Bowie: “Il mio futuro lo decide la società”
“Mi spiace per com’è andata la stagione, ma sono contento per i gol che sono riuscito a fare. Ho dato il massimo per aiutare la squadra. Il mio futuro? Come ho già detto, ho un contratto di più anni con l’Hellas Verona, ma decide la società. Se mi sono fatto un’idea della Serie B? So che è un campionato molto difficile, ma al momento non ci ho ancora pensato” ha dichiarato Kieron Bowie dopo il pareggio al Meazza contro l’Inter.
Sammarco: “A volte mi sono sentito solo. Auguro il meglio all’Hellas Verona”
“È stata un’esperienza importante. Ringrazio la società ed il direttore per l’opportunità che mi è stata data. A volte mi sono sentito un po’ da solo, ma ho sempre dato il massimo e questi ragazzi hanno dimostrato davvero grande attaccamento. C’è rammarico, gli infortuni sono stati tanti e si poteva fare sicuramente meglio, anche nella mia gestione.
Fare nomi su cui ripartire non è bello e quindi non li farò, ma ci sono giocatori che dal mio punto di vista sono pronti per affrontare un campionato difficile com’è la Serie B.
Il fallo in area su Valentini? Anche per noi era rigore. Quest’anno, come già detto, non siamo fortunati.
Il mio futuro? Ho trascorso tre anni e mezzo in Primavera, mi sono trovato benissimo grazie anche al direttore Margiotta che mi ha dato una grande possibilità. Al futuro non ci ho ancora pensato. Sono però contento di avere conosciuto ancora di più un Bentegodi ed una tifoseria importante come quella del Verona che ho imparato ad amare” ha dichiarato Paolo Sammarco dopo Inter-Hellas Verona 1-1.
Finale, Inter-Hellas Verona 1-1
Alla Scala del calcio, c’è chi festeggia il 21º scudetto e la Coppa Italia, chi invece si deve accontentare del dodicesimo pareggio in campionato.
Nell’ultima trasferta di questa triste stagione, l’allenatore ad interim gialloblù si presenta con Montipò; Nelsson, Edmundsson, Valentini; Belghali, Lovric, Gagliardini, Bernede, Frese; Suslov, Bowie.
Prima del calcio d’inizio, un minuto di raccoglimento in memoria di Evaristo Beccalossi.
Sono 11 i tifosi scaligeri (vendita dei biglietti vietata ai residenti della Provincia di Verona, ndr) presenti al Meazza nel Settore Ospiti.
PRIMO TEMPO
9’ Bernede serve Belghali che guadagna il fondo a sinistra, pallone sul primo palo ma Sommer in uscita bassa anticipa Bowie
16’ cross che diventa una conclusione dalla trequarti per Frese, blocca Sommer
18’ pallonetto di Acerbi a cercare e trovare Mkhitaryan, Montipò mura e devia in corner
22’ Lovric impegna Sommer, chiude il portiere nerazzurro
24’ diagonale di Mkhitaryan da fuori area direttamente sul fondo
34’ Bernede sbaglia i tempi e permette ai padroni di casa di partire in contropiede, chiuso col sinistro di Lautaro deviato in calcio d’angolo da Valentini
38’ dopo due calci d’angolo consecutivi, arriva il sinistro di Frese da oltre trenta metri. Conclusione da dimenticare
39’ Valentini di testa anticipa Lautaro e chiude in calcio d’angolo
42’ Mkhitaryan sbaglia l’impossibile davanti a Montipò, sulla ribattuta pallone a Lautaro che calcia direttamente sul fondo
45’ un minuto di recupero
46’ termina a reti inviolate la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
primo cambio per i gialloblù, Harroui al posto di Bernede
46’ Edmundsson evita l’autorete sul colpo di testa di Mkhitaryan
47’ 1-0 autogol di Edmundsson sugli sviluppi di un calcio. Il difensore faroese di petto manda il pallone alle spalle di Montipò
51’ Montipò di piede chiude sul diagonale di Lautaro
57’ gran parata di Montipò sul tiro ravvicinato di Lautaro, con Edmundsson che poi di testa chiude in calcio d’angolo
60’ ammonito Valentini. Cartellino giallo per proteste, ma il difensore è stato nettamente spinto in area di rigore nerazzurra. Per il direttore di gara Calzavara invece è tutto regolare
61’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Akpa Akpro e Sarr per Belghali e Suslov
80’ diagonale potente di Sarr, chiude Sommer
81’ quarto cambio per i gialloblù, Bradaric per Frese
83’ sinistro di Mosconi a lato di poco
85’ quinto ed ultimo cambio per i gialloblù, Vermesan per Lovric
85’ sinistro da fuori area di Vermesan debole ed impreciso, pallone sul fondo
86’ Edmundsson prima e Valentini poi si immolano per salvare la porta gialloblù
87’ destro potente ma centrale, dalla distanza, di Nelsson bloccato da Di Gennaro
90’ sono quattro i minuti di recupero
91’ RETEEE!!! 1-1 l’attaccante scozzese trova il quarto gol in Serie A. Per Bowie è la terza rete consecutiva.
93’ colpo di testa a lato di Vermesan
94’ termina 1-1 al Meazza.
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Ci mancherai, Ciccio
330 presenze, 46 gol. Una finale di Coppa Italia da giocatore, due da DS. Una qualificazione alla UEFA Champions League, due alla Coppa UEFA. Vero e proprio architetto dello Scudetto.
Ma prima di tutto un uomo buono, di classe, vero Capitano e punto di riferimento per generazioni di calciatori e tifosi gialloblù.
Ci mancherai, Ciccio. Per sempre, Leggenda gialloblù. Fonte: Hellas Verona FC
Il tributo di Matteo Mascetti a papà Emiliano
Negli ultimi anni, in cui un mostro ti sbiadiva ricordi e parole, avrei pagato non sai quanto per parlarti normalmente ancora 5 minuti e raccontarti un sacco di cose o chiederti importanti consigli.
Ho imparato a capire comunque le tue espressioni, a tenerti la mano, a gustarmi con te l’ultima sigaretta, a godermi un tuo sorriso mangiandoci un panino passeggiando.
Abbiamo ripassato insieme tutto ciò che mi hai insegnato in questi 48 anni di grande fortuna al tuo fianco, dall’onestà al senso di famiglia, dal giudicare senza fretta la gente al lavorare anche da stanchi, dall’essere sempre pettinato al fatto che Dalla e Jannacci fossero i tuoi preferiti. Però, ora, anche per un grande Capitano come te Ciccio, la partita era diventata troppo dura. Hai chiesto il cambio e sei uscito a testa alta, stanco, sudato, ferito, ma come sempre, guardando negli occhi ogni avversario perché avevi giocato leale. Non hai aspettato nemmeno il 9 per dirmi “auguri” ma ti perdono sto scherzetto.. eri esausto lo avevo capito.
Ora però sento tanto freddo perché eri il padre migliore che potessi avere e lo sarai ogni giorno, nei tuoi gesti che rivedrò nei miei.
Fiero di essere tuo figlio, a presto Babbo. Il ricordo e la foto pubblicati sui social da Matteo Mascetti, figlio della leggenda dell’Hellas Verona, Emiliano.
Ciao ‘Ciccio’, per sempre Leggenda Gialloblù
Hellas Verona FC piange la scomparsa di una autentica Leggenda della propria storia ultracentenaria: ci ha lasciato oggi, a 79 anni, Emiliano Mascetti, per tutti 'Ciccio'.
Bandiera e artefice di un'epoca grandiosa della nostra storia, Mascetti arriva al Verona dal Pisa nel 1967, conquistando immediatamente la promozione nella massima serie. Sarà proprio la Serie A a diventare la sua fissa dimora e a consegnarlo alla storia del Club. Tra il 1968 e il 1979 saranno ben 232 le presenze nel massimo campionato con la maglia numero 8 e la fascia di capitano sempre addosso: nessuno come lui.
Il suo score è impreziosito anche da 35 reti, che ne hanno fatto per 36 anni il miglior marcatore della storia del Verona in Serie A, superato solo da Luca Toni nel 2015.
Chiusa la carriera da calciatore al Verona, intraprende la carriera di Direttore Sportivo, ruolo che ricopre a partire dall'annata 1981/82 e che, in simbiosi assoluta con l'allenatore Osvaldo Bagnoli, porta in dote risultati straordinari. E' proprio Emiliano l'architetto dello Scudetto del 1984/85, punto più alto di un decennio d'oro, durante il quale l'Hellas raggiunge per due volte la finale di Coppa Italia e per tre volte si qualifica alle competizioni UEFA.
Ma al di là delle cifre, uniche (330 presenze e 46 gol complessivi), resta di Emiliano il ricordo di un uomo straordinario, capace di far innamorare dell'Hellas tante generazioni di veronesi, di raggiungere risultati storici mantenendo sempre la classe, la correttezza e la bontà che lo hanno contraddistinto sul campo e fuori.
Un punto di riferimento per tutti, che mancherà moltissimo a tutta la sua famiglia, che l'ha amato e alla quale il Presidente Maurizio Setti e tutto il Club si stringono in un abbraccio colmo di affetto e commozione. Fonte: hellasverona.it
ASD Ex Calciatori Hellas Verona: “Senza nessun dubbio il più grande calciatore della storia del Verona e il miglior direttore sportivo di sempre. R.I.P. Ciccio”
Una notizia che non avremmo mai voluto dare… ci ha lasciato Emiliano Mascetti, il Capitano. Senza nessun dubbio il più grande calciatore della storia del Verona e il miglior direttore sportivo di sempre. Ma prima di tutto un Uomo unico e meraviglioso a cui la città di Verona sarà sempre riconoscente.
R.I.P. Ciccio La foto ed il commento dell’ASD Ex Calciatori Hellas Verona
Di Gennaro: “Riposa in pace grand’uomo”
Ti voglio ricordare così esultante. Ciao CICCIO nostro fratello maggiore di anni meravigliosi. Oggi è un giorno triste per noi ragazzi dell’84/85 e per tutto il popolo gialloblù!! Riposa in pace grand’uomo. Il commento e la foto pubblicati su Facebook dall’ex gialloblù, Antonio Di Gennaro.
L’Hellas Verona piange Emiliano Mascetti
Il Presidente Setti e tutto l’Hellas Verona piangono la scomparsa della Leggenda gialloblù Emiliano ‘Ciccio’ Mascetti, dapprima bandiera sul campo e poi Direttore Sportivo dello Scudetto.
Un abbraccio colmo di affetto e commozione al figlio Matteo e a tutta la famiglia. Il commento e la foto pubblicati su Twitter dal club gialloblù.
Il cordoglio del Sindaco Sboarina per la scomparsa di Emiliano Mascetti
È venuto a mancare Emiliano Mascetti, per tutti “Ciccio”.
Una bandiera del nostro Hellas Verona, prima da calciatore e poi da dirigente, che non dimenticheremo.
Esprimo le mie condoglianze personali e quelle della città di Verona alla famiglia.
Il messaggio sui social di Federico Sboarina, primo cittadino di Verona.
Verona in lutto. È scomparso Emiliano Mascetti
Triste notizia per il mondo del calcio italiano. L’ex giocatore e dirigente dell’Hellas Verona, Emiliano Mascetti, è venuto a mancare stanotte all’età di 79 anni. Mascetti vanta il record di presenze in Serie A (232) col club gialloblù ed è il secondo marcatore (35) di tutti i tempi nel massimo campionato italiano con la maglia scaligera. Grazie di tutto, Ciccio.
Condoglianze alla famiglia Mascetti da parte di Hellas Live.
A Osvaldo Bagnoli il Premio Cangrande alla carriera sportiva
La leggenda dell’Hellas Verona, Osvaldo Bagnoli, ieri in Gran Guardia ha ricevuto il Premio Cangrande alla carriera sportiva. Insieme all’ex giocatore ed allenatore gialloblù, premiate anche Francesca Porcellato e Federica Pellegrini.
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Tudor proseguirà la preparazione, a porte chiuse al centro sportivo lacustre, in vista della sfida in programma sabato alle ore 18 a San Siro contro l’Inter.