Hellas Verona, interventi perfettamente riusciti per Compagnon e Korac
Hellas Verona FC comunica che i calciatori Mattia Compagnon e Seid Korac sono stati sottoposti nella giornata di oggi, mercoledì 30 settembre, a un intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato anteriore destro con tendine rotuleo.
Gli interventi, effettuati a Villa Stuart a Roma dal Professor Pier Paolo Mariani, sono perfettamente riusciti.
I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione dei rispettivi quadri clinici. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona FC presenta al Comune di Verona il progetto del Nuovo Stadio
Un nuovo stadio multifunzionale da 30.000 posti, progettato per migliorare l’esperienza durante le partite e per essere tutto l’anno destinazione per sport, eventi, hospitality, retail e intrattenimento.
Un’operazione dell’ordine di 300 milioni di euro, finanziata principalmente attraverso investimenti privati da parte della proprietà del Club, che prevede una quota di partecipazione pubblica in linea con analoghi progetti di sviluppo promossi nell’ambito della Legge Stadi.
L’analisi allegata alla proposta stima che il progetto possa generare un forte impatto occupazionale durante la costruzione e, una volta operativo, essere apprezzato per le ricadute economiche durature, in termini di attività e valore aggiunto.
Il progetto è concepito per rafforzare la sostenibilità finanziaria e sportiva di lungo periodo dell’Hellas Verona, valorizzare l’area circostante l’impianto e realizzare una nuova struttura in grado di ospitare partite a partire da UEFA Euro 2032.
Verona, 30 settembre 2026 – Hellas Verona FC ha presentato al Comune di Verona il Documento Di Fattibilità Delle Alternative Progettuali (DOCFAP), avviando formalmente il procedimento previsto dalla normativa italiana sugli stadi e illustrando il piano messo a punto dal Club per il nuovo stadio da 30.000 posti. Il nuovo impianto della città scaligera sarà allineato ai più elevati standard internazionali, avvicinando i tifosi al campo, garantendo la piena accessibilità e offrendo spazi e servizi hospitality di alto livello.
In linea con il Documento Unico di Programmazione redatto dal Comune di Verona, Hellas Verona FC ha sviluppato una proposta di fattibilità per demolire l’attuale stadio Bentegodi e costruire un nuovo impianto sullo stesso sito. Se approvato, il nuovo stadio soddisferà i requisiti per ospitare le partite già per UEFA Euro 2032. Nell’ambito di un masterplan più esteso, il piano comprende tra l’altro uno stadio temporaneo nelle immediate vicinanze, consentendo al Club di continuare a disputare le proprie partite casalinghe a Verona per l’intera durata dei lavori.
Sono state approfonditamente valutate diverse alternative, tra cui il mantenimento dello stadio esistente, la sua riqualificazione e il trasferimento dell’intero progetto in un’altra area della città. A seguito di un‘analisi ponderata e multidisciplinare, la sostituzione edilizia con la costruzione di un nuovo stadio sono state scelte come la soluzione in grado di offrire il migliore equilibrio complessivo tra benefici per la comunità, fattibilità e tempi di realizzazione, risultando al contempo coerente con gli obiettivi urbanistici del Comune. Anche il feedback dei tifosi ha svolto un ruolo importante nello sviluppo della proposta. Attraverso il recente sondaggio rivolto ai fan del Club, l'Hellas Verona ha cercato di comprendere le priorità dei propri sostenitori e di riflettere tali opinioni nello sviluppo del progetto del nuovo stadio.
L’analisi del Club propedeutica allo sviluppo della proposta ha preso in considerazione aspetti tecnici, funzionali, economico-finanziari, ambientali e urbanistici ed è stata condotta con il supporto di un team specializzato di advisor composto da Gensler, Sportium, iDEAS, Arup, GAD, KPMG, Linklaters e Studio Inzaghi, sotto il coordinamento di Colliers in qualità di project manager.
La proposta, attualmente al vaglio del Comune di Verona, prevede un investimento dell’ordine di 300 milioni di euro. Si prevede che il progetto sarà finanziato principalmente attraverso investimenti privati da parte della proprietà del Club, con l’integrazione di una quota di partecipazione pubblica per concretizzare alcune componenti del progetto a forte impatto urbano. L’obiettivo è trasformare lo stadio esistente in un impianto moderno, accessibile e multifunzionale, capace di vivere ben oltre i giorni delle partite e di generare benefici economici e sociali di lungo periodo per la città scaligera. L’analisi indipendente presentata nell’ambito della proposta indica che il progetto potrebbe avere un impatto fortemente positivo in termini occupazionali durante la costruzione e una volta operativo.
Il progetto è concepito per rendere lo stadio parte integrante della vita della città, superandone l’utilizzo concentrato principalmente nei giorni di gara. Ristoranti, spazi retail, eventi aziendali, concerti e altre attività contribuirebbero a rendere l’area viva e frequentata durante tutto l’anno, attirando persone anche al di fuori del calendario calcistico e ampliando così l’impatto economico e sociale dell’impianto. L’intervento offrirebbe inoltre l’opportunità di valorizzare l’area circostante, trasformandola in un luogo più connesso, attrattivo e accessibile per tifosi, residenti e visitatori.
Allo stesso tempo, il nuovo stadio rappresenta un investimento nel futuro a lungo termine dell’Hellas Verona FC. Oltre ai tradizionali ricavi legati ai giorni delle partite, l’impianto consentirebbe al Club di sviluppare nuove e diversificate fonti di ricavo attraverso hospitality, sponsorizzazioni, eventi non calcistici, il museo del Club e le visite allo stadio. Questa base di ricavi più ampia e diversificata contribuirà a rafforzare la solidità finanziaria del Club e a sostenerne nel tempo la competitività sportiva.
Un ulteriore elemento chiave del programma di trasformazione consiste nel garantire la continuità delle attività sportive del Club durante i circa tre anni di cantiere. Sulla base dell’attuale cronoprogramma di progetto, il completamento del nuovo stadio è previsto per la stagione 2031/32, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni e alle successive fasi del processo di sviluppo. Per consentire all’Hellas Verona di continuare a giocare in città, il piano prevede l’ampliamento temporaneo dell’attuale impianto Olivieri in via Sogare, insieme a un più ampio programma di interventi nelle aree circostanti.
L’investimento porterebbe infine alla creazione di una rete di quattro campi da calcio, trasformando un’esigenza temporanea legata al progetto dello stadio in un’opportunità duratura per rinnovare e potenziare le infrastrutture sportive destinate alle squadre giovanili e femminili dell’Hellas Verona e, più in generale, alla città di Verona.
Hellas Verona guarda con interesse alle prossime fasi del processo e alla collaborazione con il Comune, i tifosi, gli stakeholder locali e l’intera comunità per sviluppare ulteriormente la proposta e realizzare un progetto capace di creare valore duraturo per Verona. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, stranieri il 65.5% della rosa
In Serie B, nessuno come gli scaligeri. La squadra di Marco Baroni è la rosa con più stranieri della cadetteria. La percentuale è pari al 65.5%.
All’esordio in campionato contro l’Ascoli, erano ben 8 gli stranieri (Leali, Compagnon, Mulattieri gli italiani, ndr) schierati dal 1’ dall’allenatore scaligero.
Nella Serie A 2026/27, su 454 calciatori utilizzati, il 28.2% sono italiani ed il 71.8% stranieri. Al primo posto, il Frosinone col 69.9% di italiani su 22 utilizzati.
Tutte le news
Crotone-Hellas Verona, arbitra Massimi
Per Crotone-Hellas Verona, 36ª giornata della Serie A TIM 2020/21 in programma giovedì 13 maggio allo stadio Scida alle ore 20.45, è stato designato l’arbitro Luca Massimi della sezione AIA di Termoli. Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Berti e Nuzzi, IV uomo Marchetti, VAR Sacchi, AVAR Di Vuolo.
Lavoro di recupero per i gialloblù di Juric
È iniziata oggi – lunedì 10 maggio - la preparazione dei gialloblù al match di giovedì sera allo stadio ‘Ezio Scida’ (ore 20.45), contro il Crotone, match valido per la 36esima e terzultima giornata della Serie A TIM. Allo Sporting Center ‘Paradiso’ si è svolta – in tarda mattinata - una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento tecnico, esercitazioni sul possesso-palla e mini-partite a campo ridotto per chi non è stato utilizzato contro il Torino; lavoro di recupero per tutti gli altri. Domani, martedì 11 maggio, è in programma – al pomeriggio - una nuova seduta di allenamento, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutti i protocolli e le misure di sicurezza vigenti. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, Pandur è il primo portiere straniero classe 2000 ad esordire in Serie A
Contro il Torino, maglia da titolare ed esordio nel massimo campionato italiano per il portiere classe 2000, Ivor Pandur. Una prima di tutto rispetto per l’ex Rijeka. A Voi è piaciuto? I commenti sulla pagina Facebook di Hellas Live.
Veloso: “Cuore e grinta”
Cuore e grinta... è quello che ci definisce!
Il commento su Instagram del capitano Miguel Veloso dopo Hellas Verona-Torino 1-1.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Juric inizierà stamane la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma giovedì sera allo stadio Scida di Crotone.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Diego Da Silva Farias. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 31 anni. Foto zimbio
Serie A, la classifica dopo la 35ª giornata
L’Hellas Verona di Juric conferma il decimo posto a tre giornate dalla chiusura del campionato
Faraoni: “Questo è il nostro carattere: crederci sempre fino la fine”
Il commento sui social dell’esterno gialloblù, Davide Faraoni, dopo Hellas Verona-Torino 1-1
Pandur: “Ho sempre sognato di giocare in Serie A. Questo è solo l’inizio”
Dal giorno in cui ho iniziato a giocare a calcio ho sognato di giocare in serie A, ora il mio sogno si è avverato ma questo è solo il primo passo, lavorerò ancora di più per realizzare tutti i miei obiettivi e sogni e non mi fermerò. Grazie ai miei compagni di squadra che mi hanno dato fiducia e a voi tifosi che avete fatto in modo che sapessi che credete in me. Grazie ancora una volta e questo è solo l'inizio.
Il commento pubblicato sui social dal portiere dell’Hellas Verona, Ivor Pandur.
Kalinic: “Abbiamo dominato, ma ci è mancata un po’ di precisione negli ultimi 20 metri”
“Che gara è stata? Oggi abbiamo giocato molto bene, creando tantissime occasioni pericolose e dominando sul piano del gioco per quasi tutta la gara. Ci è mancata solo un po’ di precisone negli ultimi 20 metri, ma giocando così la strada è quella giusta e non era affatto scontato riuscire a rimontare la rete subita nel finale. La mia gara? Sapevo non sarebbe stato facile giocare contro la difesa del Torino, anche perché c'era sempre un uomo fisso in marcatura su di me. Ma ho la consapevolezza di aver dato il massimo per la squadra con l'obiettivo di creare più occasioni possibili. Se sono contento per la continuità che sto ritrovando? Certo, ho avuto alcuni infortuni durante la stagione che hanno frenato il mio rendimento, ma ora sto bene. Continuerò a lavorare per fare sempre meglio e aiutare la squadra in queste ultime partite. L'esordio in Serie A di Pandur? Sono molto felice per lui perché ha messo in campo un'ottima prestazione. Deve continuare così, come sta facendo, e migliorerà ancora: può diventare un grande portiere. Anche in allenamento dimostra sempre tanta qualità e impegno: lavora duro e si meritava un esordio così” ha dichiarato a Hellas Channel, l’attaccante Nikola Kalinic.