Festa dei nonni
La giornata di oggi celebra l'importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società.
Buona festa a tutti i nonni ed un bacio al cielo a quelli che ci vegliano.♥️
Amichevole. Formazioni ufficiali Lugano-Hellas Verona
LUGANO (3-5-2): Gebhardt; Papadopoulos, Kelvin, Bichsel; Zanotti, Dos Santos, Grgic, Kendouci, Marques Martim; Castro, Ajeti. A disposizione: Mina, Mai, Cimignani, Ajdin, Pihlstrom, Bislimi, Raffa, Gervasini, Jakupovic, Carbone. Allenatore: Mattia Croci-Torti
HELLAS VERONA (4-3-3): Perilli; Zappa, Dawidowicz, Calabrese, De Battisti; Lella, Iannoni, Le Borgne; Sezonienko, Mosquera, Sarr. A disposizione: Leali, Raccanello, Frese, Livramento, Harroui, Bernede, Tagne, Akale, Zanin, Albertini, Luchetti, Fallou, Ekuban. Allenatore: Marco Baroni
Zanzi: “Il nuovo stadio non è subordinato a Euro 2032. Allo Stato chiesti 72 milioni di euro. Investimenti nella squadra di pari passo”
Il presidente esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi, ha parlato al Corriere di Verona. Nuovo stadio, progetto, finanziamenti e squadra i temi trattati.
“Per noi, questo è il momento in cui il progetto smette di essere un'idea e diventa una proposta formale alla città, per la città e per i tifosi. Lavorando con Gensler, Sportium, iDEAS, Arup, GAD, KPMG e Linklaters, sotto il coordinamento di Colliers in qualità di project manager, abbiamo costruito un dossier completo sul piano tecnico, architettonico, economico-finanziario, sotto gli aspetti degli impatti economici e sociali e dei principali termini della concessione. Abbiamo confrontato tre opzioni: mantenere lo stadio attuale, riqualificarlo oppure demolirlo e ricostruirlo nella stessa area. Solo la ricostruzione consente di dotare Verona di uno stadio moderno, sicuro e accessibile, con una reale certezza su tempi e costi”.
PROGETTO STADIO: 300 MILIONI DI EURO
“Circa tre quarti dell'importo (300 milioni di euro totali, ndr) saranno coperti da risorse private, attraverso capitale messo a disposizione da Presidio Investors, insieme a finanziamenti bancari, secondo la struttura tipica del project financing. Il restante quarto corrisponde al contributo pubblico richiesto. Nel project financing, gli istituti finanziatori assumono un impegno su un progetto approvato, non su uno studio di fattibilità. Per questo motivo, il finanziamento potrà essere finalizzato una volta ottenute le necessarie autorizzazioni. Quello che possiamo confermare è che la proprietà ha già finanziato l'investimento necessario per predisporre il progetto e perché lo stesso sia sviluppato tenendo in considerazione tutti i parametri di riferimento tipici di queste operazioni di finanziamento”.
CONTRIBUTO PUBBLICO: 71.9 MILIONI DI EURO
Abbiamo richiesto un sostegno finanziario fino a un massimo di 71,9 milioni di euro, pari a circa il 24 per cento dell'investimento complessivo. Il contributo è legato a tre voci con finalità pubblica: 22,7 milioni per la demolizione dell'attuale stadio comunale, 16,1 per la riqualificazione dello stadio Olivieri, in via Sogare, con i relativi interventi nelle aree degli impianti Guidotti e dell'antistadio, che consentiranno di mantenere il calcio a Verona durante i lavori lasciando alla città strutture migliorate, e 33,1 per arrivare alla capienza di 30.000 posti, rispetto ai 25.000 che sarebbero sufficienti per le sole esigenze del Club. È questa maggiore capienza a consentire a Verona di poter ospitare le partite degli Europei del 2032. I Club calcistici non hanno né il mandato di sviluppo né le risorse necessarie per sostenere da soli investimenti di questa portata. Al termine della concessione di 90 anni, lo stadio tornerà alla città”.
RICAVI E GESTIONE NUOVO STADIO
Uno stadio contemporaneo, aperto tutto l'anno, può generare entrate da hospitality, concerti ed eventi, conferenze, museo e tour, oltre che dagli spazi commerciali. Questo significa risorse più stabili, minore dipendenza dal player trading e dai risultati sportivi, e una base più solida per attrarre sponsor e giocatori. I ricavi e i profitti incrementali generati dal nuovo stadio saranno fondamentali per reinvestire nel Club, garantendo una crescita costante e sostenibile e rafforzandone la capacità di competere. Per tutta l'organizzazione, l'obiettivo è chiaro: tornare in Serie A e costruire un Club capace di restarci”.
ANCHE SENZA EURO 2032, PROGETTO STADIO ANDRÀ AVANTI
“Come abbiamo detto fin dall'avvio di questo percorso, il progetto non è subordinato a Euro 2032. L'eventuale inclusione di Verona tra le città ospitanti dipenderà da molteplici fattori, oltre che dalle tempistiche dell'iter autorizzativo. Da parte nostra faremo il massimo per renderlo possibile, ma anche in caso contrario il progetto andrà avanti”.
CHI REALIZZERÀ LO STADIO
“Lo stadio sarà realizzato da una società dedicata guidata dal Club e la concessione sarà affidata attraverso la procedura pubblica prevista dalla legge. Il progetto è pensato come un'opportunita aperta al coinvolgimento del sistema imprenditoriale, sia locale sia nazionale, nelle diverse fasi di sviluppo e gestione. Durante la realizzazione, una parte significativa delle attività potrà coinvolgere imprese, fornitori e professionalità del territorio e del mercato nazionale. Una volta operativo, lo stadio offrirà inoltre nuove opportunità legate agli spazi commerciali, e all'hospitality, agli eventi e alle sponsorizzazioni, creando un ecosistema capace di attirare relazioni e collaborazioni con il mondo imprenditoriale”.
LE PROSSIME TAPPE
“La convocazione di una Conferenza di servizi preliminare, seguita dalla dichiarazione di pubblico interesse entro 60-90 giorni, In caso di esito positivo, i passaggi successivi saranno il progetto completo di fattibilità tecnico-economica la sua approvazione in sede di Conferenza di servizi decisoria, l'affidamento della concessione secondo la procedura prevista dalla legge e lo sviluppo del progetto esecutivo e la costruzione. Per quanto riguarda i riscontri, attendiamo le valutazioni dell'Amministrazione dopo che avrà avuto modo di esaminare il quadro completo della documentazione trasmessa. Il dialogo fin qui è stato costruttivo e la decisione della Giunta, a luglio, di accogliere la nostra manifestazione preliminare di interesse ha rappresentato un segnale importante e un passaggio significativo per Verona.
Secondo l'attuale cronoprogramma, i lavori inizierebbero a inizio 2028 e il nuovo stadio aprirebbe nell'estate 2031. Durante la fase di costruzione, la squadra, come detto, giocherebbe all'Olivieri. Al termine dei lavori, dunque, il progetto prevede quattro campi da calcio: quello del nuovo stadio, due in via Sogare, con l'Olivieri riqualificato e un nuovo campo in sintetico con ulteriori spogliatoi a uso pubblico, e un quarto in sintetico con ulteriori spogliatoi a uso pubblico. I tre campi esterni allo stadio saranno destinati al settore giovanile, all'Hellas Verona Women e ad altre realtà locali”.
INVESTIMENTI NELLA SQUADRA
“L'investimento nella squadra e quello nello stadio procedono di pari passo e si rafforzano reciprocamente nel lungo periodo. Sono infatti strettamente connessi nella visione di lungo termine del Verona. Lo stadio è ciò che può rendere la squadra più forte e più solida nel tempo: genera ricavi che non dipendono esclusivamente dall'ultimo risultato sportivo. Si tratta di un cambiamento strutturale di lungo periodo che potrà sostenere il successo dell'Hellas Verona per molti decenni”. Fonte: Corriere di Verona
Tutte le news
Buon compleanno
Tanti auguri a... Karim Laribi. L’attaccante dell’Hellas Verona, in prestito al Bari, oggi compie 29 anni
Trapani, Castori: “Sono d’accordo che si facciano i tamponi, ma per tutti, non solo nel mondo del calcio”
“Ci stiamo preparando per ripartire con la massima sicurezza per evitare rischi. Giocheremo a porte chiuse e non sarà la stessa cosa. Il nostro è uno sport in cui i tifosi sono parte essenziale. Ci è stato detto che ai calciatori e agli staff saranno fatti i tamponi ripetuti. A me risulta che tante persone che stanno ancora male o che lo sono state o chi addirittura sono decedute non abbiano potuto ricevere il tampone. È una cosa che non digerisco, anche perchè si crea una categoria privilegiata. Sono d’accordo che si facciano i tamponi, ma per tutti, non solo guardare al mondo del calcio. La salute deve essere assicurata a tutti, non variare con la professione che si fa. Annullamento della stagione? Bisogna andare fino in fondo, a me non sta bene retrocedere con ancora trenta punti in palio e tutto da decidere. Mancano dieci partite che si disputeranno in uno stretto giro di tempo dopo tre mesi di inattività: c’è il rischio serio di infortuni. Non bisogna però pensare ai problemi, ma alle soluzioni per risolverli. Sarebbe un grande aiuto aumentare le sostituzioni a cinque, come stanno dicendo in tanti” ha dichiarato a Sportitalia l’allenatore del Trapani, Fabrizio Castori.
Verona, informazioni sull’indagine epidemiologica
La Protezione Civile, munita di apposita divisa, consegnerà nelle case di 2060 veronesi la lettera di invito per l’indagine CoviD-19, promossa dall’IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria, in collaborazione con il Comune di Verona, l’Ulss 9 Scaligera, la Pneumologia dell’Azienda ospedaliera e il Dipartimento di Diagnostica e Sanità pubblica dell’Università di Verona;
È il primo studio in Italia che, attraverso l’analisi del tampone e la ricerca degli anticorpi anti SARS CoV2, valuterà la distribuzione del virus nella nostra città;
I cittadini a cui sarà consegnato l'invito, e che aderiranno all'iniziativa, dovranno fissare un appuntamento al numero di telefono indicato e verranno sottoposti, nel luogo e nel giorno che verrà loro comunicato, a tampone naso-orofaringeo, al prelievo di sangue per la ricerca degli anticorpi anti SARS CoV2 e ad un questionario sugli eventuali sintomi riconducibili alla Covid19;
All’indagine epidemiologica non possono aderire tutti. Riguarda solo i cittadini che riceveranno l’invito. Pertanto non possono essere inseriti altri nominativi, perché andrebbero ad inficiare la scientificità dello studio;
Il campione è composto da 2060 cittadini, di almeno 10 anni di età, selezionati con criterio casuale dall’anagrafe comunale e costituiscono un campione statisticamente significativo della popolazione veronese. Il margine di errore è dell’1,5%;
Ne risulterà l’esatta fotografia di come Verona è stata colpita dal virus SARS-CoV2. Avremo la percentuale di coloro che sono stati infettati ma non sanno di esserlo, di coloro che hanno contratto il virus e di coloro, invece, che sono sani;
Questa fotografia ci permetterà ci progettare più speditamente la Fase 2;
Si tratta di una indagine gratuita, sicura e ovviamente garantita dalla più totale riservatezza.
Fonte e foto Sboarina Sindaco
Lega Pro verso lo stop definitivo. Promosse Monza, Vicenza e Reggina più una dai playoff. Blocco retrocessioni e ripescaggi
“Il direttivo ha deciso all'unanimità ed è un fatto positivo in questa situazione: le proposte saranno sottoposte all'assemblea che è sovrana e io non entro nel merito delle questioni perché ho grande rispetto dell'assemblea". Il presidente della Lega Pro, Francesco Ghirelli, puntualizza così la presa di posizione del consiglio direttivo della Serie C che chiede di bloccare il campionato e rimanda la decisione formale all'assemblea convocata per il 4 maggio. Il provvedimento prevede, con lo stop, la promozione in B delle tre squadre prime nei rispettivi gironi (Monza, Vicenza e Reggina), più una quarta che sarebbe estratta a sorte fra quelle che avrebbero diritto a disputare i play off. In più ci sarebbero il blocco delle retrocessioni e dei ripescaggi. "Il mio compito è preservarlo da un confronto esterno e portarlo all'assemblea e poi al consiglio federale per decidere nel merito" ha aggiunto Ghirelli. Con il passare del tempo la situazione per i club della Serie C si fa sempre più complicata, come ammette lo stesso numero uno della Lega Pro. "E' inevitabile: il tempo scorre inesorabile e ogni giorno in più rappresenta una speranza in meno che i nostri club di Serie C, tutti e sessanta, possano attraversare indenni la frontiera della crisi del coronavirus. Lo scorrere del tempo è un giudice, per molti aspettare una settimana in più non è un problema. Per noi invece è drammatico. La situazione ora si è aggravata e ciò impone una nuova riflessione. Sono in costante contatto con tutti i presidenti della serie C con i quali c'è una unità di intenti. Condividiamo paure ma anche speranze ed aspettative. Il nostro è un grido di aiuto, che abbiamo rivolto al Governo e al Ministro Spadafora affinché ci concedano delle misure di sostegno. Il nostro è un calcio semplice, fatto di persone normali, costellato di sacrifici. E' un calcio di territorio e sono preoccupato che si possa disgregare quel tessuto sociale che avevamo costruito, con sensibilità e attenzione verso i più giovani". Fonte: ANSA
FIGC, le regole da seguire dalle società nei centri sportivi
Le precauzioni da prendere per la società per l'utilizzo del centro sportivo nei prossimi mesi.
- Nessuna persona esterna al gruppo squadra acceda al centro sportivo, a meno di comprovata necessità.
- Pulizia e sanificazione giornaliera di spogliatoi, palestre e relativi macchinari, santificazione periodica e pulizia giornaliera di aree comuni, locali mensa e distributori di bevande e snack.
- Persone provenienti dall’estero o da zone con focolai abbiano osservato un isolamento fiduciario con sorveglianza attiva
- Se presente una persona positiva si provveda a immediato isolamento con intervento del 112. Fonte: La Gazzetta dello Sport
Toni offre il pranzo al 118 di Modena
Oggi abbiamo portato le pizze al 118!!! Complimenti ai veri campioni di modena!!! Il messaggio e la foto pubblicati sui social dal vice sindaco di Verona, Luca Toni.
CONI, Malagó: “Il calcio non ha mai pensato ad un’alternativa”
“Io non ho sollecitato nessuno. I presidenti federali (rugby, volley, basket, ndr) mi hanno detto che avrebbero interrotto, è nei loro diritti. Il calcio invece ragiona diversamente. Sono il primo a riconoscere la specificità del calcio e il diritto/dovere di cercare ogni strada per chiudere la stagione. Ma non hanno mai pensato a un'alternativa. Ha presente chi è Catia Pedrini? Ha detto che non potrà più permettersi l'ingaggio di Zaytsev dopo questa crisi e che per salvaguardare la società, parliamo di uno dei capisaldi della pallavolo, è disposta a lasciarlo andare nella prossima stagione. Morale? Invece di pensare al campionato o alle coppe, pensa a mettere in sicurezza il futuro. Perché il vero problema non è l'oggi ma il domani .Non assegnare gli scudetti sarebbe un gesto etico importante? Non mi permetto di parlare di etica. Ma è palese il bisogno di lasciare un segnale, è un sentimento molto diffuso tra la gente" ha dichiarato al Secolo XIX il presidente del CONI, Giovanni Malagó.
Dimarco: ”C’è tanta voglia di ripartire, quando sarà possibile”
“Cerco di affrontare questi giorni con spirito positivo. Ho la fortuna di avere con me la mia bellissima famiglia, trascorro tanto tempo con mia moglie Giulia e mia figlia Chloe che è un dono prezioso. Dai social e dalla tv mi rendo conto non solo di com’è cambiata Verona, ma tutta l’Italia. Vedere un paese vitale come il nostro completamente svuotato dei suoi colori, delle sue emozioni, mette malinconia. Ma c’è anche tanta voglia di ripartire, quando sarà possibile - ha dichiarato al Corriere di Verona, il difensore dell’Hellas Verona, Federico Dimarco - Gli allenamenti in questi giorni? Il prof. Barbero ci contatta sia personalmente, per fornire il programma consigliato e sincerarsi del nostro stato di salute, che tramite il team manager Sandro Mazzola. Cerco di essere più regolare possibile, di creare una routine anche in questo periodo. Quindi mi sveglio, faccio colazione e il resto della mattinata è dedicato all’allenamento. Il programma si basa su una costante rotazione di attività di tipo aerobico, quindi la corsa, e di parti dedicate alla forza. Cosa mi manca di più della vita di prima? Allenarmi, essere e sentirmi calciatore. Ma anche uscire a cena con mia moglie, fare una passeggiata con mia figlia. Sono le cose semplici che mancano di più. Il ritorno di campo? Voglio farmi trovare pronto nel più breve tempo possibile. Ho una gran voglia di dare un contributo importante”.
Brescia, Cellino: “Ho il coronavirus. Fermiamo il calcio, non ha più senso continuare”
“Sono a Cagliari da pochi giorni, dopo aver fatto tre settimane di quarantena a Brescia. Sono stato in ospedale a fare dei controlli. È uscito fuori che mia figlia ha avuto il virus, mio figlio non ce l’ha avuto. E che io ce l’ho in atto. Sintomi? Stanchezza eccessiva e forti dolori alle ossa - ha dichiarato il presidente del Brescia, Massimo Cellino, a La Repubblica - Fermiamo il calcio, non ha più senso continuare a giocare questa stagione”.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Valon Behrami. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 35 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Patrizio Billio (46).