Hellas Verona, la palla ora passa a Presidio Investors
Spetta solo alla società fare chiarezza. Il tempo scorre ed in casa gialloblù regna sovrano il caos.
Il vantaggio temporale che l’Hellas Verona aveva mestamente acquisito sul campo rispetto alle dirette concorrenti, è già stato malamente perso. La retrocessione in cadetteria, avvenuta con largo anticipo ed ufficializzata con quattro turni prima del gong finale, non è stata sfruttata a dovere.
Intanto il popolo veronese resta in trepida attesa di comunicazioni da parte del club. Ma sino ad ora nessuno si è voluto prendere la briga di farle.
Sean Sogliano vuole restare a Verona, come abbiamo spesso sottolineato, nonostante l’ultimo tentativo del Lecce. Il direttore sportivo ha un contratto sino al 30 giugno 2027 e la proposta del prolungamento biennale non è stata ancora formalizzata.
Tutti tacciono nella stanza dei bottini, un silenzio assordante che fa solo confusione e non dà certezze.
Nel frattempo, tra poco più di un mese (6 Luglio, ndr) l’Hellas Verona 2026/27 formato Serie B si ritroverà per le consuete visite mediche, prima di partire, per il terzo anno consecutivo, per il ritiro di Folgaria (12-26 Luglio).
Buon compleanno
Tanti auguri a… Casper Tengstedt. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 26 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Reda Belahyane.
carriera Tengstedt
In Campo X Donare. Più di mille persone in via Sogare per Save Moras
Il calcio è uno dei veicoli migliori per sensibilizzare. Questo è uno degli obiettivi dell’evento organizzato da Save Moras Italia. Questo pomeriggio, seconda edizione del triangolare benefico con protagonisti i creators (completo giallo), la squadra social femminile (completo grigio) e quella capitanata da Vangelis Moras, fratello di Dimitris, scomparso nel 2015 a causa della leucemia.
Per maggiori info e donazioni Save Moras Italia
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Tanti auguri
Buon compleanno a… Francesco Guidolin. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona festeggia 70 anni.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Arcadio Spinozzi. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 72 anni. Foto Facebook
Hellas Verona-Sassuolo, i gialloblù convocati di Zanetti
Mister Paolo Zanetti ha convocato 25 calciatori per Hellas Verona-Sassuolo, match valido per la 6ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, venerdì 3 ottobre alle ore 20.45, allo stadio 'Bentegodi'.
#VERONASASSUOLO - I CONVOCATI
1 Montipò
3 Frese
4 Yellu
5 Nuñez
6 Valentini
7 Belghali
8 Serdar
9 Sarr
11 Akpa Akpro
12 Bradaric
15 Nelsson
16 Orban
17 Giovane
19 Slotsager
20 Kastanos
23 Ebosse
24 Bernede
25 Mosquera
34 Perilli
36 Niasse
37 Bella-Kotchap
63 Gagliardini
70 Fallou
72 Ajayi
76 Castagnini. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Sassuolo verso quota 21.000. Settore Ospiti chiuso a 281
Verso quota 21.000 per la sfida in programma domani sera, anticipo della sesta giornata della Serie A Enilive 2025/26.
Esauriti i Settori Poltronissime Sud, Parterre Est e Poltrone Est.
Settore Ospiti chiuso a 281.
La vendita dei biglietti prosegue domani online e in biglietteria allo stadio Bentegodi dalle 18.15 alle 21.15
Algeria, la gioia di Belghali per la prima convocazione
Un sogno che si avvera. Onorato di ricevere la mia prima chiamata per rappresentare il mio paese. Tahia Djazair. Il commento e la foto pubblicati su Instagram dall’esterno dell’Hellas Verona.
Qualificazioni Mondiale 2026, Croazia: pre-convocato il gialloblù Bradaric
L’esterno dell’Hellas Verona, Domagoj Bradaric, è stato pre-convocato dal Ct croato Zlatko Dalic per le sfide contro Repubblica Ceca (9/10) e Gibilterra (12/10) incontri validi per le qualificazioni ai prossimi campionati del mondo.
Qualificazioni Coppa del Mondo 2026, Algeria: prima chiamata per il gialloblù Belghali
Il Ct dell’Algeria, Vladimir Petkovic, ha diramato la lista dei convocati per le sfide contro Somalia e Uganda, incontri validi per le qualificazioni ai prossimi campionati del mondo. Presente l’esterno Rafik Belghali, esterno dell’Hellas Verona. Per l’ex KV Mechelen, prima chiamata con la nazionale maggiore algerina.
Qualificazioni Coppa del Mondo 2026, Senegal: convocato il gialloblù Niasse
Il Ct del Senegal, Pape Thiaw, ha diramato la lista dei convocati per le sfide contro Sudan del Sud (10 ottobre a Juba) e Mauritania (14 ottobre a Dakar), incontri validi per le qualificazioni ai prossimi campionati del mondo. Presente Cheikh Niasse, centrocampista dell’Hellas Verona.
Zanetti: “Gli scontri diretti sono le partite più difficili. Ok giocare bene, ma quello che conta sono i punti e la salvezza dell’Hellas”
“Quanto desideriamo vincere una partita. Lo vogliamo tutti e lavoriamo per questo, facendo di tutto perché questo accada. Ci si porta però poi a casa quello che si merita sul campo.
Stiamo attraversando un ottimo momento, anche se non ci ha dato quello che meritavamo. Quanto fatto sino adesso, sappiamo che non basta. Vogliamo fare punti, salvarci e fare classifica, ma non deve diventare un’ossessione. Con le prestazioni si fa un percorso, ragioniamo quindi su un obiettivo a lungo termine. Come lo desiderano tutte le persone che hanno a cuore questi colori.
Domani si presenta un avversario con qualità importanti, ma sappiamo molto bene che ogni settimana è una battaglia.
Contano le occasioni e quanto produce la squadra. Sia Orban che Giovane potevano avere già 3/4 gol a testa. La nostra manovra è ben chiara ed è figlia di idee e caratteristiche. I due giocano insieme da un mese, si devono ancora collaudare e questo mi lascia ben sperare. Parlare di questi due giocatori e basta a me però non sta bene perché si manca di rispetto agli altri. Noi siamo una squadra e tutti lavoriamo per raggiungere l’obiettivo.
Orban è un esempio sia in allenamento che in campo e per questo dico che sarei contento di lui anche se non facesse alcun gol, anche se sono sicuro che ne farà tanti. Quando vanno in campo, sia lui che Giovane, danno l’anima e meritano quindi un grande plauso, altroché critiche.
I prossimi scontri diretti? Ragiono sempre di settimana in settimana, anche perché le variabili cambiano sempre. Meglio pensare gara per gara. Siamo ancora all’inizio, ma abbiamo fatto vedere che abbiamo delle qualità. Gli scontri diretti sono le partite più difficili in assoluto.
Valentini e Mosquera rientrano, abbiamo invece perso Al-Musrati per una piccola lesione all’adduttore (fuori circa un mese, ndr) mentre Oyegoke ha un problema al piede. Harroui invece penso rientri dopo la sosta.
Il messaggio ai miei giocatori è abbastanza standard. Al di là del risultato e dell’analisi di ogni singola partita, noi stiamo sviluppando un’idea, un modo di giocare che identifichi il Verona e questo lo stiamo facendo da poco tempo. Abbiamo fatto ottime partite, senza raccogliere purtroppo. Temo gli alti e bassi, ma su cinque gare ne abbiamo fatte tre importanti. I ragazzi mi stanno dimostrando di che pasta sono fatti e sono straconvinto che con questi tipi di prestazioni, i risultati arrivano per forza.
Orban ne farà tanti di gol per la fame che ha. Come sono sicuro ne farà tanti anche Giovane, come Mosquera e Sarr.
La trappola prima di tutto sta in noi stessi, la gente si aspetta tanto, li stiamo abituando bene e di fronte sappiamo che affronteremo una squadra forte. In attacco hanno giocatori che fanno la differenza ed oggi sono più avanti dei nostri. Sarà una partita difficile anche dal punto di vista strategico, da affrontare nel modo giusto.
Mi piace giocare bene ma al primo posto metto sempre i risultati ed i punti. Per me esistono solo i punti e la salvezza del Verona.
Gli errori degli arbitri? Fanno parte degli episodi, a volte sono a favore a volte contro. A Roma, non dico che potevamo vincerla, ma di sicuro potevamo portare a casa punti. Gli arbitri sbagliano, ma guardiamo avanti e guai a fare dietrologie. Mano o meno di Orban? Io non ho visto alcuna immagine ed il ragazzo ha detto che l’ha presa di testa. Noi ci concentriamo però solo sul lavoro: lavorare tanto e lamentarsi poco.
Gagliardini dal 1’ contro il Sassuolo? Ho pochi dubbi, ma chi è fuori non escludo che possa far parte dell’undici titolare. L’anno scorso tanti punti sono arrivati dai giocatori che sono subentrati. La sfida contro il Sassuolo l’abbiamo preparata bene, conosciamo le loro qualità e sappiamo che dobbiamo fare bene in tutte le fasi, tenendo ben presente che loro nelle ripartenze sono pericolosissimi.
Mosquera è rientrato ieri e ha un giorno e mezzo di allenamento. Dobbiamo quindi aspettarlo, ma vi ricordo che l’anno scorso ha fatto cinque gol e ha messo il suo mattoncino importante nella conquista della salvezza. Servono i gol degli attaccanti, ma non solo. Giusto focalizzarsi sugli attaccanti, ma l’apporto serve da parte di tutti.
Anche Valentini è rientrato da poco a seguito dell’infortunio e con Frese, dopo la sosta, si giocherà il posto. Il danese ha fatto delle prestazioni importanti e per entrambi deve essere uno stimolo la concorrenza, come per Ebosse. Mai nessuno mi ha regalato niente, come io non regalo alcunché ai miei giocatori.
Se giocherebbe Suslov in questo Verona? Tomas in forma è un giocatore forte e più si alza il contesto, più rende. Spero di rimanere qui tanti anni, ma questo non lo so, voi invece sì, e mi auguro che il livello dell’Hellas, col tempo, si alzi” ha dichiarato l’allenatore Paolo Zanetti alla vigilia di Hellas Verona-Sassuolo.
Hellas Verona, lesione all’adduttore per Al-Musrati. Indisponibile per circa un mese
Il centrocampista libico Al-Musrati si è procurato una lesione all’adduttore. Circa un mese i tempi di recupero per l’ex Besiktas.