La moviola de La Gazzetta dello Sport. Hellas Verona-Roma 0-2. Arbitro Sozza voto 6
Evidente il rigore. Valentini già prima da espellere
Richiamato dal Var, Sozza va a rivedere l’azione prima di dare il rigore per un mani di Bowie. Evidente il tocco con la mano destra (braccio largo e posizione giudicata innaturale) del giocatore del Verona. Dal dischetto Malen. Sulla respinta di Montipò, Dybala rimanda al centro e Malen incassa: posizione regolare (dietro la linea della palla sul rilancio). Espulso Valentini: strattonato Dybala. Già ammonito, poco prima aveva rischiato il rosso (altro fallo sull’argentino).
Arbitro Sozza, voto 6: aiutato dal Var, non ha poi dubbi nel concedere il rigore. Governa una gara intensa sorvolando per su qualche fallo.
Orban: “Questo club merita di meglio. Non siamo stati in grado di svolgere il compito”
Questo club merita di meglio, ma purtroppo non siamo stati in grado di svolgere il compito, è triste.
Il commento su Instagram dell’attaccante Gift Orban dopo Hellas Verona-Roma 0-2.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Sergio “El Gringo” Clerici. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 85 anni.
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Kumbulla: “Grazie Hellas Verona e mister Juric. Se oggi sono alla Roma il merito è loro”
“Il merito, se oggi sono qui, è della società Hellas Verona e di mister Juric. Mi hanno dato subito fiducia in ritiro. Nell’ultimo anno sono migliorato tantissimo, grazie alla possibilità di giocare in Serie A da titolare e ora spero, a Roma, di aiutare la squadra a fare il meglio possibile” ha dichiarato a Sky Sport, Marash Kumbulla, dopo Milan-Roma 3-3.
Papà Lovato: “Ho consumato tante macchine per seguirlo in giro per l’Italia. Un ragazzo bravo sia a scuola che in campo”
“Ho fatto migliaia di kilometri per vedere 'el mi Mic' giocare. E io non so niente di calcio, non ho neanche visto i Mondiali”. L’emozione raccontata a gianlucadimarzio.com, è quella di Stefano Lovato, papà del difensore dell’Hellas Verona, Matteo. “Ho consumato tante macchine. Partivo da Candiana la domenica alle 7 di mattina e mi facevo ore e ore di viaggio da solo per andare a vederlo. Tornavo anche all’una di notte a casa. Ero felice. Ho fatto tutte le trasferte. Mi sedevo in tribuna con la mia macchina fotografica professionale e mi limitavo a scattare foto a Matteo, non ho mai sbraitato o urlato contro arbitri e giocatori avversari. A me basta vedere mio figlio. Il suo 16esimo compleanno l’ha festeggiato a Carrara dopo una partita. Ho portato le pastine per tutta la squadra. Lo sono andato a vedere altre mille volte. L’ultima? Verona-Udinese al Bentegodi qualche settimana fa”. Un ragazzo bravo sia in campo che a scuola. Papà Stefano è andato anche a parlare con i professori di “Mic” a Genova: “Erano stupiti che avessi fatto tutta quella strada. Mi hanno detto che andava bene. Comunque quando era a Padova è uscito dal Calvi con la media dell’8. Ma non ha mai studiato granché” ride. Il campo toglie tempo ed energie. “El mi Mic sa che quando ha bisogno papà c’è sempre”, conclude Stefano con orgoglio.
2 gol, 4 punti, 100% Hellas: Andrea Favilli
In Serie A non aveva mai segnato. Ma in gialloblù, alla prima contro l’Udinese, si è subito sbloccato. Il suo guizzo dentro l’area, sotto la Curva Sud, ha permesso alla squadra di Juric di conquistare la prima vittoria sul campo. Le prestazioni poi con Parma e Genoa non sono state certo esaltanti, ma a Torino, contro il suo passato, ha deciso in 5’ dal suo ingresso in campo il vantaggio all’Allianz Stadium, coronando al meglio un’azione corale e l’ottimo assist di Zaccagni. Peccato poi che proprio in occasione del gol, il secondo in 207’ in cui è stato impiegato, è stato costretto ad issare subito bandiera bianca per l’ennesimo infortunio muscolare che ne ha costellato, in negativo, la carriera di Andrea Favilli. L’attuale, ed unico, cannoniere della squadra gialloblù. Nella speranza di poterlo recuperare quantoprima, Juric è consapevole che Kalinic, impiegato “a sorpresa” dal 1’ ieri sera contro la Juventus, pur non essendo ancora al meglio della condizione, ha tutto per essere protagonista in questo campionato. Senza dimenticare poi Di Carmine, il bomber dell’anno scorso, ancora purtroppo fermo ai box ma voglioso (si spera col Benevento, ndr) di dar man forte ai compagni di reparto. Tutti uniti per un unico e solo obiettivo: il bene del Verona.
Hellas Verona, Lovato vale già 15 milioni di euro
Arrivato a gennaio dal Padova per 1 milione di euro, il difensore classe 2000, Matteo Lovato, ha già impressionato tutti, a partire dall’esordio in Serie A nella passata stagione, contro l‘Atalanta. Anche domenica sera a Torino contro la Juventus, al centro della difesa scaligera, il baby gialloblù ha confermato qualità e personalità non da tutti. Tanto che il suo valore, secondo La Gazzetta dello Sport, è già lievitato a 15 milioni di euro. Valore attuale che è destinato a crescere.
La classifica della Serie A dopo la 5ª giornata
L’Hellas Verona di Juric sale in classifica a quota 8 punti dopo 450’. Ottavo posto per Faraoni e compagni.
Vigilia di Coppa Italia. Gialloblù in campo nel pomeriggio
L’Hellas Verona di Juric proseguirà la preparazione questo pomeriggio, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida di Coppa Italia in programma domani, ore 17 allo stadio Bentegodi, contro il Venezia.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Stefano Guidoni. L’ex attaccante dell’Hellas Verona oggi festeggia 49 anni
Tanti auguri
Buon compleanno a... Renato Copparoni. L’ex portiere dell’Hellas Verona oggi compie 68 anni
Serie A. Milan-Roma 3-3. Kumbulla ancora in gol
A San Siro, pareggio a suon di gol tra i rossoneri ed i giallorossi nel posticipo del lunedì valevole per la quinta giornata della Serie A. Doppietta di Ibrahimovic e rete di Saelemaekers per la squadra di Pioli, di Dzeko, Veretout e Kumbulla per la squadra di Fonseca, 3-3 finale che porta la firma dell’ex difensore dell’Hellas Verona. Foto Instagram
Hellas Verona miglior difesa della Serie A
Dopo cinque giornate, la squadra di Ivan Juric è la miglior difesa del campionato. Sono solo due le reti subite dai gialloblù in 450’, entrambe in trasferta, contro Parma e Juventus.