Italia Under 16, convocato il gialloblù Egharevba
La Nazionale Under 16, dopo aver disputato il Torneo dei Gironi dal 23 al 25 gennaio a Coverciano, tornerà in campo per un doppio confronto amichevole contro i pari età del Belgio, in programma martedì 24 febbraio (ore 14.30, diretta su Vivo Azzurro TV) e giovedì 26 febbraio (ore 11) presso il Riano Athletic Center. Il centro sportivo, in provincia di Roma, ha ospitato in settimana l’Under 18 azzurra, medaglia di bronzo agli ultimi Mondiali di categoria, per il test match contro l’Ucraina, conclusosi con un pareggio per 2-2 martedì e una sconfitta per 1-0 ieri. Il tecnico Manuel Pasqual ha convocato per l’occasione 22 calciatori, tutti nati nel 2010, con ritrovo previsto a Riano domenica in serata.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Umberto Costante (Inter), Tommaso Vischi (Monza);
Difensori: Mattia Barbone (Fiorentina), Dennis Beldenti (Union Brescia), Giuseppe Cafasso (Lecce), Daniel Ethan Colombo (Virtus Entella), Lorenzo Dattilo (Roma), Diego Lucarelli (Inter), Jeff Odje (Atalanta), Alberto Samà (Juventus);
Centrocampisti: Jody Ardeni (Bologna), Noham Blandina (Club Brugge), Cristian Norelli (Cremonese), Edoardo Rastello (Torino), Gabriele Tufaro (Juventus);
Attaccanti: Federico Croci (Fiorentina), Leandro Dos Santos Braga (Roma), Fortune Erhunmwun Egharevba (Hellas Verona), Michele Elena (Lazio), Lorenzo Matera (Sassuolo), Giuseppe Pipitò (Juventus), Roberto Scaglione (Genoa). Fonte: figc.it, foto Instagram
Serie A Enilive 2025/26, il calendario completo della 26ª giornata
Il settimo turno del girone di ritorno si apre alle ore 20:45 con Sassuolo-Hellas Verona. Sabato ore 15 Juventus-Como; ore 18 Lecce-Inter; ore 20:45 Cagliari-Lazio. Domenica ore 12:30 Genoa-Torino; ore 15 Atalanta-Napoli; ore 18 Milan-Parma; ore 20:45 Roma-Cremonese. Lunedì ore 18:30 Fiorentina-Pisa; ore 20:45 Bologna-Udinese.
Primavera Hellas Verona, domani trasferta a Monza
I gialloblù sono pronti a scendere in campo per la 26ª giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
La formazione del Verona, guidata da mister Fabio Moro, affronterà il Monza di mister Oscar Brevi. La gara si giocherà sabato alle ore 15 allo centro sportivo 'Silvio e Luigi Berlusconi' di Monzello.
Dopo le partite contro Milan, Juventus e Fiorentina, che hanno portato una vittoria, una sconfitta ed un pareggio, i gialloblù hanno voglia di tornare a raccogliere i tre punti anche in trasferta che mancano dal 4-2 ottenuto sul campo della Lazio. I ragazzi di mister Fabio Moro vengono da un'ottima prestazione interna contro la Fiorentina, con la squadra che, trascinata dalla doppietta del solito Vermesan, ha saputo bloccare la formazione viola sul 2-2. Con gli ultimi due gol segnati il numero 9 gialloblù si è portato in testa alla classifica marcatori della Primavera 1, a quota 15 reti, al pari con Mikolajewski del Parma. Il Monza a quota 34 punti è ancora in piena lotta per ambire ad una posizione ai playoff, con soli tre punti in meno rispetto al Verona fermo a 37. Al momento in sesta posizione troviamo l'Inter con 38 punti, a pari merito con la Juventus. La lotta per entrare alle fasi finali della competizione è più serrata che mai, con otto squadre in appena 4 lunghezze. La formazione brianzola ha perso nell'ultimo turno per 2-1 sul campo della Juventus, ma è una formazione che nel corso del campionato ha fatto vittime illustri, come l'Inter superata in trasferta per 3-2. Nel turno d'andata, durante la seconda giornata del campionato, anche il Verona allo stadio 'Olivieri' è stato superato per 1-0 dal Monza con la rete decisiva di Villa nel secondo tempo.
Queste le parole a hellasverona.it di mister Fabio Moro alla vigilia della partita: "Sarà una partita tosta perché troveremo davanti una squadra con tanta fisicità, che gioca in maniera molto verticale, aggressiva e quindi sarà una sfida di impatto. Noi ci siamo preparati bene, siamo concentrati, sappiamo che sarà una partita dove ci saranno delle difficoltà, ma siamo sintonizzati su quello che dobbiamo fare".
Tutte le news
Serbia, il Ct Stojkovic convoca i gialloblù Ilic e Lazovic. Prima chiamata con la Nazionale maggiore per il classe 2001
Il Ct della Serbia, Dragan Stojković, ha diramato la lista dei 30 convocati per le partite di qualificazione alla Coppa del Mondo in Qatar del 2022. La Serbia incontrerà la Repubblica d’Irlanda a Belgrado il 24 marzo, il Portogallo il 27 marzo ed il 30 marzo l’Azerbaigian. Presenti anche i due giocatori dell’Hellas Verona, Darko Lazovic e Ivan Ilic. Per l’ex Manchester City prima chiamata con la nazionale maggiore.
Serie A, Berardi e Faraoni i migliori italiani della 25ª giornata
Domenico Berardi e Marco Davide Faraoni sono i migliori italiani della 25ª giornata di Serie A secondo i voti dei tre principali quotidiani sportivi nazionali.
Il neroverde brilla nel pareggio pirotecnico andato in scena a Reggio Emilia tra Sassuolo e Napoli, mentre Faraoni è tra i protagonisti della vittoriosa spedizione veronese a Benevento. Entrambi ottengono una media-voto di 7,17, frutto di medesime valutazioni da parte de La Gazzetta dello Sport (7), Corriere dello Sport-Stadio (7,5) e Tuttosport (7).
Berardi è sempre presente nelle principali trame offensive del Sassuolo. Segna, su rigore, il gol del momentaneo 2-1 in favore dei padroni di casa nel recupero del primo tempo. Al minuto 68’ va vicino alla doppietta personale con un gran sinistro dal limite dell’area, fermato solo dalla traversa. Sono 9 i gol in campionato del calabrese, che continua con la sua ottima stagione.
Al Vigorito, Faraoni è una spina nel fianco della difesa del Benevento. Sblocca il match al venticinquesimo del primo tempo con un bel colpo di testa in inserimento dalla fascia destra. Sempre propositivo per tutta la partita, ha anche il merito di effettuare il lancio dal quale nasce il gol del definitivo 0-3 firmato Lasagna. Fonte: figc.it
Serie A, Macron comanda. All’Hellas Verona 1.2 sino al 2023
Bologna, Lazio, Sampdoria, Udinese e Hellas Verona vestono Macron, lo sponsor tecnico più presente in Italia. Al club gialloblù, sino al 2023, spetta un compenso di 1.2 milioni di euro, come sottolinea l’indagine de La Gazzetta dello Sport. In Serie A, l’accordo più importante è quello tra la Juventus e l’Adidas, società tedesca che sino al 2027 elargirà ai bianconeri 51 milioni di euro a stagione.
Il monte ingaggi dell’Hellas Verona vale meno dello stipendio di Cristiano Ronaldo
Trentuno a ventiquattro. Il monte ingaggi degli scaligeri è nettamente inferiore al solo ingaggio percepito dal portoghese. CR7 è il giocatore più pagato in Italia. L’attaccante della Juventus percepisce 31 milioni di euro netti a stagione, cifra nettamente superiore all’intero monte stipendi (24) dell’Hellas Verona di Juric.
In questo scatto della sfida giocata lo scorso 27 febbraio allo stadio Bentegodi, Lovato (80.000 euro annui, ndr) contrasta Ronaldo (31 milioni).
Gunter: “Grande prestazione di squadra!”
Grande vittoria! Grande prestazione di squadra! Sempre avanti verso il nostro obbiettivo!
Il commento su Instagram del difensore dell’Hellas Verona, Koray Gunter.
Allenamento per i gialloblù
L’Hellas Verona di Juric proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica pomeriggio contro il Milan allo stadio Bentegodi.
Serie A, la classifica dopo la 25ª giornata. Ottavo posto per l’Hellas Verona
La sesta giornata del girone di ritorno della Serie A 2020/21 si è chiusa con Parma-Inter 1-2. L’Hellas Verona dopo la 25ª giornata guadagna l’ottavo posto in classifica con 38 punti, +18 dalla zona salvezza, -6 dall’Europa.
Serie A, premio ADICOSP 2019/20 al ds dell’Hellas Verona, Tony D’Amico
Vista l’impossibilità, per ovvi motivi legati al Covid, di organizzare il Gala del Calcio Premio Adicosp 2019/2020, l’Associazione Italiana Direttori e Collaboratori Sportivi comunica che per la suddetta stagione sportiva verranno premiati i direttori qui sotto elencati:
-Alla Carriera Guido ANGELOZZI (Spezia), ora al Frosinone;
-Serie A Tony D’AMICO (Hellas Verona);
-Serie B Stefano TRINCHERA (Cosenza);
-Serie C Massimo TAIBI (Regggina);
-Dilettanti Francesco MICCIOLA (Matelica);
-Sett.Giovanile Maurizio COSTANZI (Atalanta);
-Miglior Segretario Michele DI BARI (Fermana) ora al Pordenone;
-Femminile Gianni D’INGEO (Napoli).
I premi saranno consegnati, laddove sarà possibile, prima di una gara casalinga del Club del premiato.
ADICOSP auspica che per l’edizione 2020/21 si possa tornare a consegnare i riconoscimenti all’interno del Gran Gala del Calcio. Fonte: tmw
Hellas Verona, è Juric il top player!
È arrivato tra lo scetticismo generale e senza proclami è riuscito a conquistare tutti. Sul campo e non solo. Poche parole a vanvera e tanta concretezza sul campo per l’allenatore gialloblù. Lui che ha sempre messo davanti il suo calcio alla sua persona. Una filosofia vincente, un modo di operare perfetto per la piazza di Verona. Un allenatore capace di tramutare in oro tutto quello che tocca. La società di Setti l’ha blindato sino al 2023 ed in sede di mercato, sempre più di comune accordo negli ultimi tempi, è riuscita ad operare con intelligenza, portando in riva all’Adige giocatori di indiscusso valore. Via Kumbulla, dentro Ceccherini, saluta Amrabat arriva Tameze, torna all’Atalanta Pessina, si investe su Barak. Ed il risultato finale è rimasto lo stesso. Incredibile ma vero. Arrivati a quota 38 punti, con 13 partite ancora da giocare, il popolo scaligero sogna l’Europa. E lo stesso Juric dopo la netta vittoria di Benevento, ha confermato tutte le ambizioni della tifoseria scaligera. L’unica cosa certa però sino ad oggi, è che questa squadra di partita in partita sta riuscendo sempre più a trovare consensi in giro per lo stivale italiano. L’Hellas Verona non è più una novità ma è tornata ad essere una certezza del calcio italiano. Ed il merito di tutto questo ha un nome ed un cognome: Ivan Juric. Peccato solo che i tifosi veronesi non possano dimostrare, sui gradoni dello stadio Bentegodi, tutto il loro affetto verso questa squadra. Un gruppo capace di ricordare persino le imprese di quello storico guidato da Osvaldo Bagnoli. Intoccabile. Inimitabile. Ma dietro al Mister, dal 1903, c’è solo il tecnico di Spalato.
Chi pagherà per aver infangato Verona?
Vi ricordate nel 2019 la partita in casa dell’Hellas contro il Brescia in cui Balotelli interruppe il gioco lanciando il pallone verso gli spalti perché, a suo dire, aveva sentito ululati razzisti? E vi ricordate che subito partì una macchina del fango da parte della sinistra e della stampa schierata sulla verona nazifascista Verona che ancora una volta si macchiava di razzismo? Poco tempo dopo le indagini raccontarono un’altra verità: a fare gli “uh uh” era stato un siciliano di passaggio in città e per la prima volta allo stadio. Oggi è arrivata la sentenza: l’unico indagato per discriminazione razziale è stato assolto con formula piena. Balotelli, chiamato come testimone dalla difesa, non si è presentato. Quindi gli ululati razzisti non ci sono stati. Chi ha puntato il dito contro Verona chieda scusa e risarcisca la città per averla infangata.
Il commento e la foto pubblicati sui social dal consigliere comunale, Andrea Bacciga