Hellas Verona e Gi.A.DA. Verona insieme per Ottobre in Rosa 2026
Hellas Verona e Gi.A.DA. Verona insieme tramite l’Hellas Verona Foundation per un’iniziativa di sensibilizzazione in occasione di 'Ottobre in rosa 2026'.
Con l’arrivo del mese di ottobre torna la campagna dedicata alla sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce, attraverso la promozione degli screening senologici.
Hellas Verona parteciperà attivamente a 'Ottobre in rosa 2026' grazie alla collaborazione con Gi.A.DA. Verona, associazione di promozione sociale senza fini di lucro che opera per promuovere la cultura della salute femminile, già beneficiaria dell'Hellas Verona Foundation.
L’iniziativa prevede una serie di attività che si svolgeranno allo stadio 'Bentegodi' in occasione delle due gare casalinghe di ottobre: Hellas Verona-Catanzaro, in programma venerdì 16 ottobre, e Hellas Verona-Pisa, in programma domenica 25 ottobre. Per entrambe le partite sarà presente uno stand dell’associazione, dove le volontarie di Gi.A.DA. distribuiranno materiale informativo dedicato alla prevenzione e raccoglieranno le adesioni delle donne interessate a effettuare una visita senologica, offrendo loro un supporto concreto nel percorso di prevenzione.
Inoltre, in occasione delle due gare, le hostess, lo staff femminile del Club e le volontarie di Gi.A.DA. indosseranno una maglia rosa dedicata all’iniziativa, che riporterà il claim “La prevenzione fa sempre goal”.
Prima del fischio d’inizio di Verona-Catanzaro sarà infine consegnata una maglia simbolica alla Presidente dell’associazione Gi.A.DA.
Con la propria adesione, Hellas Verona intende contribuire alla sensibilizzazione su un tema di particolare rilevanza, sottolineando l’importanza della prevenzione e della diagnosi precoce.
Di seguito il calendario delle principali iniziative organizzate dall’associazione Gi.A.DA. nell’ambito di 'Ottobre in Rosa 2026':
• 1 ottobre, ore 17.00 – Verona, Piazza Bra: Arena in Rosa
• 2 ottobre, ore 8.30-17.00 – Verona, Sala Morone, Convento San Bernardino: Convegno “L’umanizzazione delle cure”, in collaborazione con AOUI
• 2 ottobre, ore 20.30 – Caldiero, Piazza Marcolungo: Illuminazione in rosa delle fontane
• 2 ottobre, ore 21.00 – Caldiero, Auditorium G. Molinaroli: “La senologia del futuro: fra prevenzione e cura”
• 3 ottobre, ore 8.00-12.00 – Caldiero, Piazza del Mercato: Gazebo Gi.A.DA. A.P.S. Verona con prenotazione esami e presenza della Croce Verde per il controllo gratuito di pressione, glicemia e saturazione
• 4 ottobre, ore 8.00-12.00 – Caldiero, Terme di Giunone: “Corsa Acqua Calda in Rosa”
• 4 ottobre, ore 13.00-18.00 – Verona, Forte Gisella: Oktobearbikefest
• 7 ottobre, ore 20.30 – San Giovanni Lupatoto, Sala Civica: “La senologia del futuro: fra prevenzione e cura”
• 8 ottobre, ore 20.30 – Pescantina, Sala Consiliare: “Tiroide e alimentazione”
• 11 ottobre, ore 10.00 – Mozzecane (VR): "La Corsa in Rosa"
• 15 ottobre, ore 15.00 – Verona, sede Associazione Ciechi: “La senologia del futuro: fra prevenzione e cura”
• 16 ottobre, ore 20.30 – Verona, Stadio Bentegodi: Hellas Verona-Catanzaro – attività di sensibilizzazione e prevenzione con Gi.A.DA. A.P.S. Verona
• 17 ottobre, ore 20.30 – San Giovanni Lupatoto, Teatro Astra: “GIADA: 3 anni di noi in musica”, concerto del Gruppo Ritmico Corale CHORUS
• 19 ottobre, ore 8.00-12.30 – Vago di Lavagno, Piazzale della Chiesa: Gazebo Gi.A.DA. A.P.S. Verona per prenotazione esami
• 20 ottobre, ore 20.00 – Lavagno, Municipio: “La senologia, prevenzione e cura”
• 22 ottobre, ore 20.30 – San Giovanni Ilarione, Sala Civica del Municipio: “Tiroide e alimentazione”
• 23 ottobre, ore 20.30 – Castel d’Azzano, Municipio – Sala Santi: “Senologia e ginecologia”
• 24 ottobre, ore 20.30 – Caldiero, Auditorium G. Molinaroli: “Armonie in Rosa”, serata musicale a sostegno della prevenzione
• 25 ottobre, ore 17.15 – Verona, Stadio Bentegodi: Hellas Verona-Pisa – attività di sensibilizzazione e prevenzione con Gi.A.DA. A.P.S. Verona
• 28 ottobre, ore 8.00-12.30 – Verona, Ospedale di Borgo Trento, Sala Mostre: “Gi.A.DA. in Ospedale: l’importanza della prevenzione”
• 28 ottobre, ore 20.30 – San Giovanni Lupatoto, Sala Civica: “Le attività olistiche di Gi.A.DA. per le donne”. Fonte: hellasverona.it
Nel ricordo di Italo Bonatti
Il 2 ottobre 1943 nasceva l'ex centrocampista dell'Hellas Verona, Italo Bonatti.
Cresciuto nel Castelmassa, Bonatti approdò al Verona grazie a Iro Di Brino, noto scopritore di talenti del calcio veneto. A Verona, Bonatti giocò 8 anni meritandosi l'appellativo di "freccia di Castelmassa" per le sue qualita tecniche malgrado una iniziale difficoltà ad emergere e un serio incidente nella stagione 1966-1967 (uno scontro con l'ex portiere veronese Italo Ghizzardi durante l'incontro Arezzo-Verona, ndr) che lo costrinse a un periodo di inattivita, incidendo negativamente sul suo fisico, piuttosto esile.
Viene ricordato a Verona come uno dei protagonisti della promozione in Serie A nel 1967-1968 e per l'intesa in campo con Gianni Bui con cui creò un forte duo d'attacco.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Gianluca FalsinI. L’ex terzino sinistro dell’Hellas Verona compie 51 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Ivan Martic.
carriera Falsini
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Gialloblù in campo questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Juric proseguirà al centro sportivo lacustre gli allenamenti, nel tardo pomeriggio, a porte chiuse.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Roberto Soldà. L’ex gialloblù oggi compie 61 anni
Il vice sindaco di Verona ringrazia
Un ringraziamento a tutti i miei amici e fan per gli auguri... Siete stati tantissimi... Vi leggerò tutti. Il messaggio e la foto pubblicati sui social dall’ex bomber dell’Hellas Verona, Luca Toni.
Palestra e lavoro tecnico-tattico per i gialloblù di Juric
Nel rispetto di tutte le misure di sicurezza del vigente protocollo, la squadra di mister Ivan Juric ha proseguito oggi – mercoledì 27 maggio – il programma degli allenamenti di squadra. Allo Sporting Center ‘Paradiso’ di Castelnuovo del Garda/Peschiera la seduta si è svolta nel tardo pomeriggio, con sessione in palestra e lavoro tecnico-tattico sul campo. Domani, giovedì 28 maggio, nuova seduta pomeridiana di allenamento, evidentemente a porte rigorosamente chiuse al pubblico, in osservanza delle disposizioni e delle ordinanze in vigore. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, la sede è pronta a riaprire
C’è una squadra che è tornata a lavorare allo Sporting Center ‘Paradiso’ e un’altra, sempre del Verona, che non vede l’ora di tornare in via Olanda 11. La sede del Club è quasi pronta a riaprire le porte per accogliere i dipendenti della società, ovviamente rispettando i DPCM attualmente in vigore. Proprio per questo la casa gialloblù, in questi giorni, è in fase di sanificazione seguendo alla lettera i protocolli e la circolare 5443 del Ministero della Salute. Così come il Verona di Juric, anche la sede del Club si sta tirando a lucido per farsi trovare pronta.
“In questi giorni stiamo completando la sanificazione di tutti i Fan-Coils e i Termoconvettori, la condotta dell’aria primaria e la ripresa d’aria - sottolinea Stefano Cacciatori, responsabile delle strutture dell’Hellas Verona che sta seguendo i lavori di ripristino della sede -. Per la sanificazione stiamo utilizzando solo prodotti conformi. Anche tutto il nostro personale tecnico incaricato del servizio di pulizia, igienizzazione e sanificazione, dopo l'opportuna formazione a distanza, è stato dotato di tutti i dispositivi di protezione individuali necessari: guanti, mascherine, scarpe antinfortunistiche e copriscarpe, occhiali, tute specifiche usa e getta, nonché prodotti ed attrezzature igienizzanti, per mantenere l'adeguato livello di igiene quotidiano. La sede è praticamente pronta a riaprire”. Fonte: hellasverona.it
FIGC, Gravina: “Danno irreparabile se il calcio non riparte”
“Se il calcio non riparte subito, ci sarà un danno irreparabile, abbiamo già perso 500 milioni di euro. Occorre difendere 100 mila lavoratori, 1,4 milioni di tesserati, 4,7 miliardi di fatturato. Ripartire vuol dire giocare. Il calcio in Italia rappresenta uno straordinario fattore sociale ed economico, un ineguagliabile generatore di entusiasmo. La sua capillare penetrazione nelle diverse Comunità della Penisola lo ha reso, nel corso degli anni, un elemento di coesione e di sviluppo, un moltiplicatore di passione e uno straordinario volano per l'economia, in grado di affascinare la quotidianità di milioni di italiani molto più di altri settori produttivi del Paese. La diffusione del contagio da Covid-19 ha stravolto le nostre vite, ha imposto cambiamenti radicali alle nostre abitudini e messo in discussione le relazioni interpersonali. Ma non ha spezzato il filo d'amore che lega il calcio all'Italia. Lo hanno dimostrato i numeri straordinari e i commenti positivi delle iniziative messe in campo dalla FIGC nel difficile periodo del lockdown, ispirate ad un senso di responsabilità sociale che la Federazione sente proprio, a maggior ragione in un momento così drammatico" ha dichiarato al magazine Riparte l’Italia, il presidente della FIGC, Gabriele Gravina.
Bologna, sospetto caso di positività al Covid-19
L’ultima serie di esami a cui è stato sottoposto il gruppo-squadra ha evidenziato un caso di sospetta positività al Covid-19 relativamente a un membro dello staff. In attesa di ulteriori approfondimenti, la squadra in via precauzionale riprenderà domani gli allenamenti in forma individuale e ad orari differenziati senza uso di locali comuni. Nel caso in cui fosse confermata la positività, il gruppo-squadra sarà isolato in ritiro. Fonte: bolognafc.it
CTS-Lega Serie A, manca l’accordo. Lazio, dott. Pulcini: ”Non metterò in quarantena la squadra per un solo contagiato”
"Il Comitato Tecnico Scientifico dovrebbe prendere in considerazione la curva epidemiologica e il momento in essere. Gli atleti, dall’art. 42 del decreto Cura Italia, sono parificati ai lavoratori dipendenti e se contagiati vengono parificati agli infortunati. Come medico ho il diritto e la competenza professionale ad esercitare la mia professione e la mia responsabilità. Se decido io, mi assumo la responsabilità, se decidono loro, si assumono loro la responsabilità. Mettere in quarantena 50 persone nel caso ci sia un solo contagio è contro il codice deontologico. Una persona sana deve essere considerata sana e non malata. Mi potrebbero radiare dall’albo dei medici. Farò di tutto per far valere le mie ragioni e non metterò in quarantena un soggetto sano. Se mi impongono una cosa e io mi assumo le responsabilità, no, non ci sto. Io non vedo nessuna difficoltà. Chi sta bene può giocare tranquillamente come prima del Coronavirus. La curva dei contagi è molto scesa ed un’epidemia stagionale che ha un inizio ed una fine” ha dichiarato a radio kiss kiss il medico della Lazio, dott. Ivo Pulcini.
Badu: “Ai tifosi dell’Hellas Verona devo solo dire grazie. Sono incredibili. Lavoro per tornare al top”
“Adesso sto bene e mi auguro di non avere più infortuni. Non è stato facile il momento che abbiamo tutti noi attraversato. Gli allenamenti di gruppo? È stato davvero bello ritrovare dopo tanto tempo i miei compagni e, dopo quasi tre mesi, allenarci tutti insieme. I tifosi del Verona? Hanno fatto tanto per me e li devo solo ringraziare. Il mio fisico sta migliorando ed ora mi sento molto meglio. Sto lavorando duro per essere pronto per aiutare i miei compagni e speriamo di non avere più problemi. Tre mesi di stop è un problema per tutti, non è facile per nessuno riprendere e bisogna stare attenti agli infortuni. Anno difficile per me? Devo dimenticare tutto e concentrarmi sulla chiusura di questo campionato. Questo è il mio unico pensiero. Nonostante i problemi avuti ad inizio stagione, non ho mai pensato di chiudere anzitempo la mia carriera. Sono abituato a pensare giorno dopo giorno. Dottori, fisioterapisti ed allenatore hanno fatto di tutto per me. Juric? È un grande tecnico, un lavoratore. L’esordio a Ferrara contro la Spal? Me lo ricordo bene. Il coro dei tifosi gialloblù? Non ho parole per descriverli, devo solo dirgli grazie, sono incredibili. Com’è nata la trattativa con l’Hellas? Ero in Ghana quando il mio agente mi ha detto che c’era l’interesse del Verona e ho detto subito di sì. Sono contento di aver firmato per questa grande squadra. Il segreto di questo Verona? La società, Juric ed il suo staff ed i giocatori che hanno tutti fame. Il nostro obiettivo, adesso, è quello di finire molto bene questa stagione” ha dichiarato in diretta sul canale Instagram dell’Hellas Verona FC, il centrocampista Emmanuel Badu.
Venerdì riapre l’Hellas Store Arena
A partire da questo venerdì, 29 maggio, tifosi e simpatizzanti gialloblù potranno tornare a fare visita all’Hellas Store Arena, in via Carlo Cattaneo 2, a Verona.
Di seguito gli orari di apertura giornalieri: dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 19.
Nel rispetto della salute di clienti e personale, verranno adottate tutte le misure di sicurezza vigenti, tra le quali:
• termoscanner per la misurazione della temperatura corporea all’ingresso del negozio
• personale store dotato di mascherine e guanti protettivi monouso;
• ingresso solo se provvisti di mascherina ben posizionata (a completa copertura di naso e bocca);
• ingressi scaglionati al fine di garantire un adeguato distanziamento interpersonale;
• distributori di gel igienizzante a disposizione dei clienti e degli addetti alla vendita;
• barriere protettive in cassa
Fonte: hellasverona.it