Anch’io Sono Capace - Negozi Senza Barriere
Anche quest’anno Hellas Verona Foundation rinnova il proprio sostegno al progetto 'Anch’io Sono Capace – Negozi Senza Barriere' promosso dall’associazione veronese A.S.D. La Grande Sfida APS, realtà impegnata nella valorizzazione delle persone con disabilità attraverso attività inclusive sul territorio.
Dal 2 al 6 marzo, dalle ore 10 alle 13, due ragazzi dell’associazione saranno impegnati all’interno dell’Hellas Store di via Carlo Cattaneo, dove affiancheranno lo staff nelle attività di cassa, accoglienza clienti e gestione del magazzino, vivendo un’esperienza concreta di inserimento e responsabilità.
Il progetto, tradizionalmente in programma nel mese di maggio (quest’anno dall’11 al 15 maggio) e sostenuto dal Club da circa tre anni, vivrà a marzo un’edizione speciale ispirata ai valori di inclusione, partecipazione e pari opportunità promossi dalle Olimpiadi e Paralimpiadi.
L’iniziativa si pone l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sull’importanza del lavoro come strumento di crescita e autonomia per le persone con disabilità, promuovendo una cultura sempre più inclusiva e coinvolgendo numerosi esercizi commerciali del territorio veronese. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, 7 reti su 20 portano la firma di Orban
L’allenatore ad interim Paolo Sammarco, domenica pomeriggio allo stadio Dall’Ara di Bologna. riavrà a disposizione l’attaccante nigeriano, dopo aver scontato i due folli turni di squalifica rimediati a Parma.
L’Hellas Verona, dopo la 27ª giornata, si conferma il secondo peggior attacco (come Parma e Pisa, ndr) della Serie A Enilive 2025/26.
Su 20 reti totali dei gialloblù, 7 sono state realizzate da Gift Orban, in 22 presenze.
Cuore Gialloblù, Akpa-Akpro il più votato contro il Napoli
È Jean-Daniel Akpa Akpro il vincitore della tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Prima rete in maglia gialloblù per Akpa Akpro, che con questo gol si è guadagnato il primo posto di tappa. Oltre alla marcatura del momentaneo pareggio, il centrocampista ivoriano ha ingaggiato otto duelli in campo e recuperato quattro palloni, con tredici passaggi riusciti. Con questi tre punti Akpa Akpro si porta a 6 punti in classifica al pari di Bradaric. Secondo gradino del podio per Andrias Edmundsson. Il difensore faroese nei novanta minuti giocati ha vinto tutti i duelli aerei ingaggiati (quattro) a cui si aggiungono altri tre duelli vinti a terra oltre ad otto chiusure difensive. Con questi due punti guadagnati il difensore gialloblù si porta a quota 5. Ultimo gradino del podio per Kieron Bowie. L'attaccante scozzese ha ingaggiato nel corso di tutta la partita quattordici duelli, vincendone otto e subendo quattro falli, in una partita fatta di tanta corsa ed intensità per il numero 18. Con questo punto Bowie si conferma al pari di Edmundsson a 5 punti.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Orban 18
Belghali 14
Bernede 13
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Nelsson 9
Mosquera 8
Montipò 7
Akpa Akpro 6
Bradaric 6
Bowie 5
Edmundsson 5
Frese 5
Slotsager 4
Gagliardini 3
Perilli 2
Fallou 1
Harroui 1
Niasse 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap
21a Cremonese-Hellas Verona: Tobias Slotsager
22a Hellas Verona-Udinese: Gift Orban
24a Hellas Verona-Pisa: Andrias Edmundsson
25a Parma-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
26a Sassuolo-Hellas Verona: Domagoj Bradaric
27a Hellas Verona-Napoli: Jean-Daniel Akpa Akpro. Fonte: hellasverona.it
Tutte le news
Hellas Verona, l’evoluzione del logo
1903. Nasce, al liceo classico Scipione Maffei di Verona, l’Hellas. Questo il suo primo logo.
1945. Dopo una serie di evoluzioni intermedie, l’ovale accoglie i simboli della città e della provincia di Verona.
1965. Il logo diventa tondo, a cerchi concentrici.
1984. Appaiono i mastini. Saranno il simbolo del Verona più vincente e sono concettualmente alla base anche del nuovo logo.
1995. Torna l’ovale, che nel tempo accoglierà anche il tricolore oltre alle righe verticali e al simbolo della città di Verona.
2020. Ritorno. Al futuro. Fonte: hellasverona.it
Il nuovo logo dell’Hellas Verona
A distanza di 25 anni dall’ultimo cambiamento, il logo dell’Hellas Verona FC assume una nuova veste, grafica ma anche concettuale, a partire dal 1° luglio 2020. Lo fa all’inizio di un nuovo decennio, ricco di sfide sportive e aziendali, e in un arco temporale nel quale si celebreranno tre anniversari importanti: il 120° e il 125° compleanno del Club (nel 2023 e nel 2028), ma anche il 40° anniversario dello Scudetto (nel 2025).
Sono significative ricorrenze alle quali la Società vuole arrivare con una veste moderna e all’avanguardia, che racconti la vision e al tempo stesso la storia e la tradizione, che sono elementi imprescindibili del più antico Club calcistico di Verona.
GLI ELEMENTI E LE LINEE GUIDA
Il nuovo logo rappresenta una moderna evoluzione del simbolo scelto nel 1995, che dapprima era a quattro colori (giallo, blu, bianco, nero) e che poi è diventato a sette colori (giallo, blu, bianco, oro, verde, rosso, nero).
Il restyling ha come intento quello di semplificare e attualizzare il brand Hellas: due soli colori, il giallo e il blu, e infinite possibilità di utilizzo in monocromia sulla base dello sfondo e della superficie sulla quale andrà utilizzato e posizionato. Gli elementi caratterizzanti si ispirano al simbolo ideato e utilizzato, a partire dal 1984, dall’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli.
Un simbolo che è parte integrante anche del logo sinora utilizzato: due teste di mastino in posizione bifronte, che includono la scala a quattro pioli della Signoria dei Della Scala. La dicitura societaria HELLAS VERONA FC è l’elemento portante e di armonica congiunzione di tutti gli elementi. La cifra stilistica, nella sua semplicità, consente al logo di essere facilmente riconoscibile e riproducibile.
LA STORIA, I SIMBOLI, I COLORI
I MASTINI. Ideati e disegnati dalla Società dell’Hellas Verona nel 1984, furono l’elemento centrale ed esclusivo del primo logo che apparve sulle maglie gialloblù, in ossequio ai più importanti signori della città di Verona, ovverossia il Mastino della Scala I e II, che tra il 1262 e il 1329 scrissero alcune delle pagine più gloriose della storia del territorio.
LA SCALA. Fra le due teste di mastino si colloca una scala a quattro pioli, altro riferimento alla Signoria degli Scaligeri, simbolo tutt’ora presente su molti siti storici della città.
COLORI. Il nuovo logo si presta a tutte le declinazioni cromatiche per le diverse necessità di utilizzo, pur mantenendo come base i colori societari giallo e blu, che hanno trovato ispirazione nella croce oro su campo azzurro del gonfalone cittadino di Verona dei primi anni del ‘900. Fonte: hellasverona.it
Barresi: “Per andare allo stadio potrebbe essere necessario il certificato e l’ingresso sarà a fasce orarie ben definite”
“Come verranno resi funzionali teatri all’aperto e in futuro anche i cinema, pure per gli stadi si sta studiando qualcosa per la tutela del tifoso ma anche per la tutela di quelle aziende che hanno bisogno della presenza degli spettatori allo stadio. Oggi possiamo solo immaginare come sarà fruibile lo stadio in base alla norma vigente. Sicuramente ci dovrà essere una dichiarazione a parte dei nuclei familiari, che dovrà segnare i fruitori dei titoli di accesso allo stadio, per poi bypassare i distanziamenti. Ovvio che sarà necessario una mappatura dei posti assegnati all’interno della struttura. E per tutti l’imperativo sarà quello di rispettare il posto assegnato in base alle distanze calcolate in precedenza nel rispetto delle norme di sicurezza. Passaporto sanitario per entrare allo stadio? Potrebbe essere necessaria una dichiarazione che certifichi un’assenza di sintomi riconducibili al virus o che garantisca l’assenza di contatti avuti con un soggetto positivo nei quattordici giorni precedenti al momento di accesso allo stadio. La formazione del personale preposto per l’accoglienza degli spettatori avrà una grande importanza. Mi riferisco agli steward che dovranno avere compiti di controllo della temperatura corporea dei tifosi prima di permettere l’accesso allo stadio e che dovranno anche regolare i flussi, avendo il compito di assegnazione del posto, con fasce orarie ben definite per gli accessi. Chi si presenterà con un ritardo importante difficilmente potrà entrare allo stadio” ha dichiarato a L’Arena il direttore operativo dell’Hellas Verona, Francesco Barresi.
Guidolin: “La squadra di Juric è la vera rivelazione del campionato. La classifica attuale è strameritata”
“Sono felice di quello che ha fatto in questa stagione il Verona. In futuro se arrivasse un interessamento dei gialloblù, mi piacerebbe tantissimo. Sarebbe la chiusura di un cerchio di una vita e di una professione iniziata a Verona nel 1973. Pessina? È il giocatore che mi ha colpito dell’Hellas. È bravo a far tutto. Gioca in mezzo e da mezza punta. Molto bravo. Senza dubbio è la squadra rivelazione. L’ho vista in tv e dal vivo contro la Juventus. Ha fatto una partita straordinaria. La classifica attuale è strameritata, davvero complimenti. Adesso sarà importante riaccendere nel modo migliore la spina. Si giocherà col caldo e bisognerà saper affrontare nel modo giusto le variabili di questa inedita appendice di campionato. Mi auguro siano state prese tutte le precauzioni per la salute di tutti. Fermarsi ancora sarebbe un disastro. Sarà un torneo pieno di incognite. Si giocherà ogni tre giorni e dopo tanto tempo di inattività” ha dichiarato a L’Arena, l’ex Francesco Guidolin.
Lunedì di riposo per i gialloblù
Giornata libera per l’Hellas Verona di Juric. Pazzini e compagni riprenderanno la preparazione martedì nel tardo pomeriggio al centro sportivo lacustre
Hellas Verona, presentazione nuovo logo
La società di Maurizio Setti questa mattina svelerà il nuovo logo del pluricentenario club scaligero.
Verre: “Che bello tornare qui!”
Domenica al Bentegodi per i gialloblù. Il commento e la foto pubblicati sui social dall’attaccante dell’Hellas Verona, Valerio Verre.
Quando Rafael esultó alla Toni
Ultima giornata di Serie A 2014/2015, si giocava Hellas Verona-Juventus. Calcio di rigore per i bianconeri, Tevez sul dischetto pronto a segnare il ventunesimo gol stagionale, utile per il titolo di capocannoniere del campionato. Rafael, allora portiere del Verona, riuscì a ipnotizzare l'Apache. Nell'euforia dei festeggiamenti per il rigore parato, il numero 1 brasiliano imitò l'esultanza di Toni: "L'ho fatto per stimolare Luca, mancavano ancora dei minuti e speravo riuscisse a segnare ancora un altro gol per la classifica marcatori", ha spiegato tempo dopo. Anche grazie alla parata del compagno di squadra, alla fine Toni diventò capocannoniere, a pari merito con Icardi, con 22 gol segnati: all'età di 38 anni è il più anziano nella storia della Serie A ad esserci riuscito. Fonte e foto: calciatori brutti
Setti presente al Bentegodi. Doppietta di Borini
A distanza di 112 giorni, segnatamente dalla esaltante vittoria contro la Juventus dello scorso 8 febbraio, oggi - domenica 31 maggio - l’Hellas Verona è tornato a calcare il manto erboso di casa, quello dello stadio Bentegodi, dove la formazione gialloblù - dopo il riscaldamento - ha disputato sotto gli occhi del Presidente Maurizio Setti una partita per così dire in famiglia, nella quale sono stati impiegati tutti gli effettivi a disposizione di mister Juric, inclusi i calciatori della Primavera aggregati alla Prima Squadra. Una partita di allenamento di poco più di un’ora, propedeutica a riprendere confidenza con spazi, misure e tempi di gioco, in vista della ripresa del campionato di Serie A TIM, in programma nel weekend del 20-21 giugno prossimi, quando Veloso e compagni affronteranno il Cagliari al Bentegodi. Domani, lunedì 1 giugno, giornata di riposo per i gialloblù. La ripresa degli allenamenti è fissata per il tardo pomeriggio di martedì 2 giugno allo Sporting Center ‘Paradiso’ di Castelnuovo del Garda/Peschiera. Fonte e foto: hellasverona.it
I gialloblù tornano al Bentegodi 122 giorni dopo la vittoria contro la Juve
Domenica tra le mura amiche per la squadra gialloblù di Ivan Juric. Allenamento al Bentegodi per Pazzini e compagni. Foto Hellas Verona FC