Amichevole. Ore 11:30, a porte chiuse, Lugano-Hellas Verona. Diretta web
Per l’Hellas Verona di Marco Baroni amichevole contro il Lugano FC alle ore 11.30 all’AIL Arena, stadio di casa della squadra ticinese.
Un avversario di prestigio per i gialloblù. La squadra allenata da mister Croci-Torti occupa attualmente la prima posizione nella Super League svizzera, con 25 punti conquistati in 9 giornate di campionato, frutto di 8 vittorie, 1 pareggio e 0 sconfitte. I bianconeri stanno inoltre preparando l’esordio in UEFA Conference League, competizione europea alla quale partecipano per la terza volta.
La sfida rappresenta un’occasione per la formazione gialloblù di mantenere il ritmo partita durante la sosta. Il prossimo impegno ufficiale dei gialloblù sarà domenica 11 ottobre alle 19.30, quando faranno visita al Modena allo stadio Braglia.
L’amichevole con il Lugano si disputerà a porte chiuse, ma sarà visibile in diretta sul canale YouTube Hellas Verona FC.
Hellas Verona, questa sera festa tesseramento Calcio Club Nogara
Dalle ore 20 all’Hellas Bar di Nogara, festa tesseramento Calcio Club Nogara con risotto offerto ai tesserati, lotteria a premi e musica fino a tarda notte con dj Falco... Vi aspettiamo numerosi!!!
Forza Hellas!
Hellas Verona e Gi.A.DA. Verona insieme per Ottobre in Rosa 2026
Hellas Verona e Gi.A.DA. Verona insieme tramite l’Hellas Verona Foundation per un’iniziativa di sensibilizzazione in occasione di 'Ottobre in rosa 2026'.
Con l’arrivo del mese di ottobre torna la campagna dedicata alla sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, attraverso la promozione degli screening senologici.
Hellas Verona parteciperà attivamente a 'Ottobre in rosa 2026' grazie alla collaborazione con Gi.A.DA. Verona, associazione di promozione sociale senza fini di lucro che opera per promuovere la cultura della salute femminile, già beneficiaria dell'Hellas Verona Foundation.
L’iniziativa prevede una serie di attività che si svolgeranno allo stadio 'Bentegodi' in occasione delle due gare casalinghe di ottobre: Hellas Verona-Catanzaro, in programma venerdì 16 ottobre, e Hellas Verona-Pisa, in programma domenica 25 ottobre. Per entrambe le partite sarà presente uno stand dell’associazione, dove le volontarie di Gi.A.DA. distribuiranno materiale informativo dedicato alla prevenzione e raccoglieranno le adesioni delle donne interessate a effettuare una visita senologica, offrendo loro un supporto concreto nel percorso di prevenzione.
Inoltre, in occasione delle due gare, le hostess, lo staff femminile del Club e le volontarie di Gi.A.DA. indosseranno una maglia rosa dedicata all’iniziativa, che riporterà il claim “La prevenzione fa sempre goal”.
Prima del fischio d’inizio di Verona-Catanzaro sarà infine consegnata una maglia simbolica alla Presidente dell’associazione Gi.A.DA.
Con la propria adesione, Hellas Verona intende contribuire alla sensibilizzazione su un tema di particolare rilevanza, sottolineando l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.
Di seguito il calendario delle principali iniziative organizzate dall’associazione Gi.A.DA. nell’ambito di 'Ottobre in Rosa 2026':
• 1 ottobre, ore 17.00 – Verona, Piazza Bra: Arena in Rosa
• 2 ottobre, ore 8.30-17.00 – Verona, Sala Morone, Convento San Bernardino: Convegno “L’umanizzazione delle cure”, in collaborazione con AOUI
• 2 ottobre, ore 20.30 – Caldiero, Piazza Marcolungo: Illuminazione in rosa delle fontane
• 2 ottobre, ore 21.00 – Caldiero, Auditorium G. Molinaroli: “La senologia del futuro: fra prevenzione e cura”
• 3 ottobre, ore 8.00-12.00 – Caldiero, Piazza del Mercato: Gazebo Gi.A.DA. A.P.S. Verona con prenotazione esami e presenza della Croce Verde per il controllo gratuito di pressione, glicemia e saturazione
• 4 ottobre, ore 8.00-12.00 – Caldiero, Terme di Giunone: “Corsa Acqua Calda in Rosa”
• 4 ottobre, ore 13.00-18.00 – Verona, Forte Gisella: Oktobearbikefest
• 7 ottobre, ore 20.30 – San Giovanni Lupatoto, Sala Civica: “La senologia del futuro: fra prevenzione e cura”
• 8 ottobre, ore 20.30 – Pescantina, Sala Consiliare: “Tiroide e alimentazione”
• 11 ottobre, ore 10.00 – Mozzecane (VR): "La Corsa in Rosa"
• 15 ottobre, ore 15.00 – Verona, sede Associazione Ciechi: “La senologia del futuro: fra prevenzione e cura”
• 16 ottobre, ore 20.30 – Verona, Stadio Bentegodi: Hellas Verona-Catanzaro – attività di sensibilizzazione e prevenzione con Gi.A.DA. A.P.S. Verona
• 17 ottobre, ore 20.30 – San Giovanni Lupatoto, Teatro Astra: “GIADA: 3 anni di noi in musica”, concerto del Gruppo Ritmico Corale CHORUS
• 19 ottobre, ore 8.00-12.30 – Vago di Lavagno, Piazzale della Chiesa: Gazebo Gi.A.DA. A.P.S. Verona per prenotazione esami
• 20 ottobre, ore 20.00 – Lavagno, Municipio: “La senologia, prevenzione e cura”
• 22 ottobre, ore 20.30 – San Giovanni Ilarione, Sala Civica del Municipio: “Tiroide e alimentazione”
• 23 ottobre, ore 20.30 – Castel d’Azzano, Municipio – Sala Santi: “Senologia e ginecologia”
• 24 ottobre, ore 20.30 – Caldiero, Auditorium G. Molinaroli: “Armonie in Rosa”, serata musicale a sostegno della prevenzione
• 25 ottobre, ore 17.15 – Verona, Stadio Bentegodi: Hellas Verona-Pisa – attività di sensibilizzazione e prevenzione con Gi.A.DA. A.P.S. Verona
• 28 ottobre, ore 8.00-12.30 – Verona, Ospedale di Borgo Trento, Sala Mostre: “Gi.A.DA. in Ospedale: l’importanza della prevenzione”
• 28 ottobre, ore 20.30 – San Giovanni Lupatoto, Sala Civica: “Le attività olistiche di Gi.A.DA. per le donne”. Fonte: hellasverona.it
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Rialzati, Verona
Hellas Live ricorda a tutti gli amici gialloblù che al Kiosko Alby sotto la Curva Sud, sino a domenica 24 maggio, tutte le birre medie saranno spillate al costo di 3.50 euro.
20 maggio 1973, Verona-Milan 5-3
"La partita che non dimentico è Verona-Milan, domenica 20 maggio 1973, ultima di campionato. Noi salvi, il Milan a un punto dallo scudetto. Entriamo in campo e lo stadio è rossonero. Mai visto il Bentegodi così pieno: 40mila spettatori, fra cui una mia amica, del mio paese, la riconobbi, era in tribuna, aveva su una maglietta con la faccia di Gianni Rivera, e mi salutava con la mano aperta. Pensavo che potevamo pareggiare, vincere no, era fin troppo. Il primo quarto d'ora non vediamo palla. E' il Milan di Rocco, con Rivera e Chiarugi, Bigon e Benetti. Pizzaballa, il nostro portiere, fa due miracoli. Al 16' mi arrabbio: "Allora - urlo ai miei compagni - mi date 'sta palla?". Me la danno. Salto due o tre difensori del Milan, l'ultimo è Turone, passo il pallone a porta vuota e Sirena mette dentro di testa. E' il 17'. Lì per lì il Milan sembra strano: i giocatori si guardano, come increduli. Poi un'autorete di Sabadini, poi un grandissimo goal di Luppi, nel sette, di sinistro, lui che tirava solo con il destro. Poi segna Rosato e fine del primo tempo: 3 a 1.
Nell'intervallo pensiamo: "In fondo, loro si giocano lo scudetto, e noi 600 mila lire di premio, il doppio rispetto al solito, forse perché c'è il tutto esaurito. Invece niente. Si ricomincia. Segna ancora Luppi e poi un'autorete di Turone, e poi non vogliamo infierire, troppo facile fare goal, come sparare sull'ambulanza. Negli ultimi 10 minuti il Milan segna con Sabadini e Bigon ma solo perché i goals glieli lasciamo fare noi. Alla fine i milanisti sono distrutti. Chi piange, chi ha una faccia da funerale, chi si nasconde la faccia fra le mani. Mentre esco dal campo guardo quella mia amica in tribuna, e stavolta la saluto io, con la mano aperta.
Due mesi dopo il Verona acquista Belli, che quel giorno era in panchina come portiere di riserva di Vecchi. Il primo mese, siccome non aveva ancora trovato casa, ospitai lui e Franzot in casa mia: chi dormiva sul divano, chi nel sacco a pelo. "Eravamo convinti di farcela". Adesso, a ripensarci, un po' mi dispiace. Per Anquilletti, che piangeva, e per Rocco, il grande Paron. Ma il calcio dovrebbe essere così: non regalare mai niente per non fare torto a nessuno.
Gianfranco Zigoni
TABELLINO:
HELLAS VERONA-MILAN 5-3 (3-1)
Marcatori: 17' p.t. Sirena, 25' p.t. aut. Sabadini, 29' p.t. 25' s.t. Luppi, 32' p.t. Rosato, 27' s.t. aut. Turone, 36' s.t Sabadini, 45' s.t. Bigon.
Hellas Verona: Pizzaballa, Nanni (dal 32' p.t. Cozzi), Sirena, Busatta, Batistoni, Mascalaito, Bergamaschi, Mazzanti, Luppi, Mascetti, Zigoni. All. Cadè
Milan: Vecchi, Sabadini, Zignoli, Anquilletti, Turone, Rosato, Sogliano, Benetti, Bigon, Rivera, Chiarugi. All. Rocco
Arbitro: Monti di Ancona.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Taleb Juan Ignacio Gomez. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi festeggia 35 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Pawel Dawidowicz. Il difensore dell’Hellas Verona oggi compie 25 anni
AIC, Tommasi: ”Servono almeno quattro settimane di allenamento”
”I giocatori non vedono l'ora di tornare in campo. La prudenza viene prima di ogni cosa perché a questo punto servono delle vere e proprie certezze dal punto di vista medico e sanitario. I calciatori hanno bisogno di giorni per poter ritrovare la condizione e i tempi non coincidono con quelli della scienza. Speriamo di poter accelerare nelle prossime settimane, abbiamo chiesto un organo di controllo che sia in grado di fornire a tutti le stesse garanzie di sicurezza. Almeno quattro settimane di allenamento - e qualcuno dice anche sei - servirebbero per evitare infortuni. Se vogliamo ripartire, quattro settimane per gli allenamenti non devono essere un problema, piuttosto devono rappresentare un punto di forza necessario per tornare in forma, evitando gi infortuni" ha dichiarato a Rai 2 il presidente dell’AIC, Damiano Tommasi.
FIGC, Gravina: “Commissione medica al lavoro per il protocollo per il via al campionato”
”La validazione del protocollo sugli allenamenti collettivi è un passo determinante nel percorso di ripartenza del calcio in Italia. Ho espresso al Ministro per lo sport, Vincenzo Spadafora, e al Ministro della salute, Roberto Speranza, la mia soddisfazione e quella della federazione per la disponibilità al confronto e la fattiva collaborazione che hanno portato al raggiungimento di questo importante risultato" ha dichiarato il presidente della FIGC, Gabriele Gravina. Fonte: ANSA
Donazioni gialloblù
G.S Food & Beverage, il partner dell’Hellas Verona che gestisce la ristorazione al Bentegodi, ha deciso di donare ai bambini di ABEO e alle loro famiglie le scorte alimentari destinate al servizio-stadio. Fonte Twitter Hellas Verona FC
CTS, ok agli allenamenti di squadra. Spadafora: “Entro il 28 maggio decideremo la data di ripartenza del campionato”
“Il CTS ha dato il via libera agli allenamenti di squadra. Mi sembra un'ottima notizia, finalmente gli allenamenti potranno riprendere. Sono state fatte valutazioni attente, la FIGC ha rivisto la prima proposta e questo ha aiutato. Ci sono chiarimenti su tempi di quarantena ed isolamento, si raccomanda il fatto che la necessità di tamponi non vada ad incidere sui cittadini e l'autoisolamento iniziale in modo di consentire alle squadre di avviare gli allenamenti. Niente quarantena di squadra? E' così, ci siamo potuti arrivare perché la situazione oggi ha consentito di rivedere le regole in modo migliorativo. E' stato fatto per il paese, è giusto che anche il calcio possa riprendere in sicurezza. Entro il 28 maggio decideremo la data di ripartenza del campionato" ha dichiarato a Rai Due il Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. Foto Ufficio Stampa Hellas Verona FC
Cacia: “Il calcio in questo momento non è la cosa più importante”
“È un momento difficile non solo per il calcio ma per tutte le attività del paese, ed è normale che il mondo del pallone sia passato in secondo piano, anche se in Italia ha un giro di business molto importante e tutti i giorni ne vengono fuori delle nuove. Però, anche se si intravede un piccolo spiraglio di luce, non è la cosa più importante in questo momento. Non è quindi giusto parlare della possibile ripartenza? Non dico questo. Anzi, su questo tema fatico a dire la mia, perché se da un lato da giocatore vorrei ripartire, dall'altro non conosco le reali condizioni sanitarie del paese e i protocolli per dire se è davvero possibile una ripartenza: la decisione da prendere non è facile, e non vorrei essere nei panni di chi dovrà esporsi" ha dichiarato a tmw, l’ex attaccante dell’Hellas Verona, Daniele Cacia.
Udinese, Pozzo: “Vogliamo tornare a giocare ma non a tutti i costi. Una soluzione potrebbero essere playoff e playout”
“Bisogna usare il buon senso. Io non dico che non si debba ricominciare il campionato, ma che lo si deve fare in sicurezza. Il punto non è il protocollo in sé, ma il fatto che siamo quasi a fine maggio e che le forzature non servono a niente. Mi passi il paragone, ma è come se si volessero fare diventare di 12 ore le giornate, che ne hanno 24. Un calendario come quello ipotizzato non è applicabile: si rischiano soltanto infortuni a catena. Bisogna trovare soluzioni diverse. Una può essere quella dei playoff e dei playout. In ogni caso la UEFA aveva indicato il 2 agosto come data limite per potere giocare le coppe e si può anche ragionare con la UEFA di questo. Io sono di questo parere: per finire questa, facciamo tutti i compromessi possibili, a cominciare dalle porte chiuse. Ma non mettiamo a repentaglio il resto. E se la prossima stagione non si potrà giocare con gli stadi aperti, lasciamo perdere. Abbiamo già aspettato oltre due mesi, non saranno due mesi in più a cambiare la sostanza. Il trionfalismo sulla Bundesliga mi pare fuori luogo. Gli stadi vuoti in diretta tv sono una tristezza e le scene dei calciatori frenati in tutto, a cominciare dalle manifestazioni di entusiasmo. La ripartenza è stata importante, per carità, ma è anche una forzatura. Si sono presi grandi responsabilità, lo può confermare anche il preparatore atletico più inesperto. Sei infortuni nella prima giornata, oltre a quelli che altre squadre, come il Borussia Dortmund, avevano già accumulato durante l’inizio degli allenamenti. C’è anche un precedente vistoso: quando ci fu lo sciopero della Nfl, il campionato americano di football, e ai giocatori fu proibito di allenarsi, la percentuale di infortuni seri al rientro in attività fu altissima. Lo ripeto: medici sociali e dirigenti hanno responsabilità penali, ad esempio anche per i contagi indiretti. Siccome noi vogliamo rispettare la legge, vogliamo anche chiarezza. Vogliamo tornare a giocare, ma non a qualsiasi costo e non per forza subito. Cerchiamo anche altre soluzioni» ha dichiarato a La Repubblica, il presidente dell’Udinese, Giampaolo Pozzo.