Primavera Hellas Verona, Moro: “Dovevamo e potevamo fare molto di più a Monza”
“Oggi dovevamo e potevamo sicuramente fare molto di più. È chiaro che adesso siamo tutti amareggiati ma dobbiamo subito ripartire sperando che questa partita sia servita da lezione. Nelle prossime sfide abbiamo assolutamente bisogno di fare meglio sotto tutti i punti di vista" ha dichiarato a hellasverona.it l’allenatore gialloblù dopo il ko di Monza. Foto Hellas Verona FC
Serie B Femminile, Hellas Verona-Cesena 0-5
All’Olivieri, pesante sconfitta casalinga per le gialloblù di Bragantini.
Al 2' il Cesena passa in vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: nella mischia Fadda recupera il pallone e, con un’incursione centrale, si presenta a tu per tu con Valzolgher, superandola per lo 0-1. Al 4' arriva il raddoppio delle romagnole: Calegari, da posizione centrale, allarga ancora per Fadda che calcia ad incrociare e firma la doppietta personale per lo 0-2. Il Verona prova a reagire al 9': Croin mette in mezzo un cross basso per Colombo che anticipa la difesa ospite, ma la sua conclusione termina di poco a lato. Al 22' il Cesena segna il gol dello 0-3: Cibiani serve De Muri sulla fascia, la numero 21 dal lato corto dell’area mette un pallone teso in mezzo per Di Luzio che, con un tocco al volo, firma il terzo gol delle bianconere. Le gialloblù si rendono pericolose al 34' su calcio di punizione: Silvioni crossa in area, Maffei colpisce di testa trovando la parata di Serafino; il pallone colpisce il palo e, sulla ribattuta, Lepera tenta la conclusione, ma la difesa romagnola devia in angolo. Dopo tre minuti di recupero, si chiude la prima frazione di gioco sullo 0-3.
Nella ripresa, al 54', il Cesena trova il quarto gol: Catena lancia in profondità De Muri che, con un’azione personale, entra in area e batte Valzolgher per lo 0-4. Al 64' arriva il quinto gol delle ospiti: Catena recupera palla a centrocampo e serve dal limite Zamboni che, con un rasoterra, firma lo 0-5. Il Verona si fa vedere in avanti al 79' con Peretti che raccoglie un pallone al limite dell’area, si smarca con una finta e calcia a giro, ma la sfera esce di poco alla sinistra della porta. All’84', sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Battilana riceve sul secondo palo e colpisce di testa, centrando la traversa. Dopo tre minuti di recupero, l’incontro termina sul risultato di 0-5.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 15 marzo alle 14.30, quando le gialloblù affronteranno in trasferta l'Arezzo nella sfida valida per la 19ª giornata di Serie B Femminile 2025/26.
HELLAS VERONA WOMEN-CESENA 0-5
Reti. 2', 4' Fadda, 22' Di Luzio, 54' De Muri, 64' Zamboni
HELLAS VERONA WOMEN (4-3-3): Valzolgher; Capucci (dal 46' Casellato), Maffei, Lepera, Crespi (dal 46' Corsi); Mancuso (dal 46' Peretti), Silvioni, Licco; Croin, Martiskova (dal 79' Semanova), Colombo (dal 45+2' Zanoni). A disposizione: Bucci, Marchetti, Demaio, Salvi, Corsi. Allenatore: Simone Bragantini
CESENA (3-5-2): Serafino; Cocino (dal 75' Battilana), Zappettini, Zannini (dal 58' Testa); Ciabini (dal 58' Milan), Fadda, Catena, Calegari (dal 58' Zamboni), Nano; De Muri (dal 64' Bison), Di Luzio. A disposizione: Parnoffi, Ciano, Groff, Catelli, Parnoffi. Allenatore: Roberto Rossi. Fonte: hellasverona.it
Primavera, Monza-Hellas Verona 2-0
Secondo ko consecutivo in trasferta per i gialloblù di Moro. Al Centro sportivo Silvio e Luigi Berlusconi sì sono imposti 2-0 i brianzoli.
La sfida si apre a Monza e dopo appena 2’ arriva la prima conclusione della partita: Mout prova il tiro da fuori area, sfiorando il palo alla destra di Castagnini, con il pallone che termina sul fondo. Al 15’ grande occasione per i padroni di casa: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, un colpo di testa colpisce il palo e sulla ribattuta Colonnesetenta la conclusione a botta sicura, ma Castagnini riesce incredibilmente a bloccare il pallone sulla linea di porta. Il Monza continua a spingere e al 17’ va nuovamente vicino al vantaggio con Attinasi, che calcia dalla distanza trovando una grande risposta di Castagnini, bravo a deviare in calcio d’angolo. Il Verona prova a farsi vedere al 24’ con Vermesan, che riceve spalle alla porta, cade ma riesce comunque a calciare, trovando però l’opposizione della difesa, che respinge con il corpo. Al 36’ altra chance per il Monza: Ballabioconclude al volo di destro, il pallone sfiora il palo e si spegne sul fondo. Senza minuti di recupero, il primo tempo si chiude a reti inviolate.
La ripresa si apre con il vantaggio dei padroni di casa al 48’: Mount parte sulla destra e serve centralmente Bagnaschi, che davanti a Castagnini non sbaglia e lo supera con un tocco sotto per l’1-0. Al 65’ arriva anche il raddoppio del Monza: Mount si inserisce bene su un ribaltamento di fronte e si presenta a tu per tu con Castagnini, che respinge il primo tiro; sulla ribattuta, però, Ballabio arriva a porta vuota e deposita in rete. Il Verona tenta di riaprire la partita al 79’ con Yildiz, che colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma la conclusione termina alta sopra la traversa. All’86’ altra occasione per gli ospiti: Akale svetta sul secondo palo, ma Vailati è attento e devia in angolo. Dopo sei minuti di recupero, al 90’+6’, arriva il triplice fischio: a Monza i padroni di casa si impongono per 2-0 sul Verona.
Il prossimo impegno del Verona sarà venerdì 27 febbraio alle 16, quando i gialloblù affronteranno il Parma allo stadio 'Olivieri' nella sfida valida per la 27ª giornata di Primavera 1 2025/26.
MONZA-HELLAS VERONA 2-0
Reti: 48' Bagnaschi, 65' Ballabio
MONZA: Vailati; Bagnaschi, Azarovs, Villa, Colonnese, Buonaiuto, Reita (dall'87' De Bonis), Attinasi (dall'87' Gaye), Mout, Ballabio, Fogliaro (dall'81' Fardin). A disposizione: Montagna, Romanini, Treffiletti, Castelli, Albè, Ganci. Allenatore: Oscar Brevi
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola, Popovic, Barry; Martini (dal 55' Akale), Peci, Yildiz, De Rossi (dal 63' Mendolia), De Battisti; Monticelli, Vermesan (dal 70' Casagrande). A disposizione: Tommasi, Garofalo, Pinessi, Stella, Tagne, Egharevba, Mussola, Bortolotti. Allenatore: Fabio Moro
Tutte le news
Serie A, la classifica dopo la 20ª giornata
Chiusa la prima giornata del girone di ritorno, l’Hellas Verona conferma il nono posto in classifica a quota 30 punti.
Ceccherini: “Una squadra che deve salvarsi non può commettere certi errori. A Udine per dimostrare qual è il vero Hellas”
“Dispiace perché abbiamo preso dei gol brutti e ad una squadra che deve salvarsi non deve capitare. Un blackout così non ci era mai successo. Nella ripresa abbiamo provato a fare anche il secondo gol che ci avrebbe dato la spinta per il finale ma purtroppo non è arrivato. La reazione di carattere comunque c’è stata, peccato per quei 10/15 minuti dove la Roma è riuscita a trovare i tre gol. La scelta di venire all’Hellas Verona? È stata importantissima per la mia carriera, mi trovo benissimo coi compagni e lo staff e tutti giorni cerco di ripagarli per la fiducia che hanno riposto in me. Ora pensiamo già alla trasferta dove vogliamo dimostrare il vero valore di questa squadra” ha dichiarato a Hellas Channel, il difensore gialloblù Federico Ceccherini.
Pagelle
Silvestri 5.5, Dawidowicz 5, Gunter 5, Ceccherini 5 (Udogie sv); Faraoni 5.5 (Dimarco 6), Tameze 6, Ilic 5.5 (Bessa 6), Lazovic 5; Barak 6, Zaccagni 5.5 (Colley 6.5); Kalinic 5 (Lasagna 6). All: Juric 5.5
Juric: “Quando regali è giusto perdere. Non deve più succedere. Se i miei giocatori pensano di rilassarsi, finisce male”
“Quando mancano alcune componenti escono le difficoltà. Non era mai successo ed è accaduto invece oggi. Nei primi venti minuti abbiamo fatto bene, poi abbiamo preso gol sul primo calcio d'angolo e ci siamo persi, abbiamo regalato le cose, così diventa dura. Sul tre a uno attaccavamo, ma quando regali è giusto perdere. Se c’è il pericolo di essere troppo soddisfatti?Sarebbe grave. La nostra realtà è veramente piccola rispetto alle altre, anche se siamo riusciti a migliorare certe cose. Oggi c'è stata mancanza di concentrazione e di fame, e se è così finisce male. A noi può mancare la tecnica, qualche passaggio sbagliato, ma non la cattiveria agonistica. Oggi per un periodo della partita ci è mancata: perdi così perché non sei stato tosto. Troppi complimenti fanno male? Penso che la nostra realtà è molto piccola. Tifosi e giornalisti sono fuori di testa, non vedono quello che facciamo. Se i miei giocatori pensano a rilassarsi finisce male. E' un campanello d'allarme, non deve succedere quanto visto oggi. Chi sta sotto di noi e ha una rosa migliore si deve chiedere perché, non noi" dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Finale, Roma-Hellas Verona 3-1
Per un’ora, troppo brutto per essere vero. Serata in buona parte da dimenticare per la squadra scaligera.
Il girone di ritorno dell’Hellas Verona si apre allo stadio Olimpico contro la Roma, la prima di due trasferte consecutive per i gialloblù di Juric. Davanti al Ct Mancini, gli scaligeri si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.
Sesta partita consecutiva da titolare per l’ex Atletico Madrid. La prima nota della sfida che chiude il 20º turno, arriva all’11’ quando Smalling per un problema fisico chiede il cambio, al suo posto l’ex gialloblù Kumbulla. Ottima chiusura al 14’ di Gunter sul traversone di Mkhitaryan, giallorossi che ci provano con Mayoral al 20’, diagonale che termina sull’esterno della rete. Padroni di casa che si portano in vantaggio subito dopo grazie al colpo di testa di Mancini: Ceccherini liscia davanti a Silvestri ed il pallone termina alle spalle del portiere gialloblù. Ma bastano solo due minuti alla Roma per raddoppiare con Mkhitaryan, destro chirurgico che spiazza Silvestri. Al 28’ Zaccagni mette sul primo palo dove c’è Faraoni ma l’esterno gialloblù non riesce ad impattare il pallone. La squadra di Fonseca detta i tempi allo stadio Olimpico ed al 29’ cala il tris con Mayoral che ribatte in gol la conclusione di Pellegrini da fuori area. Primo tempo da dimenticare per i gialloblù di Juric che si chiude dopo 2’ di recupero.
La ripresa si apre con Lasagna al posto di Kalinic, Roma che con Mayoral prima e Spinazzola poi prova ad impensierire ancora Silvestri. Triplice cambio per l’Hellas Verona al 12’ con Dimarco, Bessa e Colley per Faraoni, Ilic e Zaccagni. Ma è Silvestri a salvare su Spinazzola al 13’, gialloblù che ci provano con Lasagna che brucia il diretto avversario, palla che arriva a Colley ma il classe 2000 aspetta troppo e viene murato. Hellas Verona che prova a riaprire la partita al 17’ col gol di Colley (primo in Serie A, ndr) su assist da destra di Bessa. Ancora Colley protagonista al 24’ ma la sua conclusione termina alta. Al 31’ ottimo servizio di Dimarco per Lasagna, ma l’ex Udinese non trova il pallone in area giallorossa. Quinto ed ultimo cambio per la squadra di Juric, con Udogie al posto di Ceccherini al 35’. Veretout da fuori area non trova la porta due minuti dopo, gialloblù che arrivano alla conclusione al 44’ con Barak che serve Lasagna, ma il diagonale dell’attaccante viene deviato in calcio d’angolo da Lopez. Sfida All’Olimpico che si chiude dopo 3’ di recupero. Una sconfitta, la sesta in campionato, la terza lontano dal Bentegodi, che non cancella quanto di buono fatto sino ad oggi.
3-1 Colley
L’Hellas Verona prova a riaprire la partita al 17’ col gol di Colley, su assist da destra di Bessa. Prima rete in Serie A per l’attaccante di proprietà dell’Atalanta.
Fine primo tempo, Roma-Hellas Verona 3-0
Il girone di ritorno dell’Hellas Verona si apre allo stadio Olimpico contro la Roma, la prima di due trasferte consecutive per i gialloblù di Juric. Davanti al Ct Mancini, gli scaligeri si presentano col 3-4-2-1 composto da Silvestri, Dawidowicz, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni; Kalinic.
Sesta partita consecutiva da titolare per l’ex Atletico Madrid. La prima nota della sfida che chiude il 20º turno, arriva all’11’ quando Smalling per un problema fisico chiede il cambio, al suo posto l’ex gialloblù Kumbulla. Ottima chiusura al 14’ di Gunter sul traversone di Mkhitaryan, giallorossi che ci provano con Mayoral al 20’, diagonale che termina sull’esterno della rete. Padroni di casa che si portano in vantaggio subito dopo grazie al colpo di testa di Mancini: Ceccherini liscia davanti a Silvestri ed il pallone termina alle spalle del portiere gialloblù. Ma bastano solo due minuti alla Roma per raddoppiare con Mkhitaryan, destro chirurgico che spiazza Silvestri. Al 28’ Zaccagni mette sul primo palo dove c’è Faraoni ma l’esterno gialloblù non riesce ad impattare il pallone. La squadra di Fonseca detta i tempi allo stadio Olimpico ed al 29’ cala il tris con Mayoral che ribatte in gol la conclusione di Pellegrini da fuori area. Primo tempo da dimenticare per i gialloblù di Juric che si chiude dopo 2’ di recupero.
3-0 Borja Mayoral
La Roma cala il tris poco prima della mezz’ora con Mayoral che ribatte in gol la conclusione di Pellegrini da fuori area.
2-0 Mkhitaryan
Passano appena due minuti e la Roma raddoppia grazie alla rete di Mkhitaryan, destro chirurgico che spiazza Silvestri. Foto Instagram
1-0 Mancini
La Roma si porta in vantaggio al 21’ grazie al colpo di testa di Mancini. Ceccherini liscia davanti a Silvestri ed il pallone termina alle spalle del portiere gialloblù.