Folgaria 2026, Hellas Verona: il commento dopo il quinto giorno di ritiro - VIDEO -
Palestra, lavoro atletico e tattico per i gialloblù di Baroni nel quinto giorno di ritiro al centro sportivo La Pineta.
Folgaria 2026 - quinto giorno di ritiro - VIDEO
Folgaria 2026, Hellas Verona: lavoro tattico per centrocampisti ed attaccanti
Dopo i difensori, tocca a centrocampisti ed attaccanti lavorare sugli aspetti tattici. Il vice di Baroni, Buzzegoli, ha lavorato con queste coppie: Kastanos/Yellu - Charlys/Bernede - Suslov/Akale - Harroui/Isaac - Sarr/Cerbone - Bowie/Vermesan.
A Folgaria, si continua a lavorare sul 4-2-3-1.
Folgaria 2026, Hellas Verona: lavoro tattico sulla difesa a quattro
L’allenatore Marco Baroni questo pomeriggio ha lavorato sulla fase difensiva.
Questi i due quartetti schierati: Oyegoke, Calabrese, Edmundsson e Frese; Bradaric, Slotsager, Korac e De Battisti.
Tutte le news
Briegel: “A Verona la stagione più bella. Bagnoli il miglior allenatore che ho avuto”
“Il vostro è un Paese meraviglioso e mi ha sempre portato fortuna. Ai wurstel preferisco la bistecca fiorentina che ho imparato ad apprezzare grazie all'allora preparatore atletico della Sampdoria, Carlo Focardi, che spesso il lunedì mi portava a Firenze per visitare i musei ed i luoghi d'arte. Sarà un caso, ma contro la Fiorentina mi esaltavo e ho segnato ai viola in più di una circostanza. E ho fatto gol anche al Pisa appena tornato in serie A”.
AGRICOLTURA, ATLETICA E BUNDESLIGA
“I miei genitori Hans e Ilse avevano una fattoria a Rodenbach, paesino di poco più di 3mila abitanti della Renania Palatinato. Con mio fratello ho continuato a raccogliere patate o dare da mangiare ai maiali in azienda anche nei primi tempi di Bundesliga. Prima di affermarmi nel calcio lavoravo, studiavo come perito meccanico e dedicavo quattro ore al giorno allo sport: due all'atletica leggera e altrettante al pallone. Le mie specialità erano il salto in lungo e il salto triplo. Andavo bene anche nella corsa visto che sui 100 metri sono arrivato a 10 e 81. Ho fatto soltanto due gare di decathlon e nella seconda ho conquistato l'argento ai campionati Juniores della Germania”.
UDO SOPP, LO SCOPRITORE
Il primo ad aver avuto fiducia in me è stato Udo Sopp, responsabile del vivaio, pastore evangelico molto attento al lato morale dei calciatori, grande tifoso dei "diavoli rossi" con cui ho disputato in nove stagioni 240 presenze con 47 gol in campionato: divenne pure presidente del club. Fu lui a benedire il mio acquisto caldeggiandomi al tecnico Erich Ribbeck, poi ct della nazionale della Germania Ovest, che mi cambiò ruolo: da centrattacco a terzino sinistro.
OSVALDO BAGNOLI, IL MIGLIORE
“Bagnoli è il miglior allenatore avuto. Faceva tutto da solo: correva con noi e restava in campo con noi anche sei ore al giorno: tre al mattino e altrettante al pomeriggio. Abbiamo vinto il campionato italiano 1984-85 con 14-15 giocatori e lui aveva solo Tony Lonardi come preparatore dei portieri. Grazie ai suoi allenamenti ho imparato a giocare anche con il destro. Non parlava una parola di tedesco, ma sapeva farsi capire molto bene. Alla vigilia della prima partita contro il Napoli al Bentegodi viene in camera e mi fa: "Tu, domani, Maradona". Tre parole, e io rispondo con una: "Sì". Poi esce senza salutare. La domenica marco Diego, faccio gol e vinciamo 3-1. Fu la mia più bella stagione con 27 presenze e 9 reti in campionato. Sa cosa le dico? Se ai mondiali del 1982 sulla panchina della nazionale tedesca anziché Jupp Derwall avessimo avuto Bagnoli non so come sarebbe andata a finire”.
DIEGO ARMANDO MARADONA
“Normale che un calciatore della mia stazza fisica soffrisse con i campioni dal baricentro basso. Con Diego mi accomuna l'esordio in serie A in Italia io nel Verona e lui nel Napoli. Lo affrontai alla prima di campionato 1984-85 riuscendo ad annullarlo con una marcatura molto attenta. Gli sono stato addosso senza mai commettere falli cattivi, ma cercando di giocare sull'anticipo. E lui l'ha sempre riconosciuto riempendomi di complimenti. A lui mi lega un aneddoto legato al sorteggio antidoping della finale mondiale in Messico. Non riusciva a fare pipì e allora bevo un sorso di birra e poi gliela passo. Un gesto che ha apprezzato molto visto che, sino al 2002, ogni Natale mi è arrivato a casa un suo biglietto d'auguri”.
LO SPOGLIATOIO DELL’HELLAS VERONA 1984/85
“Arrivo in ritiro, entro negli spogliatoi e vedo un tipo, piuttosto corpulento, seduto su una sedia. Pensai fosse un massaggiatore. Ma ben presto mi accorgo che quello è il portiere Claudio Garella. Aveva una pancia pronunciata e pensai che quell'anno sarebbe stata dura per noi difensori. Con il tempo mi sono dovuto ri-credere. Non solo Garella riuscì a perdere 7-8 chili in un mese, ma resta uno dei più forti estremi difensori con cui abbia giocato assieme. Quella squadra e i tifosi gialloblù mi sono rimasti dentro e devo ringraziare il mio procuratore Volker Schmidt che conosceva il presidente del Verona e della Canon, Ferdinando Chiampan, ed era anche l'agente della punta danese Elkjaer spinse per il mio ingaggio nella serie A italiana che allora era davvero il campionato più importante in Europa. Trovai ragazzi eccezionali come il folletto Galderisi, il regista Di Gennaro, l'inesauribile stantuffo Fanna, il terzino di spinta Luciano Marangon, il libero Roberto Tricella o l'odontotecnico Volpati” ha dichiarato a Il Tirreno, il panzer gialloblu campione d’Italia 1984/85, Hans-Peter Briegel.
Hellas Verona, Al-Musrati pienamente recuperato
Nell’amichevole vinta 2-0 sabato pomeriggio, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre contro il Bellinzona, l’allenatore Zanetti ha schierato per tutta la partita il centrocampista arrivato in prestito dal Besiktas.
Il libico finalmente è a disposizione dopo aver superato dal problema muscolare. Spetterà a Al-Musrati sostituire l’infortunato Serdar.
Italia Under 21, Cisse: “Andare a Catanzaro è stata la scelta giusta. A Verona, l’anno scorso, non ho avuto continuità”
“Andare a Catanzaro è stata la scelta giusta, ho avuto quella continuità che non ho avuto lo scorso anno a Verona. Ma ora, come tutti i miei compagni, vogliamo dimostrare le nostre qualità” ha dichiarato a figc.it il centrocampista offensivo di proprietà dell’Hellas Verona, Alphadjo Cisse, dopo l’esordio con l’Italia Under 21 del Ct Baldini.
Hellas Verona, lunedì libero per i gialloblù
La squadra di Zanetti riprenderà martedì pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, la preparazione in vista della sfida salvezza contro il Parma, in programma domenica, ore 12:30, allo stadio Bentegodi.
Serie B Femminile, Frosinone-Hellas Verona 3-2
Si è conclusa 3-2 Frosinone-Hellas Verona, 9ª giornata di Serie B Femminile 2025/26.
Al 5’ l’arbitro concede un calcio di rigore al Frosinone. Dal dischetto Nocchi realizza la rete che porta in vantaggio le padrone di casa. Il Verona reagisce immediatamente e al 12’ arriva il pareggio: Zanoni ruba palla in area e calcia con il sinistro, infilando il pallone all’angolino della porta avversaria per l’1-1. Tre minuti dopo, al 15’, il Frosinone torna avanti: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Dezottisvetta di testa e realizza il 2-1. Al 18’ Valzolgher compie un intervento importante, respingendo un tentativo ravvicinato di De Matteis. Al 24’, il Verona va vicino al pareggio: Peretti, servita da Silvioni, tenta una conclusione al volo con il destro che colpisce la traversa. Al 36’ il Frosinone trova la terza rete: ancora da calcio d’angolo, il pallone, deviato involontariamente da Salvi sulla linea di porta, finisce in rete per l’autogol che vale il 3-1. Dopo due minuti di recupero, il primo tempo finisce sul 3-1.
Nella ripresa, al 51’ Marchetti tenta la conclusione con il mancino da fuori area, ma il tiro termina fuori dallo specchio. Al 54’ Valzolgher interviene nuovamente con una parata decisiva sul tentativo potente in area di De Matteis. Al 56’ Battistini crossa dalla destra per Tata, che colpisce il palo alla destra di Valzolgher. Due minuti dopo, al 58’, l’Hellas centra un’altra traversa: Begal stacca di testa sul traversone di Salvi, sfiorando il gol. All’82' il Verona accorcia le distanze. Peretticalcia potente al volo dalla destra dell’area, e la sfera viene deviata in porta da Tata per il 3-2. Nel finale, al 90'+5', Montesi tenta il gol del pareggio ma trova la risposta di Nardi, che chiude lo specchio. Dopo otto minuti di recupero, la partita termina sul risultato di 3-2.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 23 novembre, quando le gialloblù affronteranno alle 14.45 la RES Donna Roma allo stadio 'Bentegodi', nella sfida valida per la 10ª giornata di Serie B Femminile 2025/26.
FROSINONE-HELLAS VERONA 3-2
Reti: 5' Nocchi (R), 12' Zanoni, 15' Dezotti, 36' Salvi (AU), 82' Tata (AU)
FROSINONE (3-4-2-1): Nardi; Costa (dal 71' Vaccari), Neddar, Collovà; Battistini, Naydenova, Dezotti, Karaivanova (dall'84' Contena); Tata (dall'84' Coady), Nocchi (dall'84' Pastore); De Matteis (dal 59' Cinquegrana). A disposizione: Zuliani, Licari, Stibel, Maier. Allenatore: Francesco Foglietta
HELLAS VERONA (4-2-3-1): Valzolgher; Capucci (dal 46' Montesi), Salvi (dal 61' Casellato), Lepera, Corsi (dal 75' Demaio); Silvioni, Marchetti (dal 61' Mancuso); Begal, Colombo, Zanoni (dal 90' Hoydal); Peretti. A disposizione: Bucci, Casarasa, Martari, Croin. Allenatore: Simone Bragantini. Fonte: hellasverona.it
Verona Run Marathon 2025, presenti anche Fanna e Falsini
Tra gli oltre 12mila partecipanti alla Eurospin Verona Run Marathon, suddivisi nei percorsi 42K, 21K e Run Family, arrivati in terra scaligera da 87 nazioni, hanno preso parte anche Pierino Fanna e Gianluca Falsini, ex calciatori dell’Hellas Verona.
ASD Ex Calciatori Hellas Verona, debutto per Juanito Gomez
I “ragazzi” ieri in campo a San Giovanni Ilarione con gli Amici di Solidarietà È Onlus.
Debutto con la nostra maglia di #juanitogomez … benvenuto! Il commento e la foto pubblicati sui social dall’associazione degli ex gialloblù presieduta da Chicco Guidotti.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Zanetti prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida salvezza in programma domenica prossima, contro il Parma, allo stadio Bentegodi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Giovanni Cervone. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 63 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Rolando Aarons.
Qualificazioni Mondiale. Cipro-Austria 0-2, Kastanos in campo 65’
Sconfitta casalinga per la nazionale cipriota capitanata dal trequartista dell’Hellas Verona, Grigoris Kastanos. Maglia da titolare e sessantacinque minuti in campo per il gialloblù. Foto Instagram