La moviola de La Gazzetta dello Sport. Hellas Verona-Roma 0-2. Arbitro Sozza voto 6
Evidente il rigore. Valentini già prima da espellere
Richiamato dal Var, Sozza va a rivedere l’azione prima di dare il rigore per un mani di Bowie. Evidente il tocco con la mano destra (braccio largo e posizione giudicata innaturale) del giocatore del Verona. Dal dischetto Malen. Sulla respinta di Montipò, Dybala rimanda al centro e Malen incassa: posizione regolare (dietro la linea della palla sul rilancio). Espulso Valentini: strattonato Dybala. Già ammonito, poco prima aveva rischiato il rosso (altro fallo sull’argentino).
Arbitro Sozza, voto 6: aiutato dal Var, non ha poi dubbi nel concedere il rigore. Governa una gara intensa sorvolando per su qualche fallo.
Orban: “Questo club merita di meglio. Non siamo stati in grado di svolgere il compito”
Questo club merita di meglio, ma purtroppo non siamo stati in grado di svolgere il compito, è triste.
Il commento su Instagram dell’attaccante Gift Orban dopo Hellas Verona-Roma 0-2.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Sergio “El Gringo” Clerici. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 85 anni.
carriera Clerici
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Dimarco: “Fino alla fine abbiamo dimostrato carattere!”
Il messaggio sui social dell’esterno gialloblù, Federico Dimarco, dopo il passaggio del turno in Coppa Italia contro il Venezia.
Tanti auguri
Buon compleanno a... Enrico Bearzotti. L’ex esterno dell’Hellas Verona oggi compie 24 anni
Faraoni: “Non vogliamo lasciare nulla per strada”
Complimenti a tutta la squadra. Fino all’ultimo sul pezzo! La dimostrazione che non vogliamo lasciare nulla per strada.
Il commento su Instagram di Faraoni dopo il passaggio del turno in Coppa Italia.
Pandur: “Sono molto contento del mio debutto. Forza Hellas, sempre!”
“Le sensazioni dopo questo match? Sono molto felice, prima di tutto di far parte di un grande Club, composto da un ottimo staff e da compagni di squadra strepitosi. Sono contento sia del mio debutto che di aver aiutato la squadra a trovare questa vittoria. I rigori parati? Penso che avrei potuto fare ancor meglio, ma sono molto felice. Il merito di quelle parate va dato in gran parte al nostro preparatore dei portieri, Massimo Cataldi, che mi ha insegnato moltissimo con il lavoro quotidiano a Peschiera, anche su come pararli. Se gli allenamenti con lui sono duri? Sì, ma sinceramente io amo allenarmi duramente per dare il massimo e migliorarmi, e qui so di essere in ottime mani. Proprio ieri, in previsione della Coppa Italia, ci siamo esercitati sui rigori. L'emozione di passare il turno di Coppa? È stata molto forte per tutto il gruppo, anche perché siamo andati ai supplementari rischiando anche di perderla, ma con grande forza di volontà l'abbiamo riacciuffata negli ultimi minuti. Il finale di partita è stato impegnativo dal punto di vista mentale, ma avevamo tantissima voglia di portarla a casa e alla fine ci siamo riusciti. Una dichiarazione in italiano? Grazie a tutti per il vostro supporto, sono molto contento di essere qui. Forza Hellas, sempre" ha dichiarato a Hellas Channel, il portiere gialloblù, Igor Pandur.
Pagelle
Pandur 8, Faraoni 6 (Dawidowicz 6, Amione 5.5) Magnani 6.5 (Dimarco 6), Empereur 5.5; Ruegg 6 (Tameze sv), Vieira 6.5, Ilic 7, Lazovic 6; Barak 5.5, Zaccagni 7 (Colley 6.5); Salcedo 6. All: Juric 6
Juric: ”Segnali positivi. Otto punti in classifica e passaggio del turno: siamo soddisfatti”
“È stata una partita difficile da spiegare. Già all’inizio non eravamo al massimo, poi con gli infortuni di Ruegg e Faraoni la situazione si è fatta grafica. Nello spogliatoio abbiamo tante problematiche. Abbiamo regalato due gol, dopo il nostro doppio vantaggio, e per la squadra poi è stato molto difficile. Complimenti perché dopo il 3-2 non era facile, lo prendo come un buon segnale. Abbiamo passato il turno, abbiamo 8 punti in campionato e questi sono segnali strapositivi. Qualcuno ha fatto bene, altri meno ma non bisogna mettergli la croce addosso. Anche le 1000 persone oggi allo stadio sono mancate, ma bisogna essere molto contenti, soddisfatti ed andare avanti” ha dichiarato a Hellas Channel, Ivan Juric, dopo il passaggio del turno in Coppa Italia.
Coppa Italia, quarto turno eliminatorio, Cagliari-Hellas Verona
I gialloblù di Juric affronteranno nel quarto turno eliminatorio il Cagliari, sfida in programma in terra sarda il 25 novembre.
Lazovic: “Partita incredibile. Ora testa al Benevento”
“È stata una partita incredibile. Stavamo vincendo 2-0, poi il primo gol loro su mio errore, ci ha destabilizzato e abbiamo subito anche il secondo che ci ha costretto ai supplementari. Ma abbiamo dimostrato carattere e sono contento per aver passato il turno. Adesso pensiamo al Benevento, dobbiamo recuperare energie e vedere dove abbiamo sbagliato questa sera, per prepararci a fare una grande partita“ ha dichiarato a Rai Sport, Darko Lazovic dopo il passaggio del turno in Coppa Italia.
Finale, Hellas Verona-Venezia 6-4 dopo i calci di rigore
Con tanta, troppa fatica, l’Hellas Verona stacca il pass per il quarto turno eliminatorio della Coppa Italia. Nel derby contro il Venezia giocato questa sera al Bentegodi, i gialloblù si presentano col 3-4-2-1 con Pandur, Faraoni, Magnani, Empereur; Ruegg, Vieira, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Salcedo.
Prima occasione al 4’ col sinistro di Barak da fuori area, deviato, bloccato senza problemi dal veronese Pomini. Passano due minuti e Forte, di tacco in area gialloblù su invito da destra, trova pronto Pandur, all’esordio con l’Hellas Verona. Bella triangolazione tra Salcedo ed Ilic al 9’ ma Svoboda chiude bene. Gran giocata sulla sinistra di Zaccagni, al 12’, che trova solo all’ultimo la chiusura dei lagunari. Di Mariano ci prova al 16’ ma la sua conclusione da fuori area trova la deviazione, in angolo, di Magnani. Al 25’, Juric è costretto al primo cambio per il problema riscontrato al polpaccio da Faraoni al 25’, al suo posto Dawidowicz. Ci prova al 35’ dalla distanza, su punizione, Capello, conclusione che si perde sul fondo alla destra di Pandur. Zaccagni, il pericoloso della squadra di Juric, fraseggia bene con Lazovic ma il Venezia chiude, scaligeri che si portano in vantaggio al 41’ grazie al sinistro potente e preciso, da oltre venticinque metri, di Ilic che non dà scampo a Pomini. Al 45’ il piattone di Dawidowicz termina alto, primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero.
La ripresa si apre col secondo cambio per i gialloblù, con Dimarco al posto di Magnani, difesa gialloblù che si schiera con Dawidowicz, Empereur e Dimarco. Al 1’ conclusione di Forte dalla distanza che obbliga Pandur a rifugiarsi in calcio d’angolo. All’8’ ottimo intervento del portiere gialloblù sul destro potente, da fuori adea, di Bjarkason, Hellas Verona che replica col cross da destra di Salcedo, dove Zaccagni in tackle non ci arriva. Ottimo assist di Ruegg per Salcedo al 12’ ma il sinistro dell’attaccante classe 2001 non trova lo specchio della porta. Il gol del raddoppio è nell’aria e arriva al 14’ con Salcedo, attaccante gialloblù che chiude al meglio l’ottima azione nata da Ilic, sviluppata da Dimarco per Lazovic, esterno che pennella il pallone per il n.9 scaligero che non deve fare altro che appoggiare in rete. Terzo cambio per i gialloblù al 18’, con Colley al posto di Zaccagni. Tiro-cross dei lagunari al 23’, con Di Mariano che in scivolata trova solo l’esterno della rete alla destra di Pandur. Quarto e quinto cambio al 34’ per i gialloblù, con Tameze e Amione al posto di Dawidowicz e Ruegg, Hellas Verona che chiude con la difesa composta da Amione, Empereur e Dimarco. Al 39’ gol della bandiera di Johnsen che supera Lazovic prima di battere Pandur. Ma quando mancano tre minuti al 90’, il Venezia trova la parità con Capello che approfitta dell’errore di Amione nel servire Empereur. Si va ai tempi supplementari dopo 4’ di recupero.
Alla ripresa del gioco, è il Venezia a rendersi ancora pericoloso ma Ilic spazza la minaccia, n. 14 gialloblù che al 4’ arriva alla conclusione che si perde sul fondo. Lagunari pericolosi con Serena al 5’, con Pandur che si distende bene sulla sua destra e blocca il pallone. Passano due minuti ed è ancora la squadra lagunare a rendersi pericolosa con Capello, con Pandur che chiude bene in corner. Ma sugli sviluppi del calcio d’angolo, il Venezia ribalta il match al Bentegodi col colpo di testa vincente di Modolo che supera Barak e trafigge il portiere gialloblù. Nel secondo tempo supplementare, l’Hellas Verona insiste con le residue forze e trova il 3-3 al 5’ con Vieira, il più lesto tra i gialloblù nell’approfittare in area veneziana del calcio d’angolo. Gran girata di Dimarco al 9’ su invito di Barak, ma i riflessi di Pomini sono ottimi. Finale da cardiopalma al Bentegodi prima con Dimarco che trova la difesa lagunare che spazza e poi col contropiede del Venezia che sbaglia con Johnsen il possibile colpo del ko. Si va ai calci di rigore. Si calcia sotto la Curva Nord. Pandur para il primo calcio di rigore di Modolo, sul dischetto si presenta poi Lazovic che segna, Pandur abbassa la saracinesca anche su Johnson. Tocca poi a Barak che spiazza Pomini, Fiordilino porta il risultato sul 5-4, prima del gol di Colley e l’errore dal dischetto di Capello spara in Curva Nord e regala il passaggio del turno ai gialloblù di Juric.
Hellas Verona-Venezia 3-3, si va ai calci di rigore
Dopo i due tempi supplementari, il risultato è 3-3 e le due squadre si giocheranno quindi il passaggio del turno in Coppa Italia dagli undici metri.