Aglietti: “Pisa e Verona faranno fatica, la terza che andrà giù sarà una tra Cremonese, Lecce o Genoa”
“Il Genoa non è in una posizione tranquilla, ma gli ultimi risultati sono stati anche frutto di situazioni arbitrali un po' particolari. Pisa e Verona faranno fatica, la terza che andra giù sarà tra Cremonese, Lecce e, appunto, Genoa. Credo che la Fiorentina riuscirà a tirarsi fuori da questa situazione” ha dichiarato a tmw l’ex attaccante ed allenatore dell’Hellas Verona, Alfredo Aglietti.
Hellas Verona, da Parma a… Parma
La trasferta del Tardini, nella passata stagione, aveva rappresentato la svolta della squadra di Zanetti. Un 2-3 tanto inatteso quanto determinante per le sorti dei veronesi, capaci di reagire anche dopo l’acceso confronto tra i protagonisti dello spogliatoio scaligero nel ritiro di Bussolengo, a seguito del pesante ko interno (1-4) contro l’Empoli.
Quest’anno invece la partita in casa del Parma, nel quinto scontro diretto consecutivo, pare aver segnato sempre più il triste destino che attende l’Hellas Verona. Il primo ko con Sammarco in panchina, ha evidenziato le residue possibilità di Montipò e compagni. Purtroppo, solo la matematica tiene ancora a galla i veronesi.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della trasferta in casa del Sassuolo, in programma venerdì sera al Mapei Stadium.
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Primavera, domani all’Antistadio arriva il Parma. La festa promozione è pronta in casa Hellas Verona. Corrent: ”Quanto fatto dai ragazzi sino ad oggi è qualcosa di straordinario”
A tre giornate dal termine - e a un solo punto dal grande traguardo - la Primavera di mister Nicola Corrent si giocherà il primo match point per la promozione domani, sabato 1° maggio, quando alle ore 12 avrà inizio all'Antistadio 'Tavellin' Hellas Verona-Parma, 20a giornata del campionato Primavera 2.
La partita sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di Hellas Verona FC
I gialloblù affronteranno una gara insidiosa contro i ducali, che sono infatti a quota 32 punti (a -15 dall'Hellas), ma con 2 partite in meno. Nella gara d'andata servì il miglior spirito di questo Verona per ribaltare un match che, ad un tratto, si era fatto difficile per Calabrese e compagni, ma il gol di Yeboah nel finale valse i 3 punti.
Le squadre arrivano alla sfida dell'Antistadio dopo aver vissuto in modo del tutto diverso le ultime uscite stagionali: il Parma ha dovuto rinviare le gare con Pordenone e Reggiana, l'ultima partita disputata dagli emiliani è infatti quella del 10 aprile (sconfitti 4-1 dal Vicenza). L'Hellas è invece tornato alla vittoria proprio lo scorso sabato, sul campo del Venezia, un successo che dà nuova linfa alla fantastica striscia di risultati utili dei gialloblù in campionato. Basti pensare che, prima dello 0-0 con la Cremonese del 21 aprile, il Verona aveva vinto ben 10 partite di fila.
"Che partita mi aspetto dopo la vittoria mozzafiato dell’andata e in virtù dell’alta posta in palio? Sarà una partita aperta perché il Parma, come il Verona, è una squadra che scende in campo con l’obiettivo di imporre il proprio gioco - ha spiegato l'allenatore gialloblù Nicola Corrent - ha caratteristiche diverse rispetto a noi ma esprime un calcio che apprezzo molto. All’andata, nonostante non fosse una partita facile, abbiamo messo in campo un’ottima prestazione e, complici anche alcuni episodi, abbiamo ottenuto una vittoria meritata. Domani mi aspetto una partita intensa perché entrambe le squadre vogliono ottenere punti: noi per vincere il campionato, loro per confermare i playoff. Se la nostra striscia di vittorie ha condizionato psicologicamente gli avversari? Quanto fatto fino ad oggi dai ragazzi è stato straordinario. Dall’inizio della stagione hanno sempre lavorato per migliorare le proprie prestazioni, senza mai accusare dei cali di tensione nonostante sia normale, nell’arco di un campionato, commettere errori e vivere momenti meno brillanti. Se ci sono aspetti della squadra passati sottotraccia? Quest’anno abbiamo vissuto varie vicissitudini, ciononostante non ci siamo mai fermati e abbiamo speso tante energie che trascendono anche il campo. Sono molto orgoglioso di questo gruppo e ringrazio tutti i dirigenti, a partire dal Responsabile del Settore Giovanile Massimo Margiotta per il supporto. La nostra stagione comunque non è ancora finita, dobbiamo concentrarci sulla partita di domani per raggiungere il nostro obiettivo e tagliare il traguardo".
Un punto. Raggiungere o superare quota 48 certificherebbe il primato aritmetico, mettendo fuori causa le uniche due inseguitrici ancora in corsa: il Vicenza e, appunto, il Parma. I primi 90 decisivi minuti stanno arrivando, in bocca al lupo Primavera.
Arbitro dell'incontro sarà Matteo Centi della Sezione AIA di Viterbo, mentre gli assistenti saranno Roberto D'Ascanio e Giorgio Ermanno Minafra, entrambi della Sezione AIA di Roma 2.
LA CLASSIFICA DEL CAMPIONATO
Hellas Verona 47, Cremonese* 35, Brescia 33, Chievo 32, Parma 32, Vicenza* 30, Udinese 24, Venezia* 18, Pordenone* 16, Monza 14, Reggiana* 12, Cittadella* 6
* = gara/e da recuperare
IL PROGRAMMA DELLA 20a GIORNATA
Hellas Verona-Parma - sabato 1° maggio, ore 12, Chievo-Pordenone - sabato 1° maggio, ore 15, Cittadella-Reggiana - sabato 1° maggio, ore 15, Monza-Brescia - sabato 1° maggio, ore 15, Udinese-Venezia - sabato 1° maggio, ore 15, Cremonese-Vicenza - rinviata a data da destinarsi. Fonte: hellasverona.it
Juric: “Caso abbastanza grave contro l’Inter. Contro lo Spezia, per tutti, è dura”
“In ogni partita devi essere tosto. All’andata è stata una buona partita, a tratti giocammo molto bene, specie nel primo tempo, ma contro lo Spezia sappiamo che è sempre dura. Chi recupero? Mancherà Vieira, insieme a Ceccherini per squalifica, mentre gli altri saranno a disposizione. Kalinic domani dal 1’ contro lo Spezia? È un’opzione. Mi spiace perché quando è arrivato il momento giusto, dove a tratti ho rivisto il giocatore della Fiorentina, si è fatto male. Ho due attaccanti a disposizione, deciderò domani. Perché non abbiamo protestato per il gol annullato contro l’Inter? Quando succedono cose così pensi che sia fallo, ma dopo un minuto mi hanno detto che era regolare e solo allora abbiamo protestato. È un caso abbastanza grave. In campo poi avevamo quattro 2000, con Faraoni capitano ed il massimo della protesta, nella sua vita, è stata quella vista al Meazza. Con Veloso in campo ci sarebbe stata più pressione. Dimarco? Nelle ultime cinque partite, non ha fatto alcun errore in fase difensiva, è stato il nostro miglior difensore. Ha fatto benissimo. Prima invece i suoi errori venivano coperti dai risultati. Sta facendo veramente bene ed in questo ruolo ha la possibilità di toccare tanti palloni. Come terzo mi piace molto, è sulla buona strada e la sua è una grande crescita, molto importante quest’anno. Spero continui così. Per il futuro, cosa vuol dire aver chiuso al Meazza con quattro 2000 in campo? Dipende dalla società, non da me. Questi sono talenti e sarebbero perfetti se fossero giocatori dell’Hellas Verona. Prima o poi tutti questi diventeranno dei giocatori importanti, ma sono purtroppo tutti in prestito, a parte Udogie. Peccato non siano giocatori nostri. Come sta Tameze? Ha fatto una bella partita contro l’Inter, poi ha avuto i crampi ma per 65’ ha giocato ad un ottimo livello, mi è piaciuto. Domani giocherà o lui o Sturaro in mezzo al campo. Bessa? Mi piace più a sinistra perché vede meglio il campo, a destra invece mi sembra un po’ chiuso. Zaccagni? Quest’anno tanti giocatori sono andati ben oltre le loro possibilità, come Zacca. Nella prima parte di campionato ha fatto un salto di qualità importante, con gol e assist, contro la Samp ad esempio ha fatto bene, sta facendo giocare la squadra anche se non è quello della prima parte di stagione. Penso che qualche energia l’ha recuperata ed in queste ultime cinque partite deve essere fondamentale. Domani penso che lo farò giocare e spero che si sblocchi, perché ci manca. VAR challenge? Non sono favorevole, meglio così com’è adesso. Anche se sul nostro episodio contro l’Inter... Il calcio in Italia è migliorato tanto grazie al VAR. Il nostro è stato un caso strano e mi spiace soprattutto per i miei ragazzi che hanno fatto una grande partita” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore gialloblù Ivan Juric, alla vigilia di Hellas Verona-Spezia.
Juric: “Chiuso al Meazza con quattro 2000 in campo? Questi sono tutti talenti, ma in prestito, Udogie a parte. Sarebbe fantastico fossero dell’Hellas Verona”
“Per il futuro, cosa vuol dire aver chiuso al Meazza con quattro 2000 in campo? Dipende dalla società, non da me. Questi sono talenti e sarebbero perfetti se fossero giocatori dell’Hellas Verona. Prima o poi tutti questi diventeranno dei giocatori importanti, ma sono purtroppo tutti in prestito, a parte Udogie. Peccato non siano giocatori nostri” ha dichiarato l’allenatore Ivan Juric.
Juric: “Grazie al VAR, il calcio è migliorato tanto in Italia. Non sono favorevole alla chiamata”
“VAR challenge? Non sono favorevole, meglio così com’è adesso. Anche se sul nostro episodio contro l’Inter... Il calcio in Italia è migliorato tanto grazie al VAR. Il nostro è stato un caso strano e mi spiace soprattutto per i miei ragazzi che hanno fatto una grande partita” ha commento Ivan Juric.
Juric: “Ci manca il Zaccagni della prima parte di campionato. Domani giocherà e spero che si sblocchi”
“Quest’anno tanti giocatori sono andati ben oltre le loro possibilità, come Zaccagni. Nella prima parte di campionato ha fatto un salto di qualità importante, con gol e assist, contro la Samp ad esempio ha fatto bene, sta facendo giocare la squadra anche se non è quello della prima parte di stagione. Penso che qualche energia l’ha recuperata ed in queste ultime cinque partite deve essere fondamentale. Domani penso che lo farò giocare e spero che si sblocchi, perché ci manca” ha dichiarato l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric.
Juric: “Nelle ultime cinque partite, Dimarco è stato il nostro miglior difensore”
“Nelle ultime cinque partite, Dimarco non ha fatto alcun errore in fase difensiva, è stato il nostro miglior difensore. Ha fatto benissimo. Prima invece i suoi errori venivano coperti dai risultati. Sta facendo veramente bene ed in questo ruolo ha la possibilità di toccare tanti palloni. Come terzo mi piace molto, è sulla buona strada e la sua è una grande crescita, molto importante quest’anno. Spero continui così” ha dichiarato il tecnico gialloblù.
Juric: “Kalinic dal 1’ contro lo Spezia è un’opzione”
“Niko domani dal 1’ contro lo Spezia è un’opzione. Mi spiace perché quando è arrivato il momento giusto, dove a tratti ho rivisto il giocatore della Fiorentina, si è fatto male. Ho due attaccanti a disposizione, deciderò domani”.
Ivan Juric
30 aprile 2000, Hellas Verona-Juventus 2-0
Se già il Milan nella sua storia aveva conosciuto la “fatal Verona”, la Juventus ne ha un assaggio dal sapore amarissimo il 30 aprile 2000. La doppietta di Fabrizio Cammarata allo stadio Bentegodi contro la Vecchia Signora riapre clamorosamente il discorso scudetto avvicinando la Lazio ai bianconeri. È festa grande per l’Hellas Verona di Cesare Prandelli.
TABELLINO
Hellas Verona: Frey, Diana, Laursen, Apolloni, Falsini (82’ Italiano), Brocchi, Marasco, L.Colucci, Salvetti (77’ Giandebiaggi), Cammarata, Adailton (55’ Melis). All: Prandelli.
Juventus: Van der Sar, Ferrara (57’ Tacchinardi), Tudor, Iuliano, Conte, Zambrotta (46’ Birindelli), Davids, Pessotto, Zidane, Inzaghi, Del Piero (57’ Kovacevic). All: Ancelotti.
Marcatori: 45’ e 56’ Cammarata
Arbitro: Braschi di Prato.
Faraoni: “Sarebbe il massimo essere il capitano e la bandiera del Verona. Bisogna avere rispetto per questi colori e onorare la maglia”
“Ho sbagliato, forse. Dovevo stare un po' più largo ma è andata così. Bravi loro e poi quel tiro sotto le gambe...Era destino. La rete subita non l'ho rivista. Ce l'ho tatuata in mente. Per quanto riguarda il pareggio, per me era regolare. Anche in tv non mi è parso di aver fatto fallo. Però non cerco polemiche. Abisso l'ha letta così e va bene. Resta il fatto che avrebbe dovuto andare al Var. Amen. A Milano si è rivista la cattiveria giusta? Assolutamente. Dopo Cagliari è inutile negarlo, c'è stato un po' di rilassamento. Credo con Atalanta e Milan. Però parliamo di due squadre che hanno tanti punti più di noi. Bisogna sempre ricordare che in campo ci sono anche gli avversari. Però in questo periodo ogni volta che sbagliamo ci fanno male. All'andata non era così. Eppure certe dinamiche sono le stesse. Dicono che sia il bello di questo sport. Juric che dice? L'allenatore è sempre lo stesso, concentrato e avvelenato. Lui pretende il massimo sia a Peschiera che in campo. Dopo l’Inter ci ha detto: “Ragazzi mi dispiace tanto per voi, sta girando male”. Il Verona più forte in cui ho giocato? Questo, senza ombra di dubbio ed è la squadra più forte in cui ho militato. All’Hellas sto benissimo. Io capitano e bandiera del Verona? Sarebbe il massimo. Non scordo da dove vengo. L'Hellas mi ha preso al Crotone in serie B e tra l'altro non era un momento felice. L'anno scorso ho rinnovato il contratto e difficilmente mi vedo lontano da Verona, anche perchè non sono più giovanissimo. Ho avuto la fortuna che altri miei compagni non hanno avuto. Vedere lo stadio pieno ad incitarci. Bisogna avere rispetto per questi colori e onorare la maglia. Al resto ci pensano i nostri tifosi. Lo Spezia? Mi aspetto una partita tosta, loro sono invischiati nella lotta per non retrocedere ma noi vogliamo tornare a fare punti. Sono sicuro che questo finale di campionato ci vedrà ancora protagonisti” ha dichiarato a L’Arena, l’esterno dell’Hellas Verona, Davide Faraoni.
Rifinitura questo pomeriggio
L’Hellas Verona di Juric proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo, questo pomeriggio in vista della sfida in programma domani alle ore 15 allo stadio Bentegodi, contro lo Spezia.