Setti: “Verona sano quando l’ho venduto. Da tifoso, sono molto dispiaciuto per la retrocessione. Promesse non mantenute da Presidio: non mi sono lasciato bene. Bufala quella di Deutsche Bank”
“Ho vissuto malissimo la retrocessione. Dopo tutto quello che è stato fatto negli anni scorsi, in questa stagione la squadra è andata giù. Sono molto dispiaciuto. lo del Verona sono un tifoso e un abbonato, l'ho visto spesso. Ma che sia retrocesso, e in questo modo, mi ha fatto male. Non penso che lo seguiro ancora allo stadio, è una sofferenza”.
SETTI ED IL RAPPORTO CON PRESIDIO
“Con Presidio non abbiamo più nessun rapporto. Quelli contrattuali sono definiti. Colgo l'occasione per smentire le notizie false che sono circolate in merito alla vendita della società, conclusa ormai un anno e mezzo fa. Non è vero che Presidio ha versato 120 milioni di euro per comprare il Verona. Magari avessi incassato quella somma. Non ci siamo lasciati bene. Mi avevano fatto un contratto di collaborazione perché ritenevano di avere bisogno della mia esperienza. Poi hanno cambiato idea. E, a maggior ragione, sono rammaricato, perché sono convinto che avrei potuto e saputo dare un apporto utile in questa stagione, aiutando la squadra, magari, a raggiungere la salvezza”.
“Cos’è mancato? L'attenzione a certi dettagli, alle sfumature. A capire i momenti. C'era Sean Sogliano, ma non può fare tutto lui. Forse, non lo so, è stato lasciato solo. Ho letto, in questi giorni, una dichiarazione di Maurizio Sarri: "Ci sono troppi esperti di politica sportiva e nessun esperto di calcio. Queste persone non conoscono il profumo dell’erba”. La sottoscrivo".
SETTI E LE PLUSVALENZE
“Che le plusvalenze collimano con i risultati se le fai con logica. Prima della rottura con Presidio, avevo avvisato che il campionato sarebbe stato durissimo, che c'era meno margine per salvarsi. Avevo la percezione che, per vari motivi, le complicazioni sarebbero aumentate. Dopo, sono uscito. come si sa, e da fuori non potevo dare consigli. Sono chiaro: ho visto tanti, troppi errori”.
SETTI E LE PROMESSE NON MANTENUTE DA PRESIDIO
“Ho venduto l’Hellas a Presidio perché mi era stato promesso che avrebbero immesso molti più capitali nel club. Offerte ce ne sono state altre, ma Presidio ha formulato una proposta iniziale che prevedeva che il Verona sarebbe stato al centro di un consorzio in cui avrebbero gravitato altri club. In forma diversa, quello che avviene con il City Group, in cui c'è il Palermo. Sarei rimasto e si sarebbero create delle sinergie. Ma non se n'è fatto nulla”.
SETTI: “LA SOCIETÀ ERA SANA QUANDO L’HO VENDUTA”
“Quando ho venduto la società, era sana, altrimenti Presidio, che aveva esaminato tutti i conti, mai l'avrebbe comprata. Il club, come tutti, ha un attivo e un passivo che è fatto da debiti. Ma l'attivo è superiore al passivo. E, dicendo dei debiti, 20 milioni sono scaturiti negli anni del Covid, con la crisi pandemica”
SETTI E LA BUFALA DI DEUTSCHE BANK
“Deutsche Bank non c'entra nulla con il Verona. E stata mia consulente finanziaria quando l'ho ceduto. Insieme ai miei avvocati, mi ha assistito nella compravendita. Il club, quando cero io, non ha mai avuto rapporti con Deutsche Bank. L'Hellas sarebbe suo? È una bufala”.
SETTI ED IL GUADAGNO RECIPROCO CON L’HELLAS VERONA
“Il guadagno è stato reciproco. Ce l'ho avuto io, ce l'ha avuto il Verona. Quando sono arrivato c'era un tavolo vuoto. Me ne sono andato con un centro sportivo acquisito, Bottagisio, che dopo Presidio ha dato via. Con una sede di proprietà, un settore giovanile organizzato, una squadra femminile, lo stadio migliorato. Con uno Store, con dieci anni in Serie A, sui 35 totali del Verona. Con tre capocannonieri: Cacia, Toni e Pazzini. Ho voluto e inaugurato io la Fondazione”.
L’HELLAS VERONA E L’IMPRENDITORIA LOCALE
“Perché il Verona scotta. Io ho parlato con i big, quanto a imprese che sono qui, e ho capito che per loro sarebbe difficile tenere la squadra. Vai in giro, ti conoscono, la gente ti chiede di fare questo, quest'altro... Devi essere freddo e non ci riesci”
2 GIUGNO 2019
“Tornassi indietro prenderei di nuovo il Verona. Senza dubbio e sotto ogni aspetto. Sono stato per anni in un ambiente in cui è bello fare calcio, in una città meravigliosa. Le contestazioni le ho accettate, sono sempre stato pragmatico. L'Hellas non sarà una grande, ma di certo non è una piccola. C'è passione e ne devi rispondere. Tengo con me il momento più bello: 2 giugno 2019, la finale di ritorno dei playoff per la Serie A, il 3-0 al Cittadella, al Bentegodi. Una serata indimenticabile”.
MAURIZIO SETTI PRESIDENTE E PROPRIETARIO NEGLI EMIRATI ARABI
“Oggi Maurizio Setti è presidente e proprietario di un club di calcio. Si chiama Forte Virtus, è negli Emirati Arabi e ha due squadre. Quest’anno sono state promosse entrambe. Presto aprirò un centro medico per cure oncologiche, per la Sla e il diabete. Sarà a Verona” ha dichiarato al Corriere di Verona, l’ex presidente dell’Hellas Verona, Maurizio Setti.
Hellas Verona, allenamento per i gialloblù
La squadra capitanata da Montipò prosegue la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista dell’ultima giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domenica sera allo stadio Bentegodi contro la Roma.
Finale Playoff Serie B: Monza-Catanzaro
L’ultimo posto per accedere al massimo campionato italiano se lo contenderanno, dopo aver eliminato Juve Stabia e Palermo, la squadra di Bianco e quella di Aquilani.
L’andata è in programma a Catanzaro domenica 24, ritorno a Monza venerdì 29.
La gara di ritorno dei playout, Sudtirol-Bari (andata 0-0) si giocherà invece venerdì sera.
Tutte le news
Primavera 1 TIMVISION in diretta e in esclusiva su Sportitalia
La Lega Calcio di Serie A ha assegnato i diritti di tutte le competizioni Primavera 1 per il triennio 2021-2024. SportItalia si è aggiudicata il terzo bando consecutivo e dopo 6 anni di esclusiva si conferma la casa del campionato Primavera. Le partite saranno trasmesse tutte live su SportItalia, canale 60 DTT, e SoloCalcio sul canale 61 DTT.
Zigoni: “Di Francesco è l’uomo giusto. Setti, basta vendere! Così ci salviamo. A me devono intitolare il Bentegodi, anzi l’ala dell’Arena”
“Mi hanno intitolato una squadra. E a Verona cosa aspettano a farlo? Han fatto bene a intitolare l’Antistadio a Guido Tavellin a me devono intitolare il Bentegodi, anzi l’ala dell’Arena. Ditelo a Sboarina, che caro ragazzo. Se esiste la Fatal Verona è merito di Zigo. Ho scartato mezzo Milan e ho fatto far gol di testa a Sirena, che non amava spettinarsi. Poi ho detto ai miei compagni di arrangiarsi. Ma all’Hellas non potevano prendere mio figlio Giammarco? Non li perdonerò mai. A proposito, sono felice che abbiano preso Di Francesco. Non sono mai stato ruffiano e lo sapete. Non lo conosco ma per quello che ha fatto per me vale Allegri. L’anno scorso sentivo dire: grinta, grinta e ancora grinta. Ma basta, bisogna saper giocare al calcio. Altrimenti andate a correre alle Olimpiadi. Di Francesco per me è l’uomo giusto. Educato, preparato e bravo con i giovani. Setti stai attento! L’allenatore va protetto nelle prime giornate. Ci vuole pazienza e poi mi raccomando: basta vendere. Se la squadra resta così ci salviamo. Per me il Verona è come mia madre. Morirò scandendo i loro nomi“ ha dichiarato a L’Arena, l’ex gialloblù Gianfranco Zigoni.
Allenamento questa mattina per i gialloblù
L’Hellas Verona di Di Francesco proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in tarda mattinata.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Domenico -Mimmo- Maietta. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 39 anni. Festeggiano anche gli ex gialloblù Corrado Colombo, Santiago Vergini, Daniele Amerini e Gabriele Puccio
Felippe: “Grazie Hellas. Grazie Verona. Grazie butei”
Grazie Hellas. Grazie Verona. Grazie butei. Un grazie a tutti quelli che ha fatto parte del mio percorso. Quasi 5 anni avendo l’onore e il piacere di indossare la maglia gialloblù e la fascia da capitano. Dal primo anno di primavera al debuto in serie A. Ora inizio una nuova avventura sperando possa essere ancora meglio di quella col Hellas. Grazie.
Il commento e la foto pubblicati su Instagram dall’ex centrocampista gialloblù, Lucas Felippe
Hellas Verona, Di Carmine in gruppo
L’attaccante dell’Hellas Verona, Samuel Di Carmine, ha iniziato a lavorare col gruppo gialloblù guidato da Di Francesco dopo aver superato l’infortunio. Il futuro dell’ex Perugia resta da definire, con più club cadetti (Monza, Parma e Reggina su tutti, ndr) che sarebbero disposti ad acquistarne il cartellino, ma Di Carmine non vorrebbe scendere di categoria.
Palestra, lavoro metabolico a secco, serie di possessi-palla e mini-partita finale a tema
Oggi, lunedì 2 agosto, prima seduta di allenamento settimanale per i gialloblù allo Sporting Center 'Paradiso', con le seguenti attività: attivazione in palestra, lavoro metabolico a secco, serie di possessi-palla e mini-partita finale a tema. Domani, martedì 3 agosto, è prevista una seduta di allenamento in tarda mattinata, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Errico all’Hellas Verona Women
Hellas Verona Women rende noto di aver sottoscritto un contratto di prestazione sportiva per la stagione 2021/22 con la giocatrice Emma Errico. Centrocampista, nata a Savona il 21 marzo 1994, è cresciuta nel Settore Giovanile della sua città, militando tra il 2008 e il 2014 tra le fila del club genovese Amicizia Lagaccio. La giocatrice ha quindi vestito per tre stagioni consecutive la maglia del Cuneo, disputando 2 campionati di Serie A e uno di Serie B, quest’ultimo conquistato al termine della stagione 2015/16 totalizzando 9 reti complessive. Trasferitasi al San Zaccaria, Emma Errico si è distinta nel campionato di Serie A 2017/18 come la miglior realizzatrice della rosa con 8 reti totali messe a segno. La centrocampista ha militato nella massima serie anche nelle ultime tre stagioni, disputate con le maglie di Tavagnacco (2018/19), Sassuolo (2019/20) e – lo scorso anno – in forza al Napoli, portando così a 121 il numero di presenze complessive in Serie A. La giocatrice indosserà la maglia numero 4.
Hellas Verona Women accoglie con un caloroso benvenuto Emma Errico augurandole una stagione ricca di soddisfazioni - personali e di squadra – in maglia gialloblù. Fonte e foto: hellasveronawomen.it
Stepinski, direzione Aris Limassol
L’attaccante Mariusz Stepinski, da quanto appreso da Hellas Live, ha deciso di accettare la proposta del club cipriota. L’ex Chievo, che ha un contratto sino al 2024 con la società di Setti, si trasferirà all’Aris Limassol con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Funerale Battista anticipato a venerdì 6 agosto, ore 15.30
L’ultimo saluto allo storico tifoso dell’Hellas Verona, Battista, causa difficoltà di gestione, è stato anticipato a venerdì 6 agosto, alle ore 15.30, nella chiesa Santa Maria Maggiore di Monteforte d’Alpone.