Sassuolo-Hellas Verona, i gialloblù convocati di Sammarco
Mister Paolo Sammarco ha convocato 24 calciatori per Sassuolo-Hellas Verona, match valido per la 26ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, venerdì 20 febbraio alle ore 20.45, al 'Mapei Stadium' di Reggio Emilia.
#SASSUOLOVERONA - I CONVOCATI
1 Montipò
2 Oyegoke
3 Frese
5 Edmundsson
9 Sarr
10 Suslov
12 Bradaric
15 Nelsson
18 Bowie
19 Slotsager
21 Harroui
25 Mosquera
30 Szimionas
34 Perilli
36 Niasse
37 Bella-Kotchap
41 Isaac
70 Fallou
71 De Battisti
73 Al-Musrati
79 Peci
90 Vermesan
92 Monticelli
94 Toniolo. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, sarà una lenta e lunga agonia
Tredici partite. Poco più di tre mesi. Un calvario quello che attende sino a fine maggio il popolo gialloblù. L’unico obiettivo dell’Hellas Verona oramai è quello di finire il campionato, con dignità. L’ha confermato anche l’allenatore ad interim, Paolo Sammarco, alla vigilia della sfida in casa del Sassuolo.
I primi a non crederci più nella salvezza sono proprio i protagonisti scelti da Sogliano e pagati dalla società presieduta da Presidio Investors.
Una resa non solo sul campo, ma anche a parole.
La squadra più battuta (14 su 25) della Serie A Enilive 2025/26 è già pronta a salutare il massimo campionato italiano, dove tra alti e bassi ha recitato una parte da protagonista negli ultimi sette anni. Consecutivamente. Filotto che non si registrava dai tempi dello storico scudetto.
Se il presente è già segnato, per il futuro l’augurio è che la società sfrutti il tempo che ha già a disposizione per programmare il prossimo campionato.
Con Sean Sogliano ancora alla guida dell’area sportiva, ds legato al club gialloblù da un contratto sino al 30 giugno 2027.
Per una pronta risalita, come merita la città di Verona e la tifoseria scaligera. Obiettivo che deve essere subito centrato, come annunciato da Italo Zanzi nell’ultima uscita.
Sassuolo-Hellas Verona, dieci gialloblù indisponibili tra infortuni e squalifiche
L’allenatore ad interim Paolo Sammarco domani sera al Mapei Stadium contro i neroverdi dell’ex Sassuolo, non avrà a disposizione quasi una squadra.
Sono infatti 10 i calciatori indisponibili: Akpa-Akpro e Orban squalificati, a cui si aggiungono gli infortunati Belghali, Bernede, Gagliardini, Lirola, Lovric, Serdar, Suslov e Valentini.
Tutte le news
Palestra per i gialloblù di Juric
È proseguita oggi - mercoledì 24 marzo - la lunga corsa di avvicinamento dei gialloblù al match di sabato 3 aprile, vigilia di Pasqua, alla ‘Sardegna Arena’ (ore 15), contro il Cagliari, match valido per la 29esima giornata della Serie A TIM, decima del girone di ritorno. Assenti i nazionali, allo Sporting Center ‘Paradiso’ si è svolta, in tarda mattinata, una seduta di allenamento con sessione di sola palestra, incentrata sulla forza (arti inferiori e superiori). Domani, giovedì 25 marzo, è in programma – al mattino - una nuova seduta di allenamento, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutti i protocolli e le misure di sicurezza vigenti. Fonte: hellasverona.it
Serie A, anticipi e posticipi dalla 30ª alla 34ª giornata
La Lega Serie A ha comunicato date e orari dalla 30ª alla 34ª giornata della Serie A TIM 2020/21.
30ª GIORNATA
Hellas Verona-Lazio (Domenica 11 aprile, ore 15) - DAZN
31ª GIORNATA
Sampdoria-Hellas Verona (Sabato 17 aprile, ore 15) - SKY SPORT
32ª GIORNATA
Hellas Verona-Fiorentina (Martedì 20 aprile, ore 20.45) - SKY SPORT
33ª GIORNATA
Inter-Hellas Verona (Domenica 25 aprile, ore 15) - DAZN
34ª GIORNATA
Hellas Verona-Spezia (Sabato 1 maggio, ore 15) - SKY SPORT. Fonte: hellasverona.it
Nazionali, oggi in campo quattro gialloblù
Sono quattro i calciatori dell’Hellas Verona impegnati oggi con le rispettive nazionali. L’Italia Under 21 di Matteo Lovato sfiderà la Repubblica Ceca nella prima delle tre sfide che mettono in palio l’accesso alla fase finale dei campionati Europei. Il centrocampista della Repubblica Ceca, Antonin Barak, se la vedrà invece con l’Estonia, gara valida per le qualificazioni ai mondiali di Qatar 2022. Qualificazioni mondiali anche per la Serbia di Darko Lazovic ed Ivan Ilic: i due gialloblù, guidati in panchina dal ct ex gialloblù Dragan Stojkovic, giocheranno a Belgrado contro l’Irlanda.
Kalinic, rientro previsto a Cagliari
L’attaccante dell’Hellas Verona, Nikola Kalinic, è oramai pronto per tornare a disposizione di Juric. L’ex Atletico Madrid ha superato la lesione di primo-secondo grado del bicipite femorale della coscia destra. Il suo rientro è previsto alla ripresa del campionato dopo gli impegni delle nazionali, gialloblù che saranno di scena a Cagliari sabato 3 aprile.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Juric proseguirà la preparazione questa mattina, a porte chiuse al centro sportivo lacustre.
Ufficiale. Iachini torna alla Fiorentina
ACF Fiorentina comunica di aver affidato la guida tecnica della Prima Squadra a Beppe Iachini. Il tecnico dirigerà il suo primo allenamento al Centro Sportivo Davide Astori e riprenderà contatto con la squadra nella mattinata di oggi, mercoledì 24 marzo 2021.
Buon compleanno
Tanti auguri a... Federico Viviani. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona oggi festeggia 29 anni. Compiono gli anni anche gli ex gialloblù Felice Natalino e Luca Pellegrini
Tanti auguri
Buon compleanno a... Sergio “Chicco” Guidotti. L’ex gialloblù ed attuale presidente dell’ASD Ex Calciatori Hellas Verona oggi compie 60 anni
Partite a tema e lavoro aerobico per i gialloblù di Juric
Dopo un giorno di riposo, è iniziata oggi - martedì 23 marzo - la lunga corsa di avvicinamento dei gialloblù al match di sabato 3 aprile, vigilia di Pasqua, alla ‘Sardegna Arena’ (ore 15), contro il Cagliari, match valido per la 29esima giornata della Serie A TIM, decima del girone di ritorno.
Assenti i nazionali, allo Sporting Center ‘Paradiso’ si è svolta, nel pomeriggio, una seduta di allenamento caratterizzata da mini-partite a tema e lavoro aerobico finale. Domani, mercoledì 24 marzo, è in programma – al mattino - una nuova seduta di allenamento, evidentemente a porte chiuse e nel rispetto di tutti i protocolli e le misure di sicurezza vigenti. Fonte: hellasverona.it
Cesare Prandelli, la lettera di addio alla Fiorentina
Firenze, 23 marzo 2021. È la seconda volta che lascio la Fiorentina. La prima per volere di altri, oggi per una mia decisione. Nella vita di ciascuno, oltre che alle cose belle, si accumulano scorie, veleni che talvolta ti presentano il conto tutto assieme.
In questo momento della mia vita mi trovo in un assurdo disagio che non mi permette di essere ciò che sono. Ho intrapreso questa nuova esperienza con gioia e amore, trascinato anche dall’entusiasmo della nuova proprietà. Ed è probabilmente il troppo amore per la città, per il ricordo dei bei momenti di sport che ci ho vissuto che sono stato cieco davanti ai primi segnali che qualcosa non andava, qualcosa non era esattamente al suo posto dentro di me.
La mia decisione è dettata dalla responsabilità enorme che prima di tutto ho per i calciatori e per la società, ma non ultimo per il rispetto che devo ai tifosi della Fiorentina.
Chi va in campo a questo livello, ha senza dubbio un talento specifico, chi ha talento è sensibile e mai vorrei che il mio disagio fosse percepito e condizionasse le prestazioni della squadra.
In questi mesi è cresciuta dentro di me un’ombra che ha cambiato anche il mio modo di vedere le cose. Sono venuto qui per dare il 100%, ma appena ho avuto la sensazione che questo non fosse più possibile, per il bene di tutti ho deciso questo mio passo indietro.
Ringrazio Rocco Commisso e tutta la sua meravigliosa famiglia, Joe Barone e Daniele Pradè, sempre vicini a me e alla squadra, ma soprattutto ringrazio Firenze che so che sarà capace di capire.
Sono consapevole che la mia carriera di allenatore possa finire qui, ma non ho rimpianti e non voglio averne. Probabilmente questo mondo di cui ho fatto parte per tutta la mia vita, non fa più per me e non mi ci riconosco più. Sicuramente sarò cambiato io e il mondo va più veloce di quanto pensassi. Per questo credo che adesso sia arrivato il momento di non farmi più trascinare da questa velocità e di fermarmi per ritrovare chi veramente sono.
Cesare Prandelli