Hellas Verona, allenamento questa mattina
All’indomani del succssso in amichevole contro il Lugano (3-1) la squadra di Marco Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Nazionali Hellas Verona. Edmundsson-Suslov 1-1, Kastanos vince contro l’Armenia
Pareggio a Torshavn tra la nazionale faraoese e quella slovacca. Novanta minuti in campo per Andrias Edmundsson e Tomas Suslov.
Successo per i ciprioti (2-0) contro gli armeni. Il gialloblù Grigoris Kastanos in campo 84’. Foto Instagram
Buon compleanno
Tanti auguri a… Francesco Guidolin. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona festeggia 71 anni.
carriera Guidolin
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Aspettando Juventus-Hellas Verona
In 28 incontri casalinghi di Serie A TIM, la Juventus non ha mai perso contro l’Hellas Verona (24 vittorie e 4 pareggi). I bianconeri hanno fatto meglio solo contro il Bari (30 partite con 25 vittorie e 5 pareggi). L’ultima vittoria degli Scaligeri contro i bianconeri è datata 8 Maggio 2016 (Hellas Verona vs Juventus 2-1). La Juventus (che ha pareggiato 0-0 nel precedente turno contro la Fiorentina), non gioca 2 partite di Serie A TIM senza andare in gol dal 2012 (17-25 Novembre). Nelle prime 3 partite di Serie A TIM l’Hellas Verona ha concesso soltanto 2 gol (entrambi su rigore), nella loro ultima stagione nella massima serie (2017/18) gli Scaligeri hanno invece subito almeno 3 gol in 16 occasioni. Fonte: Lega Serie A
Hellas Verona Women, Bonazzoli: “Vogliamo fare punti”
“Cosa dobbiamo dimostrare? La nostra convinzione è che possiamo giocarcela contro tutti. Dovremo mostrare in campo ottimi livelli di attenzione e concentrazione. La voglia di fare bene attraverso una prestazione di carattere è tanta. L’avversario? Il Florentia è una squadra che ha un buon gioco. Le loro calciatrici hanno delle individualità importanti. Sarà determinante affrontare la gara col piglio giusto - ha dichiarato Bonazzoli al sito del club gialloblù - Morale della squadra? È alto. Le ragazze sono pronte per sfidare un avversario ostico. Vogliamo fare punti. Cosa mi aspetto? Se saremo più cinici in zona offensiva potremo fare la differenza. Siamo una squadra che crea molte occasioni da gol come dimostrato contro l’Inter. Dovremo avere un’intensa solidità difensiva per tutti i 90’; il Florentia in attacco è molto insidioso”
Juric: “In casa della Juventus non è impossibile fare risultato. A Torino giocherà Di Carmine”
“Come si affronta la squadra di Sarri? Con la testa libera, senza pensare solo a difendersi. Non è impossibile fare risultato a Torino contro la Juventus. Chi al posto dello squalificato Stepinski? Giocherà Di Carmine. Samuel ha dimostrato di avere qualità importanti e di poter giocare in Serie A. Adesso deve dimostrare che quanto di buono ha fatto in cadetteria, lo può fare anche nel massimo campionato italiano - ha dichiarato Juric - Turnover per i bianconeri? Non cambia nulla per loro vista la qualità che possono vantare. Punti deboli della Juve? Sulla carta non ne hanno, ma di sicuro non ci presenteremo già sconfitti. Verre? Deve crescere ancora tantissimo, ma ha qualità indiscusse. Pazzini? Pensavo che stesse meglio oggi ma non è ancora pronto. I tifosi? Sono molto contento del clima che c’è intorno alla squadra e mi auguro che sia sempre così, anche quando incontreremo delle difficoltà”.
Juventus-Hellas Verona, ad ora venduti 912 biglietti del Settore Ospiti
Per Juventus-Hellas Verona, in programma domani alle ore 18 all’Allianz Stadium, sono stati venduti al momento 912 biglietti del Settore Ospiti. La prevendita chiude questa sera alle ore 19.
Setti su Pazzini: “Noi lo dobbiamo solo rispettare”
“In cinque anni le cose cambiano. Quando hai una certa età o certe caratteristiche devi decidere cosa vuoi fare della tua carriera. Ora toccherà a lui cercare di recuperare il terreno o fare scelte diverse. Noi lo dobbiamo solo rispettare”. Il commento del presidente dell’Hellas Verona alla rosea.
Setti: “I problemi con la curva, se ci sono stati, forse sono nati per colpa nostra. Verona non è una città razzista”
“Il rapporto con il pubblico? Nessun problema. Con la curva, se ci sono stati, i problemi forse sono nati per colpa nostra per non essere stati chiari. Ora speriamo di essere entrati in una fase di comprensione reciproca. Io via da Verona per parte della curva a prescindere? C’è, anche se forse sono più i leoni da tastiera ad avere questo atteggiamento. Chi invece accetta il confronto civile ne esce con un’altra consapevolezza - ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a La Gazzetta dello Sport - Il Giudice non ha evidenziato cori verso Kessie? Verona non è una città razzista, però qualche co.... c’è sempre, non solo qui. Non dovremmo enfatizzarli”.
Setti: “Juric soddisfatto del calciomercato, merito anche di D’Amico”
“Rimpianti nell’ultimo calciomercato? Per fortuna no. Mi ricordo le parole che mi ha detto Juric, è rimasto soddisfatto. Merito anche del ds D’Amico che dopo aver costruito la squadra che ho ottenuto la promozione è stato in grado recepire tutto il buono che il mercato poteva offrire. L’unico rimpianto è non essere riusciti a far capire a chi è rimasto fuori lista che le offerte ricevute andavano accettate - ha dichiarato Maurizio Setti a La Gazzetta dello Sport - Che Serie A ho ritrovato? Penso sia la stagione più difficile sul campo. In Lega non vedo cambiamenti. Io dico a malincuore. Ritrovo individualismo. Che modiche farei? Contratti declinati in caso di A, B e C per tutti i giocatori, anche nei top club. E poi tornerei a una Lega di A e B unite. Favorevole al Var? Sì. Al salary cap? Sì. Alle squadre B? Indifferente".
Setti: “Questa squadra mi sta facendo divertire”
“Abbiamo subito due gol, entrambi su rigore. Visto che il passato ci ha lasciato ricordi di un Verona troppo generoso, direi che questo è ciò che mi conforta. Il Verona che si fa da sé è il Verona che piace ai veronesi. Mostra il calcio che piace a un popolo a cui piace lottare. Questa squadra mi sta facendo divertire, ho visto una forza ma anche tanta abilità tecnico-tattica nel suo gioco. Juric? Sta facendo capire che l’aspetto tecnico non è sufficiente qui, serve di più - ha dichiarato il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti, a La Gazzetta dello Sport - I numeri dicono la verità: ho una media punti superiore a molti che mi hanno preceduto. Forse il mio essere freddo può fare credere che non sia appassionato... Quota salvezza? Non ora, forse più avanti. Non voglio nemmeno pronunciare questa cifra perché può diventare un obiettivo sbagliato. Penso sia più importante mettere insieme una decina di vittoria per salvarsi. Affrontare la Juve adesso può essere positivo? Meglio adesso che a novembre. Se miei avranno la consapevolezza di non aver nulla da perdere, potranno solo fare bella figura. Hanno la capacità fisica di reggere anche qualche soluzione per infastidire. Cosa ho chiesto a Juric? Una squadra che sappia soffrire, che abbia agonismo il che non significa rifiutare di giocare. Giochiamo a calcio e lo abbiamo dimostrato non solo Lecce, ma anche nei primi 20’ col Milan”.
Domani pomeriggio la partenza per Torino
E' proseguita nel pomeriggio la tabella di marcia dei gialloblù in vista della trasferta di Torino. Gli uomini di Ivan Juric hanno effettuato inizialmente dei torelli, poi hanno svolto un lavoro tattico. Infine un'esercitazione basata sulle palle inattive. Domani è in programma la seduta prima della partenza per Torino a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Tommasi: “Razzismo tema spinoso. L’aria che tira nel nostro Paese non aiuta certe iniziative”
“Il tema è spinoso e c'è scoramento, lo abbiamo sempre detto. Se coloro che insultano sono pochi è facile individuarli, se non sono pochi c'è un problema. Questo argomento non riguarda solo gli atleti, ma il nostro sistema in toto. Vogliamo raccontare un calcio diverso in tutta Italia - ha dichiarato il presidente dell'AIC, Damiano Tommasi, all’evento Panini - Come giudico la reazione dell'Hellas Verona dopo la gara col Milan? Non ero allo stadio, non so perché il Verona abbia reagito così. L'aria che tira nel nostro Paese non aiuta certe iniziative. I 'Buu' razzisti in ogni caso sono sempre razzisti, non possiamo nasconderci dietro al fatto che la vittima stia antipatica o sia un calciatore avversario. Non abbiamo le idee chiare su quale sia il comportamento da eliminare nei nostri stadi, ma non è possibile che ogni volta che arriva un nuovo giocatore dall'estero si accorga che c'è qualche differenza”. Fonte: tmw