Tommasi: “Dispiace per il mio Verona, ma la salvezza di Di Francesco mi rende felice”
“Se la meritava la salvezza, anche perché le ultime due retrocessioni erano state immeritate. Eusebio si è messo in discussione, non ha mai mollato. Sono contento perché si è salvato per meriti propri e non per demeriti altrui. Dispiace solo che lo abbia fatto a scapito del mio Verona...” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex centrocampista gialloblù ed oggi sindaco della città scaligera, Damiano Tommasi.
I campioni d’Italia Fanna e Volpati in campo in memoria di Don Paolo
Sabato a Gazzo Veronese, torneo in memoria di Don Paolo de Grandi, scomparso prematuramente dieci anni fa.
Con l’ASD Ex Calciatori Hellas Verona, in campo anche i campioni d’Italia 1984/85 Pierino Fanna e Domenico Volpati.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Massimiliano Esposito. L’ex esterno dell’Hellas Verona compie 54 anni.
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Finale, Fiorentina-Hellas Verona 1-1
Beffa clamorosa per l’Hellas Verona. La Fiorentina trova il pareggio in pieno recupero, al 96’. Dopo un primo tempo dominato, i gialloblù si devono accontentare “solo” di un punto dalla trasferta di Firenze.
Dopo il brillante pareggio contro l’Inter, la squadra di Juric si presenta allo stadio Artemio Franchi confermando il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Amrabat, Dimarco; Pessina, Lazovic; Di Carmine.
Parte forte la squadra di Juric: al 5’ uno-due Lazovic-Pessina, Fiorentina che si chiude in calcio d’angolo con la chiusura di Pezzella. Al Pessina in verticale per Di Carmine, viola che ancora una volta si salvano in corner. All’11’ Veloso in profondità per Pessina, Fiorentina ancora in difficoltà, squadra di Iachini che chiude in corner. Passano 5’ e Pessina serve in profondità Lazovic, Fiorentina che ancora una volta non può fare altro che salvarsi in calcio d’angolo. Un minuto dopo ottima chiusura di Faraoni sul tentativo di Ribery. È netto il dominio dell’Hellas Verona ed al 18’ arriva il meritato vantaggio. La difesa viola tarda ad alzarsi, assist al bacio di Amrabat e sforbiciata vincente di Faraoni in area. Per l’esterno gialloblù quarta rete in campionato. Al 28’ cooling break ed al ritorno in campo è sempre l’Hellas Verona a dominare, grazie allo scambio tra Lazovic e Dimarco, coi gialloblù che conquistano l’ennesimo. Al 35’ prima conclusione “in porta” della Fiorentina con Kouame, col pallone che termina in curva. Due minuti dopo ci prova Castrovilli ma l’esito finale della conclusione è uguale a quella del compagno di squadra con la maglia n.9. Fiorentina che in pieno recupero (2’) rischia l’autogol ma chiude Dragowski.
Ad inizio ripresa, Juric conferma la formazione titolare mentre Iachini inserisce Chiesa e Cutrone al posto di Ribery e Sottil. Al 3’ Faraoni in profondità per Di Carmine ma il pallone è troppo lungo per l’attaccante gialloblù. Pezzella rinvia sul suo braccio in area viola mentre al 12’ la Fiorentina reclama un calcio di rigore per il tocco col braccio sinistro di Pessina in area gialloblù ma per il direttore di gara è tutto regolare (rigore netto, ndr). Doppio cambio per i gialloblù al 13’, con Verre e Zaccagni al posto di Lazovic e Pessina. Al 23’ Silvestri sbaglia l’uscita alta, il pallone arriva a Cutrone ma l’attaccante colpisce male da comoda posizione. Terzo e quarto cambio per i gialloblù, con Adjapong e Stepinski per Dimarco e Di Carmine al 24’. Due minuti dopo l’arbitro invita le due squadre a rinfrescarsi nelle rispettive panchine. Al 29’ Amrabat strappa il pallone al diretto avversario e va alla conclusione ma sbatte sul muro viola, Fiorentina che al 31’ ci prova invano col colpo di testa alto di Pezzella. Kumbulla al 33’ issa bandiera bianca (problema alla mano destra, ndr) al suo posto Empereur, quinto ed ultimo cambio per i gialloblù. Al 40’ sinistro di Veloso deviato in calcio d’angolo e sugli sviluppi, colpo di testa di Rrahmani bloccato da Dragowski. Castrovilli al 41’, di testa, manda il pallone sopra la traversa, replica l’Hellas Verona con Adjapong ma il suo tiro-cross si perde sul fondo. Al 44’ il diagonale di Castrovilli mette i brividi alla squadra gialloblù e subito dopo ottima chiusura di Rrahmani su Cutrone. Adjapong al 49’ si libera bene ma calcia centrale, col portiere della Fiorentina che blocca senza problemi. Al 50’ Silvestri smanaccia sull’esterno il diagonale di Kouame, ma all’ultimo giro di lancette, la squadra di Iachini trova il pareggio, con Chiesa che imbecca Cutrone, attaccante viola che ha la meglio su Rrahmani e trafigge Silvestri.
1-1 Cutrone
Al 96’ beffa clamorosa per l’Hellas Verona. Cutrone in pieno recupero, su assist di Chiesa, supera Rrahmani e trafigge Silvestri.
Fine primo tempo, Fiorentina-Hellas Verona 0-1
Anche a Firenze, l’Hellas Verona di Juric insegna calcio. Dopo il brillante pareggio contro l’Inter, i gialloblù si presentano allo stadio Artemio Franchi confermando il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Amrabat, Dimarco; Pessina, Lazovic; Di Carmine.
Parte forte la squadra di Juric: al 5’ uno-due Lazovic-Pessina, Fiorentina che si chiude in calcio d’angolo con la chiusura di Pezzella. Al Pessina in verticale per Di Carmine, viola che ancora una volta si salvano in corner. All’11’ Veloso in profondità per Pessina, Fiorentina ancora in difficoltà, squadra di Iachini che chiude in corner. Passano 5’ e Pessina serve in profondità Lazovic, Fiorentina che ancora una volta non può fare altro che salvarsi in calcio d’angolo. Un minuto dopo ottima chiusura di Faraoni sul tentativo di Ribery. È netto il dominio dell’Hellas Verona ed al 18’ arriva il meritato vantaggio. La difesa viola tarda ad alzarsi, assist al bacio di Amrabat e sforbiciata vincente di Faraoni in area. Per l’esterno gialloblù quarta rete in campionato. Al 28’ cooling break ed al ritorno in campo è sempre l’Hellas Verona a dominare, grazie allo scambio tra Lazovic e Dimarco, coi gialloblù che conquistano l’ennesimo corner. Al 35’ prima conclusione “in porta” della Fiorentina con Kouame, col pallone che termina in curva. Due minuti dopo ci prova Castrovilli ma l’esito finale della conclusione è uguale a quella del compagno di squadra con la maglia n.9. Fiorentina che in pieno recupero (2’) rischia l’autogol ma chiude Dragowski.
0-1 Faraoni
L’Hellas Verona si porta in vantaggio allo stadio Artemio Franchi al 18’ grazie alla rete di Faraoni. La difesa viola tarda ad alzarsi, assist al bacio di Amrabat e sforbiciata vincente di Faraoni in area. Per l’esterno gialloblù quarta rete in campionato.
Formazioni ufficiali Fiorentina-Hellas Verona
FIORENTINA (3-4-3): Dragowski; Milenkovic, Ger.Pezzella, Igor; Lirola, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Sottil, Kouamè, Ribery. All.: Iachini.
VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Dimarco; Lazovic, Pessina; Di Carmine. All.: Juric.
Fiorentina-Hellas Verona, la formazione ufficiale dei gialloblù di Juric
(3-4-2-1) Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Amrabat, Dimarco; Pessina, Lazovic; Di Carmine.
Fiorentina-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù di Juric
(3-4-2-1) Silvestri, Rrahmani, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Pessina, Verre; Di Carmine.
Fiorentina-Hellas Verona, indisponibili Bocchetti, Borini, Dawidowicz e Pazzini
Per la sfida in programma questa sera allo stadio Artemio Franchi contro la Fiorentina, l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric, non avrà a disposizione gli infortunati Pazzini, Bocchetti, Borini, Dawidowicz, Udogie e Danzi. Quattro i gialloblù diffidati: Amrabat, Kumbulla, Rrahmani e Lazovic.
Fiorentina-Hellas Verona, i gialloblù convocati di Juric
I convocati gialloblù per Fiorentina-Hellas Verona, 32a giornata della Serie A TIM 2019/20.
#FIORENTINAVERONA - I CONVOCATI
1 Silvestri
4 Veloso
5 Faraoni
6 Lovato
7 Badu
8 Eysseric
9 Stepinski
10 Di Carmine
13 Rrahmani
14 Verre
18 Lucas
20 Zaccagni
21 Gunter
22 Berardi
23 Dimarco
24 Kumbulla
29 Salcedo
32 Pessina
33 Empereur
34 Amrabat
88 Lazovic
96 Radunovic
98 Adjapong.
Fonte: hellasverona.it
Rettore: “Contro l’Inter meritavamo di vincere. Un pareggio importante che ci permette di sognare l’Europa”
“Quando vado allo stadio per seguire la mia squadra, l’Hellas, mi confondo in Curva Sud e tifo come una matta, almeno lì sono libera di fare ciò che voglio, mentre in tribuna, sa com’è, devo mantenere un certo rigore. L’altra sera, contro l’Inter, meritavamo di vincere. Nulla da togliere alla compagine di Conte, che mi è pure simpatica, però i nostri giocatori, devo dire che ce l’hanno davvero messa tutta. Un pareggio importante, che ci permette di sognare l’Europa, ma con i piedi per terra. Mi piacerebbe uno scontro contro la Juventus, perché quella sconfitta che risale all’85, dove i torinesi ci hanno letteralmente rubato la partita, proprio non mi va giù e vorrei un riscatto. Una canzone dedicata all’Hellas Verona nel nuovo disco? Appositamente no. Però dedico a Pazzini e compagni il brano “Di notte specialmente”, perché è allora che le luci del Bentegodi, che si accendono, per un nuovo match“ ha dichiarato a Tuttosport la grande tifosa dell’Hellas Verona, Donatella Rettore.