Ex Verona. Ufficiale, Serie A: Gilardino è il nuovo allenatore del Parma
Alberto Gilardino è il nuovo allenatore del Parma Calcio 1913. Il nuovo responsabile tecnico della Prima Squadra maschile ha sottoscritto un contratto sino al termine della stagione sportiva 2026/27, con un’opzione in favore del Club per due ulteriori stagioni sportive.
Campione del Mondo con la Nazionale nel 2006, per Alberto Gilardino si tratta di un ritorno a Parma dopo l’esperienza da calciatore che lo ha visto protagonista per diverse stagioni dal 2002 al 2005 durante le quali ha collezionato 116 presenze e 56 reti con la maglia gialloblu.
Al termine della lunga carriera da calciatore, poi, ha intrapreso il percorso da allenatore con Rezzato, Pro Vercelli, Genoa e Pisa, prima di diventare – oggi – la nuova guida tecnica del Parma.
Di seguito anche lo staff tecnico che affiancherà Mister Gilardino: Gaetano Caridi – Allenatore in Seconda; Francesco Valiani – Collaboratore Tecnico; Antonio Bovenzi – Preparatore Atletico; Mirco Vecchi – Match Analyst
Ad Alberto Gilardino e a tutto lo staff il più caloroso benvenuto da parte del Presidente Kyle J. Krause, del CEO Federico Cherubini e di tutta la società per l’inizio di questa nuova avventura a tinte gialloblu.
Serie BKT 2026/27. Ufficiale, Carrarese: esonerato Gabriele Cioffi
Carrarese Calcio 1908 rende noto di aver sollevato dall’incarico di Allenatore Responsabile della Prima Squadra, Gabriele Cioffi, e contestualmente, l’Allenatore in Seconda, Ivan Franceschini, e il collaboratore tecnico Massimo Belluomini, ad ognuno dei quali si rivolge un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con professionalità durante questi mesi trascorsi assieme.
Il Club di Piazza Vittorio Veneto desidera augurare a tutti loro le migliori fortune professionali.
Hellas Verona, doppio allenamento per i gialloblù
La squadra di Marco Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Venerdì alle ore 11:30 amichevole all’AIL Arena contro il Lugano.
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IV anniversario Astori
Il 4 marzo 2018 il difensore della Fiorentina, Davide Astori, viene trovato senza vita in un albergo di Udine che ospitava la squadra viola prima della partita contro l’Udinese. Secondo i risultati dell’autopsia, è deceduto per morte cardiaca improvvisa seguita a fibrillazione ventricolare dovuta a una cardiomiopatia aritmogena silente (sebbene all’inizio si fosse parlato di bradiaritmia).
In segno di lutto, le partite di Serie A e i posticipi di Serie B e C in programma vennero rinviati. In seguito alla sua morte, Fiorentina e Cagliari hanno deciso di ritirare la maglia numero 13, che Astori era solito indossare in virtù della sua ammirazione per Alessandro Nesta. Dal 2018, la Hall of Fame del calcio italiano prevede un premio fair play intitolato alla memoria di Astori.
R.I.P. Davide
Di Gennaro: “Sognare è lecito con questo Verona”
“Il Verona ha già fatto più punti rispetto all’anno scorso ed è anche migliorato dal punto ci vista del gioco. Prende qualche gol in più, ma questa squadra ha la capacità di proporre calcio in modo aggressivo e con qualità. L’Europa? I tifosi gialloblù giustamente possono sognare. L’Hellas, grazie ai 40 punti già conquistati, ora può giocare più spensierato e sereno, ed è lecito quindi sperare. Contro la Roma, che punta alla coppa, il Verona per lunghi tratti gli ha saputo tenere testa, mostrando un grande calcio. Questa squadra ha raggiunto la consapevolezza del proprio valore. Simeone? Aveva bisogno di un processo di miglioramento ed a Verona ha trovato l’ambiente ideale. E sono convinto che può migliorare ancora. Caprari? Un altro giocatore che a Verona ha trovato la sua dimensione ed è esploso. Può giocare sulla trequarti, come esterno, un ragazzo che può diventare una risorsa importante anche per la Nazionale. Caprari per me è non una sopresa, un giocatore con qualità importanti che in riva all’Adige ha trovato il posto giusto. Un po’ come accade a tanti di noi ai miei tempi. Verona, anche in questo, è davvero unica. Barak? Me lo ricordo all’Udinese dove fece un campionato strepitoso, fermato poi solo da problemi alla schiena. È cresciuto tanto dal punto di vista della personalità ed il suo sinistro è magico. Le vere sorprese di questo Hellas non sono certo Caprari e Barak, ma le considero Tameze od i giovani Casale e Coppola. La società sta lavorando bene, se arrivano offerte da 20/30 milioni di euro, si vende per poi reinvestire, seguendo i modelli Atalanta e Sassuolo, o l’Udinese di qualche anno fa. Che partita sarà a Firenze? Di livello, sia dal punto di vista tecnico, tattico e fisico. Bisogna vedere che contraccolpo av fanno subito dopo la batosta dell’autogol sfortunato contro la Juventus in coppa, ma la certezza per la Fiorentina è che Italiano ha ribaltato questa squadra. Nonostante l’addio di un giocatore importante come Vlahovic, c’è un’idea di gioco. Mi aspetto una partita tipo Sassuolo-Verona, dove sembrava di guardare la Premier. Ci sarà poi una bella cornice di pubblico grazie anche allo storico gemellaggio tra le due tifoserie, mi aspetto quindi un grande spettacolo sia in campo che sugli spalti” ha dichiarato a Hellas Live, il doppio ex di Fiorentina-Hellas Verona, Antonio Di Gennaro.
Quota salvezza, negli ultimi dieci anni mai serviti 40 punti per restare in Serie A
L’Hellas Verona di Tudor quest’anno si è superato, raggiungendo già quota 40 punti quando mancano ancora undici giornate al termine del campionato. L’ambita quota salvezza è già stata messa in cassaforte da Veloso e compagni, ma analizzando gli ultimi dieci campionati, per mantenere la categoria ne sarebbero bastati meno. Come l’anno scorso ad esempio, con 34 si restava in Serie A.
Stagione Miglior retrocessa Punti
2020/21 Benevento 33
2019/20 Lecce 35
2018/19 Empoli 38
2017/18 Crotone 35
2016/17 Empoli 32
2015/16 Carpi 38
2014/15 Cagliari 34
2013/14 Catania 32
2012/13 Palermo 32
2011/12 Lecce 36
2010/11 Sampdoria 36
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Tudor proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma domenica a Firenze.
Tameze: “Tornare a giocare in Europa col Verona sarebbe il massimo”
“Ho imparato molto con Juric, Tudor percorre la stessa strada e per me è stato un bene avere continuità. Poi il mister mi ha fatto crescere sotto tanti aspetti, soprattutto a livello mentale e fisico, è un tecnico che dal lunedì al sabato spinge sempre al massimo. Tudor riesce a tirar fuori il meglio da tutti noi. In più, questo Verona è più forte. Se questo Hellas può arrivare in Europa? Mi piacerebbe molto. Penso che siamo davvero forti ma che ci sono rivali altrettanto forti, a partire dalla Fiorentina di domenica. Sarà una sfida tosta, spettacolare, perché entrambe corriamo molto e cerchiamo sempre il gol. I miei obiettivi? Finire bene la stagione, fare ancora qualche gol. Mi ci vorrei abituare (ride ancora, ndr.). E mi piacerebbe tornare a giocare ancora in Europa, col Verona sarebbe il massimo” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, il centrocampista dell’Hellas Verona, Adrien Tameze.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Marco Martina Rini. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 32 anni.
Esercitazioni tattiche e partita per i gialloblù di Tudor
Oggi, giovedì 3 marzo, nuova seduta di allenamento settimanale per i gialloblù, in preparazione al prossimo impegno di campionato, in programma domenica 6 marzo, contro la Fiorentina, allo stadio 'Artemio Franchi' (ore 15). Di seguito le attività svolte stamane: attivazione, esercitazione tattica, partite a tema e partita a campo intero. Domani, venerdì 4 marzo, nuova seduta di allenamento, in mattinata, a porte chiuse. Fonte: hellasverona.it
Bruni: “Hellas Verona cliente non facile per la Fiorentina”
“Il Verona è una squadra tosta, molto organizzata, che aggredisce alta e che ha ritrovato giocatori importanti come Simeone. Questo è il frutto del lavoro di Tudor e di quello che ha lasciato in eredità Juric. Per la Fiorentina non sarà un cliente facile l’Hellas, un test importante per i Viola, che devono recuperare energie fisiche e mentali dopo la sconfitta di Coppa Italia all’ultimo contro la Juventus. Verona già a 40 punti? Quando si arriva in quelle posizioni di classifica si ha la testa più libera. Le qualità ci sono e quanto già fatto dai gialloblù sino ad ora può essere un buon viatico per puntare in alto. L’Europa? Ho visto un grande spirito di squadra, sarebbe qualcosa di davvero bello ed importante” ha dichiarato a tmw, il doppio ex di Fiorentina-Hellas Verona, Luciano Bruni.
Fiorentina-Hellas Verona, Settore Ospiti esaurito
Per la sfida in programma domenica alle ore 15 allo stadio Artemio Franchi, sono stati venduti 907 tagliandi, Settore Ospiti quindi esaurito. Da quanto appreso da Hellas Live, non è previsto alcun ampliamento. I tifosi gialloblù interessati possono comunque acquistare i biglietti in tutti gli altri settori, non essendoci limitazioni.
Mutu nuovo allenatore del Rapid Bucarest
L’ex attaccante dell’Hellas Verona, Adrian Mutu, è il nuovo allenatore del Rapid Bucarest, squadra della capitale della Romania. In bocca al lupo per la nuova avventura da parte di Hellas Live.