Buon compleanno
Tanti auguri a… Alessandro Sturba. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 54 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Ivan Loseto.
Cerimonia chiusura Olimpiadi Milano Cortina 2026
Verona in mondovisione nella splendida cornice dell’Arena.
Un vanto ed un evento storico per la città scaligera.
Uno spettacolo nello spettacolo!
Hellas Verona, -11 rispetto l’anno scorso
I gialloblù capitanati da Montipò, in ventisei giornate, hanno raccolto appena 15 punti. Nella passata stagione, dopo la settima giornata del girone di ritorno, i punti erano invece 26.
Tutte le news
Serie A, le partite in programma oggi
L’ultimo turno del 2020 si è aperto con Crotone-Parma 2-1 e Juventus-Fiorentina 0-3. Oggi alle ore 18.30 Hellas Verona-Inter (Sky); ore 20.45 Bologna-Atalanta, Milan-Lazio, Napoli-Torino, Roma-Cagliari, Sampdoria-Sassuolo, Spezia-Genoa, Udinese-Benevento.
Rifinitura per i gialloblù
Ultimo allenamento per l’Hellas Verona di Juric, in vista della sfida in programma alle ore 18.30 allo stadio Bentegodi contro l’Inter.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Stefano Garzon. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi compie 39 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Anderson Rodney de Oliveira Babù (40).
Natale gialloblù
La famiglia Turco voleva porgere i migliori auguri di Buon Natale e buone feste a tutti i fan di Hellas Live e a tutti i tifosi dell’Hellas Verona
La famiglia Turco legata alla tradizione del Pandoro dai primi del 900, quando Virgilio Turco, padre di Giuseppe e nipote acquisito di Domenico Melegatti raccoglie il testimone da quest’ultimo proseguendo e sviluppando l’attività dolciaria. Michele Turco, nipote di Virgilio, per più di quarant’anni in Melegatti, insieme ai figli Giuliomaria e Melania, ha lanciato la nuova proposta con il marchio 1909.
Nel Cuore di Verona, in Via Stella 26/a, trovate il nostro shop, dove potrete assaporare il profumo e il gusto di una tradizione dolciaria ultracentenaria, stiamo parlando di MICHELE TURCO 1909.
Vi aspettiamo oggi e domani 24 Dicembre per acquistare una delle nostre Creazioni del Natale.
Serie A, vincono Crotone e Fiorentina contro Parma e Juventus
La 14ª giornata si è aperta col successo allo stadio Scida del Crotone (2-1) contro il Parma. All’Allianz Stadium vittoria della squadra di Prandelli (0-3) contro i bianconeri
Juventus-Napoli si rigioca
Il Collegio di Garanzia presso il Coni ha accolto il ricorso del Napoli contro lo 0-3 a tavolino nella partita non giocata contro la Juve. Annullato senza rinvio. E' questa la formula con la quale il Collegio ha accolto contro la Figc e le precedenti sentenze che infliggevano lo 0-3 a tavolino e un punto di penalizzazione al club partenopeo per non essersi presentata a Torino per la gara con la Juve. La decisione di fatto dunque cancella il risultato a tavolino e il punto di penalizzazione. La partita tra Juventus e Napoli non disputata il 4 ottobre scorso andrà quindi giocata in una data da definire.
Per effetto della decisione del Collegio, cambia anche la classifica di serie A, con la Juventus che 'perde' tre punti e il Napoli che ne recupera uno, in attesa della partita di recupero.
I giocatori del Napoli hanno appreso del successo del ricorso del club al collegio del Coni sul match con la Juventus mentre si trovavano allo stadio Maradona. I calciatori azzurri avevano finito da poco l'allenamento quando è stata comunicata la notizia dell'annullamento del punto di penalizzazione e la decisione di far giocare la sfida con i bianconeri: nello spogliatoio è partita un'esultanza di tutto il gruppo. Il gruppo del tecnico Rino Gattuso non si era espresso sulle decisioni ma aveva subito lo stop dell'Asl. Così oggi ha espresso con l'esultanza la voglia di giocare la sfida allo Juventus Stadium. Fonte: ANSA
Numeri e curiosità di Hellas Verona-Inter
Si contano un totale di 58 precedenti tra Hellas Verona ed Inter: 4 vittorie per i gialloblù, 21 pareggi e 33 vittorie neroazzurre.
Il punteggio più frequente tra Hellas Verona e Inter in Serie A è lo 0-0, finale di 12 incontri.
L'Hellas Verona ha subìto 12 gol nelle prime 13 partite del campionato in corso: a questo punto della stagione, nello scorso torneo, i gialloblù ne avevano incassati 11. Questi sono i migliori due risultati dei gialloblù nell’era dei tre punti a vittoria.
Nessuna squadra ha subìto meno gol di Hellas Verona (uno) ed Inter (due) sugli sviluppi di un calcio piazzato in questo campionato.
Con 32 gol nelle prime 13 partite stagionali di Serie A, questo è il miglior inizio a livello realizzativo dell'Inter dal 2009/10.
Nessuna squadra ha colpito più legni del Verona in questo campionato (11, al pari del Milan).
Eddie Salcedo é l’unico giocatore nato dopo l’1/1/2001 che vanta più di 20 presenze in Serie A (27 in totale per lui).
L'unico gol di Federico Dimarco in Serie A è arrivato nel settembre 2018 contro l'Inter, con la maglia del Parma.
Marco Faraoni ha esordito in Serie A con l’Inter nel novembre 2011, collezionando 14 partite e un gol con i nerazzurri.
Mattia Zaccagni ha esordito in Serie A nel settembre 2015 contro l'Inter.
La prossima sarà la presenza numero 50 per Darko Lazovic con la maglia dell'Hellas Verona, considerando tutte le competizioni. Fonte: hellasverona.it
Juric: “Per vincere contro l’Inter bisogna fare la partita della vita”
“Il 2020 è stato un anno magico, come l’annata di Crotone. Inimmaginabile, sopra ogni più rosea aspettativa. Le scelte contro l’Inter? A Firenze la difesa non ha concesso nulla, Gunter e Magnani hanno fatto molto bene. Ruegg? Potrebbe giocare anche domani. Contro la Fiorentina mi è piaciuto, ci ha dato slancio anche in un ruolo che non è il suo. Deve ancora adattarsi ma è già da un po’ che si allena bene. Salcedo? A Firenze era spompato, devo ancora decidere per domani anche se non abbiamo tante opzioni. Devo stare inoltre attento anche a Zaccagni perché Mattia ha dato tanto, specie nell’ultimo periodo. Yeboah? È un ragazzo molto veloce, sua caratteristica principale. Ma deve ancora imparare tutto, manca di esperienza e di tecnica. All’inizio dell’anno non ci pensavamo a lui, una punta centrale che ha fatto il suo quando è entrato a Firenze. E domani, se ci sarà bisogno, potrebbe entrare. Tameze? Giocherà in mezzo al campo. Il mercato? Ci dobbiamo vedere dopo la partita, anche se con Tony (D’Amico, ndr) ci parlo ogni giorno. Benassi ad esempio non lo abbiamo mai avuto, più abbiamo altri tipi di problemi. Siamo in continua emergenza e qualcosa bisogna fare se vogliamo lottare con gli altri. Per salvarci, non dobbiamo sbagliare niente, lo dice la storia di questa società. Il mio augurio è di migliorare. I margini di miglioramento di questa squadra? Sono davvero importanti. Stiamo sempre dando il massimo, ma sotto alcuni punti di vista siamo indietro a questo punto del campionato. I complimenti di Mancini? Lo ringrazio, non possono che fare piacere le parole del Ct. Lazovic confermato sulla trequarti? È una possibilità, conosciamo tutti il valore del ragazzo, ha solo bisogno di tempo per tornare il Darko che tutti abbiamo apprezzato l’anno scorso. La squalifica ridotta a Barak? Due giornate penso siano già abbastanza, tre erano esagerate. Antonin ci ha messo in difficoltà, ha fatto una cosa che non deve, non è da giocatore dell’Hellas, un gesto peraltro inaspettato da lui che ritengo uno dei nostri. Non ha preso nessuna punizione ma se si dovesse ripetere una cosa simile, a lui o ad altri, sarà molto pesante. La crescita di Ilic? Ha margini importanti, può diventare un tuttocampista, un organizzatore di gioco che può fare tante cose. Più un Veloso che un Amrabat. L’Inter? Penso sia la più forte per allenatore e soluzioni, una delle candidate alla vittoria finale. Quest’anno il campionato è interessante e non scontato come gli altri anni. La squadra di Conte può diventare una macchina devastante e noi per vincere domani sera, dobbiamo fare la partita della vita e loro non dovranno essere al massimo. Dopo l’Inter la sosta? Avremo solo tre giorni liberi, poi ci attende una settimana normale prima della trasferta di La Spezia. Spero di recuperare qualcuno tra Vieira, Kalinic, Favilli e Di Carmine, anche perché all’inizio del nuovo anno ci attendono tre partite in una settimana che ritengo decisive per le sorti del nostro campionato. Mi auguro che il mercato ci possa portare un po’ di freschezza” ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric alla vigili di Hellas Verona-Inter.
Juric: “Due giornate di stop sono abbastanza. Il gesto di Barak non è da giocatore dell’Hellas”
“La squalifica ridotta a Barak? Due giornate penso siano già abbastanza, tre erano esagerate. Antonin ci ha messo in difficoltà, ha fatto una cosa che non deve, non è da giocatore dell’Hellas, un gesto peraltro inaspettato da lui che ritengo uno dei nostri. Non ha preso nessuna punizione ma se si dovesse ripetere una cosa simile, a lui o ad altri, sarà molto pesante” ha dichiarato l’allenatore gialloblù, Ivan Juric.
Juric: “Per salvarci, non dobbiamo sbagliare niente, anche in sede di mercato. Lo dice la storia di questa società”
“Mercato? Ci dobbiamo vedere dopo la partita, anche se con Tony (D’Amico, ndr) ci parlo ogni giorno. Benassi ad esempio non lo abbiamo mai avuto, più abbiamo altri tipi di problemi. Siamo in continua emergenza e qualcosa bisogna fare se vogliamo lottare con gli altri. Per salvarci, non dobbiamo sbagliare niente, lo dice la storia di questa società. Il mio augurio è di migliorare” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.