Chi fa affari sui calciatori stranieri. Report cita l’Hellas Verona di Setti e la sua compagna
Chiudere le porte ai calciatori italiani è ormai una prassi per i club della Serie A, un gioco a chi guadagna di più che viene condotto direttamente dai presidenti e dai direttori sportivi, con la complicità e l'interesse di procuratori amici. L'uomo che ha incontrato Report è uno dei più noti procuratori italiani. La sua agenzia gestisce una scuderia di campioni e i suoi radar arrivano ovunque.
Il testimone procuratore anonimo intervistato da Report, cita anche gli affari dell’Hellas Verona dell’allora presidente Maurizio Setti, chiamando in causa la compagna Patrizia Ricci, il procuratore Cristofoletti e l’intermediario Luci.
“Un altro esempio è il Verona. Dal 2023 diciamo che acquista quasi solo stranieri, dallo stesso gruppo di procuratori che fanno capo a Luci e Cristofoletti” ha dichiarato il procuratore al programma televisivo.
La coppia di agenti ha però un asso nella manica. Il 5 novembre 2024 Cristofoletti costituisce una nuova agenzia sportiva, la Footgoal Agency - spiega Report - e sceglie come socia al 49% Patrizia Ricci, la compagna di Maurizio Setti, allora presidente e proprietario dell’Hellas Verona.
Spulciando i documenti messi a disposizione di Report, la situazione è simile in molte altre squadre di Serie A. Oltre all’Hellas Verona, citate anche Atalanta, Udinese e Lecce.
“Nel nostro calcio il giocatore non è più il protagonista, non è il talento, non è la qualità - ha dichiarato il procuratore intervistato da Report - Quello che guida è l’interesse nelle operazioni di mercato e la relazione che si crea tra il procuratore e il direttore sportivo o il presidente di un club”.
Report ne parlerà domenica dalle 20.30 su Rai 3.
anteprima Report: chi fa affari coi calciatori stranieri
Tommasi: “Dispiace per il mio Verona, ma la salvezza di Di Francesco mi rende felice”
“Se la meritava la salvezza, anche perché le ultime due retrocessioni erano state immeritate. Eusebio si è messo in discussione, non ha mai mollato. Sono contento perché si è salvato per meriti propri e non per demeriti altrui. Dispiace solo che lo abbia fatto a scapito del mio Verona...” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex centrocampista gialloblù ed oggi sindaco della città scaligera, Damiano Tommasi.
I campioni d’Italia Fanna e Volpati in campo in memoria di Don Paolo
Sabato a Gazzo Veronese, torneo in memoria di Don Paolo de Grandi, scomparso prematuramente dieci anni fa.
Con l’ASD Ex Calciatori Hellas Verona, in campo anche i campioni d’Italia 1984/85 Pierino Fanna e Domenico Volpati.
Tutte le news
Serie A TIM, i risultati della 30ª giornata
Nell’undicesima giornata del girone di ritorno, sconfitta per i gialloblù di Juric nel derby del Garda, la sesta lontana dal Bentegodi, la decima in campionato
Tanti auguri
Buon compleanno a... Dominik Furman. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 28 anni
Kumbulla: “Non abbiamo intenzione di mollare”
“È evidente che non sia andata bene, ma siamo ancora lì. E non abbiamo intenzione di mollare” il commento sui social del difensore Marash Kumbulla dopo Brescia-Hellas Verona 2-0.
Sospetto trauma cranico per Badu
A seguito di uno scontro di gioco, Emmanuel Badu ha riportato una lieve ferita lacero-contusa all’arcata sopraccigliare destra e un sospetto trauma cranico. A fine partita Badu è stato trasportato in ambulanza all’ospedale di Brescia per gli accertamenti del caso. Fonte: hellasverona.it
Pagelle
Silvestri 5.5, Rrahmani 5.5, Kumbulla 6, Empereur 6 (Dimarco 5.5); Faraoni 5.5, Veloso 5.5, Badu 5 (Lucas 6), Lazovic 6.5; Borini 6 (Verre 5.5), Zaccagni 6.5 (Pazzini 5.5); Di Carmine 6 (Stepinski 5.5). All: Juric 5.5
Juric: “I ragazzi sono spompati. Non eravamo al massimo e si è visto”
“A Brescia è stato un passaggio a vuoto naturale, anche se abbiamo fatto buone cose specie nel primo tempo. Abbiamo concesso poco ma al tempo stesso commesso errori abbastanza gravi. Complimenti al Brescia. I ragazzi sono spompati. Occasione sprecata per l’Europa League? Mi piacerebbe andarci ma se non siamo sopra al 100%, non possiamo competere. Non eravamo al massimo e si è visto. Il primo tempo l’abbiamo stradominato, abbiamo avuto tante palle gol, mentre nella ripresa è mancata energia e lì sono venuti fuori i nostri difetti. Abbiamo tirato al massimo ed è difficile spiegare questo periodo e per me fare valutazioni. I ragazzi sono spompati, certi giocatori li sto massacrando come Veloso e Rrahmani. Bisogna essere consapevoli della situazione in cui ci troviamo, non sono contento ma non voglio essere troppo cattivo” ha dichiarato Ivan Juric dopo Brescia-Hellas Verona 2-0.
Lucas: “Serata indimenticabile, peccato per il risultato finale. Dedico l’esordio alla mia famiglia ed a mio nonno”
“Sono contento per l’esordio, ringrazio il mister e la società per l’opportunità. Peccato perché potevano fare di più questa sera. È stata una partita difficile per noi contro una buona squadra e pur avendoli messi in difficoltà, non siamo riusciti a fare risultato ma ora dobbiamo già pensare alla prossima. Non è la fine del mondo, può succedere. La mia occasione? Ho avuto una bella occasione e quando ho visto la porta ho pensato subito a calciare, anche se Pazzini forse era messo meglio. Il cinque all’ingresso di Veloso? Ho un bel rapporto con Miguel, mi ispiro molto a lui. Per me è stata una serata indimenticabile. La dedica? Alla mia famiglia che è molto distante ed a mio nonno che mi segue da lassù” ha dichiarato a hellasverona.it il centrocampista Felippe Lucas, dopo l’esordio in Serie A.
Risentimento muscolare per Borini
L’attaccante dell’Hellas Verona, Fabio Borini, è uscito al 34’ per un risentimento al flessore sinistro.
Finale, Brescia-Hellas Verona 2-0
Il quinto derby del Garda in Serie A è del Brescia. Decima sconfitta in campionato, la sesta lontana dal Bentegodi per i gialloblù, Hellas Verona di Juric che si presenta col 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Veloso, Badu, Lazovic; Borini, Zaccagni; Di Carmine.
Per Zaccagni 100ª presenza in gialloblù.
Passano appena 30’’ ed il gioco si ferma subito per lo scontro aereo tra Bjarnason e Kumbulla per il fallo in attacco del centrocampista islandese. Al 3’ tiro di Lazovic, con Joronen che blocca. Cinque minuti più tardi Faraoni di testa mette in mezzo, col portiere bresciano che anticipa in uscita alta Di Carmine. Al 12’ bella giocata di Lazovic su Sabelli, pallone sul secondo palo col Brescia che si salva in corner. Ma al 16’ calcio d’angolo dei padroni di casa, uscita alta errata di Silvestri, il pallone arriva a Torregrossa che colpisce il palo, poi ci pensa Kumbulla ad allontanare la minaccia ma sugli sviluppi del calcio d’angolo, nuova ingenuità del portiere gialloblù ma per fortuna il Brescia non riesce ad approfittarne. Al 18’ serpentina di Borini e conclusone che impegna Joronen, ma due minuti dopo il protagonista è Empereur che si sgancia, conquista il fondo sulla sinistra, pallone sul secondo palo dove chiude, di testa, Martella. Al 23’ ci prova dalla distanza Zaccagni, centrocampista che obbliga Joronen a salvarsi in calcio d’angolo. Cooling break al 26’, Hellas Verona che al 34’ è obbligato al primo cambio per il problema muscolare riscontrato da Borini, al suo posto Verre. Al 36’ Lazovic fa tutto bene, fa sedere i diretti avversari ma al posto di servire i compagni in area bresciana preferisce andare al tiro, conclusione che trova solo l’esterno della rete. Due minuti dopo tiro centrale di Veloso bloccato da Joronen mentre al 44’ Di Carmine si gira bene e calcia con potenza verso la porta di Joronen, portiere delle rondinelle che si salva in calcio d’angolo. Dopo 3’ di recupero, risultato bloccato sullo 0-0 allo stadio Rigamonti.
La ripresa si apre senza cambi, gialloblù che ci provano subito dopo 50’’ col cross di Lazovic che termina tra le braccia di Joronen. Al 5’ Zaccagni è imprendibile sulla sinistra, pallone sul secondo palo dove Martella chiude in corner. Brescia che si porta in vantaggio all’ottavo grazie al primo gol in Serie A di Papetti. Badu si perde la marcatura, il pallone scavalca Veloso ed il n.32, di testa, supera Silvestri. Al 16’ gialloblù provano a ristabilire la parità ma si devono accontentare dell’ennesimo calcio d’angolo, mentre al 22’ doppio cambio per i gialloblù, con Lucas (esordio in Serie A, ndr) e Dimarco per Badu e Zaccagni e cinque minuti dopo, Pazzini e Stepinski per Di Carmine ed Empereur, gialloblù che chiudono col 4-4-2, 4-2-4 in fase offensiva. Al 29’ cooling break ed al ritorno in campo, scaligeri pericolosi sulla sinistra con Lazovic, palla a Verre, sinistro a botta sicura ma chiude Joronen al 32’, l’azione prosegue col pallone che arriva a Lucas che prova di sinistro a ristabilire la parità ma il pallone termina alto. Faraoni al 34’ mette in mezzo ma la difesa del Brescia allontana la minaccia, con Rrahmani che al 41’ prova a sorprendere da fuori area Joronen senza fortuna. Squadra di Lopez che va vicino al raddoppio con l’ex Torregrossa che colpisce la traversa, col pallone deviato sul legno da Silvestri. Sono 6’ di recupero ed al 48’ scambio Stepinski con Pazzini, palla a Dimarco che calcia a botta sicura ma il pallone è alto. Ma al 51’ la squadra di Lopez raddoppia grazie al rimpallo che favorisce Torregrossa, palla a Donnarumma che da comoda posizione batte Silvestri. Ed al triplice fischio finale sono i padroni di casa a festeggiare la vittoria, tre punti che permettono al Brescia di abbandonare l’ultimo posto in classifica.
2-0 Donnarumma
Al 51’ il Brescia raddoppia grazie al rimpallo che favorisce Torregrossa, palla a Donnarumma che da comoda posizione batte Silvestri. Foto Instagram