Hellas Verona, lavoro al centro sportivo per Bega, Mulattieri e Serdar. Bradaric in permesso
I tre gialloblù non hanno preso parte all’amichevole giocata questa mattina a Lugano, vinta 3-1 dai gialloblù di Baroni, per gestire i rispettivi problemi muscolari.
Permesso concordato con la società invece per l’esterno croato.
Amichevole. Finale, Lugano-Hellas Verona 1-3
Test internazionale superato a pieni voti dai gialloblù di Baroni. All'AIL Arena, amichevole a porte chiuse per gli scaligeri.
L’allenatore veronese si presenta in casa del Lugano col 4-3-3 con Perilli; Zappa, Dawidowicz, Calabrese, De Battisti; Lella, Iannoni, Le Borgne; Sezonienko, Mosquera, Sarr.
Torna a disposizione Frese, esordio in gialloblù per Ekuban. Livramento è rientrato in anticipo dagli impegni con la nazionale capoverdiana. Assenti Bega, Bradaric. Mulattieri e Serdar.
CRONACA
PRIMO TEMPO
5’ conclusione di Le Borgne deviata in calcio d’angolo. Sugli sviluppi, De Battisti calcia a lato da fuori area
12’ cross di Sarr e colpo di testa di Mosquera che non trova la porta
12’ diagonale di Kendouci respinto da Perilli
15’ Mosquera si gira bene ma calcia a lato da fuori area
18’ ammonito Mosquera
19’ RETEEE!!! 0-1 parte da centrocampo a spallate Mosquera, dribbla un difensore ed il portiere del Lugano prima di depositare in rete, in diagonale, il vantaggio dei gialloblù dal vertice destro dell’area piccola.
28’ RETEEE!!! 0-2 gran destro da oltre venti metri di Sezonienko che si infila alle spalle di Gebhardt. Raddoppio degli scaligeri.
38’ Sezonienko per Mosquera, la conclusione dell’attaccante colombiano viene chiusa dalla difesa di casa
45’ termina 0-2 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
La formazione dei gialloblù ad inizio ripresa: Perilli, Fallou, Calabrese, Dawidowicz, Zappa; Bernede, Harroui, Iannoni, Livramento, Sezonienko, Akale.
46’ 1-2 il Lugano accorcia le distanze con Ajeti
48’ ammonito Harroui
49’ palo di Dos Santos
50’ prima Fallou e poi Sezonienko non trova la porta
51’ sinistro dal limite alto sopra la traversa di Bernede
52’ destro alto sopra la traversa di Iannoni
55’ sinistro di Bernede deviato in calcio d’angolo. Sugli sviluppi, colpo di testa di Livramento che non trova la porta
57’ RETEEE!!! 1-3 Akale appoggia per Harroui destro dal limite che il portiere respinge corto, Iannoni è il più lesto in area e ribatte in rete.
59’ diagonale pericoloso di Iannoni che impegna il portiere locale
60’ destro a lato di Pihlstrom
62’ debutto in gialloblù per Ekuban
66’ Harroui impegna il portiere del Lugano
74’ torna a disposizione di Baroni il terzino sinistro Frese, recuperato dall’infortunio
84’ il portiere del Lugano blocca in due tempi la conclusione di Ekuban
90’ termina 3-1 a favore dei gialloblù l’amichevole giocata a porte chiuse a Lugano.
LUGANO-HELLAS VERONA 1-3
Reti: 19' Mosquera, 28' Sezonienko, 46' Ajeti, 56' Iannoni
LUGANO (3-5-2): Gebhardt; Papadopoulos (dal 46' Mai), Kelvin, Bichsel (dal 60' Carbone); Zanotti (dal 46' Cimignani), Dos Santos (dal 60' Ajdin), Grgic (dal 46' Bislimi), Kendouci (dall'80' Jakupovic), Marques Martim (dal 46' Pihlstrom); Castro, Ajeti (dall'80' Gervasini). A disposizione: Mina, Raffa. Allenatore: Mattia Croci-Torti
HELLAS VERONA (4-3-3): Perilli; Zappa, Dawidowicz (dal 77' Tagne), Calabrese (dal 74' Frese), De Battisti (dal 46' Fallou); Lella (dal 46' Bernede), Iannoni (dal 62' Ekuban), Le Borgne (dal 46' Harroui); Sezonienko (dal 77' Zanin), Mosquera (dal 46' Akale), Sarr (dal 46' Livramento). A disposizione: Leali, Raccanello, Albertini, Luchetti. Allenatore: Marco Baroni. Foto Instagram
Nazionali Hellas Verona: Edmundsson sfida Suslov. In campo anche Cerbone e Kastanos
Per la UEFA Nations League, a Torshavn, le Isole Far Oer di Adrias Edmundsson sfidano la Slovacchia di Tomas Suslov. Calcio d’inizio alle ore 20:45.
A Nicosia, la nazionale cipriota di Grigoris Kastanos affronta l’Armenia.
Nell’ultimo incontro de La Nucia International Tournament, l’Italia Under 20 di Salvatore Cerbone sfida la Francia.
Tutte le news
Serie A, porte chiuse sino al 3 aprile
Porte chiuse nel massimo campionato italiano di calcio sino al 3 aprile. Lo stabilisce il nuovo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, che all’art 4, comma 1, recita: “Le disposizioni del presente decreto producono il loro effetto dalla data di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sono efficaci, salve diverse previsioni contenute nelle singole misure, fino al 3 aprile 2020”.
Sabato 7 marzo, ore 20.45, Sampdoria-Hellas Verona. Attesa l’ufficialità
In attesa del decreto da parte del Governo, secondo gazzetta.it si ripartirà già da questo sabato, con tutte le partite che verranno disputate a porte chiuse. Questo il programma del prossimo weekend:
Sampdoria-Verona: sabato ore 20.45,
Milan-Genoa: domenica ore 12.30,
Parma-SPAL: domenica ore 15,
Sassuolo-Brescia: domenica ore 15,
Udinese-Fiorentina: domenica ore 18,
Juventus-Inter: domenica ore 20.45.
Lavoro in palestra per i gialloblù di Juric
Oggi, mercoledì 4 marzo, la squadra di mister Juric ha proseguito gli allenamenti allo Sporting Center 'Paradiso' di Peschiera. Per i gialloblù seduta pomeridiana di lavoro in palestra. Domani, giovedì 5 marzo, è prevista una nuova seduta, non aperta al pubblico. Fonte: hellasverona.it
Attività didattiche sospese da domani al 15 marzo
È ufficiale: scuole chiuse da domani fino al 15 marzo. "Per il governo non è stata una decisione semplice, abbiamo aspettato il parere del comitato tecnico scientifico e abbiamo deciso di sospendere le attività didattiche da domani al 15 marzo", ha detto il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina parlando a Palazzo Chigi. Fonte: ANSA
Codacons: “Porte chiuse? Le società dovranno rimborsare integralmente i biglietti e parte dell’abbonamento. Pronta class action”
E’ evidente che, in caso di limitazioni al pubblico per gli incontri calcistici, chi ha in mano biglietti e abbonamenti ha diritto al rimborso, al pari di quanto sta avvenendo per biglietti aerei e pacchetti vacanza non usufruiti a casa del coronavirus – afferma il presidente Carlo Rienzi – In particolare le società dovranno restituire agli utenti la parte di abbonamento allo stadio non goduta, proporzionale al numero di partite disputate a porte chiuse, e rimborsare integralmente i singoli biglietti, considerato che a fronte di un pagamento da parte dei consumatori non sarà resa la controprestazione oggetto del contratto. Se le società calcistiche rifiuteranno di disporre rimborsi in favore dei tifosi, scatterà nei loro confronti una maxi-class action promossa dal Codacons per conto di migliaia di utenti danneggiati nei loro diritti fondamentali.
Questo il comunicato della Codacons.
Marotta: “Porte chiuse unico strumento per portare a termine il campionato”
“Il tentativo è quello di portare a termine il campionato con la massima regolarità, senza creare uno squilibrio competitivo. Le porte chiuse sono l’unico strumento per portare a termine il campionato vista l’emergenza. Juve-Inter? Si dovrebbe giocare domenica o lunedì” ha dichiarato l’ad dell’Inter, Giuseppe Marotta, al termine del Consiglio di Serie che si è tenuto al CONI. Foto: calciomercato.it
Toti: ”Ho chiesto a Ferrero di giocare Sampdoria-Hellas Verona domenica o lunedì”
“Ho chiesto a Ferrero di far giocare la Sampdoria a Marassi domenica o lunedì" ha rivelato a Primocanale il Presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, in merito al recupero contro l’Hellas Verona.
Ministro dello Sport, Spadafora: “Si va verso le porte chiuse”
Fuori da Palazzo Chigi, il ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, ha commentato la situazione: "Si va verso un provvedimento di questo genere, a porte chiuse, sempre nel rispetto della salute di tutti".
Scuole e università chiuse da domani sino a metà marzo in tutta Italia
Il governo ha deciso di chiudere scuole e università in tutta Italia da domani fino a metà marzo e in giornata dovrebbe arrivare anche un nuovo Decreto del presidente del Consiglio che fornirà ulteriori misure per il contenimento sanitario al fine di contrastare l’espandersi dell’epidemia di coronavirus. Fonte: ilfattoquotidiano.it
Pesoli: “Massima stima per la gente veneta e lombarda”
Volevo esprimere un piccolo pensiero per le due regioni più colpite dal corona virus... Ho avuto la fortuna nell'arco della mia carriera di giocare sia in Veneto (Verona -Vicenza-Cittadella-venezia) che in Lombardia (Varese) dove ho conosciuto persone eccezionali, grandi lavoratori e con un cuore grandissimo. In queste settimane di crisi hanno dimostrato la grandezza umana che li contraddistingue, mai una parola fuori posto o interviste polemiche ma solo tanta umiltà per uscire da questo incubo. Massima stima per questa gente.
Questo il messaggio pubblicato sui social dall’ex difensore dell’Hellas Verona, Emanuele Pesoli.