 38’ la conclusione potente di Agazzi esce di poco alla destra di Silvestri. I gialloblù non possono fare altro che cercare di contenere gli attacchi del Livorno e dopo 5’ di recupero, dopo le occasioni di Diamanti e Balkovec su punizione, arriva il triplice fischio finale che sancisce il quinto pareggio in campionato della squadra di Grosso che sale in classifica a quota 26 punti.
Il ritorno di Matteo Bianchetti
L’ultima partita ufficiale con l’Hellas Verona era datata 4 aprile, contro il Cagliari al Bentegodi. Il grave infortunio lo aveva poi obbligato ad un delicato intervento chirurgico alla schiena. Questo pomeriggio a Livorno, al 23’ del secondo tempo, è tornato protagonista in campo, sostituendo Marrone. Bentornato Matteo!
Livorno-Hellas Verona, 5.662 spettatori allo stadio Picchi
Per Livorno-Hellas Verona, incontro valido per la 17ª giornata della Serie BKT, presenti allo stadio Armando Picchi 5.662 spettatori. Sono 346 i tifosi gialloblù.
Fine primo tempo, Livorno-Hellas Verona 0-0
Allo stadio Armando Picchi di Livorno, l’Hellas Verona si presenta dopo aver conquistato 7 punti nelle ultime tre giornate, confermando il 4-3-3 composto da Silvestri, Almici, Marrone, Dawidowicz, Balkovec; Danzi, Gustafson, Zaccagni; Matos, Di Carmine, Lee. Riscaldamento per i gialloblù con una maglietta speciale “Forza Nino. Ti aspettiamo!” dedicata ad Antonino Ragusa, attaccante operato in settimana al ginocchio destro. A Livorno, tifosi amaranto in contestazione con la proprietà, malumore confermato dallo striscione a tutta curva ”Ultimi sì ma con orgoglio e dignità... Spinelli lascia per sempre questa società”. Anche i 346 tifosi veronesi, prima del fischio d’inizio e durante la prima frazione di gara, hanno rivolto messaggi tutt’altro che d’affetto al presidente Setti. L’Hellas Verona detta i tempi ad inizio gara, ma al minuto 11 rischia la squadra veronese, con Silvestri che al limite dell’area commette fallo su Raicevic e viene così ammonito dal direttore di gara, tra le proteste dei livornesi. Valiani 4’ minuti dopo calcia direttamente sul fondo, mentre Almici al 21’ impegna su punizione da oltre vetri metri Mazzoni. Al 27’ gran triangolazione Zaccagni-Lee-Di Carmine, col cross dell’attaccante per Matos che non ci arriva di un nulla di testa. Gialloblù ancora pericolosi alla mezz’ora di gioco con la conclusione di Danzi da fuori area, deviata da Lee, che impegna la retroguardia amaranto. Al 34’ sinistro dal limite dell’area di Agazzi che impegna Silvestri e nell’azione e quattro minuti dopo Di Carmine serve Lee, pallone che arriva a Matos che calcia sbilanciato e la difesa del Livorno, in qualche modo, riesce a chiudere in calcio d’angolo. Balkovec da distanza siderale al 40’ prova invano ad inquadrare lo specchio della porta difesa da Mazzoni, primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero a reti inviolate.
Juventus-Hellas Verona Women 5-1
Vince la Juventus, una partita difficile da affrontare con le bianconere che partono alla grande e, dopo una pericolosa punizione di Rus al 1′, vanno subito avanti di due grazie a Bonansea e Aluko. È ancora l’inglese a segnare per la terza rete, che sancisce il parziale del primo tempo. Nella ripresa la neo entrata Glionna porta a quattro le marcature di casa, ma c’è spazio anche per Dessi Dupuy che accorcia sul 4-1. Nel finale il gol del definitivo 5-1 ancora di Aluko. JUVENTUS-HELLAS VERONA 5-1. Marcatrici: 6′ pt Bonansea, 9′ pt Aluko, 35′ pt Aluko, 4′ st Glionna, 34′ st Dupuy, 40′ st Aluko. Juventus: Giuliani (10′ pt Bacic); Hyyrynen, Gama, Salvai, Sikora, Galli, Cernoia, Caruso (20′ st Nick), Aluko, Girelli, Bonansea (1′ st Glionna). A disp.: Russo, Boattin, Giordano, Puglisi. All.: Guarino. Hellas Verona: Forcinella; Molin, Meneghini, Ambrosi (7′ st Perin), Veritti, Baldi (36′ pt Wagner), Bardin, Nichele, Dupuy, Rus, Pasini (31′ st Ondrusova). A disp.: Studer, Goula, Giubilato, Manno. All.: Di Filippo. Fonte: hellasveronawomen.it
I tifosi gialloblù presenti allo stadio Picchi
Sono 346 i tifosi dell’Hellas Verona presenti questo pomeriggio a Livorno.
Lo striscione dei tifosi del Livorno rivolto a Spinelli
“Ultimi sì ma con orgoglio e dignità... Spinelli lascia per sempre questa società”. La striscione esposto a tutta curva dai tifosi del Livorno allo stadio Armando Picchi in occasione della sfida contro l’Hellas Verona.
Forza Nino. Ti aspettiamo!
L’Hellas Verona si sta scaldando allo stadio Armando Picchi di Livorno con una maglietta speciale, dedicata ad Antonino Ragusa, attaccante gialloblù che in settimana si è sottoposto ad intervento chirurgico al ginocchio.
Formazioni ufficiali Livorno-Hellas Verona
LIVORNO: Mazzoni, Bogdan, Di Gennaro, Dainelli, Luci, Agazzi, Gasbarro, Diamanti, Raicevic, Mendes, Valiani. A disposizione: Bruno, Canessa, Maicon, Gemmi, Giannetti, Marie Sainte, Pedrelli, Porcino, Rocca, Romboli, Zima. All.: Breda. HELLAS VERONA: Silvestri, Balkovec, Marrone, Dawidowicz, Almici, Danzi, Gustafson, Zaccagni, Lee, Di Carmine, Matos. A disposizione: Berardi, Chiesa, Caracciolo, Eguelfi, Henderson, Pazzini, Colombatto, Laribi, Tupta, Bianchetti. All.: Grosso.