Hellas Verona-Roma, Coppola in Curva Sud allo stadio Bentegodi
L’ex difensore gialloblù Diego Coppola presente in Curva Sud per assistere alla sfida tra i gialloblù ed i giallorossi.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Roma 0-0
Ultimo atto di questa stagione. Allo stadio Bentegodi, la Roma di Gasperini si gioca la qualificazione in Champions League contro l’Hellas Verona, già mestamente retrocesso da quattro turni.
L’allenatore ad interim Sammarco si presenta col 3-5-2 con Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa-Akpro, Lovric, Harroui, Frese; Suslov, Bowie.
CRONACA
PRIMO TEMPO
23’’ Suslov da sinistra, palla in mezzo per Bowie che in diagonale di sinistro calcia, blocca Svilar
10’ sinistro da fuori area di Bowie sul fondo
13’ un rimpallo favorisce Cristante che calcia di prima intenzione ma non trova la porta
32’ punizione dal limite di Dybala, Montipò si allunga e devia in calcio d’angolo
35’ ammonito Valentini
39’ sinistro al volo da fuori area di Suslov, blocca Svilar
40’ ottima giocata di Bowie a liberarsi dalla marcatura di Ghilardi, la conclusione dello scozzese viene però chiusa in uscita bassa da Svilar
45’ un minuto di recupero
46’ ammonito Lovric
46’ termina a reti inviolate la prima frazione di gioco.
Formazioni ufficiali Hellas Verona-Roma
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Akpa-Akpro, Lovric, Harroui, Frese; Suslov, Bowie. A disposizione: Perilli, Toniolo, Sarr, Bradaric, Lirola, Slotsager, Bernede, Szimionas, Niasse, Bella-Kotchap, Isaac, Fallou, Ajayi, Al-Musrati, Vermesan. Allenatore: Paolo Sammarco
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Ghilardi, Mancini, Hermoso; Celik, Cristante, Pisilli, Rensch; Soulé, Dybala; Malen. A disposizione: De Marzi, Zelezny, Gollini, Angelino, El Aynaoui, Dovbyk, Kone, Venturino, Ziolkowski, Seck, Vaz, El Shaarawy. Allenatore: Gian Piero Gasperini
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Aznar: “Sogno di giocare al Bentegodi con la maglia dell’Hellas e col Brasile”
“Ho cominciato a 10 anni al Corinthians, a San Paolo in Brasile. Poi prima di venire in Italia, ho giocato nelle giovanili di una squadra brasiliana di serie B. Sono super felice di essere qua. Poi con la tecnologia di oggi puoi essere sempre in contatto con tutti. E quando mi collego con i miei genitori e come fossero qua. Le emozioni più grandi?Senz’altro la finale di Coppa Italia della scorsa stagione contro la Fiorentina. Peccato per la sconfitta, ma è stata un’esperienza che mi porterò sempre nel cuore. Poi un’altra grossa emozione l’ho provata al primo allenamento con la prima squadra. Con il preparatore Massimo Cataldi che mi ha fatto sudare molto, ma mi è stato anche di grande aiuto. Un tecnico bravissimo che vuol bene ai suoi portieri. Come del resto Bicio Paese e Matthias Castiglioni. È per merito loro che ho l’opportunità di migliorarmi. Il rapporto con gli allenatori? Mi trovo benissimo con tutti. Con i preparatori ho sempre avuto un ottimo rapporto. Ma anche con mister Corrent e tutto il suo staff. Mi hanno dato un’enorme fiducia sin da quando sono arrivato. Per me tutti loro sono come dei papà. Il sogno nel cassetto? Disputare una partita al Bentegodi con la maglia dell’Hellas. E giocare con la mia Nazionale” ha dichiarato a L’Arena, il portiere della Primavera dell’Hellas Verona, Victor Aznar.
Sgrigna: “Zaccagni adesso meriterebbe un posto agli Europei”
“Zaccagni adesso è un giocatore eccezionale, ha piena consapevolezza dei propri mezzi. Sono davvero felice per lui, è un bravissimo ragazzo. Juric ne ha esaltato il potenziale. Vicino alla porta si esprime al massimo. Un esterno con quelle qualità offensive può trovare spazio pure in Nazionale. L’Italia di Mancini predilige i giocatori di talento. Credo possa starci molto bene in quel gruppo - ha dichiarato a L’Arena, l’ex attaccante gialloblù Alessandro Sgrigna - Il campo deve essere sovrano nelle scelte. Mancini è un maestro di calcio. Zaccagni adesso meriterebbe un posto agli Europei. Mancano ancora sei mesi e tutto può cambiare. Lui deve solo continuare così e magari porsi un obiettivo in più. Io tifo per lui. Favilli e Di Carmine? Sono momenti che capitano agli attaccanti. Per uscirne bisogna pensarci il meno possibile. Appena ti sblocchi cambia tutto. Io credo che Di Carmine e Favilli siano buoni giocatori in alternativa a Kalinic. Contro la Lazio mi aspetto una nuova staffetta”.
Lavoro sul campo per Cetin e Gunter
L’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric, anche questa mattina monitorerà la condizione dei difensori Mert Cetin e Koray Gunter dal recupero dai rispettivi infortuni. L’ex Roma è rimasto fermo ai box contro Atalanta e Cagliari, mentre l’ex Genoa non calca il campo di gioco dallo scorso 6 novembre.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Juric proseguirà la preparazione stamane, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato sera allo stadio Olimpico contro la Lazio.
Champions, a Parigi gara sospesa per frase razzista. Protagonista il quarto uomo. La solidarietà di Cetin verso il Basaksheir
Incredibile a Parigi. Caso di razzismo durante PSG-Istanbul Basaksehir. Protagonista Sebastian Costantin Coltescu, quarto uomo della sfida tra i francesi e i turchi. L’episodio è esploso per la veemente protesta dell'allenatore in seconda dei turchi, Pierre Webo, che ad alta voce e diverse volte chiede spiegazioni proprio all'arbitro, con i microfoni a registrare il tutto: "Chi è negro? Chi è negro?". Il fattaccio nasce dalla richiesta dell'arbitro al quarto uomo di identificare chi ammonire della panchina del Basaksehir. E proprio il quarto uomo avrebbe indicato nel “black guy” l'uomo da ammonire. Nella protesta dei giocatori turchi e di tutta la panchina, con i giocatori del PSG spettatori, il Basaksehir ha deciso di abbandonare il campo in segno di protesta nei confronti di Coltescu.
La foto condivisa sui social dal club turco e ripostata anche dal difensore dell’Hellas Verona, Mert Cetin.
Cuore Gialloblù, Zaccagni il più votato contro il Cagliari
Nella 10a giornata del Campionato di Serie A è stato ancora una volta Mattia Zaccagni ad essere stato eletto come migliore in campo di Verona-Cagliari, partita pareggiata per 1-1 dai ragazzi di mister Juric allo Stadio 'Bentegodi' di Verona.
I tifosi gialloblù hanno espresso le proprie preferenze nelle Instagram Stories dell'account ufficiale di Hellas Verona FC e l'esito è stato schiacciante: Zaccagni ha portato a casa la quarta vittoria consecutiva, venendo scelto come Cuore Gialloblù della partita contro il Cagliari.
'Zac', autore dell'ennesima prova sontuosa sia in fase di offensiva che di ripiegamento, si è fatto trovare pronto sul delizioso cross dalla destra di Faraoni, infilando in scivolata alle spalle di Cragno la rete del momentaneo 1-0 per l'Hellas, la sua seconda consecutiva dopo quella di Bergamo.
Proprio Marco Davide Faraoni si è seduto sul secondo gradino del podio, appena dietro il compagno al quale ha servito l'assist vincente. L'esterno destro gialloblù, ha disputato una partita di grande sacrificio e di grande costanza, con un'impressionante costanza durante i 90'.
La vera sfida di giornata è stata per il terzo posto: a spuntarla sui compagni alla fine è stato l'altro esterno del Verona, vale a dire Federico Dimarco. Pericoloso in fase offensiva sia grazie alle sue velenose traiettorie su calcio di punizione, sia per le numerose discese sull'out di sinistra, ‘Fede’ ha avuto la meglio su Pawel Dawidowicz e Marco Silvestri.
Il difensore polacco ha strappato in volata il quarto posto grazie a una prestazione difensiva quasi impeccabile. Il portiere dell'Hellas, invece, è stato premiato soprattutto per la straordinaria parata su Pavoletti nel secondo tempo.
Come già preannunciato, Zaccagni 'vola' in classifica generale. Il trequartista gialloblù, infatti, stacca di altre tre lunghezze il compagno Lovato, portandosi a +7 sul difensore patavino. Faraoni sale a quota 5, raggiungendo Baràk, Ilić e Silvestri in terza posizione, la quale risulta essere ancora più affollata di settimana scorsa.
COME VOTARE LE PROSSIME SFIDE
I voti potranno essere assegnati rispondendo alle Instagram stories a partire dal giorno successivo la gara. Al primo classificato vengono assegnati 3 punti, al secondo 2 e al terzo 1.
CUORE GIALLOBLU - LA CLASSIFICA
Zaccagni 16
Lovato 9
Barak 5
Faraoni 5
Ilić 5
Silvestri 5
Dimarco 4
Tameze 3
Colley 2
Favilli 2
Günter 2
Veloso 2
VINCITORI DI GIORNATA
1a - Hellas Verona-Roma: Matteo Lovato
2a - Hellas Verona-Udinese: Adrien Tameze
3a - Parma-Hellas Verona: Ivan Ilić
4a - Hellas Verona-Genoa: Matteo Lovato
5a - Juventus-Hellas Verona: Matteo Lovato
6a - Hellas Verona-Benevento: Antonin Barak
7a - Milan-Hellas Verona: Mattia Zaccagni
8a - Hellas Verona-Sassuolo: Mattia Zaccagni
9a - Atalanta-Hellas Verona: Mattia Zaccagni
10a - Hellas Verona-Cagliari: Mattia Zaccagni. Fonte: hellasverona.it
Serie A, top 11 decima giornata, presente il gialloblù Faraoni
Whoscred.com ha stilato la formazione tipo dell’ultimo turno di campionato. Nella top 11 presente l’esterno gialloblù Davide Faraoni, protagonista dell’assist vincente per Zaccagni.
Palestra ed esercitazioni in campo per i gialloblù di Juric
È proseguita oggi, martedì 8 dicembre, la preparazione dei gialloblù al match di sabato, 12 dicembre, allo stadio Olimpico di Roma (ore 20.45) contro la Lazio, match valido per la 11a giornata della Serie A TIM 2020/21.
Allo Sporting Center ‘Paradiso’ si è svolta, in tarda mattinata, una seduta di allenamento con le seguenti attività: sessione in palestra incentrata sulla forza (arti inferiori e superiori) e - sul campo - esercitazioni sul possesso-palla. Domani, mercoledì 9 dicembre, è in programma – al mattino - una nuova seduta di allenamento, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutti i protocolli e le misure di sicurezza vigenti. Fonte: hellasverona.it
L’Hellas Verona di Juric come quello di Bagnoli 1986/87
Nelle prime dieci giornate, si contano solo due sconfitte per i gialloblù, a Parma ed in casa contro il Sassuolo. Non capitava dalla stagione 1986/87, Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli che alla fine del campionato si qualificò alla Coppa UEFA.
Osio: “Zaccagni puó crescere ancora ed il ruolo che gli ha riservato Juric è l’ideale per lui”
“Zaccagni aveva qualità e autostima, quindi decisi di mandarlo in campo con la prima squadra del Bellaria. Era il trequartista della Berretti, ma io lo schierai regista nel mio 4-3-3, lui giocò benissimo, in modo pulito ed essenziale. Alla fine vincemmo la partita e a fine stagione ci salvammo. Allenavo una rosa di più di trenta giocatori, ma uno come lui non ce l’avevo. Credo che Mattia possa crescere ancora: è nel pieno della sua maturità calcistica e il ruolo che gli ha riservato Juric è l’ideale per lui. Nazionale? Quando dai una tale continuità al tuo rendimento, è giusto pensare alla Nazionale. Zac ha dimostrato di poter stare in Serie A, non vedo perché non potrebbe anche restare nel giro dell’Italia…» ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, Marco Osio, ex centrocampista del Parma di Scala ed allenatore di Zaccagni al Bellaria Igea Marina, centrocampista gialloblù con cui esordì tra i professionisti.