Kastanos: “Mai detto di volere lasciare l’Hellas. La scelta di andare via da Verona non è stata mia. Con Sogliano punti di vista differenti”
"Ho parlato con un portale cipriota, alcune dichiarazioni sono state riportate in maniera diversa rispetto a ciò che avevo realmente detto. La verità è che ho dichiarato di avere ancora due anni di contratto e che tornerò lì (Hellas Verona, ndr). Poi si vedrà cosa fare. Non escludo di andare via, ma nemmeno di restare. Non è una scelta che dipende soltanto da me. È una decisione che va presa insieme. Ogni giocatore deve sentirsi importante in un progetto, cosa che io non sentivo più in Serie A ed è per questo che sono andato via. Sono tornato nel mio Paese per ritrovare ritmo e continuità. Penso di aver avuto ragione, perché qui ho giocato 1200 minuti, segnando tre gol e facendo prestazioni importanti. Però non mi piace leggere che io abbia detto di voler lasciare il Verona al 100%, perché non ho mai avuto problemi né con la società né con i tifosi - ha dichiarato a tmw Grigoris Kastanos- Non ho mai detto di aver litigato con il direttore. Ho soltanto spiegato che ci sono stati punti di vista differenti. È stata una scelta tecnica lasciarmi fuori dal progetto e io l'ho rispettata andando via. Non è stata una mia decisione lasciare Verona, perché se fosse stata davvero così sarei andato via prima e non nell'ultimo giorno di mercato. Brutto epilogo la retrocessione dell’Hellas Verona. L'ho già vissuta a Salerno. Per i giocatori, lo staff e la società è qualcosa che fa stare male. Però i ragazzi hanno dato tutto, purtroppo quando le cose non funzionano bisogna guardare avanti. Il Verona è una grande società e deve puntare a risalire subito".
Chi fa affari sui calciatori stranieri. Report cita l’Hellas Verona di Setti e la sua compagna
Chiudere le porte ai calciatori italiani è ormai una prassi per i club della Serie A, un gioco a chi guadagna di più che viene condotto direttamente dai presidenti e dai direttori sportivi, con la complicità e l'interesse di procuratori amici. L'uomo che ha incontrato Report è uno dei più noti procuratori italiani. La sua agenzia gestisce una scuderia di campioni e i suoi radar arrivano ovunque.
Il testimone procuratore anonimo intervistato da Report, cita anche gli affari dell’Hellas Verona dell’allora presidente Maurizio Setti, chiamando in causa la compagna Patrizia Ricci, il procuratore Cristofoletti e l’intermediario Luci.
“Un altro esempio è il Verona. Dal 2023 diciamo che acquista quasi solo stranieri, dallo stesso gruppo di procuratori che fanno capo a Luci e Cristofoletti” ha dichiarato il procuratore al programma televisivo.
La coppia di agenti ha però un asso nella manica. Il 5 novembre 2024 Cristofoletti costituisce una nuova agenzia sportiva, la Footgoal Agency - spiega Report - e sceglie come socia al 49% Patrizia Ricci, la compagna di Maurizio Setti, allora presidente e proprietario dell’Hellas Verona.
Spulciando i documenti messi a disposizione di Report, la situazione è simile in molte altre squadre di Serie A. Oltre all’Hellas Verona, citate anche Atalanta, Udinese e Lecce.
“Nel nostro calcio il giocatore non è più il protagonista, non è il talento, non è la qualità - ha dichiarato il procuratore intervistato da Report - Quello che guida è l’interesse nelle operazioni di mercato e la relazione che si crea tra il procuratore e il direttore sportivo o il presidente di un club”.
Report ne parlerà domenica dalle 20.30 su Rai 3.
anteprima Report: chi fa affari coi calciatori stranieri
Tommasi: “Dispiace per il mio Verona, ma la salvezza di Di Francesco mi rende felice”
“Se la meritava la salvezza, anche perché le ultime due retrocessioni erano state immeritate. Eusebio si è messo in discussione, non ha mai mollato. Sono contento perché si è salvato per meriti propri e non per demeriti altrui. Dispiace solo che lo abbia fatto a scapito del mio Verona...” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex centrocampista gialloblù ed oggi sindaco della città scaligera, Damiano Tommasi.
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Stepinski: “Speriamo di rivedere il prima possibile i tifosi al Bentegodi. Non sarà facile senza di loro”
“Il calcio è un gioco di squadra ed essere tornati ad allenarci in gruppo è davvero bello. Adesso abbiamo un po’ di obiettivi da raggiungere. Personalmente mi sento bene grazie anche agli allenamenti svolti durante il periodo dove tutti siamo stati costretti a rimanere in casa. Il nostro obiettivo è quello di trovare il prima possibile la forma migliore perché saremo chiamati a giocare ogni tre giorni. Speriamo di rivedere il prima possibile i tifosi al Bentegodi, non sarà facile senza di loro. La cena di squadra a Peschiera post allenamento? È una cosa molto bella che ci permette di stare insieme e di divertirci. Com’è stato allenarsi al Bentegodi? Senza i tifosi sugli spalti era strano ma purtroppo ci dobbiamo abituare. Giocare un’amichevole tra di noi “a casa nostra” ti dà emozioni diverse rispetto a Peschiera. Ma è stato molto bello. Come immagino la ripresa della Serie A? Si imporrà chi avrà più concentrazione e voglia di vincere. Noi dobbiamo prepararci per il nostro obiettivo, continuando la strada intrapresa. La salvezza è ancora da conquistare, dobbiamo fare almeno cinque punti per raggiungerla e poi penseremo ad altro. La mia stagione? Quest’anno ho imparato tante cose. All’inizio mi mancava il gol, ma come dico sempre mi auguro che il futuro sia meglio del passato. Juric? Mi ha insegnato a sacrificarmi per il gruppo, a giocare di squadra ed i movimenti. Il gol più bello tra Torino e Spal? Coi granata. Mi ha fatto emozionare, una rimonta incredibile che ricorderò per sempre. Il boato dello stadio? La tifoseria del Verona spinge tanto specie quando attacchiamo sotto la Curva Sud. È davvero incredibile, tutti momenti molto belli che porterò sempre con me. I miei obiettivi? Penso partita dopo partita ed intanto penso a battere il Cagliari” ha dichiarato in diretta Instagram con l’Hellas Verona, l’attaccante Mariusz Stepinski.
AIC, Tommasi: “Pensare agli stadi aperti non è assurdo”
“Il calcio prova a ripartire. Sarà la comunità scientifica a dirci se siamo al sicuro. Piano piano ci stiamo riavvicinando alla normalità e così si spera sia anche per il calcio. Il calciatore ha lo stesso rischio di tutti i cittadini e dobbiamo cercare di evitare che ci siano casi positivi. Andando avanti penso non sia assurdo pensare agli stadi aperti con determinate condizioni. Tornare in campo senza pubblico non è la stessa cosa” ha dichiarato a telearena il presidente dell’AIC, Damiano Tommasi.
Sgarbi: “Voglio andare allo stadio, stare sugli spalti”
“Ce l’ho con chi vuole il calcio a porte chiuse. Ce l’ho con chi vieta il pubblico negli stadi. Le capre che hanno pensato di aprire gli stadi a porte chiuse, hanno accettato una verità finta di un gruppo di stregoni che si fanno chiamare scienziati. Capre che hanno paura di una cosa non c’è più. Partono con l’idea che stare all’aperto e seguire una partita debba essere pericoloso. No! Lo sport prevede partecipazione. Immagino che devo continuare a vedermele in modo masturbatorio stando chiuso in casa. No, voglio andare nello stadio, stare sugli spalti, devono essere popolati di persone che mantengono l’unica cosa che ha detto l’organizzazione mondiale della sanità e la protezione civile: una distanza! Una distanza di 1 metro che ci consente di stare anche più comodi. Gli stadi possono essere comunque pieni di persone che partecipano ad un rito che è come quelle delle messe. Dobbiamo essere lì, presenti, vivi e sani. Non capre” il commento su Facebook di Vittorio Sgarbi.
L’Hellas Verona tratta con l’Inter il prolungamento del prestito di Salcedo
Dieci presenze ed una rete l’attuale bottino dell’attaccante Eddie Salcedo in riva all’Adige. Solo l’infortunio al ginocchio destro ha limitato il rendimento in gialloblù del classe 2001. Arrivato in prestito dall’Inter, Salcedo è un figlioccio di Juric che l’ha fatto esordire al Genoa nemmeno sedicenne. Secondo La Gazzetta dello Sport, il club gialloblù sta trattando con l’Inter il prolungamento del prestito.
Allenamento pomeridiano per i gialloblù
L’Hellas Verona di Juric proseguirà al centro sportivo lacustre, nel tardo pomeriggio a porte chiuse, la preparazione in vista della sfida in programma sabato 20 giugno allo stadio Bentegodi contro il Cagliari.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Maurizio Setti. Il presidente dell’Hellas Verona oggi compie 57 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Alberto Malesani. L’ex allenatore dell’Hellas Verona oggi festeggia 66 anni
Musica gialloblù
All Right Riserva Studio apre le porte a tutti i tifosi gialloblù per registrare le proprie canzoni, tracce o semplicemente la propria voce… A tutti gli amici di Hellas Live, sconto del 15%. Per maggiori informazioni, visitate il sito yoloco.it
Buon compleanno
Tanti auguri a... Matteo Guardalben. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 46 anni
Tattica e partita per i gialloblù di Juric
È proseguita oggi – giovedì 4 giugno – la marcia di avvicinamento dei gialloblù alla ripresa del campionato di Serie A TIM, in programma sabato 20 giugno, quando la squadra di mister Juric affronterà il Cagliari al Bentegodi, con calcio d’inizio alle ore 21.45.
Allo Sporting Center ‘Paradiso’ di Castelnuovo del Garda/Peschiera la seduta di allenamento di Borini e compagni si è svolta nel tardo pomeriggio, sotto la pioggia, con le seguenti attività: riscaldamento, possessi palla, esercitazioni tattiche e partita.
Domani, venerdì 5 giugno, nuova seduta pomeridiana, a porte rigorosamente chiuse al pubblico e nel rispetto di tutte le misure di sicurezza del vigente protocollo. Fonte: hellasverona.it