Hellas Verona, il ritorno al gol di Harroui
L’anno scorso allo stadio Tardini, il centrocampista marocchino subì la rottura del legamento crociato che lo costrinse ai box per il resto della stagione. Era il 15 dicembre e la vittoria (2-3) contro i ducali, permise agli scaligeri di invertire la stagione dopo quattro ko consecutivi. Un’annata tribolata che si concluse con la salvezza in casa dell’Empoli.
Ieri pomeriggio, dopo più di un anno, Abdou Harroui ha ritrovato la via del gol. Purtroppo inutile alla causa scaligera. Dagli undici metri, spiazzando Corvi, grazie al rigore procurato da Bowie.
L’ex Frosinone l’ultima rete l’aveva realizzata al Bentegodi, contro la Roma il 3 Novembre 2024, siglando il 3-2 finale e la quarta vittoria in campionato per la squadra di Zanetti.
Harroui è il nono marcatore dell’Hellas Verona 2025/26.
La moviola de La Gazzetta dello Sport: Parma-Hellas Verona 2-1. Arbitro Pairetto voto 6, Orban 4
Partita condotta bene da Pairetto: Circati stende Bowie, giusto il rigore assegnato al Verona. Non c’è ammonizione per Akpa-Akpro al 29’ st, l’ivoriano va sul pallone e non tocca Britschgi. Corretta invece la valutazione di un episodio chiave al 6’ st: Keita interviene su Bowie che cade in area Parma, il Verona reclama il rigore ma il tocco é sul pallone.
Orban 4: il rosso è incomprensibile, perché esasperare i toni dopo un quarto d’ora? Appena va fuori sveglia Bowie.
Pairetto 6: estrae subito il rosso per Orban, evidentemente inevitabile ma il Verona si infuria.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco, all’indomani del ko di Parma, si ritroverà a porte chiuse al centro sportivo lacustre per iniziare a preparare la trasferta in casa del Sassuolo, in programma venerdì sera al Mapei Stadium.
Tutte le news
La maglia d’allenamento dell’Hellas Verona
Già disponibile all’Hellas Store, la nuova maglia d’allenamento dei gialloblù di Di Francesco.
Hellas Verona, visite mediche per Hongla
Alle ore 11.30 il centrocampista Martin Hongla è arrivato al centro diagnostico terapeutico Ospedale Sacro Cuore Don Calabria per sostenere le visite mediche con l’Hellas Verona.
Hellas Verona, domani la partenza per il ritiro. Visite mediche e vaccino per i gialloblù di Di Francesco
I gialloblù partiranno domani per Primiero, sede del ritiro della squadra di Di Francesco sino al 24 luglio. Visite mediche e vaccino per Veloso e compagni, come testimonia lo scatto pubblicato sui social da Daniel Bessa.
Il nuovo protocollo della FIGC per la stagione 2021/22: la partecipazione del pubblico
Cambia poco al momento per quanto riguarda la partecipazione del pubblico all'interno degli stadi, ma la situazione - e conseguentemente il Protocollo ora in vigore - potrebbe cambiare. Attualmente, il limite di pubblico presente negli stadi sarà ancora di 1000 persone o massimo del 25% della capienza massima dell'impianto, anche senza certificazione verde (Green Pass) o esito del tampone negativo in zone gialla e bianca, secondo gli ultimi riferimenti e le normative dettate dalle Autorità competenti. Rimane aperta la possibilità, come detto sopra, di modificare il Protocollo in tal senso, affidandosi ai metodi di tracciamento delineati dal Governo quali gli stessi Green Pass ed esito negativo del tampone per cominciare ad accogliere un numero ben superiore di tifosi alle partite.
Hongla, questa mattina le visite mediche con l’Hellas Verona
Il centrocampista Martin Hongla è atterrato ieri sera a Bergamo ed ha poi raggiunto Verona, dove in tarda mattinata svolgerà le visite mediche con l’Hellas Verona. Il camerunense classe 1998 sottoscriverà un contratto quinquennale con la società gialloblù. Foto Instagram
Nuovi allenatori UEFA A, presenti gli ex gialloblù Agostini e Sibilano
Sono stati ufficializzati dal Settore Tecnico i nuovi allenatori UEFA A, che si sono abilitati dopo aver frequentato il corso iniziato lo scorso settembre e dopo aver sostenuto gli esami finali. L’UEFA A è il secondo massimo livello di formazione per un tecnico riconosciuto a livello europeo, la cui qualifica consente di guidare tutte le squadre giovanili, tutte le formazioni femminili e le prime squadre maschili fino alla Serie C inclusa. Con il titolo UEFA A è inoltre possibile essere tesserati come vice allenatori nei due massimi campionati maschili, ovvero sia in Serie B che in Serie A.
Tra i nuovi allenatori presenti anche gli ex gialloblù Alessandro Agostini, a Verona da giocatore dal 2013 al 2015, attuale tecnico della Primavera del Cagliari, e Lorenzo Sibilano. Di seguito l'elenco completo dei neo allenatori patentati:
Alessandro Agostini, Alberto Aquilani, Andrea Barzagli, Luca Bozzini, Salvatore Luigi Bruno, Emmanuel Cascione, Maurizio Cerutti, Carlo Chiarabini, Emanuele Ciabocco, Alain Conte, Daniele Daino, Moreno Dalla Pozza, Antonio De Cillis, Ernesto De Santis, Ferdinando Di Benedetto, Antonio Di Natale, Maurizio Domizzi, Cristian Dori, Gianluca Dottori, Achille Fabbri, Stefano Fabi, Michele Ferri, Silvia Fuselli, Marco Galletti, Gianluca Garzon, Giuliano Gentilini, Massimiliano Giatti, Martin Klotzner, Abdoulay Konko, Cristian Daniel Ledesma, Giorgio Lucenti, Luca Luzardi, Sonia Manfucci, Fabio Melillo, Paolo Migliavacca, Ivan Moretto, Giovanni Mussa, Antonio Nocerino, Atos Rigucci, Vincenzo Saladino, Gianluca Savoldi, Alessio Scarchilli, Viviana Schiavi, Lorenzo Sibilano, Francesca Stancati, Saverio Stanizzi, Maurizio Tacchi, Roberto Taurino, Dan Vesterby Thomassen, Flavio Toccoli, Romulo Eugenio Togni, Giovanni Valenti, Stefano Virgili e Roberto Vitiello.
Torna in scena “VERONA 8485”
Venerdì 9 luglio, ore 21:15, ad Erbè (VR) al Parco Due Tioni (ingresso gratuito)
Con Ermanno Regattieri e Andrea de Manincor, scritto da Matteo Fontana
Una vecchia soffitta, il pavimento ingombro di ritagli di giornale, un subbuteo, una scatola di dischi, zaini di scuola per l’uso e consumo di bibite fortunose e pasti estemporanei, altre cianfrusaglie: l’ambiente di una memoria che va rimessa in ordine, un ambiente fermo a una domenica di circa 34 anni prima, l’anno dello scudetto di una squadra leggendaria, una provinciale di lusso a cui però nessuno avrebbe dato il credito di una gloriosa “cavalcata” sportiva.
Due amici, accomunati dalla passione per il calcio, per il tifo e per lo stadio, entrano nel buio di questo luogo per tornare con i ricordi a quel tempo là, a quel momento là, a quella stagione calcistica 84/85, in cui l’Hellas Verona, o più semplicemente “il Verona”, allenato da Osvaldo Bagnoli, stravolgeva pronostici e travolgeva le avversarie accreditate, per rincorrere il sogno di tanti Davide che ambiscono alla vittoria sui giganteschi Golia di un calcio spumeggiante e traboccante di denaro, finendo per vincere quel campionato in una domenica di maggio del 1985.
E così, in un gioco di confronti ed evocazioni sul filo di una gioia malinconica, sulle note di canzoni che durarono lo spazio di un’estate e sullo sfondo di fotogrammi color nostalgia e di una cronaca nazionale che incalzava tra facili entusiasmi e tonfi inimmaginabili, i due amici ripercorrono partita dopo partita la grande impresa, fino alla sorpresa finale, che per entrambi, in modi diversi, segnò quell’anno e segnò quella domenica di maggio.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Matteo Rubin. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 34 anni
Di Gennaro: “Jorginho parte da Verona, posto che per me ha qualcosa di speciale”
“Cosa ho pensato prima del rigore di Jorginho? Ero sicuro, perché Jorginho è uno che non sbaglia mai. Mi ha ricordato Maradona, perché Diego li batteva così: piano, con un colpettino a spiazzare il portiere. Se vincessimo l'Europeo giocherebbe per il Pallone d'Oro e se lo meriterebbe, anche perché parte da Verona, posto che per me ha qualcosa di speciale" ha dichiarato a tmw, l’ex centrocampista dell’Hellas Verona, Antonio Di Gennaro.
Veloso: “Pronti a indossarla e onorarla”
Il messaggio e la foto pubblicati sui social dal capitano dell’Hellas Verona, Miguel Veloso, testimonial insieme a Barak e Faraoni della prima maglia dei gialloblù per la stagione 2021/22