Hellas Verona-Napoli 1-2. La moviola de La Gazzetta dello Sport
Ok l’1-0 del Napoli (2’): sul lancio di Beukema, Hojlund - che poi va in area a segnare - è in posizione regolare. Al 65’ proteste del Napoli dopo il pari del Verona, sia per una spinta di Bowie su Bongiorno prima del corner da cui nasce il gol, sia per la posizione di fuorigioco di Frese, a impattare su Hojlund quando devia nella sua porta il tiro di Akpa-Akpro: la spinta c’è, il fuorigioco no. Al 73’ rischia il rosso Suslov per una brutta entrata su Gutierrez.
Arbitro Colombo, voto 5: oltre alla spinta su Bongiorno, diversi errori e un metro incoerente tra primo e secondo tempo.
Goliardia veronese. Noi in B, voi a Napoli
Lo sfottò tra i tifosi c’è sempre stato ed i veronesi, in più occasioni, si sono resi protagonisti.
Come ieri sera allo stadio Bentegodi quando in Curva Sud superiore, con dei palloncini, hanno formato la frase “Noi in B, voi a Napoli”.
Una rassegnazione goliardica da parte di un gruppo di tifosi dell’Hellas Verona.
Anniversario Germano Mosconi
Il 1º marzo 2012 ci lasciava uno dei giornalisti sportivi veronesi più noti ed apprezzati, Germano Mosconi.
Hellas Live lo ricorda sempre con grande affetto.
R.I.P. Germano
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Finale, Hellas Verona-Napoli 0-2
Quarta sconfitta casalinga, la nona in campionato per l’Hellas Verona. Si torna in campo a distanza di tre giorni. Dopo la convincente vittoria contro il Cagliari, ancora una volta in un Bentegodi deserto, trova sul suo cammino il Napoli di Gattuso, gialloblù che confermano il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Verre, Zaccagni; Di Carmine. Una sfida, guardando la classifica, dal profumo d’Europa.
Prima del fischio d’inizio, 1’ di raccoglimento per ricordate le vittime del Covid-19.
Nei primi 10’ i protagonisti sono i due allenatori che a suon di urla e gesti dirigono i ventidue in campo, prima occasione che arriva all’11’ con Di Carmine che deve però solo accontentarsi di un calcio d’angolo. Sulla bandierina si presenta Veloso che col suo sinistro mette in difficoltà la difesa partenopea che si rifugia nuovamente in corner. Replica il Napoli al 20’ con Zielinski ma Silvestri è attento. Due minuti dopo Verre ci mette il petto e non la testa sul cross di Faraoni, graziando così Ospina da un metro dalla linea di porta. Al 25’ cooling break per le due squadre concesso dal direttore di gara. Tre minuti più tardi cross di Lazovic e colpo di testa in diagonale che termina sul fondo di Faraoni. Hellas Verona ancora pericoloso subito dopo con Di Carmine, sinistro sul primo palo che trova però attento il portiere ospite. Ma è il Napoli a passare in vantaggio al 38’ grazie al colpo di testa vincente di Milik, indisturbato in area veronese, sugli sviluppi del calcio d’angolo (non c’era, ndr) di Politano. Per l’attaccante partenopeo, 4 gol in 3 partite contro i gialloblù. La reazione dell’Hellas Verona arriva al 43’ col sinistro dalla distanza di Veloso che obbliga Ospina a salvarsi in calcio d’angolo. Squadre negli spogliatoi dopo 4’ di recupero.
Juric conferma la formazione titolare ad inizio ripresa, Napoli che dopo soli 35’’ va vicino al raddoppio con Allan ma è bravo Silvestri a chiudere. Al 3’, nonostante la stretta marcatura di Koulibaly, Di Carmine prova in rovesciata a sorprendere Ospina. Da venti metri ci prova, di destro, Veloso ma il portiere del Napoli blocca centrale. All’8’ ammonito Faraoni, in diffida e quindi squalificato domenica in casa del Sassuolo. Quattro minuti dopo, l’esterno di Lazovic non trova Di Carmine in area partenopea, attaccante anticipato in uscita alta da Ospina. Al 16’ viene annullato dal Var il gol di Faraoni per fallo di mano di Zaccagni. Insigne al 20’ calcia in porta senza impegnare Silvestri, mentre la conclusione di Rrahmani, deviata, vede Ospina chiudere lo specchio della porta. Doppio cambio al 25’ per i gialloblù, con Pazzini al posto di Di Carmine e Salcedo per Zaccagni. Al 28’ break per le due squadre e subito dopo la ripresa del gioco, Pessina al posto di Verre. Insigne ci prova a giro al 36’ ma il pallone è alto, come quello di Faraoni al 39’. Subito dopo l’Hellas Verona effettua il quarto e quinto cambio, con Stepinski e Dimarco per Amrabat e Lazovic, squadra di Juric che chiude col 3-4-1-2. Sul calcio d’angolo al 42’ di Dimarco, colpo di testa alto sopra la traversa di Salcedo. Insigne due minuti dopo obbliga Silvestri a chiudere in calcio d’angolo. Napoli che chiude il match al 45’ col gol di Lozano che di testa, sugli sviluppi del calcio d’angolo di Ghoulam, batte Silvestri. Sono sei i minuti di recupero ed al 46’ ancora protagonista Lozano che sbaglia clamorosamente la doppietta personale. La squadra di Juric resta bloccata in classifica a quota 38 punti, gialloblù che domenica saranno impegnati in trasferta in casa del Sassuolo.
0-2 Lozano
Il Napoli raddoppia al 45’ grazie al colpo di testa di Lozano sul corner calciato da Ghoulam
Faraoni squalificato contro il Sassuolo
All’8’ della ripresa cartellino giallo per Faraoni. L’esterno gialloblù era in diffida e quindi sarà squalificato contro il Sassuolo, sfida in programma domenica in trasferta.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Napoli 0-1
Si torna in campo a distanza di tre giorni. Dopo la convincente vittoria contro il Cagliari, l’Hellas Verona ancora una volta in un Bentegodi deserto, trova sul suo cammino il Napoli di Gattuso, gialloblù che confermano il 3-4-2-1 con Silvestri, Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Verre, Zaccagni; Di Carmine. Una sfida, guardando la classifica, dal profumo d’Europa.
Prima del fischio d’inizio, 1’ di raccoglimento per ricordate le vittime del Covid-19.
Nei primi 10’ i protagonisti sono i due allenatori che a suon di urla e gesti dirigono i ventidue in campo, prima occasione che arriva all’11’ con Di Carmine che deve però solo accontentarsi di un calcio d’angolo. Sulla bandierina si presenta Veloso che col suo sinistro mette in difficoltà la difesa partenopea che si rifugia nuovamente in corner. Replica il Napoli al 20’ con Zielinski ma Silvestri è attento. Due minuti dopo Verre ci mette il petto e non la testa sul cross di Faraoni, graziando così Ospina da un metro dalla linea di porta. Al 25’ cooling break per le due squadre concesso dal direttore di gara. Tre minuti più tardi cross di Lazovic e colpo di testa in diagonale che termina sul fondo di Faraoni. Hellas Verona ancora pericoloso subito dopo con Di Carmine, sinistro sul primo palo che trova però attento il portiere ospite. Ma è il Napoli a passare in vantaggio al 38’ grazie al colpo di testa vincente di Milik, indisturbato in area veronese, sugli sviluppi del calcio d’angolo di Politano. Per l’attaccante partenopeo, 4 gol in 3 partite contro i gialloblù. La reazione dell’Hellas Verona arriva al 43’ col sinistro dalla distanza di Veloso che obbliga Ospina a salvarsi in calcio d’angolo. Squadre negli spogliatoi dopo 4’ di recupero.
0-1 Milik
Il Napoli si porta in vantaggio al 38’ grazie al colpo di testa vincente di Milik sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Per l’attaccante partenopeo, 4 gol in 3 partite contro i gialloblù
Setti: “Sono orgoglioso di questo Verona”
“La squadra di Juric è quella che mi rappresenta di più da quando sono il presidente dell’Hellas Verona, sia dal punto di vista caratteriale, un gruppo che non molla mai” ha dichiarato a DAZN il presidente gialloblù, Maurizio Setti.
Tricella: “L’Hellas Verona rispecchia il carattere di Juric. Spero in un gran finale di stagione”
“Nell'ultima partita il Verona ha dimostrato di stare molto bene, una squadra che si basa su velocità ed organizzazione. Juric si sta superando? I risultati dipendono dalle qualità dei giocatori. Quest'anno è buona e caratterialmente è come il suo allenatore. Se è pronto per il salto di qualità? Potenzialmente lo è, soprattutto per una panchina come quella della Fiorentina. Il prossimo anno vedremo chi riusciranno a prendere, altrimenti sarà un grande punto di domanda il suo secondo anno all'Hellas.
Questo Verona ricorda qualcosa dell'Atalanta di Gasperini? Sono sempre sul pezzo, non mollano mai. Rispecchia il carattere del tecnico. Quando vengono i risultati, puoi permetterti di rischiare qualcosa in più. Ora l'entusiasmo è al massimo, rischiano e le cose vanno bene. Spero in un grande finale di stagione" ha dichiarato a tmw l’ex difensore dell’Hellas Verona, Roberto Tricella.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Napoli
VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Veloso, Amrabat, Lazovic; Verre, Zaccagni; Di Carmine. All: Juric
NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Zielinski, Demme, Allan; Politano, Milik, Insigne. All: Gattuso
Hellas Verona, 6 diffidati + Juric
Sono sei i calciatori gialloblù che al prossimo cartellino giallo scatterà in automatico la squalifica: Verre, Faraoni, Kumbulla, Rrahmani, Pessina, Lazovic, insieme all’allenatore dell’Hellas Verona.
Fiocco rosa in casa Bianchetti
Lieto evento per l’ex difensore dell’Hellas Verona, Matteo Bianchetti. La moglie Debora ha dato alla luce la primogenita Camilla. Felicitazioni da parte di Hellas Live.