Nel ricordo di Beppe e Davide
Grande partecipazione alla festa tesseramento del Calcio Club Hellas Pescantina.
Alla presenza di Fanna, Savoia, Guidotti, Mazzola, Calabrese, Gomez e Motta, una serata speciale ricca di emozioni.
Lo storico sodalizio veronese ha ricordato Davide Quarella, ex sindaco di Pescantina e presidente del calcio club, insieme a Giuseppe Calabrese, Il Beppe, fondatore di Hellas Pescantina, scomparsi recentemente.
Ciao Davide, grazie Beppe!
Vi ricorderemo sempre con affetto!!!
Per Sempre Voleremo In Alto.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Attilio Gregori. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 62 anni. Festeggjano anche gli ex gialloblù Giangiacomo Magnani e Mauro German Camoranesi.
carriera Gregori
Amichevole Primavera, Cremonese-Hellas Verona 2-3
Questa mattina a Cremona, successo per i gialloblù di Massimo Pavanel contro i grigiorossi, formazione che milita nel campionato Primavera 2. Le reti portano la firma di Buniotto, De Rossi e Contarini.
Il prossimo impegno degli scaligeri è in programma, alla ripresa del campionato dopo la sosta per gli impegni delle nazionali, domenica 11 ottobre alle ore 10:45 quando all’Olivieri si presenterà il Lecce, incontro valido per la 6ª giornata.
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Pescara-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù di Aglietti
(4-3-3): Silvestri; Faraoni, Dawidowicz, Empereur, Vitale; Henderson, Gustafson, Colombatto; Matos, Di Carmine, Laribi.
Pescara-Hellas Verona in diretta su DAZN
Fischio d’inizio per la semifinale playoff di ritorno del campionato cadetto questa sera alle ore 21. Allo stadio Adriatico, Pescara e Hellas Verona si giocano l’ultimo posto disponibile per accedere alla finale contro il Cittadella.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Luca Toni. Il vice sindaco di Verona oggi compie 42 anni
Tabellone Playoff Serie BKT 2018/19
È il Cittadella di Venturato la prima finalista degli spareggi promozione del campionato cadetto. I patavini capitanati da Iori si sono imposti 3-0 allo stadio Vigorito contro il Benevento, ribaltando il risultato (1-2) dell’andata. Domani sera si deciderà la seconda finalista tra il Pescara di Pillon e l’Hellas Verona di Aglietti
Playoff Serie BKT, Cittadella in finale
Impresa della squadra di Venturato allo stadio Vigorito di Benevento. La squadra di Bucchi chiude il primo tempo sotto 0-2, campani pur forti di due risultati su tre a favore, subiscono anche il tris al 53’ con Moncini. Domani sera allo stadio Adriatico si deciderà la seconda finalista tra Pescara e Hellas Verona
Pescara-Hellas Verona, domani 387 tifosi gialloblù allo stadio Adriatico
Per Pescara-Hellas Verona, in programma domenica 26 maggio ore 21 allo stadio Adriatico, incontro valido per la semifinale di ritorno dei playoff della Serie BKT, sono stati venduti 387 biglietti del Settore Ospiti, per un totale in prevendita di 10625 tagliandi.
Aglietti: “A Pescara con fiducia e consapevolezza. Sappiamo quello che dobbiamo fare”
“Il ritorno con il Pescara? Arriviamo con fiducia e con la consapevolezza della prestazione fatta all'andata, in cui purtroppo ci è mancato solo il gol. L'importante però è che abbiamo dimostrato di esserci a livello fisico, mentale e di gioco. Ora affronteremo una partita da dentro fuori, sappiamo quello che dobbiamo fare e andiamo dunque a Pescara per vincere. Indisponibili? Non riesco a recuperare né Di Gaudio né Zaccagni, perciò siamo gli stessi della scorsa partita, ma dobbiamo stringere i denti perché non si può stravolgere una squadra che comunque sta facendo bene - ha dichiarato Alfredo Aglietti a hellasverona.it, alla vigilia di Pescara-Hellas Verona - Si può valutare qualche cambiamento a centrocampo o davanti, considerato che iniziano a farsi sentire le quattro partite disputate finora, ma se vogliamo andare avanti non dobbiamo pensare a queste cose bensì arrivare freschi mentalmente alla partita di domani. Verona in credito con la fortuna? Fiorillo all'andata è stato il migliore in campo, anche se forse anche noi avremmo potuto fare meglio sugli ultimi passaggi, magari con un pizzico di fortuna in più per raccogliere ciò che purtroppo non siamo ci è riuscito al Bentegodi”.
Pescara-Hellas Verona, i gialloblù convocati da Aglietti
L’Hellas Verona di Aglietti alle ore 17 partirà dall’aeroporto Catullo direzione Pescara. I gialloblù convocati dell’allenatore gialloblù. Ancora indisponibile Di Gaudio. 1. Silvestri 2. Munari 3. Vitale 4. Henderson 5. Faraoni 6. Marrone 7. Matos 8. Gustafson 10. Di Carmine 11. Pazzini 12. Ferrari 14. Colombatto 15. Balkovec 16. Lee 18. Lucas 21. Laribi 25. Danzi 26. Berardi 27. Dawidowicz 28. Tupta 29. Almici 30. Bianchetti 33. Empereur. Fonte: hellasverona.it
Pescara, Pillon: ”Ci giocheremo la nostra partita senza fare barricate. Il pubblico sarà il dodicesimo uomo in campo”
“Domani sera contro l’Hellas Verona avrò tutti a disposizione, anche Campagnaro. Stanno tutti bene a livello fisico e mentale. C’è il dubbio tra Pinto e Del Grosso, il primo è in condizione e il secondo ha grande esperienza. Ma chiunque scelgo sono tranquillo. Non dobbiamo commettere l’errore di gestire la partita, dobbiamo fare gol perché sarebbe importantissimo. A Verona, in una partita molto bella sul piano agonistico e tattico, è mancato solo il gol ad entrambe - ha dichiarato l’allenatore del Pescara, Bepi Pillon, alla vigilia della sfida contro l’Hellas Verona - Il Verona è una squadra molto forte e costruita per vincere, ma se siamo là anche noi abbiamo qualche merito... Non mi aspetto un Verona diverso, con Aglietti si ha meno possesso palla e più rapidità. Il clima che si respira è buono, vedo tranquillità. Dobbiamo fare il 101%. L’affetto e la spinta del pubblico non è mai mancata, domani sarà il dodicesimo uomo in campo. La finale? Guardo e penso solo alla partita di domani. Sono solo concentrato su quello e non voglio distrazioni. Dobbiamo essere uniti. Due risultati su tre a disposizione? Dobbiamo giocarci la nostra partita senza fare barricate”.
Oddi ricorda quando l’Hellas Verona venne promosso a Pescara
Corsi e ricorsi storici. Emidio Oddi, terzino della Roma allenata da Liedholm prima ed Eriksson poi, con cui ha giocato anche la Coppa dei Campioni, prima di approdare in giallorosso ha conquistato il campionato di Serie B indossando i colori gialloblu dell’Hellas Verona. Domenica sera sarà ospite all’Adriatico-Cornacchia, nell’ambito dell’accordo fra Lega B e Aic sugli Ex calciatori in campo, per il match di ritorno della semifinale playoff in cui si affronteranno il Pescara e la formazione scaligera. Signor Oddi, lei conosce bene la B e l’Hellas Verona. Nella stagione 81/82 con i colori gialloblu ha vinto il campionato. Ci racconta un suo ricordo di quella stagione? “Quell’annata è stata bellissima, la ricordo molto bene. Era il primo anno di Bagnoli sulla panchina scaligera e abbiamo vinto il campionato giocando benissimo. Più che un ricordo vi racconto un aneddoto che fa capire come il calcio sia ricco di coincidenze particolari e belle e che, spesso, la storia s’incrocia. Quella stagione ottenemmo la promozione alla penultima giornata, pareggiando proprio sul campo del Pescara…”. Il calcio rimette davanti le due squadre proprio per la corsa verso la A domenica sera. Che partita sarà secondo lei? “Premetto che sono contentissimo di essere allo stadio perché sono sicuro che sarà una gara apertissima ed entusiasmante. Chiaramente il risultato dell’andata e la posizione in classifica è a favore dei padroni di casa ma nulla è scontato. Ho visto la gara d’andata e devo dire che ogni volta che una delle due squadre attaccava, la difesa avversaria soffriva. Sono mancati i gol, quello si, ma al ritorno non credo che sarà così. Poi la qualità è tanta da una parte e dall’altra. Senza citare giocatori, posso dire che le soluzioni per sbloccare il match per entrambi gli allenatori ci sono e sono tante”. Parliamo più in generale del campionato cadetto, che idea si è fatto e quanto è diversa questa B da quella che ha vinto lei? “Le differenze ci sono, chiaro. Ma devo dire che da sempre la B ha un valore importante nel panorama calcistico italiano perché permette a un giocatore di crescere, specie ad un giovane. Si dice spesso che quello cadetto sia un campionato utile come palestra per i giovani. Sembra banale ma è così perché in questo campionato si “osa”, lanciando i giovani. E al Mondiale Under 20 ce ne siamo accorti. Poi io che vivo da vicino il territorio ascolano ho proprio un esempio di quanto ho appena detto: l’Ascoli è una squadra che negli ultimi anni ha sfornato talenti pronti a spiccare il volo: Orsolini, Favilli, Clemenza solo per citarne alcuni. E continua a farlo stagione dopo stagione. Questo vuol dire che si deve avere il coraggio di sfruttare i giovani e, magari, affiancarli a giocatori di esperienza che possano aiutarli a crescere e dare ancora più qualità alla propria squadra”. Fonte: Lega B