Dall’Hellas al Parma, passando per la Nazionale. Tra i 2009 spicca il veronese Varali
La scorsa estate, sotto traccia, il club veronese si è privato di uno dei prospetti più interessanti del panorama calcistico italiano. L’investimento del Parma, circa 1 milione di euro, la dice lunga sul valore del difensore classe 2009 nato nell’est veronese.
Ludovico Varali a Parma è sbocciato e con la maglia dell’Italia Under 17 si sta ritagliando sempre più un ruolo da protagonista. Da Coverciano le referenze sul giovane difensore veronese sono ottime.
L’ennesima scommessa che la società scaligera, di comune accordo col direttore sportivo Sean Sogliano, ha preferito monetizzare piuttosto che lanciare.
Ci si chiede quindi quale sarebbe il famigerato progetto sbandierato più volte dalla proprietà. Una società che sta scivolando nella melma della cadetteria, senza alcuna certezza di una pronta ed auspicabile risalita.
Stadio, centro sportivo e giovani dovevano essere i capisaldi su cui si basava il nuovo Hellas Verona di Presidio Investors.
Ad oggi, nulla di tutto questo dopo più di un anno dall’ingresso in città si è ancora visto. Di concreto, purtroppo, c’è solo il sempre più probabile addio alla Serie A, con troppo e largo anticipo. Dopo sette anni consecutivi. Senza appello e giustificazioni. Foto Hellas Verona e Parma
Hellas Verona, ripresa degli allenamenti per i gialloblù
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco, dopo due giorni liberi, inizia la preparazione a porte chiuse al centro sportivo lacustre. in vista della sfida contro il Napoli, in programma sabato alle ore 18 allo stadio Bentegodi.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alessandro Sturba. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 54 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Ivan Loseto.
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Finale, Fiorentina-Hellas Verona 1-1
Nell’ultima trasferta del 2020, l’Hellas Verona torna subito a muovere la classifica dopo il passo falso contro la Sampdoria.
Sono 7 i punti conquistati nelle ultime tre trasferte dalla squadra di Juric, gialloblù che confermano il settimo posto in classifica a quota 20.
Allo stadio Artemio Franchi di Firenze, i gialloblù si presentano col collaudato 3-4-2-1 con Silvestri; Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Lazovic, Zaccagni; Salcedo.
La partita si mette subito sui binari giusti a favore della squadra scaligera. Passa appena 1’22’ e Barreca atterra Salcedo in area viola, il direttore di gara indica il dischetto, Fourneau che viene richiamato al VAR e dopo il consulto, conferma il penalty a favore dell’Hellas Verona. Dagli undici metri, all’8’, si presenta Veloso che spiazza Dragowski. Immediata la risposta della Fiorentina col colpo di testa alto sopra la traversa di Vlahovic. Fiorentina che trova al 19’ il pareggio: Gunter atterra Vlahovic in area di rigore, per l’arbitro ci sono gli estremi per il penalty. Sul dischetto si presenta il n.9 viola che spiazza Silvestri e ristabilisce così la parità. Minuto 29 quando Zaccagni si libera bene del diretto avversario sulla sinistra, palla in mezzo ma Salcedo viene anticipato. Al 32’ ammonito Juric per proteste, primo tempo che ha come assoluto protagonista l’arbitro e che si chiude dopo 4’ di recupero.
La ripresa si apre col primo cambio per i gialloblù, con Colley al posto di Salcedo. Venuti al 48’, di sinistro, spara in curva, gialloblù che due minuti dopo mandano in campo anche Magnani al posto di Gunter. Al 56’, punizione di Dimarco diretta sul secondo palo e tocco di Magnani che si perde sul fondo. Tre minuti dopo è l’ex Amrabat a calciare alto da fuori area, ma è l’Hellas Verona al 67’ ad avere l’occasione per tornare in vantaggio, ma dopo l’ottimo scambio tra Colley e Lazovic, il serbo gialloblù in posizione defilata non riesce a superare Dragowski. Terzo e quarto cambio al 70’ per i gialloblù, con Ilic e Ruegg al posto di Tameze e Lazovic. Provvidenziale al 75’ la chiusura di testa, in corner, di Veloso in anticipo su Castrovilli, libero in area gialloblù. Al 78’ esordio in Serie A per l’attaccante della Primavera, classe 2002, Yeboah, che prende il posto di Zaccagni. Brividi all’84’ quando Milinkovic di testa manda di poco il pallone a lato, alla destra di Silvestri. All’88’ Dimarco dalla distanza non trova la porta, triplice fischio finale che arriva al 94’, con Fiorentina e Hellas Verona che si spartiscono la posta in palio.
Hellas Verona, esordio in Serie A per il classe 2002, Yeboah
Allo stadio Artemio Franchi di Firenze, esordio in Serie A al 78’ per l’attaccante della Primavera, classe 2002, Philip Yeboah, che ha preso il posto di Zaccagni.
Fine primo tempo, Fiorentina-Hellas Verona 1-1
Ultima trasferta del 2020 per l’Hellas Verona. Allo stadio Artemio Franchi di Firenze, i gialloblù confermano il 3-4-2-1 con Silvestri; Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Lazovic, Zaccagni; Salcedo.
La partita si mette subito sui binari giusti a favore della squadra scaligera. Passa appena 1’22’ e Barreca atterra Salcedo in area viola, il direttore di gara indica il dischetto, Fourneau che viene richiamato al VAR e dopo il consulto, conferma il penalty a favore dell’Hellas Verona. Dagli undici metri, all’8’, si presenta Veloso che spiazza Dragowski. Immediata la risposta della Fiorentina col colpo di testa alto sopra la traversa di Vlahovic. Fiorentina che trova al 19’ il pareggio: Gunter atterra Vlahovic in area di rigore, per l’arbitro ci sono gli estremi per il penalty. Sul dischetto si presenta il n.9 viola che spiazza Silvestri e ristabilisce così la parità. Minuto 29 quando Zaccagni si libera bene del diretto avversario sulla sinistra, palla in mezzo ma Salcedo viene anticipato. Al 32’ ammonito Juric per proteste, primo tempo che ha come assoluto protagonista l’arbitro e che si chiude dopo 4’ di recupero.
1-1 rigore di Vlahovic
Al 19’ Gunter atterra Vlahovic in area di rigore. Sul dischetto si presenta il n.9 viola che spiazza Silvestri. Foto Instagram
0-1 rigore di Veloso
L’Hellas Verona si porta in vantaggio all’8’ grazie al rigore procurato da Salcedo dopo 1’ e 22’’. Dopo il consulto del VAR, il direttore di gara ha assegnato il penalty a favore dei gialloblù trasformato dal capitano che spiazza Dragowski.
Hellas Verona, Setti: “Se arriviamo come l’anno scorso è un miracolo. Le parole di Juric? Lui purtroppo o per fortuna è così”
“Sono soddisfattissimo e sarei bugiardo a dire il contrario, per essere arrivati dove siamo non credo sia tanta fortuna, quanto il lavoro del mister e della società. La salvezza passa da questo agonismo. Le parole di Juric sulla filosofia del club? Non ci ho parlato ma lo conosco e purtroppo o per fortuna è così, a volte si lascia trascinare. Sopravviviamo nel modo giusto grazie alle plusvalenze, e credo sia d'accordo con noi: la questione è l'onestà di cosa diciamo e dei programmi, e su quello sono tranquillo. La catena è molto corta tra me, lui e il direttore: il momento è particolare, noi non siamo un club grande e dobbiamo fare con le nostre forze. Se Juric può ambire a una grande? Non sta a me dirlo. Ti posso parlare dal punto di vista del campo: è un grandissimo lavoratore ed interprete della partita, poi ovviamente nella comunicazione dei grandi club entrano in campo altre componenti, e ognuno si adatta al vestito che si trova. Abbiamo un rapporto libero e sincero, e ci sta che a volte possa andare oltre. Mi auguro che questo periodo possa aiutarlo a maturare per certe situazioni. Se ambiamo al nono posto? Se non pensiamo alla salvezza sbagliamo. Ogni partita guardo i punti dalla terzultima. Ovvio poi che le aspirazioni ci siano, e che contano le prestazioni: nessuno ci mette sotto ed è importante, ma se arriviamo come l'anno scorso è un miracolo. Il mister sa che l'obiettivo è salvarsi” ha dichiarato a Sky Sport, il presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Fiorentina, Pradè: “Stimo Juric, con lui solo un malinteso”
“Se mi sono chiarito von Juric? Sono malintesi che succedono, non c'è bisogno di chiedere scusa, ho sentito il mio amico D'Amico (il ds, ndr) a Verona. Stimo Juric, e devo dire che è stato anche furbo perché ha caricato tutto. Siamo due società che lavorano assieme, perciò auguriamo loro tutto il meglio ma oggi ci lascino i tre punti (ride, ndr)” ha dichiarato a Sky Sport, il ds della Fiorentina, Daniele Pradè.
Formazioni ufficiali Fiorentina-Hellas Verona
Fiorentina (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor; Venuti, Bonaventura, Amrabat, Castrovilli, Barreca; Ribéry, Vlahovic. All.: Cesare Prandelli.
Hellas Verona (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Ceccherini, Gunter; Faraoni, Tameze, Veloso, Dimarco; Lazovic, Zaccagni; Salcedo. All. Ivan Juric.
Fiorentina-Hellas Verona, la probabile formazione dei gialloblù di Juric
(3-4-2-1) Silvestri, Dawidowicz, Magnani, Lovato; Faraoni, Veloso, Tameze, Dimarco; Zaccagni, Lazovic; Salcedo.
Fiorentina-Hellas Verona, i gialloblù indisponibili
L’allenatore Ivan Juric questo pomeriggio allo stadio Artemio Franchi di Firenze, non avrà a disposizione gli infortunati Di Carmine (lesione di primo grado del muscolo fasciale dell’adduttore lungo della coscia destra), Favilli, Kalinic, Vieira e Benassi, insieme allo squalificato Barak.