Fine primo tempo, Sassuolo-Hellas Verona 2-0
La settima giornata del girone di ritorno si apre al Mapei Stadium. I neroverdi dell’ex Grosso ospitano i gialloblù di Sammarco.
Senza nove indisponibili tra infortuni (Belghali, Bernede, Gagliardini, Lirola, Lovric, Serdar e Valentini) e squalifiche (Akpa-Akpro e Orban), l’allenatore ad interim scaligero, alla terza partita sulla panchina della Prima squadra, si presenta a Reggio Emilia col 3-5-2 con Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Bradaric, Niasse, Al-Musrati, Harroui, Frese; Bowie, Sarr.
Sono 713 i tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti.
CRONACA
PRIMO TEMPO
5’ Muric esce dall’area, contrasta Bowie, ma per il direttore di gara è tutto regolare
13’ Bradaric mette in mezzo, in uscita Muric allontana il pallone
16’ destro di Sarr in area neroverde, doppia deviazione, calcio d’angolo
21’ Frese da posizione defilata non trova la porta su invito di Sarr
37’ Lipani calcia in curva da fuori area
39’ ammonito Edmudsson
40’ 1-0 i gialloblù sbagliano ad impostare ed i padroni di casa ne approfittano con Pinamonti per sbloccare il risultato.
44’ 2-0 fallo in area gialloblù di Niasse su Berardi. È calcio di rigore. Il n.10 neroverde si fa parare il penalty da Montipò ma sulla ribattuta é il più lesto a gonfiare la rete.
45’ un minuto di recupero
46’ termina 2-0 la prima frazione di gioco.
Sassuolo-Hellas Verona 2-0, raddoppia Berardi
Fallo in area gialloblù di Niasse su Berardi. Calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta il n.10 neroverde che si fa parare il penalty da Montipò, ma sulla ribattuta è il più lesto a mettere il pallone in fondo alla rete. Foto Instagram
Sassuolo-Hellas Verona 1-0, Pinamonti porta in vantaggio i neroverdi
Al 40’ i gialloblù sbagliano ad impostare, ne approfitta subito la squadra dell’ex Grosso per sbloccare il risultato con Pinamonti.
Tutte le news
Juric: “Quando uno gioca come Lasagna, non mi soffermo nemmeno sull’errore. Si tollera tutto, tranne l’atteggiamento sbagliato. E non è certo il caso di Kevin”
“Lasagna? Top. Ma magari io vedo il calcio in modo diverso... Il gol è normale che decida il giudizio, ma quando vedo un giocatore così io sono felice. Ha creato tanto e fatto ottimi movimenti. Quando uno fa così nemmeno mi soffermo troppo sull’errore. Noi tolleriamo tutti i tipi di errore, ma non gli atteggiamenti sbagliati. Il problema semmai è quando qualcuno non si allena bene. E non è certo il caso di Kevin” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Juric: “Ilic non è nemmeno al 20% delle sue possibilità, ha margini di miglioramento davvero importanti”
“Sin da subito Ilic mi ha fatto un’ottima impressione, un ragazzo intelligente che ha voglia di lavorare, base fondamentale per arrivare a risultati importanti. Il Manchester City non sceglie a caso i giocatori. Per me Ilic non è nemmeno al 20% delle sue possibilità, ha margini di miglioramento davvero importanti. Un giocatore che può avere tutte le caratteristiche per giocare a calcio. È in piena crescita ed in 4/5 anni può diventare un giocatore importante”
Juric: “Ci ha fatto molto piacere anche la visita di Pessina”
Non solo De Rossi e Pazzini in visita all’Hellas Verona. All’indomani della partita di Champions League contro il Real Madrid, il centrocampista dell’Atalanta, Matteo Pessina, è andato a salutare i suoi ex compagni gialloblù, come svelato in conferenza stampa dall’allenatore Ivan Juric.
Juventus, Pirlo: “Per la sfida contro l’Hellas Verona non recupera nessuno”
“Sarà una partita molto difficile e molto fisica. Juric ha dato un buonissimo calcio e dovremo stare molto attenti alla loro corsa e alle trame di gioco. Ci aspetterà una partita molto tosta. Chi recupera per domani? Non recupera nessuno e Dragusin può essere un'opzione sin dall'inizio. Bernardeschi dal 1’? Ha tante possibilità per poter giocare dall'inizio, lui è uno dei pochi che sta sempre bene. Quali sono le qualità che la mia squadra dovrà mettere in campo? Non dobbiamo farci sorprendere dalla loro fisicità sapendo che giocano un calcio particolare, stile Atalanta. Dovremo stare attenti e saper giocare l'uno per l'altro con scambi veloci e attaccare lo spazio alle spalle" ha dichiarato al sito del club bianconero, l’allenatore della Juventus, Andrea Pirlo. Foto Instagram
Tattica e partita per i gialloblù di Juric
Nella vigilia di Verona-Juventus si è tenuta, in tarda mattinata, una seduta di allenamento con le seguenti attività: riscaldamento incentrato sull’attivazione, esercitazioni sul possesso palla, lavoro tattico e partita a campo e minutaggio ridotti. Fonte: hellasverona.it
Dimarco, all’asta la sua maglia contro la Juventus a favore dei più bisognosi
Bel gesto dell’esterno dell’Hellas Verona, Federico Dimarco. Il gialloblù ha deciso di mettere all’asta la sua maglia che indosserà contro la Juventus a favore di Rise Together Foundation. Per scoprire tutti i dettagli, andate sul suo profilo Instagram.
Con l’occasione, ricordiamo ancora una volta che l’Hellas Verona può riscattare il cartellino di Dimarco dall’Inter per una cifra vicina ai 6 milioni di euro.
Bessa: “Felicissimo di essere tornato all’Hellas Verona. Il fattore Bentegodi contro la Juventus può incidere”
“Sono felicissimo per il mio momento, per il ritorno al Verona e, a poco a poco, voglio ritrovare la migliore condizione. Sono arrivato a metà stagione, ma sono stato accolto davvero molto bene da tutti. È stato gratificante poter tornare e ricevere questo affetto in un luogo in cui mi identifico molto. La sfida contro la Juventus? Conosciamo le difficoltà della partita, ma dobbiamo fare del nostro meglio per raggiungere un buon risultato. Abbiamo fatto molto bene finora quando abbiamo giocato in casa e dobbiamo far valere questo fattore anche contro i bianconeri” ha dichiarato a TNT Sports, il centrocampista dell’Hellas Verona, Daniel Bessa.
Fanna: “Il Verona può vincere contro la Juventus”
“Il Verona ha le carte per poter vincere contro la Juventus? Dalle parti del Bentegodi spesso è accaduto, l’ultima volta un anno fa. Ripetersi è sempre difficile, ma ricordo che di frequente la Juve ha trovato pane duro con l’Hellas. Mi riferisco alle stagioni con Osvaldo Bagnoli in panchina, ma anche nel 2000: ero il vice di Cesare Prandelli, 2-0 per noi con una doppietta di Fabrizio Cammarata. Sì, il Verona ce la può fare. La chiave del match?La forza del collettivo. Con Ivan Juric si vede un Hellas che ha un’identità solida, radicata. E ha padronanza delle soluzioni tattiche che possono creare dei problemi alla Juve: corsa, ritmo, pressing, recupero palla. Affrontare il Verona è sempre complicato. Dopo dipenderà tanto anche dalla Juventus” ha dichiarato al Corriere di Verona, Piero Fanna.
Galderisi: “Verona tappa fondamentale per la Juventus”
“Viste le caratteristiche del Verona credo sarà una gara importante per il campionato e per la Juventus. Il Verona dopo le sconfitte con Bologna e Udinese ha dovuto cambiare gli obiettivi, l’Europa si è allontanata, ma non lo spirito: per la Juve sarà una tappa fondamentale. Il Verona gioca a ritmi alti e non dà il tempo di respirare. In una parola ci crede. Per la Juve sarà una gara delicata. Il Verona ha un’identità precisa, gioca a ritmi alti, in verticale, toglie spazi e ha una mentalità aggressiva. Immagino farà la solita partita: sa difendersi attaccando e negli spazi sa essere devastante. Per la Juve sarà senza dubbi un gran bel test. Uomini decisivi? Fra i gialloblù potrei citare Dimarco o Lasagna, ma a fare la differenza secondo me sarà la mentalità, il gruppo. Per la Juve dico Ronaldo, quando è in area rompe sempre gli equilibri” ha dichiarato a gazzetta.it, Giuseppe “Nanu”Galderisi.
Di Gennaro: “Verona piazza gloriosa. Contro la Juventus, Juric non snaturerà il suo Hellas”
“La Juventus è abituata a grandi palcoscenici, anche senza il frastuono del pubblico non c’è il fattore campo. Il problema per i bianconeri è che il Verona gioca con la stessa mentalità, lo stesso atteggiamento in casa e fuori. Ricordo che Fonseca e la sua Roma nello scontro diretto si misero quasi a imitare il Verona marcando a uomo e alzando la pressione. La forza di Juric è quella. Ha buone individualità, penso a Ilic, un 2001 che gioca titolare e fa gol. Si è inserito perfettamente. Se a livello realizzativo ci fosse un attaccante vero, il Verona si giocherebbe il posto in Europa League. Juric? È un allenatore che dà una sua mentalità, lavora con grande dedizione e anche contro la Juve non snatura la squadra. Sa di essere inferiore sulla carta, però poi sul campo trasmette ai suoi la capacità di soffrire e difendersi. Attenzione: il Verona subisce pochi gol. Sabato giocherà allo stesso modo di sempre. La Juve ha campioni che possono risolvere la partita, ma Barak, Ilic, Zaccagni sono temibili. Hanno un buon portiere, una squadra quadrata e se Lasagna comincia a segnare…. Il mercato dei gialloblù? Penso alle plusvalenze di Kumbulla, Rrahmani, Amrabat… Verona è una piazza gloriosa, la conosco bene. Il ds D’Amico ha saputo valorizzare giocatori dal costo ridotto lavorando in simbiosi con l’allenatore: è un po’ un’Atalanta in piccolo. E ha perso punti nelle ultime partite, per esempio contro il Genoa, altrimenti avrebbe potuto disputare un campionato in funzione dell’Europa” ha dichiarato a Tuttosport, Antonio Di Gennaro.