Cuore Gialloblù, Akpa-Akpro il più votato a Parma
È Jean-Daniel Akpa Akpro il vincitore della tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Prima vittoria di tappa per Akpa Akpro nella trasferta di Parma. Il centrocampista ivoriano, al ritorno in campo dopo l'infortunio, ha convinto i tifosi gialloblù con una solida prestazione in cui ha ingaggiato quattordici duelli vincendone undici, ha recuperato cinque palloni ed effettuato cinque dribbling. Per Akpa sono i primi tre punti in stagione, che gli permettono di entrare in classifica. Secondo gradino del podio per Kieron Bowie. L'attaccante scozzese, alla sua seconda partita in Serie A, ha avuto il difficile compito di reggere da solo l'attacco del Verona dopo l'espulsione del compagno di reparto Orban. Bowie ha lottato con la difesa del Parma conquistandosi anche il fallo da rigore che ha portato al pareggio momentaneo dell'Hellas, e ingaggiato un totale di quindici duelli. Per Bowie sono i primi due punti in classifica. Ultimo gradino del podio per Abdou Harroui. Il centrocampista marocchino è tornato al gol in Serie A proprio nello stadio dove a dicembre 2024 aveva subito il pesante infortunio al ginocchio. Harroui non ha sbagliato il rigore del pareggio a fine primo tempo, in una prestazione in cui ha ingaggiato dieci duelli, ha tentato cinque dribbling e ha recuperato tre palloni.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Orban 18
Belghali 14
Bernede 13
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Nelsson 9
Mosquera 8
Montipò 6
Frese 5
Slotsager 4
Akpa Akpro 3
Bradaric 3
Edmundsson 3
Gagliardini 3
Bowie 2
Perilli 2
Fallou 1
Harroui 1
Niasse 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap
21a Cremonese-Hellas Verona: Tobias Slotsager
22a Hellas Verona-Udinese: Gift Orban
24a Hellas Verona-Pisa: Andrias Edmundsson
25a Parma-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, Orban salta Sassuolo e Napoli. Tornerà al Dall’Ara di Bologna, da diffidato
L’attaccante nigeriano gialloblù, Gift Orban, é stato fermato dal Giudice Sportivo per due giornate dopo l’espulsione diretta subita a Parma dopo soli 11’ di gioco.
Il capocannoniere (7 gol, ndr) della squadra veronese tornerà a disposizione per la trasferta di Bologna. Da diffidato. Al prossimo cartellino giallo scatterà in automatico la squalifica.
Giudice Sportivo. Hellas Verona, Akpa-Akpro squalificato per una giornata
L’allenatore ad interim Sammarco venerdì sera al Mapei Stadium contro il Sassuolo, oltre a Orban (due turni di stop dopo il rosso diretto a Parma, ndr) dovrà fare a meno anche di Jean Daniel Akpa-Akpro. Il Giudice Sportivo ha fermato il centrocampista veronese per una giornata “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione)”.
Tutte le news
Pandur: “Ho sempre sognato di giocare in Serie A. Questo è solo l’inizio”
Dal giorno in cui ho iniziato a giocare a calcio ho sognato di giocare in serie A, ora il mio sogno si è avverato ma questo è solo il primo passo, lavorerò ancora di più per realizzare tutti i miei obiettivi e sogni e non mi fermerò. Grazie ai miei compagni di squadra che mi hanno dato fiducia e a voi tifosi che avete fatto in modo che sapessi che credete in me. Grazie ancora una volta e questo è solo l'inizio.
Il commento pubblicato sui social dal portiere dell’Hellas Verona, Ivor Pandur.
Kalinic: “Abbiamo dominato, ma ci è mancata un po’ di precisione negli ultimi 20 metri”
“Che gara è stata? Oggi abbiamo giocato molto bene, creando tantissime occasioni pericolose e dominando sul piano del gioco per quasi tutta la gara. Ci è mancata solo un po’ di precisone negli ultimi 20 metri, ma giocando così la strada è quella giusta e non era affatto scontato riuscire a rimontare la rete subita nel finale. La mia gara? Sapevo non sarebbe stato facile giocare contro la difesa del Torino, anche perché c'era sempre un uomo fisso in marcatura su di me. Ma ho la consapevolezza di aver dato il massimo per la squadra con l'obiettivo di creare più occasioni possibili. Se sono contento per la continuità che sto ritrovando? Certo, ho avuto alcuni infortuni durante la stagione che hanno frenato il mio rendimento, ma ora sto bene. Continuerò a lavorare per fare sempre meglio e aiutare la squadra in queste ultime partite. L'esordio in Serie A di Pandur? Sono molto felice per lui perché ha messo in campo un'ottima prestazione. Deve continuare così, come sta facendo, e migliorerà ancora: può diventare un grande portiere. Anche in allenamento dimostra sempre tanta qualità e impegno: lavora duro e si meritava un esordio così” ha dichiarato a Hellas Channel, l’attaccante Nikola Kalinic.
Juric: “Brutto segnale che la società non mi abbia ancora parlato. È una mancanza di rispetto totale”
“Io dipendente del Verona? Tony D'Amico è fantastico, abbiamo un grande rapporto, fraterno, molto più che tra direttore e allenatore. Lui riesce a essere più calmo, io sono un po' più "cattivo". Credo che in due anni abbiamo fatto una cosa eccezionale. Il fatto che la società non mi sia ancora venuta a parlare dopo che siamo già salvi da tanto è un brutto segnale, una mancanza di rispetto totale, secondo me. Si parla semplicemente, magari, per vedere quello che si può e che non si può fare. Noi lavoriamo con cuore e amore, ci facciamo dei film sul futuro. Se non si vede lo stesso entusiasmo io ci resto molto male. Non mi sembra la cosa giusta da fare. Basterebbe un po' di apprezzamento in più per il lavoro svolto. Noi vogliamo migliorare, vogliamo crescere, se non c'è questa volontà, ma ci si vuole accontentare, allora non ci sto" ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Ivan Juric
Juric: “Peccato non aver vinto contro il Torino perché abbiamo stradominato. In questa squadra mi riconosco. Pronto per un’altra stagione a Verona? Questo non lo so”
“Non è vero che abbiamo mollato, sono mancati solo i risultati nell’ultimo periodo. Oggi c’è stato un dominio assoluto contro il Torino, sarebbe stato clamoroso perderla. Una prestazione da elogiare. Pandur? Ha fatto benissimo. Complimenti anche all’allenatore dei portieri, Massimo Cataldi, che lo allena quotidianamente. I ragazzi hanno fatto una gara impressionante, in questi due anni abbiamo portato la cultura del lavoro ed i ragazzi, non mollano niente, accettando questo modo di pensare. Peccato non averla vinta contro il Torino perché abbiamo stradominato. In questa squadra mi riconosco, noi allenatori mettiamo tanto cuore e mi ritengo soddisfatto. Non credevo di poter fare così bene in questi due anni a Verona. Pronto per un’altra stagione all’Hellas? Questo non lo so” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore Ivan Juric.
Dimarco: “Abbiamo fatto un’ottima partita ma non è bastato per vincere. Diamo sempre l’anima per questa maglia”
“La squadra ha fatto un’ottima partita, abbiamo preso gol sull’unico vero tiro in porta che il Torino ci ha fatto. Volevamo vincere ma questo è un punto che ci serve per cercare di finire al meglio questo campionato. Le critiche nell’ultimo periodo? Ci sta dopo che abbiamo perso un po’ di partite ma vorrei che la gente potesse vedere come ci alleniamo durante gli allenamenti, come diamo l’anima per questa maglia. Il mister fa le sue scelte, siamo 25 giocatori ed ognuno deve dare il massimo. Per me è uguale se parto dall’inizio o a gara in corso. L’importante è che abbiamo pareggiato questa partita. Io nella difesa a tre? Essere impegnato in questo ruolo mi è servito molto perché prima di venire a Verona, alla fase difensiva ci pensavo poco. Ho lavorato tantissimo col mister e penso di essere migliorato moltissimo. Se dopo cinque gol e cinque assist in questo campionato, punto alla doppia cifra l’anno prossimo? Speriamo (ride, ndr) intanto pensiamo a chiudere al meglio questa stagione” ha dichiarato a DAZN, Federico Dimarco.
Pagelle
Pandur 6.5; Dawidowicz 6 (Magnani 6), Günter 6, Ceccherini 7 (Dimarco 7); Faraoni 6, Baràk 6, Ilić 6, Lazović 6.5; Salcedo 6 (Lasagna 6), Zaccagni 6.5 (Colley 6); Kalinić 6. All: Juric 6.5
Finale, Hellas Verona-Torino 1-1
All’Hellas Verona, per tornare alla vittoria, non basta condurre la partita contro il Torino. Penultimo appuntamento allo stadio Bentegodi per gli scaligeri. Contro la squadra di Nicola, davanti al grande ex Dragan Stojkovic, i gialloblù di Juric si sono presentati col 3-4-2-1 composto da Pandur; Dawidowicz, Günter, Ceccherini; Faraoni, Baràk, Ilić, Lazović; Salcedo, Zaccagni; Kalinić.
Monologo gialloblù nei primi 45’: all’8’, cross di Zaccagni e colpo di testa di Salcedo che trova pronto Sirigu. Passano dieci minuti e Faraoni guadagna il fondo, palla in mezzo e colpo di testa sul fondo di Kalinic. Al 24’, salvataggio sulla linea di porta di Ilic sulla conclusione di Ansaldi, unico pericolo creato dalla squadra di Nicola. Un minuto dopo, traversone di Ilic col pallone che arriva sul secondo palo e destro di Faraoni che termina fuori. Al 27’ ammonito Juric per proteste. Minuto 32 quando Lazovic calcia alto sopra la traversa, da fuori area. Al 36’, Zaccagni in profondità per Lazovic, cross e colpo di testa di Salcedo centrale. Tre minuti più tardi, Sirigu salva sulla conclusione dentro l’area granata di Zaccagni e sulla respinta, il tiro di Barak viene murato da Belotti. I gialloblù continuano a creare, come al 42’ quando l’azione personale di Lazovic si conclude col pallone che termina sull’esterno della rete, alla destra di Sirigu. Primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero.
La ripresa si apre con Magnani al posto di Dawidowicz. Bastano 18 secondi a Zaccagni per creare una nuova occasione a favore dei gialloblù: il n.20 fa sedere Bremer e calcia sul primo palo, ma Sirigu salva coi piedi. Ancora Zaccagni protagonista al 4’, palla in mezzo ma è troppo alta per Kalinic, l’azione si sposta sulla corsia opposta dove Lazovic mette in mezzo ma senza fortuna. Tocca a Salcedo, al 6’, ma il suo destro scoccato dalla distanza si perde sul fondo. Al 12’ il sinistro di Barak viene deviato in calcio d’angolo e Juric ne approfitta per effettuare il secondo e terzo cambio, con Colley e Lasagna per Zaccagni e Salcedo. Tre minuti dopo, sinistro di Belotti indirizzato sul primo palo, ma Pandur è attento e chiude in calcio d’angolo. Sugli sviluppi, colpo di testa potente ma non preciso di Bremer che si perde sul fondo, alla destra dell’estremo difensore gialloblù. Al 21’ calcio d’angolo di Lazovic, respinge la difesa granata, il pallone arriva a Magnani che di sinistro cerca la porta di Sirigu ma la deviazione della difesa porta al secondo corner consecutivo. Kalinic al 24’ serve in corsa Lasagna, sinistro in diagonale ma Sirigu smanaccia. Ancora Hellas con Ceccherini che si sgancia e serve sul secondo palo Faraoni, conclusione al volo che viene respinta da Ansaldi. Quarto cambio per i gialloblù al 25’, con Dimarco per Ceccherini. Al 29’ Gunter ci mette una pezza su Sanabria, ma sono sempre i ragazzi di Juric a dettare i tempi, come al 36’: ottimo appoggio di Kalinic per Lasagna, palla a Colley ma Bremer anticipa e chiude in calcio d’angolo. Al 38’ triangolazione tra Lazovic e Colley e conclusione del classe 2000 che termina sull’esterno della rete, alla destra di Sirigu. Dimarco al 39’ ci prova senza fortuna da centrocampo e sul contropiede granata, gran parata di Pandur su Bonazzoli. Beffa per l’Hellas Verona al 41’: dopo aver condotto la sfida, sono i granata a passare in vantaggio grazie al colpo di testa vincente di Vojvoda che non dà scampo al portiere croato. I gialloblù non si demoralizzano e dopo tre minuti trovano il pareggio: esterno sinistro dal limite dell’area di Dimarco che trova l’angolo giusto e batte Sirigu. Per Dimarco, quinto gol in campionato. Sono 5’ di recupero e nel primo, colpo di testa di Faraoni deviato in corner ed al triplice fischio finale, secondo pareggio consecutivo per i gialloblù, il decimo in campionato, il quinto al Bentegodi.
1-1 Dimarco
L’esterno dell’Hellas Verona, subentrato al 25’, di esterno sinistro dal limite dell’area, trova l’angolo giusto e batte Sirigu. Per Dimarco, quinto gol in campionato.
0-1 Vojvoda
Beffa per l’Hellas Verona al 41’ del secondo tempo. Dopo aver condotto la sfida, sono i granata a passare in vantaggio grazie al colpo di testa vincente di Vojvoda che non dà scampo a Pandur.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Torino 0-0
Penultimo appuntamento allo stadio Bentegodi per l’Hellas Verona. Contro il Torino, davanti al grande ex Dragan Stojkovic, i gialloblù di Juric si sono presentati col 3-4-2-1 composto da Pandur; Dawidowicz, Günter, Ceccherini; Faraoni, Baràk, Ilić, Lazović; Salcedo, Zaccagni; Kalinić.
Monologo gialloblù nei primi 45’: all’8’, cross di Zaccagni e colpo di testa di Salcedo che trova pronto Sirigu. Passano dieci minuti e Faraoni guadagna il fondo, palla in mezzo e colpo di testa sul fondo di Kalinic. Al 24’, salvataggio sulla linea di porta di Ilic sulla conclusione di Ansaldi, unico pericolo creato dalla squadra di Nicola. Un minuto dopo, traversone di Ilic col pallone che arriva sul secondo palo e destro di Faraoni che termina fuori. Al 27’ ammonito Juric per proteste. Minuto 32 quando Lazovic calcia alto sopra la traversa, da fuori area. Al 36’, Zaccagni in profondità per Lazovic, cross e colpo di testa di Salcedo centrale. Tre minuti più tardi, Sirigu salva sulla conclusione dentro l’area granata di Zaccagni e sulla respinta, il tiro di Barak viene murato da Belotti. I gialloblù continuano a creare, come al 42’ quando l’azione personale di Lazovic si conclude col pallone che termina sull’esterno della rete, alla destra di Sirigu. Primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero.