Hellas Verona-Roma, i convocati di Sammarco
Mister Paolo Sammarco ha convocato 26 calciatori per Hellas Verona-Roma, match valido per la 38ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, domenica 24 maggio alle ore 20.45, allo stadio 'Bentegodi'.
#VERONAROMA - I CONVOCATI
1 Montipò
3 Frese
4 Lovric
5 Edmundsson
6 Valentini
7 Belghali
9 Sarr
10 Suslov
11 Akpa Akpro
12 Bradaric
14 Lirola
15 Nelsson
18 Bowie
19 Slotsager
21 Harroui
24 Bernede
30 Szimionas
34 Perilli
36 Niasse
37 Bella-Kotchap
41 Isaac
70 Fallou
72 Ajayi
73 Al-Musrati
90 Vermesan
94 Toniolo. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona-Roma, i convocati di Gasperini
Portieri: Svilar, De Marzi, Zelezny, Gollini
Difensori: Rensch, Angelino, Celik, Hermoso, Mancini, Ziolkowski, Seck, Ghilardi
Centrocampisti: Cristante, El Aynaoui, Kone, Pisilli
Attaccanti: Dovbyk, Malen, Soulé, Venturino, Dybala, Vaz, El Shaarawy. Fonte: asroma.it
Hellas Verona-Roma, Sogliano torna in panchina
Scontate le due giornate di squalifica, il direttore sportivo gialloblù domani sera allo stadio Bentegodi tornerà a sedersi in panchina.
L’Hellas Verona, dopo sette anni consecutivi, saluterà la Serie A contro la Roma nell’ultima giornata del campionato 2025/26.
La prossima settimana è in programma l’incontro tra Sean Sogliano e la proprietà per definire il futuro del diesse.
Sotto contratto col club scaligero sino al 30 giugno 2027, a Sogliano è stato proposto il prolungamento dell’accordo per altri due anni.
Tutte le news
Tanti auguri
Buon compleanno a... Dario Campagna. L’ex difensore dell’Hellas Verona oggi compie 33 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Luigi Sartor
Empereur: “Juric mi ha fatto diventare uomo. Era il mio sogno giocare nel Palmeiras. Ora voglio vincere la Libertadores”
“Dal Palmeiras mi hanno chiamato dopo la gara contro il Milan e lì è iniziata la trattativa. Prima il confronto con il direttore D’Amico, poi lui ha parlato con Juric che a sua volta mi ha chiesto se fossi convinto. Una chiacchierata di 5 minuti, conclusa con un sorriso e un abbraccio, anche se l’ho visto dispiaciuto. Dopo la semifinale col River, gli ho scritto un messaggio. L’ho ringraziato per tutto quello che mi ha dato, è stato fondamentale nella mia carriera: mi ha reso più forte mentalmente, consapevole dei miei limiti e delle mie qualità. Juric è una persona diretta e sincera, mi fa molto piacere che abbia detto quelle parole. Mi ha fatto diventare uomo. Con lui non ho giocato tanto il primo anno, però quando sono andato via ero titolare. Ho sfruttato le opportunità. Ero contento di lavorare con lui e gliel’ho detto, ma gli ho anche spiegato che questa chance non potevo lasciarmela scappare perché era il mio sogno sin da bambino. Lo stesso giorno che sono arrivato in Brasile ho giocato nei quarti di finale della Copa do Brasil. A causa del covid: è stato un perido difficile, perché sono rimasto rinchiuso in albergo per due settimane. Abbiamo avuto 14 giocatori positivi, ma il peggio è passato e adesso stiamo tutti bene. Ho debuttato contro gli ecuadoriani del Delfin in Libertadores e poi ho giocato le due gare di semifinale contro il River. Ho dato il mio contributo. Il calcio brasiliano è migliorato tanto: ci sono una decina di squadre che lottano per il titolo ogni anno. In Italia c’è più intensità, ma tecnicamente qui tutti i giocatori sono bravi, tutti giocano a viso aperto e c’è meno tattica. Meno intensità, ma la fatica si fa sentire lo stesso per un calendario fittissimo. Quasi non ci alleniamo, perché giochiamo ogni tre giorni: abbiamo giocato 10 partite questo mese! E se vinceremo la Libertadores giocheremo il Mondiale per Club e a febbraio inizierà il campionato statale, quindi potremmo essere il club che giocherà di più nel 2021” ha dichiarato a gianlucadimarzio.com, l’ex difensore dell’Hellas Verona, Alan Empereur.
Primavera, domani sfida a Brescia
Dopo essere tornata in campo, inaugurando il 2021 con due vittorie consecutive, la formazione di mister Nicola Corrent sarà impegnata domani, sabato 30 gennaio, alle ore 14.30, al Campo Sportivo San Filippo di Brescia per la 7a giornata del campionato Primavera 2. Quello di domani sarà il terzo match dei gialloblù in questo mese di gennaio, nel quale è arrivato prima il trionfo esterno per 2-0 in casa dell'Udinese e poi quello casalingo contro il Monza, sconfitto con un netto 6-1. Ottimo anche il ritorno in campo del Brescia, vittorioso 2-0 con la Reggiana e 2-1 con il Pordenone.
“Potrebbe essere una gara simile a quella con il Monza, se parliamo dello sforzo sul piano fisico. Abbiamo visto quanto è stato faticoso sbloccarla, perché loro erano schierati e aggressivi dietro - ha detto in settimana il centrocampista gialloblù Christian Pierobon a Salotto Gialloblù - Dovremo continuare a far valere la nostra solidità difensiva, frutto del lavoro in allenamento, e cercare di sfruttare ogni occasione a nostra disposizione, perché il mister ci ha messi in guardia sul valore del Brescia. Una squadra di livello e, infatti, le due vittorie con Reggiana e Pordenone lo dimostrano”. L'arbitro della sfida sarà Antonino Costanza della Sezione AIA di Agrigento, coadiuvato nell'occasione dagli assistenti Stefano Camilli della Sezione AIA di Foligno e Andrea Cravotta della Sezione AIA di Citta' di Castello. Sarà possibile seguire tutti gli aggiornamenti della partita su hellasverona.it e sulle pagine social di Hellas Verona Giovanili. Fonte: hellasverona.it
Da domani iniziano i saldi gialloblù
I Saldi Gialloblù stanno arrivando. A partire da domani, sabato 30 gennaio, presso l’Hellas Store Arena di via Carlo Cattaneo 2 e su hvstore.it potrai trovare tutta la collezione Macron 2020/21 scontata del 30%, mentre nella sezione Outlet i saldi arriveranno fino al 70%. Un’occasione unica per acquistare la maglia del Verona personalizzata, i capi di rappresentanza e da allenamento utilizzati dai gialloblù a prezzi davvero convenienti.
Ti aspettiamo all’Hellas Store o su hvstore.it, non perderti i Saldi Gialloblù. Fonte: hellasverona.it
Udinese, Marino: “Non potevamo non prendere in considerazione l’offerta per Lasagna”
“Ho sempre evidenziato nelle precedenti interviste come il cambio di procuratore rappresentasse un segnale: se un giocatore è contento non ha bisogno di cambiare procuratore. È stato lui a lavorare per questa operazione e ha portato un’offerta che non potevamo non prendere in considerazione. Ci dispiace che sia andato via, sappiamo però che i cicli si aprono e si chiudono e dobbiamo guardare avanti. Fino alla gara con l’Inter Lasagna è appartenuto al nostro progetto, poi ci sono stati dei nuovi sviluppi. Noi siamo soggetti a dover comunicare, molte volte la comunicazione può essere in contrasto con le trattative che si vanno a sviluppare e che rischierebbero di naufragare a causa di certe dichiarazioni" ha dichiarato in conferenza stampa il Responsabile dell’Area Tecnica dell’Udinese, Pierpaolo Marino. Foto Instagram
Juric: “Buonissimo girone d’andata. Adesso vediamo cosa e quanto siamo capaci di fare”
“Rimango dell’idea che i ragazzi sino ad oggi hanno fatto qualcosa al di fuori del normale, qualcosa di fantastico. All’inizio eravamo in una brutta situazione, poi col tempo abbiamo recuperato giocatori e siamo riusciti ad allenarci insieme. La squadra ha fatto un buonissimo girone d’andata, ora vediamo cosa e quanto siamo capaci di fare. Lasagna? È un giocatore che ci può dare tanto. Per questo lo abbiamo scelto e voluto Ha velocità e tecnica, mi piacerebbe partecipasse al gioco. Adesso è una ricchezza dell’Hellas Verona. Per lui è arrivato il momento giusto per cambiare e con noi può crescere ulteriormente. Se è pronto dal 1’ contro la Roma? Sì. Giocherà lui o Kalinic, ma devo ancora decidere. Possono giocare insieme, come Kevin da solo oppure senza punte. Sceglierò sempre in base all’avversario. Io alla ribalta? Non mi fa effetto. Non è una cosa che mi tocca troppo. Ho vissuto un periodo simile anche col Genoa. Sono molto soddisfatto dello staff: senza falsa modestia, stiamo facendo molto bene. Ma i giudizi cambiano molto in fretta nel calcio, noi non dobbiamo mai mollare e andare avanti così. C’è ancora tanto da lavorare e da fare. Quanto sono soddisfatto mercato? Meglio tardi che mai. L’anno scorso abbiamo fatto qualcosa di importante, creando una quantità di soldi allucinante. Potevamo fare di più all’inizio, ma ad esempio oggi Lasagna rappresenta una ricchezza della società. La base deve essere quella di avere giocatori di proprietà ed uno zoccolo duro. Ora possiamo dire di avere una base buona. Bisogna però continuare a crescere, investendo i soldi dell’anno scorso nella squadra per il futuro dell’Hellas Verona. Sturaro? Giocatori sani e pronti sono andati in altre squadre, abbiamo quindi preferito scegliere Stefano perché riteniamo che sia un calciatore importante. Vediamo la prossima settimana se inizierà ad allenarsi con la squadra. Roma in crisi? Non sono per nulla d’accordo. A tratti ha fatto vedere bel calcio, è piena di talenti, è davanti alla Juve. È vero, hanno perso un derby e la coppa, ma restano comunque terzi in classifica. Domenica sera affronteremo una squadra di primo livello. Il nostro approccio alla partita sarà uguale, sappiamo che sarà durissima ma vogliamo fare una buona partita, tosti. Ogni partita è un’occasione. Ilic? Lo chiamo bambino perché non è ancora cresciuto dal punto di vista della muscolatura. Un giocatore che in tre, quattro, cinque anni può diventare di primo livello. Ha giocate importanti e se io avessi soldi, lo comprerei subito. Ceccherini? Ha recuperato, in settimana ha lavorato bene quindi domenica ci sarà. Veloso? Sta correndo ma non sarà a disposizione domenica, nè alla prossima. Vieira? La settimana potrebbe iniziare a lavorare con la squadra. Favilli? Purtroppo il recupero non è andato bene. Ruegg? Ha un problema alla caviglia e mi spiace perché stava lavorando bene. Quanto ci ha condizionato il mercato? Non ci ha distratto perché il gruppo, come l’ambiente, è giusto. Stiamo lavorando bene e stiamo creando qualcosa di nostro. Colgo l’occasione per ringraziare Danzi e Di Carmine, specialmente Samu che mi è entrato molto nel cuore. Ha dimostrato che può giocare in Serie A, un ragazzo che mi mancherà perché mi piace molto come uomo” ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric all’antivigilia di Roma-Hellas Verona.
Juric: “Se avessi soldi, comprerei subito Ilic. Può diventare un giocatore di primo livello”
“Ilic lo chiamo bambino perché non è ancora cresciuto dal punto di vista della muscolatura. Un giocatore che in tre, quattro, cinque anni può diventare di primo livello. Ha giocate importanti e se io avessi soldi, lo comprerei subito” ha dichiarato Ivan Juric.
Juric: “Lasagna con noi può crescere ancora e giocare in coppia con Kalinic”
“Lasagna? È un giocatore che ci può dare tanto. Per questo lo abbiamo scelto e voluto. Adesso è un patrimonio dell’Hellas Verona Per lui è arrivato il momento giusto per cambiare e con noi può crescere ulteriormente. Se è pronto dal 1’ contro la Roma? Sì. Giocherà lui o Kalinic, ma devo ancora decidere. Non lo vedo dietro a Nikola, semmai in coppia con lui o da solo. Molto dipenderà dall’avversario” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Ivan Juric.
Juric: “Grazie Di Carmine ”
“Ringrazio Danzi e Di Carmine, specialmente Samu che mi è entrato molto nel cuore. Mi piace molto come uomo. Ha dimostrato che può giocare in Serie A, ci ha aiutato molto anche l’anno scorso, un ragazzo che mi mancherà e sono sicuro che dove è andato farà bene” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
FIGC, Roma-Hellas Verona: Pellegrini vs Zaccagni
La prima giornata del girone di ritorno della Serie A si chiuderà domenica sera (ore 20.45) con il posticipo dell'Olimpico tra Roma e Hellas Verona. I giallorossi, reduci dalla vittoria all'ultimo respiro sullo Spezia, sono terzi in classifica a sei punti dal Milan capolista; i veneti occupano l'ottava posizione e arrivano a questa partita con il morale alto dopo il brillante successo ottenuto domenica scorsa contro il Napoli.
La sfida statistica della 20^ giornata, realizzata per mezzo del database liberamente consultabile nella sezione dedicata del sito figc.it, mette di fronte due centrocampisti con il vizio del gol: Lorenzo Pellegrini e Mattia Zaccagni.
Entrambi sono sempre scesi in campo nelle prime 19 giornate: Pellegrini è stato titolare 16 volte (1.404 minuti giocati) contro le 17 di Zaccagni (1.432'). Entrambi sono stati sostituiti in 10 occasioni.
Si diceva che hanno fiuto per il gol, ma non solo. Zaccagni fin qui ha totalizzato 5 reti e 5 assist, Pellegrini lo segue a stretto giro con 4 marcature e altrettanti assist. Il giocatore della Roma si fa preferire per il gran numero di occasioni create, 34 contro le 14 del suo avversario, e conclude più volte nello specchio della porta (13 vs 10). In termini di precisione al tiro, Zaccagni sfodera un 76,9% con cui prevale sul 59,1% del giallorosso.
A livello di distribuzione del gioco è Pellegrini ad avere i numeri migliori. Ha completato 602 passaggi (325 per Zaccagni), con una precisione dell'83,4% (vs 73,4%) che nella metà campo avversaria scende al 73,7% (vs 64,2%). I due si equivalgono in quanto a dribbling riusciti: 29 ciascuno.
In fase difensiva Pellegrini è più sollecitato. Il giallorosso vanta più contrasti vinti (16 vs 9), più respinte (14 vs 6) e più intercetti (29 vs 14). A favore del giocatore del Verona ci sono 4 tiri ribattuti contro i 2 del suo collega di reparto.
A livello disciplinare, infine, spicca il numero di falli subiti da Zaccagni: il centrocampista del Verona ne ha incassati 54, esattamente il doppio rispetto a Pellegrini (27). Il giocatore della Roma è più falloso (23 falli fatti vs 17), mentre c'è parità sui cartellini: entrambi hanno ricevuto 4 ammonizioni. Fonte: figc.it