Hellas Verona FC presenta al Comune di Verona il progetto del Nuovo Stadio
Un nuovo stadio multifunzionale da 30.000 posti, progettato per migliorare l’esperienza durante le partite e per essere tutto l’anno destinazione per sport, eventi, hospitality, retail e intrattenimento.
Un’operazione dell’ordine di 300 milioni di euro, finanziata principalmente attraverso investimenti privati da parte della proprietà del Club, che prevede una quota di partecipazione pubblica in linea con analoghi progetti di sviluppo promossi nell’ambito della Legge Stadi.
L’analisi allegata alla proposta stima che il progetto possa generare un forte impatto occupazionale durante la costruzione e, una volta operativo, essere apprezzato per le ricadute economiche durature, in termini di attività e valore aggiunto.
Il progetto è concepito per rafforzare la sostenibilità finanziaria e sportiva di lungo periodo dell’Hellas Verona, valorizzare l’area circostante l’impianto e realizzare una nuova struttura in grado di ospitare partite a partire da UEFA Euro 2032.
Verona, 30 settembre 2026 – Hellas Verona FC ha presentato al Comune di Verona il Documento Di Fattibilità Delle Alternative Progettuali (DOCFAP), avviando formalmente il procedimento previsto dalla normativa italiana sugli stadi e illustrando il piano messo a punto dal Club per il nuovo stadio da 30.000 posti. Il nuovo impianto della città scaligera sarà allineato ai più elevati standard internazionali, avvicinando i tifosi al campo, garantendo la piena accessibilità e offrendo spazi e servizi hospitality di alto livello.
In linea con il Documento Unico di Programmazione redatto dal Comune di Verona, Hellas Verona FC ha sviluppato una proposta di fattibilità per demolire l’attuale stadio Bentegodi e costruire un nuovo impianto sullo stesso sito. Se approvato, il nuovo stadio soddisferà i requisiti per ospitare le partite già per UEFA Euro 2032. Nell’ambito di un masterplan più esteso, il piano comprende tra l’altro uno stadio temporaneo nelle immediate vicinanze, consentendo al Club di continuare a disputare le proprie partite casalinghe a Verona per l’intera durata dei lavori.
Sono state approfonditamente valutate diverse alternative, tra cui il mantenimento dello stadio esistente, la sua riqualificazione e il trasferimento dell’intero progetto in un’altra area della città. A seguito di un‘analisi ponderata e multidisciplinare, la sostituzione edilizia con la costruzione di un nuovo stadio sono state scelte come la soluzione in grado di offrire il migliore equilibrio complessivo tra benefici per la comunità, fattibilità e tempi di realizzazione, risultando al contempo coerente con gli obiettivi urbanistici del Comune. Anche il feedback dei tifosi ha svolto un ruolo importante nello sviluppo della proposta. Attraverso il recente sondaggio rivolto ai fan del Club, l'Hellas Verona ha cercato di comprendere le priorità dei propri sostenitori e di riflettere tali opinioni nello sviluppo del progetto del nuovo stadio.
L’analisi del Club propedeutica allo sviluppo della proposta ha preso in considerazione aspetti tecnici, funzionali, economico-finanziari, ambientali e urbanistici ed è stata condotta con il supporto di un team specializzato di advisor composto da Gensler, Sportium, iDEAS, Arup, GAD, KPMG, Linklaters e Studio Inzaghi, sotto il coordinamento di Colliers in qualità di project manager.
La proposta, attualmente al vaglio del Comune di Verona, prevede un investimento dell’ordine di 300 milioni di euro. Si prevede che il progetto sarà finanziato principalmente attraverso investimenti privati da parte della proprietà del Club, con l’integrazione di una quota di partecipazione pubblica per concretizzare alcune componenti del progetto a forte impatto urbano. L’obiettivo è trasformare lo stadio esistente in un impianto moderno, accessibile e multifunzionale, capace di vivere ben oltre i giorni delle partite e di generare benefici economici e sociali di lungo periodo per la città scaligera. L’analisi indipendente presentata nell’ambito della proposta indica che il progetto potrebbe avere un impatto fortemente positivo in termini occupazionali durante la costruzione e una volta operativo.
Il progetto è concepito per rendere lo stadio parte integrante della vita della città, superandone l’utilizzo concentrato principalmente nei giorni di gara. Ristoranti, spazi retail, eventi aziendali, concerti e altre attività contribuirebbero a rendere l’area viva e frequentata durante tutto l’anno, attirando persone anche al di fuori del calendario calcistico e ampliando così l’impatto economico e sociale dell’impianto. L’intervento offrirebbe inoltre l’opportunità di valorizzare l’area circostante, trasformandola in un luogo più connesso, attrattivo e accessibile per tifosi, residenti e visitatori.
Allo stesso tempo, il nuovo stadio rappresenta un investimento nel futuro a lungo termine dell’Hellas Verona FC. Oltre ai tradizionali ricavi legati ai giorni delle partite, l’impianto consentirebbe al Club di sviluppare nuove e diversificate fonti di ricavo attraverso hospitality, sponsorizzazioni, eventi non calcistici, il museo del Club e le visite allo stadio. Questa base di ricavi più ampia e diversificata contribuirà a rafforzare la solidità finanziaria del Club e a sostenerne nel tempo la competitività sportiva.
Un ulteriore elemento chiave del programma di trasformazione consiste nel garantire la continuità delle attività sportive del Club durante i circa tre anni di cantiere. Sulla base dell’attuale cronoprogramma di progetto, il completamento del nuovo stadio è previsto per la stagione 2031/32, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni e alle successive fasi del processo di sviluppo. Per consentire all’Hellas Verona di continuare a giocare in città, il piano prevede l’ampliamento temporaneo dell’attuale impianto Olivieri in via Sogare, insieme a un più ampio programma di interventi nelle aree circostanti.
L’investimento porterebbe infine alla creazione di una rete di quattro campi da calcio, trasformando un’esigenza temporanea legata al progetto dello stadio in un’opportunità duratura per rinnovare e potenziare le infrastrutture sportive destinate alle squadre giovanili e femminili dell’Hellas Verona e, più in generale, alla città di Verona.
Hellas Verona guarda con interesse alle prossime fasi del processo e alla collaborazione con il Comune, i tifosi, gli stakeholder locali e l’intera comunità per sviluppare ulteriormente la proposta e realizzare un progetto capace di creare valore duraturo per Verona. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, stranieri il 65.5% della rosa
In Serie B, nessuno come gli scaligeri. La squadra di Marco Baroni è la rosa con più stranieri della cadetteria. La percentuale è pari al 65.5%.
All’esordio in campionato contro l’Ascoli, erano ben 8 gli stranieri (Leali, Compagnon, Mulattieri gli italiani, ndr) schierati dal 1’ dall’allenatore scaligero.
Nella Serie A 2026/27, su 454 calciatori utilizzati, il 28.2% sono italiani ed il 71.8% stranieri. Al primo posto, il Frosinone col 69.9% di italiani su 22 utilizzati.
Serie BKT 2026/27. Ufficiale, Carrarese: Pagliuca è il nuovo allenatore
Carrarese Calcio 1908 è lieta di annunciare di aver affidato a Guido Pagliuca la guida tecnica della Prima Squadra.
L’allenatore toscano ha sottoscritto un contratto biennale sino al 30 giugno 2028.
In carriera, dopo le due esperienze in Serie C alla guida di Lucchese e Siena, si contano ben 50 presenze in Serie B sulle panchine di Juve Stabia e Empoli, e la soddisfazione della conquista dello storico traguardo dei playoff sulla panchina dei campani nella stagione 2024/2025.
Insieme al nuovo allenatore, entreranno a far parte dello staff tecnico anche Bruno Loureiro Batista, nuovo Allenatore in Seconda; Riccardo Carbone, Match Analyst e Daniele Deoma, che sarà Coordinatore dello Staff Tecnico/Sportivo dell’area tecnica.
Di seguito la nuova composizione dello Staff Tecnico della Prima Squadra:
Allenatore Responsabile - Guido Pagliuca
Allenatore in Seconda - Bruno Loureiro Batista
Match Analyst - Riccardo Carbone
Collaboratore Tecnico - Nicholas Lazzari
Allenatore dei Portieri - Fabio Ronzani
Collaboratore Tecnico - Matteo Della Bartolomea
Preparatore Atletico - Michele Balloni
Recupero Infortunati - Ennio Belli
Coordinatore Staff Tecnico/Sportivo dell’Area Tecnica - Daniele Deoma
Mister Pagliuca condurrà, nella mattina di oggi, il primo allenamento. Fonte: carraresecalcio1908.it
Tutte le news
Il Covid è costato 16 milioni. Longo: “È questo l’ammontare del danno economico subito dall’Hellas Verona”
“Abbiamo avuto un campionato e mezzo anomalo. Una battaglia continua, fatta di tamponi, protocolli sanitari, mancati ricavi e rimborsi. E il tutto in un periodo felicissimo dal punto di vista dei risultati. Pensate solo alle trasferte modificate per aderire ai protocolli Figc. In mezzo campionato, abbiamo avuto una perdita di biglietteria pari a 4 milioni di euro, più una somma cospicua di restituzione della quota abbonati ed immissione di voucher. A questo, il mancato introito per i prodotti derivanti dal merchandising, stimato attorno al milione di euro ed altri due milioni di benefit sponsor. Dipendenti e calciatori sono stati regolarmente pagati e, in molti casi, i tifosi hanno preferito barattare il credito degli abbonamenti con i nostri prodotti - ha dichiarato a L’Arena, il direttore operativo dell’Hellas Verona, Pantaleo Longo - Siamo in contatto con le autorità per riaprire in sicurezza il ritiro di Fiera di Primiero e cercare di ottenere una quota più congrua, rispetto al 25% della capienza del Bentegodi, per le gare di Coppa e campionato. È chiaro che al momento non ci soddisfano le circa ottomila presenze previste a macchia di leopardo all’interno dello stadio. Si deve tener conto però, del momento che stiamo vivendo e di come potrebbe, facendo gli scongiuri, mutare la pandemia. Il Verona, grazie a Setti, guarda avanti. Il Centro sportivo? Abbiamo visto soluzioni da ristrutturare ed altre da creare dal nulla. Ci stiamo lavorando, come del resto organizzativamente sul settore giovanile”.
Da difensore ad allenatore. La nuova carriera di Bocchetti
L’ex difensore dell’Hellas Verona, Salvatore Bocchetti, ha deciso di ritirarsi dal calcio giocato, annunciandolo sui social. Per il classe 1986 è pronta la nuova avventura alla guida dell’Under 18 gialloblù.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Alex Ferrari. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 27 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Reinaldo
Serie A. Italiano è il nuovo allenatore della Fiorentina
L’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Vincenzo Italiano, è il nuovo allenatore della Fiorentina. L’annuncio sui social da parte della società viola.
Nike Flight Serie A, il pallone ufficiale della stagione 2021/22
Nike Flight Serie A sarà il pallone ufficiale del campionato italiano 2021/22 e sarà utilizzato sui campi di Serie A, Coppa Italia, Supercoppa italiana e nel campionato Primavera.
La tecnologia aerodinamica introdotta nello scorso campionato, Nike AerowSculpt, con dei solchi sulla superficie del pallone per ridurre le oscillazioni e garantire una traiettoria più precisa, è presente anche in questa nuova edizione. Ci saranno come sempre due versioni: quella “estiva” con i colori bianco e azzurro e quella invernale gialla e lilla.
Hellas Verona, Cetin tra Galatasaray, Besiktas e Trabzonspor
Il futuro di Mert Cetin pare sempre più in Turchia. Sul difensore ex Roma si registra l’interesse di Galatasaray, Besiktas e Trabzonspor. Un’operazione da circa 7 milioni di euro.
L’Hellas Verona vuole vendere Zaccagni ma se non arriva l’offerta giusta può restare
Il centrocampista Mattia Zaccagni è uno dei pezzi pregiati della società di Setti. Il classe 1995 è in scadenza di contratto l’anno prossimo ed il club gialloblù per il suo cartellino vuole circa 15 milioni di euro. Ad ora però non si registrano offerte concrete, con Milan e Napoli che da mesi hanno dimostrato interesse per Zaccagni. La staticità attuale del calciomercato potrebbe quindi portare l’entourage del giocatore a rinnovare con l’Hellas Verona.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Antonio Caracciolo. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 31 anni
Italia Under 17, convocate le gialloblù Rubinaccio e Veronese
Una conferma importante da una parte, e una new entry dall'altra. Sono ben due le gialloblù che prenderanno parte allo stage della Nazionale femminile Under 17 che si terrà presso il Centro di preparazione olimpica di Tirrenia da sabato 3 luglio a giovedì 8 luglio. La conferma di grande valore, appunto, è quella di Nikol Rubinaccio , portiere classe 2005 in forza alla Primavera femminile gialloblù, già presente - agli ordini del Commissario Tecnico Nazzarena Grilli - nel precedente stage delle azzurre tenutosi dal 25 al 28 giugno sulla costa tirrenica. Questa volta però, a Nikol si aggiungerà un'altra giocatrice in forza alla Primavera gialloblù, ovvero il difensore Ilaria Veronese.
Una doppia soddisfazione per Hellas Verona, che augura ad entrambe le gialloblù una gratificante e formativa esperienza con la casacca della Nazionale. Fonte e foto: hellasveronawomen.it
Di Carmine in uscita. L’Hellas Verona lo vuole cedere
L’attaccante Samuel Di Carmine, da quanto appreso da Hellas Live, non rientra più nei piani del club gialloblù. L’ex Crotone, in scadenza di contratto con l’Hellas Verona nel 2022, ha diverse offerte sia in Serie A (Salernitana, Empoli, Spezia e Venezia, ndr) che in cadetteria (Monza, Parma, Benevento, Pisa e Lecce). La società di Setti ha deciso di liberare Di Carmine, attaccante che percepisce 900.000 euro + 100.000 di premi.