I campioni d’Italia Fanna e Volpati in campo in memoria di Don Paolo
Sabato a Gazzo Veronese, torneo in memoria di Don Paolo de Grandi, scomparso prematuramente dieci anni fa.
Con l’ASD Ex Calciatori Hellas Verona, in campo anche i campioni d’Italia 1984/85 Pierino Fanna e Domenico Volpati.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Massimiliano Esposito. L’ex esterno dell’Hellas Verona compie 54 anni.
carriera Esposito
Hellas Verona, cena di lavoro tra Zanzi e Sogliano
Questa sera è in programma l’incontro tra il Presidente Esecutivo dell’Hellas Verona, Italo Zanzi, ed il direttore sportivo gialloblù Sean Sogliano.
Le parti parleranno delle strategie per la prossima stagione. Salvo colpi di scena, Presidio Investors proseguirà il rapporto con l’attuale ds.
Tutte le news
Juric: “La Roma non ci è stata superiore in niente”
“Ci voleva più concretezza questa sera. Alcuni episodi poi hanno fatto la differenza. L’espulsione? Per me non era calcio di rigore. La Roma? Non ci è stata superiore in niente. L’Europa? Non è per noi, i ragazzi sono andati al di là di ogni aspettativa. Il Covid ci ha fermati nel nostro momento psicofisico migliore. Ai miei ragazzi posso solo fare i complimenti. Noi dobbiamo sempre fare il massimo e la squadra sta rispettando il patto che abbiamo fatto“ ha dichiarato a Sky Sport l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric, dopo la sconfitta di Roma.
Hellas Verona, salvezza matematica con cinque giornate d’anticipo
Grazie alla sconfitta del Lecce in casa contro la Fiorentina, la squadra di Ivan Juric conquista con 450’ d’anticipo la salvezza, obiettivo stagionale della società di Maurizio Setti. Un campionato al di sopra di ogni più rosea aspettativa.
Finale, Roma-Hellas Verona 2-1
Obiettivo raggiunto. Anche dopo una sconfitta, l’undicesima in campionato, la settima lontana dal Bentegodi. L’Hellas Verona di Ivan Juric, con cinque giornate d’anticipo, conquista la matematica salvezza. Nona partita in venticinque giorni per i gialloblù che si presentano allo stadio Olimpico contro la Roma, confermando il 3-4-2-1 con Silvestri, Empereur, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Verre.
Al 5’ Roma vicina al vantaggio con Mancini che dal limite dell’area piccola calcia alto. Due minuti dopo Faraoni in profondità per Zaccagni, ma Lopez in uscita bassa blocca il gialloblù. Nuovo giro di lancette e alla Roma l’arbitro Maresca assegna calcio di rigore per il contatto in area tra Empereur e Pellegrini. Cartellino rosso all’allenatore dell’Hellas Verona per proteste. Sul dischetto, al 9’, si presenta Veretout che spiazza Silvestri. La reazione dell’Hellas Verona col colpo di testa, alto, di Pessina sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 18’ problema muscolare per Kumbulla (coscia destra, ndr) al suo posto Dimarco. Primo cambio per i gialloblù. Faraoni arretra così sulla linea a tre di difesa, Lazovic si sposta a destra con Dimarco a sinistra. Al 22’ sinistro di Veloso deviato e bloccato da Lopez, due minuti dopo Dimarco conquista bene il fondo ma la Roma chiude in calcio d’angolo. Palo di Mkhitaryan al 28’, con deviazione del portiere gialloblù. Al 36’ bello scambio Zaccagni-Dimarco, con l’esterno gialloblù che arriva al cross ma Lopez in uscita alta chiude. Passano tre minuti e Zaccagni trova lo spazio per mettere in mezzo il pallone ma Pessina viene anticipato da Ibanez. Roma che raddoppia all’ultimo minuto dei 4’ di recupero grazie al gol di Dzeko. Disimpegno errato di Amrabat, Spinazzola serve il n.9 giallorosso che di testa batte Silvestri.
Juric dalla tribuna conferma l’undici iniziale, gialloblù che si presentano con la solita personalità che gli permette di accorciare al 47’ le distanze. Cross da sinistra di Zaccagni e fantastico colpo di tacco vincente di Pessina. L’Hellas Verona tiene schiacciato l’acceleratore, Roma che si fa vedere solo al 58’ con la conclusione alta di Dzeko dentro l’area gialloblù. Secondo e terzo cambio per i gialloblù, con Eysseric e Salcedo per Zaccagni e Verre al 63’. Salvataggio di Lazovic su tiro ravvicinato di Mkhitaryan un minuto dopo, Roma che torna a farsi vedere al 68’ con Mancini, ma Silvestri chiude in corner. Episodio dubbio al 72’ quando Zaniolo viene ammonito per gioco pericoloso su Empereur. Minuto 73 quando Amrabat perde palla, contropiede della Roma, la difesa del Verona va in affanno, Dzeko si trova a tu per tu con Silvestri ma spara in curva. Quarto e quinto cambio per i gialloblù all’82’, con Badu e Stepinski per Amrabat e Veloso. All’84’ spariscono i palloni allo stadio Olimpico e l’arbitro indica alle due squadre che recupererà il tempo perduto. Si gioca sino al 97’ (5’ di recupero) Hellas Verona che non riesce però a recuperare lo svantaggio allo stadio Olimpico contro la Roma, giallorossi che conquistano la terza vittoria consecutiva e si confermano così al quinto posto in classifica.
2-1 Pessina
Al 47’ l’Hellas Verona accorcia le distanze grazie al sesto gol in campionato di Pessina. Cross da sinistra di Zaccagni e colpo di tacco vincente del n.32 gialloblù
Fine primo tempo, Roma-Hellas Verona 2-0
Nona partita in venticinque giorni per l’Hellas Verona. La squadra di Juric si presenta allo stadio Olimpico contro la Roma, confermando il 3-4-2-1 con Silvestri, Empereur, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Verre.
Al 5’ Roma vicina al vantaggio con Mancini che dal limite dell’area piccola calcia alto. Due minuti dopo Faraoni in profondità per Zaccagni, ma Lopez in uscita bassa blocca il gialloblù. Nuovo giro di lancette e alla Roma l’arbitro Maresca assegna calcio di rigore per il contatto in area tra Empereur e Pellegrini. Cartellino rosso all’allenatore dell’Hellas Verona per proteste. Sul dischetto, al 9’, si presenta Veretout che spiazza Silvestri. La reazione dell’Hellas Verona col colpo di testa, alto, di Pessina sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 18’ problema muscolare per Kumbulla (coscia destra, ndr) al suo posto Dimarco. Primo cambio per i gialloblù. Faraoni arretra così sulla linea a tre di difesa, Lazovic si sposta a destra con Dimarco a sinistra. Al 22’ sinistro di Veloso deviato e bloccato da Lopez, due minuti dopo Dimarco conquista bene il fondo ma la Roma chiude in calcio d’angolo. Palo di Mkhitaryan al 28’, con deviazione del portiere gialloblù. Al 36’ bello scambio Zaccagni-Dimarco, con l’esterno gialloblù che arriva al cross ma Lopez in uscita alta chiude. Passano tre minuti e Zaccagni mette trova lo spazio per mette in mezzo il pallone ma Pessina viene anticipato da Ibanez. Roma che raddoppia all’ultimo minuto dei 4’ di recupero grazie al gol di Dzeko. Disimpegno errato di Amrabat, Spinazzola serve il n.9 giallorosso che di testa batte Silvestri.
2-0 Dzeko
Al 49’ la Roma raddoppia grazie al gol di Dzeko, colpo di testa vincente su assist di Spinazzola
Infortunio per Kumbulla
Al 19’ problema muscolare riscontrato dal difensore Kumbulla (coscia destra, ndr) al suo posto Dimarco. Primo cambio per i gialloblù
1-0 Veretout
La Roma si porta in vantaggio al 9’ grazie al rigore trasformato da Veretout, che spiazza Silvestri, calcio di rigore concesso per il fallo in area di Empereur su Pellegrini. Foto Instagram
Espulso Juric
Al 9’ cartellino rosso per l’allenatore dell’Hellas Verona a seguito delle proteste per il rigore concesso alla Roma per fallo di Empereur su Pellegrini
Verre: “Dobbiamo dare tutto”
”La Roma per me ha rappresentato tanto, sono cresciuto qui. È sempre bello tornare in questo stadio e fare una bella partita, come l'abbiamo preparata. Adesso penso al Verona, a questo finale di stagione: dobbiamo dare tutto" ha dichiarato a Sky Sport, l’attaccante Valerio Verre prima del fischio d’inizio di Roma-Hellas Verona.