Serie B Femminile 2026/27. Hellas Verona-Moncalieri 0-0. Valzolgher e la traversa salvano le gialloblù all’87’
Si è conclusa 0-0 Hellas Verona-Moncalieri, 4ª giornata di Serie B Femminile 2026/27. La prima occasione è delle piemontesi al 2’ con Zanni, abile a strappare palla ad Avant sulla trequarti. La numero 28 conclude dalla distanza, ma non impensierisce Valzolgher. Al 9’ si affaccia per la prima volta anche l’Hellas con De Biase. La centrocampista gialloblù riceve palla al limite e tenta la conclusione bassa a incrociare, trovando la presa sicura di Milone. Il Moncalieri si rende pericoloso al 10’, quando Repetti sguscia via sulla destra e mette in mezzo per Girotto che anticipa tutti sul primo palo, ma si vede ribattere la conclusione dal portiere gialloblù, provvidenziale con un intervento d’istinto da pochi passi. Al 17’ Peretti, dopo aver dialogato con Casellatoal limite, serve di prima l’inserimento di Montesiche viene fermata al momento della conclusione dall’uscita di Pilone. Continua a crescere il Verona al 20’: De Biase si rende nuovamente pericolosa con una conclusione a rientrare di destro dal limite. Piloneintuisce le intenzioni della gialloblù e si fa trovare pronta in presa bassa sul lato sinistro della porta. Al 32’ continua a insistere sulla destra Repetti che offre l’ennesima palla a rimorchio nel mezzo per Zanni. La numero 28 supera Valzolgher con una conclusione bassa di prima, ma l’arbitro annulla tutto per posizione di fuorigioco. Si resta con il risultato invariato di 0-0. L’inerzia della partita risulta favorevole alle piemontesi che si rendono nuovamente pericolose al 34’. Mellano non riesce ad angolare la conclusione da ottima posizione. Sul ribaltamento di fronte De Biase calcia per la terza volta nella sua partita, raccogliendo una ribattuta sul limite, ma non impensierisce nuovamente Milone. Al 38’ Santoro si libera di Zanni all’interno dell’area del Moncalieri, ma non riesce a servire precisamente Casellato a rimorchio, sprecando un’ottima occasione. Nei due minuti di recupero concessi dall’arbitro, l’ultima occasione è del Moncalieri: Girotto si avventa su una palla rimasta incustodita al limite dell’area piccola, ma non riesce ad indirizzare in porta da pochi passi. Dopo 2 minuti di recupero il primo tempo termina sullo 0-0.
Nella ripresa, si rende subito pericoloso il Moncalieri con Mellano che al 49’ sfiora la traversa calciando dal limite dell’area. Al 50’ De Biase si avventa su una palla rimasta incustodita a seguito di un contrasto tra Colombo e Devoto sulla trequarti. La numero 16 calcia di prima dai 25 metri, ma non trova la via del gol a causa del grande intervento di Miloneche devia in calcio d’angolo. Passata la mezz’ora del secondo tempo le due formazioni iniziano ad allungarsi, lasciando spazio alle varie ripartenze da entrambe le parti. Al 66’ Colombo riceve da Cuciniello al limite dell’area e conclude centrale tra le braccia di Milone. All’84’ il Verona costruisce l’occasione più importante della ripresa. Montesi dal limite calcia al volo di mancino, ma la conclusione viene fermata dal portiere piemontese con un grande riflesso. Il finale di gara è tutto delle gialloblù: Santoro nell’arco di due minuti ha tra i piedi due occasioni per vincere la partita, ma non riesce a centrare il bersaglio di mancino in entrambi i casi. All’87’ l’ultima chance della gara è del Moncalieri, con Iannaccone che dal limite dell’area colpisce la traversa grazie all’intervento di Valzolgher che evita la rete. Dopo 4 minuti di recupero la partita si conclude con il risultato di 0-0. Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 18 ottobre alle 16, quando le gialloblù affronteranno la San Marino Academy in trasferta nella sfida valida per la 5ª giornata di Serie B Femminile 2026/27.
HELLAS VERONA-MONCALIERI 0-0
HELLAS VERONA (4-3-1-2): Valzolgher; Cuciniello, Zito, Avant, Zaghini; De Biase (dal 70' Licco), Ketis, Casellato (dal 46' Colombo); Peretti (dal 56' Merli); Montesi, Santoro. A disposizione: Bucci, Mangiameli, Vlassopoulou, Croin, Maffei, Corsi. Allenatore: Vincenzo De Martino
MONCALIERI (4-2-3-1): Milone; Repetti, Betti, Devoto, Tamburini; Battaglioli (dall'80' Montemezzo), Mellano (dal 75' Vischi); Gueli (dall'88' Aimetti), Zanni, Ceppari (dal 75' Iannaccone); Girotto
A disposizione: Petaloti, Bertola, Petroz, Boldrini, Costamagna. Allenatore: Franco Semioli. Fonte: hellasverona.it
Far Oer-Slovacchia gialloblù
Lo scatto pubblicato su Instagram dal capitano dell’Hellas Verona, Andrias Edmundsson, dopo la sfida di UEFA Nations League pareggiato 1-1 contro la formazione slovacca del compagno di squadra veronese, Tomas Suslov,
Hellas Verona, due settimane di lavoro a Villa Stuart per Compagnon e Korac
Inizia subito il percorso di fisiokinesiterapia per i due calciatori dell'Hellas Verona, Mattia Compagnon e Seid Korač.
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Hellas Store, dopo 3 giorni quasi 600 abbonati hanno ritirato il loro regalo
Dopo 3 giorni, quasi 600 abbonati hanno ritirato il loro regalo all’Hellas Store. C’è tempo fino al 31 maggio. Questo il tweet del club gialloblù
Il Bari di Grosso come l’Hellas Verona di oggi
Il Fabio Grosso dell’Hellas è, nei risultati, lo stesso di Bari, ma adesso inizia un’altra partita e il tecnico gialloblù prova a scrivere un finale diverso. A distanza di un anno è un déjà vu per Grosso, che nello scorso campionato aveva visto svanire le possibilità di salire senza i playoff con netto anticipo - si legge sul Corriere di Verona - Il Bari dopo trentuno partite disputate era quinto ed aveva 47 punti. Dunque uno in meno dell’Hellas di oggi. Il Bari di Grosso uscì al primo turno della roulette degli spareggi promozione.
Setti: “Non sono un buffone. Grande rispetto per i tifosi dell’Hellas Verona. Mi piacerebbe parlare con la Curva Sud”
Setti è buffone? (il presidente sorride, ndr) “Io mi guardo allo specchio e dico che non vedo quello che c'è scritto sugli adesivi appiccicati in tutto il mondo. Non mi offendo, buffone non c'entra niente però visto il successo ci pensino i tifosi, di cui ho grande rispetto. Lo scriva, anche se mi danno del buffone”. Lei appare presuntuoso. Lo è? “Mah, a chi lo pensa dico che non è vero. Chi mi conosce sa che sono da pane e salame tutta la vita - ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona allo storico quotidiano cittadino - Mia mamma mi ha fatto così. Sembro arrogante? Forse si, ma è un'impressione”. Con la Curva Sud ha contatti? ”No. All'inizio qualcosa c'è stato. Ci sono delle norme che noi tesserati non possiamo scavalcare ed i ragazzi lo sanno. Mi piacerebbe parlare con loro. Se sono qua mi devo prendere delle responsabilità. Non posso piacere a tutti. Se qualcuno vuole il Verona sono qua”
Setti: “Ad oggi non sto trattando la cessione dell’Hellas Verona. Centro sportivo in provincia, sullo stadio…”
Una cordata avrebbe incontrato Volpi in Croazia. Tema dell' incontro, la cessione dell' Hellas? “Non lo so. Anche perchè c' è un problema di base. Perchè incontrano Volpi? Devono parlare con me. Io con Gabriele per anni sono andato d'accordo ed abbiamo condiviso progetti insieme. La realtà è che non c' è nessuna relazione con l'Hellas. Chi vuole il club deve parlare con me, ammesso che voglia vendere la società”. È corretto dire che lei ha un debito con Volpi e Fiorani? “No. È corretto dire che c'è stato un investimento fatto insieme. Quando sarà il momento, Volpi verrà rimborsato come da accordi presi. Poi ci sono altre cose che me le tengo per me”. Rimborso che deve preoccupare ? ”No. Risponde Setti come privato e non può danneggiare il Verona. Volpi è un grande imprenditore ma ora ha altri problemi. Tutto scritto e tutto tracciato in regola”. Cosa è costato il Verona 2018/19? “Credo sui 7 milioni per il mercato e 15 per il monte ingaggi. Siamo la terza o quarta squadra della serie B. A questo ci vanno aggiunti costi più o meno stabili. Come quasi 3 milioni per il settore giovanile, 7 milioni per la sede, affitto campi, stadio e spese collegate - ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a L’Arena - E resto anche basso per difetto. Pensate che solo per l'affitto di Peschiera vanno via 500mila euro all' anno”. Perché lo fa? “Per passione. Me lo chiedono tutti in famiglia, ma sanno anche la risposta”. Dai che ci guadagna... “Potrò farmi rimborsare la benzina. Almeno quello”. Setti ha l'amante? Scusi? Lei dice che è sposato col Verona ed il Mantova che cos' è? “Sarebbe un' assurdità lasciare l'Hellas. È la prima squadra che ho avuto da presidente ed alla quale sono legato. Il Mantova ha la sua funzione. Si valorizzano tanti giocatori. Sviluppare i giovani in Italia è costoso. Per questo avevamo bisogno di una piazza importante ed una società dove sono meno attivo rispetto all'Hellas, ma possiamo incidere”. Setti non sta trattando la vendita del Verona? ”Ad oggi no. Se qualcuno lo vuole per far meglio di me, sono pronto. Ai "banditi", mi sia permessa la parola, non vendo”. Nuovo stadio e nuovo centro sportivo... “Noi ci siamo. Ed il rapporto con la politica è normale. Abbiamo perso del tempo per il centro sportivo, non per colpa nostra ma ora cominciamo a vedere la luce. Andremo in provincia (Vigasio, ndr). Sul nuovo Bentegodi, seguiamo con interesse i passi dell'amministrazione comunale”.
Setti: “Faccio anch’io degli errori. I playoff possono farci raggiungere l’obiettivo. Hellas Verona e Mantova sono club solidi”
“Hellas Verona in grave ritardo? Speravo di no. Mi aspettavo di meglio. La possibilità però di acciuffare la serie A c' è, in un altro modo. Dobbiamo spingere tutti in un'altra direzione. I bilanci si fanno a fine anno, a bocce ferme. Faccio anch' io errori”. I valori della squadra sono gli stessi delle prime tre? “Sì. Una squadra impostata nel modo giusto. Con giocatori di proprietà, altri giovani di prospettiva. Mi auguro che abbia un po' di fortuna in più, rispetto a quella che abbiamo avuto finora. I play off possono farci raggiungere l'obiettivo. Se noi siamo convinti che questa squadra può arrivare all' obiettivo, pure i tifosi debbono sostenerla. Possiamo farcela”. E allora come mai non si è fra le prime della classifica? “Credo che il Palermo abbia qualcosa in più per esperienza e fisicità. Ma il secondo posto poteva essere nostro. Ora, senza farci illusioni, cerchiamo di fare più punti e poi magari centrare la A con i play off”. Colpa del tecnico? Prima di La Spezia, lei ha contattato Zeman e Cosmi. Vero? “Abbiamo avuto un momento, non lo nego, molto difficile. Tante riunioni e riflessioni perchè le cose non andavano. Ma lo sapete non sono per il cambio dell' allenatore. Grosso ha qualità e la squadra lo segue. Lotteremo fino alla fine”. Cosa imputa al suo mister? “Gli allenatori sono dei testardi. Ne ho avuto pochi rispetto a Zamparini, ma ne ho avuti - ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a L’Arena - A partire da Mandorlini per arrivare fino a Grosso. Tanti confronti tra me e loro. Quel che conta è il lavoro. Cosa gli imputo, la serie B è un torneo dove ci sono campi brutti ed il calcio viene interrotto più spesso rispetto alla A. Certe gare non le avrei giocate, avrei preferito più la spada che il fioretto”. Verona e Mantova sono club solidi? “Molto solidi. Conti a posto e forse anche per quello che ad oggi non ho offerte per il Verona. Spiego. Qualche "balubba" si è avvicinato ma poi si è dileguato. Lo ripeto non abbiamo debiti”. Le sue aziende sono in difficoltà. Forse per questo sta investendo nel calcio... ”Questo lo dicono i maligni o quelli poco informati. Ho varie aziende ma la mia che è questa di Carpi dove lavoro giorno e notte, è solida. Non è un grande momento per l'abbigliamento però presto aprirò in Corso Portoni Borsari. Giusto per dire. Per fortuna abbiamo sbocchi di mercato nuovi e sono soddisfatto. Pure con la Garelli”.
Oggi la ripresa degli allenamenti
L’Hellas Verona di Fabio Grosso inizierà a preparare questo pomeriggio a Peschiera la sfida in programma lunedì al Bentegodi contro il Benevento
Buon compleanno
Tanti auguri a... Alberto Comazzi. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 40 anni.
Serie BKT, la classifica dopo la 33ª giornata
L’Hellas Verona di Fabio Grosso, a cinque giornate dal termine della stagione regolare, occupa la sesta posizione in classifica a quota 48 punti
Serie BKT, Livorno-Brescia 0-1
La quattordicesima giornata del girone di ritorno del campionato cadetto si è chiusa con la vittoria del Brescia a Livorno. Decisivo al minuto 89 il gol di Romagnoli. La squadra di Corini conferma il primato, in solitaria, a quota 60 punti, +3 sul Lecce, secondo, +12 sull’Hellas Verona, sesto in classifica.
Crescenzi: “4 mesi dall’infortunio!! Sembra passata un’eternità…”
Il messaggio e la foto pubblicati sui social dal difensore dell’Hellas Verona, Alessandro Crescenzi, ultima partita lo scorso 9 dicembre allo stadio Vigorito di Benevento. L’infortunio alla caviglia sinistra del terzino è uno dei misteri di questa stagione.