Giovane: “Felice per l’assist e la vittoria. A Verona sono stato molto bene. Se oggi sono al Napoli è grazie all’Hellas”
“Sono troppo felice per l’assist. Sapevamo che era una partita importante quella del Bentegodi. Ora dobbiamo però già pensare alla prossima. Voglio segnare, ma sono contento di aiutare la squadra anche con gli assist.
Sono felice di essere tornato a Verona. Qui sono rimasto solo sei mesi, ma sono stato molto bene. La squadra sta attraversando un momento difficile, ma è grazie all’Hellas se oggi sono un giocatore del Napoli. Stasera sono felice” ha dichiarato l’ex attaccante gialloblù, autore dell’assist per il gol vittoria di Lukaku.
Sammarco: “La squadra ha dato tutto. La gente e la società vuole vedere questo Hellas. Un punto però avrebbe cambiato poco”
“È un dispiacere grande perché la squadra contro il Napoli ha dato tutto. Ci abbiamo creduto, anche se un punto avrebbe cambiato poco.
La gente e la società chiede questo, l’impegno non è mai mancato, poi i dettagli fanno la differenza specie in questa categoria. Abbiamo fatto un errore e l’abbiamo pagato caro.
Le risposte che volevamo le abbiamo avute: gente che lottasse su ogni pallone e che non mollasse mai. Aiutandosi uno con l’altro. Questo l’abbiamo visto. La missione resta difficilissima ma noi ci proveremo sempre.Questa partita deve essere la base. Con orgoglio ed aiuto reciproco.
Suslov è un giocatore molto importante per questa squadra. Ha pesato la sua assenza per infortunio? Coi se e con i ma si fa poco, da qui in avanti ci darà sicuramente una mano.
Gli applausi dei tifosi? Dipende tutto da noi. Dobbiamo ripetere questa prestazione.
L’infortunio di Bella-Kotchap? Ha avuto un fastidio, speriamo non sia nulla di grave.
Sul gol vittoria del Napoli siamo stati troppo leggeri. Bowie marcava Lukaku, i dettagli fanno la differenza ed ci è andata male.
Edmudnsson è giocatore di grandi doti fisiche ed attenzione. Si allena a tremila all’ora, si è subito calato nella realtà ed è un ragazzo sicuramente positivo” ha dichiarato l’allenatore Sammarco dopo Hellas Verona-Napoli 1-2.
Conte: “Siamo stati anche fortunati, oltre che bravi a mantenere l’equilibrio ed a trovare la vittoria”
“Sono molto contento per Lukaku. Durante il ritiro ha subito un grave infortunio, ha deciso di non operarsi e c’è stato quindi un iter molto particolare. Non è ancora al 100% ma è stato incisivo quando è entrato.
Il Verona si difendeva basso. Una partita dove avevamo tutto da perdere. Potevamo fare meglio. Il primo tempo l’abbiamo gestito, una partita dove un episodio poteva cambiare le sorti della gara. Siamo stati bravi a mantenere l’equilibrio ed a trovare la vittoria. Tre punti di enorme valore. Siamo stati anche fortunati in occasione del gol vittoria. Ci stiamo costruendo il nostro futuro” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore partenopeo dopo il successo al Bentegodi.
Tutte le news
Delneri riparte da Brescia
L’ex allenatore dell’Hellas Verona, Luigi Delneri, nei prossimi giorni sarà ufficializzato come responsabile dell’area tecnica della società di Cellino.
La giornata al VAR de La Gazzetta dello Sport
Per Maresca serata no all’Olimpico in Roma- Verona: un rigore dato, tra molti dubbi, un fallo d’attacco che sapeva di rigore in nemmeno 8’: all’8’ manda al dischetto i giallorossi per un intervento di Empereur su Pellegrini ma l’impressione è che il gialloblù tocchi il pallone. Al 15’ sanziona Dezko per fallo su Kumbulla, tradito dalla mano sulla spalla, ma l’incrocio di gambe sarebbe stato da rigore per la Roma.
Decisioni che fanno discutere
Tanti, troppi gli episodi dubbi ieri sera allo stadio Olimpico di Roma a sfavore dell’Hellas Verona. Dai rigori all’espulsione. Una direzione di gara che ha lasciato a dir poco a desiderare e che ha mandato su tutte le furie l’allenatore Ivan Juric, espulso al 9’ a seguito del penalty concesso alla Roma per fallo di Empereur su Pellegrini. Tra i tanti esempi, come mostra il frame pubblicato e divulgato sui social, al 72’ Zaniolo viene solo ammonito per gioco pericoloso su Empereur. Questa la decisione del direttore di gara (senza VAR, ndr) Maresca. Metro di giudizio opposto rispetto a quello del collega Manganiello alla terza giornata del girone d’andata, in Hellas Verona-Milan, quando al 20’ decise di espellere Stepinski per un fallo molto simile su Mustacchio.
Pessina: “Vogliamo arrivare più in alto possibile. Questa è la nostra mentalità”
“Il gol? Non ci ho pensato più di tanto. Era l’unico modo per metterla dentro, ci ho provato ed è andata bene. La prestazione c’è stata, peccato non sia arrivato il risultato. Questo atteggiamento ci fa sempre più credere nella squadra che siamo e questo ci fa onore. La partita contro la Roma? Li abbiamo presi alti e come ci ha chiesto il mister, abbiamo cercato subito il gol nella ripresa, peccato però non ne siano arrivati altri. La mia stagione? Positiva. Sono partito centrocampista, poi il mister mi ha saputo alzare e spero di fare quello che mi chiede nel migliore dei modi. Obiettivi per questo finale di campionato? La squadra non pensa che mancano cinque partite, vogliamo dare sempre tutto in campo, cercando di fare più punti possibile per arrivare in alto” il commento a Sky Sport di Matteo Pessina dopo Roma-Hellas Verona 2-1.
Pagelle
Silvestri 6.5, Empereur 6, Gunter 6.5, Kumbulla sv (Dimarco 6); Faraoni 6, Amrabat 5.5 (Badu sv), Veloso 6 (Stepinski sv), Lazovic 6.5; Pessina 7, Zaccagni 6.5 (Eysseric 5.5); Verre 5.5 (Salcedo 6). All: Juric 6
L’Hellas Verona celebra la salvezza
CON 5 GIORNATE DI ANTICIPO, È IMPRESA!!!
Nella Serie A 2020/21 ci saranno anche i gialloblù, per il trentesimo anno della propria storia.
GLORY, GLORY HELLAS VERONA
Il messaggio e la foto pubblicati sui social dall’Hellas Verona FC
Juric: “Il mio futuro? Non ho ancora deciso. Vediamo”
L’allenatore dell’Hellas Verona dopo la sconfitta rimediata allo stadio Olimpico contro la Roma di Fonseca, ha parlato del suo futuro. “Stiamo parlando, non ho ancora deciso, vediamo” il commento in conferenza stampa.
Juric: “La Roma non ci è stata superiore in niente”
“Ci voleva più concretezza questa sera. Alcuni episodi poi hanno fatto la differenza. L’espulsione? Per me non era calcio di rigore. La Roma? Non ci è stata superiore in niente. L’Europa? Non è per noi, i ragazzi sono andati al di là di ogni aspettativa. Il Covid ci ha fermati nel nostro momento psicofisico migliore. Ai miei ragazzi posso solo fare i complimenti. Noi dobbiamo sempre fare il massimo e la squadra sta rispettando il patto che abbiamo fatto“ ha dichiarato a Sky Sport l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric, dopo la sconfitta di Roma.
Hellas Verona, salvezza matematica con cinque giornate d’anticipo
Grazie alla sconfitta del Lecce in casa contro la Fiorentina, la squadra di Ivan Juric conquista con 450’ d’anticipo la salvezza, obiettivo stagionale della società di Maurizio Setti. Un campionato al di sopra di ogni più rosea aspettativa.
Finale, Roma-Hellas Verona 2-1
Obiettivo raggiunto. Anche dopo una sconfitta, l’undicesima in campionato, la settima lontana dal Bentegodi. L’Hellas Verona di Ivan Juric, con cinque giornate d’anticipo, conquista la matematica salvezza. Nona partita in venticinque giorni per i gialloblù che si presentano allo stadio Olimpico contro la Roma, confermando il 3-4-2-1 con Silvestri, Empereur, Gunter, Kumbulla; Faraoni, Amrabat, Veloso, Lazovic; Pessina, Zaccagni; Verre.
Al 5’ Roma vicina al vantaggio con Mancini che dal limite dell’area piccola calcia alto. Due minuti dopo Faraoni in profondità per Zaccagni, ma Lopez in uscita bassa blocca il gialloblù. Nuovo giro di lancette e alla Roma l’arbitro Maresca assegna calcio di rigore per il contatto in area tra Empereur e Pellegrini. Cartellino rosso all’allenatore dell’Hellas Verona per proteste. Sul dischetto, al 9’, si presenta Veretout che spiazza Silvestri. La reazione dell’Hellas Verona col colpo di testa, alto, di Pessina sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Al 18’ problema muscolare per Kumbulla (coscia destra, ndr) al suo posto Dimarco. Primo cambio per i gialloblù. Faraoni arretra così sulla linea a tre di difesa, Lazovic si sposta a destra con Dimarco a sinistra. Al 22’ sinistro di Veloso deviato e bloccato da Lopez, due minuti dopo Dimarco conquista bene il fondo ma la Roma chiude in calcio d’angolo. Palo di Mkhitaryan al 28’, con deviazione del portiere gialloblù. Al 36’ bello scambio Zaccagni-Dimarco, con l’esterno gialloblù che arriva al cross ma Lopez in uscita alta chiude. Passano tre minuti e Zaccagni trova lo spazio per mettere in mezzo il pallone ma Pessina viene anticipato da Ibanez. Roma che raddoppia all’ultimo minuto dei 4’ di recupero grazie al gol di Dzeko. Disimpegno errato di Amrabat, Spinazzola serve il n.9 giallorosso che di testa batte Silvestri.
Juric dalla tribuna conferma l’undici iniziale, gialloblù che si presentano con la solita personalità che gli permette di accorciare al 47’ le distanze. Cross da sinistra di Zaccagni e fantastico colpo di tacco vincente di Pessina. L’Hellas Verona tiene schiacciato l’acceleratore, Roma che si fa vedere solo al 58’ con la conclusione alta di Dzeko dentro l’area gialloblù. Secondo e terzo cambio per i gialloblù, con Eysseric e Salcedo per Zaccagni e Verre al 63’. Salvataggio di Lazovic su tiro ravvicinato di Mkhitaryan un minuto dopo, Roma che torna a farsi vedere al 68’ con Mancini, ma Silvestri chiude in corner. Episodio dubbio al 72’ quando Zaniolo viene ammonito per gioco pericoloso su Empereur. Minuto 73 quando Amrabat perde palla, contropiede della Roma, la difesa del Verona va in affanno, Dzeko si trova a tu per tu con Silvestri ma spara in curva. Quarto e quinto cambio per i gialloblù all’82’, con Badu e Stepinski per Amrabat e Veloso. All’84’ spariscono i palloni allo stadio Olimpico e l’arbitro indica alle due squadre che recupererà il tempo perduto. Si gioca sino al 97’ (5’ di recupero) Hellas Verona che non riesce però a recuperare lo svantaggio allo stadio Olimpico contro la Roma, giallorossi che conquistano la terza vittoria consecutiva e si confermano così al quinto posto in classifica.