Giudice Sportivo. Hellas Verona, Akpa-Akpro squalificato per una giornata
L’allenatore ad interim Sammarco venerdì sera al Mapei Stadium contro il Sassuolo, oltre a Orban (due turni di stop dopo il rosso diretto a Parma, ndr) dovrà fare a meno anche di Jean Daniel Akpa-Akpro. Il Giudice Sportivo ha fermato il centrocampista veronese per una giornata “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione)”.
Giudice Sportivo. Hellas Verona, due giornate di squalifica a Orban
Il Giudice Sportivo ha sanzionato l’attaccante dell’Hellas Verona Gift Orban con due giornate di squalifica “per avere, all'11º del primo tempo, rivolto un'espressione ingiuriosa al Direttore di gara”.
Parma-Hellas Verona, cos’ha detto Orban all’arbitro Pairetto? “Fuc* off”
L’ex arbitro Graziano Cesari ha ricostruito a Pressing la vicenda che ha visto come protagonista a Parma l’attaccante dell’Hellas Verona, Gift Orban, svelando anche cosa abbia portato alla sanzione inflitta al nigeriano.
“Quando non si fischiano falli così plateali, perché qui Valenti trattiene per il braccio Orban, può scappare una parolina” - fa notare Cesari - “Montipò chiede a Pairetto: “Cosa ti ha detto per mandarlo fuori?”. Il direttore di gara risponde: “Mi ha mandato a quel paese”. I gialloblù reagiscono dicendo al direttore di gara. “Ma come, non parla italiano, come ha fatto?”. A quel punto
Pairetto riferisce che gli ha detto “fuc* off”. Poi aggiunge Cesari. “È un difetto di personalità (di Pairetto): tu devi parlare, devi dialogare".
Nelle prossime ore è attesa la decisione del Giudice Sportivo dopo il cartellino rosso inflitto a Orban al Tardini, dopo undici minuti dal fischio d’inizio.
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Il Palmeiras non riscatta Empereur
Farà rientro in Italia il difensore Alan Empereur, dopo l’esperienza in Brasile. Il Palmeiras non riscatterà l’ex Fiorentina, futuro di Empereur che sarà quindi da definire col club gialloblù, come conferma il Corriere dello Sport
Buon compleanno
Tanti auguri a... Sergio Spuri. L’ex portiere dell’Hellas Verona compie 59 anni. Festeggiano anche Mario Salgado e Massimo Storgato.
2 giugno 2019, l’Hellas Verona di Aglietti torna in Serie A
Impresa riuscita. L’Hellas Verona, dopo una stagione avara di emozioni, la chiude nel migliore dei modi con la promozione. La Serie A non è più un sogno ma una splendida realtà. Allo stadio Bentegodi, i gialloblù avevano una missione: vincere con due gol di scarto. Era questo l’unico obiettivo dell’Hellas Verona di Alfredo Aglietti. Gialloblù che sono riusciti a chiudere ancora meglio la gara di ritorno, dopo l’andata persa 2-0 allo stadio Tombolato.
I gialloblù confermano il 4-3-3 con Silvestri, Faraoni, Bianchetti, Dawidowicz, Vitale; Zaccagni, Gustafson, Henderson; Laribi, Di Carmine, Di Gaudio. Prima occasione al 4’ col colpo di testa di Bianchetti, pallone sul secondo palo ma Gustafson e Di Carmine non ci arrivano. Tre minuti dopo botta di Laribi dalla distanza, Paleari non blocca, sulla respinta si avventa Di Gaudio che trova però pronto il portiere ospite. Frettolosa a dir poco l’ammonizione commissionata a Vitale al 9’, cartellino giallo anche per Di Carmine subito dopo per fallo su Paleari. Zaccagni, uno dei gialloblù più intraprendenti, semina il panico sulla sinistra obbligando il Cittadella a commettere fallo sulla trequarti. Ma è proprio il centrocampista gialloblù al 27’ il protagonista del vantaggio dell’Hellas Verona: Faraoni fraseggia con Di Carmine, attaccante che manda a tu per tu Zaccagni con Paleari, mediano scaligero che non sbaglia e fa esplodere di gioia il Bentegodi. Al 33’ no look di Laribi per Di Gaudio, tiro di prima intenzione a lato di poco. Pasticcio della difesa ospite al 37’ ma i gialloblù si devono accontentare solo di un calcio d’angolo. Primo tempo che si chiude col vantaggio di misura a favore della squadra di Aglietti, Hellas Verona che deve fare un altro gol negli ultimi 45’ di campionato per centrare l’impresa.
Il secondo tempo si apre col colpo di testa a lato di Iori sugli sviluppi di una punizione. All’8’ Proia calcia alto dalla distanza, mentre i gialloblù effettuano il primo cambio con Matos al posto di Di Gaudio all’11’. Tre minuti dopo sassata di Henderson che obbliga Paleari a chiudere in calcio d’angolo. Secondo cambio per i gialloblù al 21’, con Pazzini al posto di Henderson, Hellas Verona che chiude col 4-2-4. Scaligeri a trazione anteriore che vengono subito premiati grazie al super gol di tacco di Di Carmine, su assist di Vitale. Terzo ed ultimo cambio per i gialloblù al 31’, con Munari al posto di Gustafson, Cittadella che rimane in nove due minuti dopo per la doppia ammonizione di Proia. Al 38’ l’Hellas Verona cala anche il tris e si avvicina così al sogno grazie al gol di Laribi che fa sedere Paleari per poi depositare il pallone in fondo alla rete. “Torniamo in Serie A” canta il fantastico pubblico gialloblù, Hellas Verona che dopo 6’ di recupero può festeggiare il ritorno nella massima serie italiana.
Hellas Verona, chiesto il prestito di Ilic al Manchester City. Offerta da 1 milione di euro
Il club gialloblù lavora per confermare in riva all’Adige, per un’altra stagione, il centrocampista Ivan Ilic. Il classe 2001, di proprietà del Manchester City, alla prima esperienza in Serie A ha collezionato 29 presenze arricchite da 2 reti (30 e 3 reti con la Coppa Italia, ndr). Da quanto appreso da Hellas Live, la società veronese ha offerto 1 milione di euro e resta in attesa di una risposta dal club inglese per il prestito del regista serbo.
Buon compleanno
Tanti auguri a... William Da Silva Barbosa. L’ex attaccante dell’Hellas Verona compie 43 anni
Euro 2020, i convocati dell’Italia di Mancini. Escluso l’ex gialloblù Pessina
I convocati per Euro 2020 dal Ct dell’Italia, Roberto Mancini.
PORTIERI: 21 Gianluigi Donnarumma (Milan), 26 Alex Meret (Napoli), 1 Salvatore Sirigu (Torino);
DIFENSORI: 15 Francesco Acerbi (Lazio), 23 Alessandro Bastoni (Inter), 19 Leonardo Bonucci (Juventus), 3 Giorgio Chiellini (Juventus), 2 Giovanni Di Lorenzo (Napoli), 13 Emerson Palmieri (Chelsea), 24 Alessandro Florenzi (Paris Saint Germain), 4 Leonardo Spinazzola (Roma), 25 Rafael Toloi (Atalanta);
CENTROCAMPISTI: 18 Nicolò Barella (Inter), 16 Bryan Cristante (Roma),8 Frello Jorge Luiz Jorginho (Chelsea), 5 Manuel Locatelli (Sassuolo), 7 Lorenzo Pellegrini (Roma), 12 Stefano Sensi (Inter), 6 Marco Verratti (Paris Saint Germain);
ATTACCANTI: 9 Andrea Belotti (Torino), 11 Domenico Berardi (Sassuolo), 20 Federico Bernardeschi (Juventus), 14 Federico Chiesa (Juventus), 17 Ciro Immobile (Lazio), 10 Lorenzo Insigne (Napoli), 22 Giacomo Raspadori (Sassuolo).
Hellas Verona, arriva Di Francesco
L’Hellas Verona per il dopo Juric, da quanto appreso da Hellas Live, punta su Eusebio Di Francesco. L’ex tecnico del Cagliari si accorderà col club gialloblù sino al 2023.
Luca Toni protagonista del video Coro Azzurro
Il vice sindaco di Verona, nel ruolo di regista, tra i protagonisti del nuovo video degli Autogol - Dj Matrix per i prossimi Europei.
Benvenuti, Pedro e Maria Bessa
I primogeniti del centrocampista gialloblù sono nati stanotte a Borgo Trento: papà Daniel e mamma Raphaela tengono a ringraziare il reparto di Ostetricia e Ginecologia per la professionalità e le amorevoli cure prestate. Fonte Twitter Hellas Verona FC
Lovato: “Usciamo, ma a testa alta. Sempre forza Italia!!”
Discutibile o meno. Usciamo, ma a testa alta. Sapendo di aver dato tutto. Grazie a tutti voi per il supporto, sempre FORZA ITALIA!!
Il commento su Instagram del difensore dell’Hellas Verona, Matteo Lovato, all’indomani dell’eliminazione dall’Europeo Under 21.