Primavera, Juventus-Hellas Verona 3-1
La 24ª giornata del campionato Primavera 1 2025/26 si chiude all’Allianz Training Center. A Vinovo, dopo sei risultati utili consecutivi che hanno fruttato 12 punti a De Battisti e compagni, cade la squadra dell’ex allenatore dell’Under 17, Fabio Moro, promosso al posto di Sammarco, tecnico catapultato in Prima squadra dopo l’esonero di Zanetti.
Senza gli squalificati Fabbri (2 giornate) e Popovic (3), i gialloblù vanno subito sotto dopo appena 4’: l’errore in disimpegno di Barry spiana la strada ai bianconeri che finalizzano con l’attaccante albanese Durmisi. La reazione dei veronesi è immediata, ma il palo al 19’ ferma Vermesan. Nel secondo tempo, al 61’, Tiozzo raddoppia e due minuti più tardi Durmisi cala il tris, siglando la doppietta personale con un diagonale che supera Castagnini. Di Peci all’89’ il gol della bandiera dei gialloblù.
Una sconfitta che conferma l’Hellas Verona al settimo posto in classifica a quota 36 punti, in coabitazione col Lecce, a +1 dalla Juventus.
JUVENTUS-HELLAS VERONA 3-1
Reti. 4', 64' Durmisi, 61' Tiozzo, 89' Peci
JUVENTUS: Huli, Montero Benia, Milia, Finocchiaro (dal 57' Elimoghale), Leone (dal 68' Repciuc), Verde, Durmisi, Contarini (dal 78' Rizzo), Sylla (dal 57' Makiobo), Vallana, Tiozzo (dal 68' Keutgen), Borasio. A disposizione: Radu, Lopez, Vallana, Merola, De Brul, Pugno. Allenatore: Simone Padoin
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola, Yildiz (dal 72' Stella), Barry; Mussola (dal 51' Martini), Szimionas (dal 79' Garofalo), Peci, Monticelli, De Battisti; Casagrande (dal 72' De Rossi), Vermesan (dal 79' Pinessi). A disposizione: Tommasi, Topollaj, Mendolia, Macak, Moisa, Bortolotti. Allenatore: Fabio Moro. Foto Hellas Verona FC
Serie B Femminile, Brescia-Hellas Verona 2-1
Si è conclusa 2-1 Brescia-Hellas Verona, 16ª giornata di Serie B Femminile 2025/26. Al 6’ De Biase viene lanciata in profondità da Brayda, si presenta davanti a Valzolgher e conclude di destro, ma il pallone colpisce il palo alla sinistra del portiere. Le padrone di casa trovano il vantaggio poco dopo, all’8’: Cacciamali lavora bene il pallone all’interno dell’area di rigore e serve sulla destra De Biase, che controlla e di destro batte Valzolgher, portando avanti il Brescia. Al 13’ arriva un’altra occasione per le padrone di casa, con Magri che crossa sul secondo palo per Brayda, la cui conclusione al volo termina però alta sopra la traversa. Il Verona prova a reagire al 20’, creando la prima opportunità del match: Casellato tenta la conclusione dalla distanza, ma Tasselli è attenta e blocca il pallone. Il primo tempo termina così sull’1-0.
La ripresa si apre con il colpo di testa di Demaio da distanza ravvicinata, parato da Tasselli. Al 55’ il Brescia trova il raddoppio: De Biase recupera un pallone respinto da Valzolgher e serve Brayda, che dalla distanza lascia partire una conclusione potente, terminata sotto l’incrocio dei pali. Al 60’ le padrone di casa vanno nuovamente vicine al gol con Cacciamali, che tenta la conclusione dal limite dell’area, trovando però l’intervento di Valzolgher. Al 63’ il Verona costruisce una buona occasione con il cross di Crespi verso l’area piccola, dove Martiskova prova la conclusione al volo, ma Tasselli blocca il pallone. Al 69’ le gialloblù accorciano le distanze: Montesi approfitta di un errore difensivo del Brescia e, a porta vuota, deposita il pallone in rete. Al 77’ il Brescia ottiene una punizione dalla distanza: Magri si incarica della battuta, ma Valzolgher si fa trovare pronta e, in tuffo, devia in angolo. All’83’, le gialloblù sfiorano il pareggio: Lepera svetta su tutte in area e colpisce di testa, ma il pallone termina sul palo alla destra di Tasselli. Dopo 5 minuti di recupero, la partita si conclude sul risultato di 2-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà sabato 14 febbraio alle 14.30, quando le gialloblù affronteranno in trasferta il Venezia nella sfida valida per la 17ª giornata di Serie B Femminile 2025/26. Fonte: hellasverona.it
BRESCIA-HELLAS VERONA 2-1
Reti: 8' De Biase, 55' Brayda, 69' Montesi
BRESCIA (4-3-3): Tasselli; Kuratomi, Micciarelli, Nicolini, Capitanelli; Magri (dal 79' Meneghini), Shikai, De Biase (dal 90' Cavicchia); Poli (dal 67' Requirez), Cacciamali (dal 67' Viviani), Brayda (dal 79' Donda). A disposizione: Scotti, Farina. Allenatore: Damiano Zenoni
HELLAS VERONA (4-3-2-1): Valzolgher; Capucci, Maffei (dall'80' Salvi), Corsi (dal 46' Lepera), Crespi; Mancuso (dal 68' Silvioni), Casellato (dal 46' Demaio), Licco; Zanoni, Peretti (dal 46' Martiskova); Montesi. A disposizione: Bucci, Martari, Marchetti, Croin. Allenatore: Simone Bragantini.
Hellas Verona, 12 partite su 24 senza andare in gol
Per la seconda partita consecutiva, i gialloblù non sono riusciti a trovare la via del gol. È la dodicesima volta, in 24 turni di campionato.
L’Hellas Verona dell’allenatore ad interim Paolo Sammarco, dopo Lecce (13) e Parma (15), è il peggior attacco e la seconda difesa più battuta (41, solo il Torino dell’ex Baroni ne ha subiti di più, 42, ndr) della Serie A Enilive 2025/26.
Tutte le news
Andreazzoli: “Il Verona è una squadra che mi piace. L’Hellas finirà alla grande questo campionato”
“Mi piace molto Tudor, c’è stima reciproca. Il Verona è stato molto bravo ad interpretare la gara, una squadra che mi piace e che finirà alla grande questo campionato” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Empoli, Aurelio Andreazzoli.
Barak: “Un punto guadagnato. Felice per Cancellieri e per i nostri giovani. Il primo rigorista sono io, ma Simeone mi ha chiesto di calciarlo”
“Vogliamo sempre vincere ma sapevamo che la situazione oggi era un po’ difficile. Ma non cerchiamo scuse. Chi ha giocato oggi ha fatto bene. Questo è sicuramente un punto guadagnato. Cancellieri? Complimenti, sono molto contento per lui. Le qualità si vedono e sono felice anche per i ragazzi più giovani che oggi ci hanno dato una mano. I rigori di Simeone? Il primo rigorista sono io, ma Simeone mi aveva chiesto giorno fa di poter calciare il prossimo. Si può sbagliare e ha avuto coraggio anche di tornare sul dischetto la seconda volta. Lo stimo molto Simeone. Se vorrà calciare anche il prossimo, per me non c’è alcun problema” ha dichiarato a DAZN, il trequartista dell’Hellas Verona, Antonin Barak.
Finale, Empoli-Hellas Verona 1-1
L’Hellas Verona torna a muovere la classica dopo il ko contro il Napoli. Nono pareggio in campionato, il settimo lontano dal Bentegodi. Scaligeri che salgono così in classifica a quota 42 punti, quando mancano otto giornate al termine della stagione.
Nel giorno del 13º anniversario del conte Arvedi, i gialloblù di Tudor si presentano al Castellani senza ben undici giocatori disponibili tra squalifiche ed infortuni. Hellas Verona che conferma il 3-4-2-1 con Montipó, Coppola, Günter, Casale; Sutalo, Bessa, Hongla, Tameze; Barak, Caprari; Simeone.
Prima occasione dopo 2’ con la conclusione dal limite dell’area di Zurkowski contrastato da Bessa, il pallone si impenna ed è preda facile di Montipó. Sei minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pinamonti non ci arriva di testa dentro l’area piccola scaligera. Al 22’ Barak serve Sutalo che guadagna il fondo a destra, palla in mezzo ma i padroni di casa allontanano la minaccia. Passano due minuti e Gunter chiude il tentativo di Pinamonti. Ex Inter che al 26’ confeziona l’assist per Di Francesco, figlio dell’ex allenatore gialloblù Eusebio, che dentro l’area gialloblù trafigge Montipó. Conclusione da fuori area, deviata in calcio d’angolo, di Hongla al 32’. Tiro debole e centrale di Caprari subito dopo, mente Coppola al 36’ riesce a mettere in mezzo, ma la squadra di Andreazzoli chiude. Smorzata la conclusione di Bessa che si perde sul fondo, al 37’, mentre Di Francesco al 41’ scodella in mezzo ma non trova alcun compagno pronto. Alta sopra la traversa la punizione di Bajrami al 43’, primo tempo che si chiude senza recupero ed emozioni per i 361 tifosi gialloblù presenti a Empoli.
Nessun cambio ad inizio ripresa per Tudor. Gialloblù che guadagnano subito una punizione con Tameze, al limite dell’area. Se ne incarica Caprari che a giro, mette in difficoltà Vicario che chiude in corner. Ancora Caprari protagonista al 48’ quando mette in mezzo, ma i padroni di casa chiudono. Tiro di Bessa dal limite, un minuto più tardi, che termina di poco a lato. Simeone al 56’ parte da sinistra ed in orizzontale cerca di aprire le maglie dell’Empoli, senza fortuna però, conclusione dell’argentino che viene respinta. Primo cambio per i gialloblù al 60’, con Cancellieri al posto di Coppola (problema alla caviglia destra, ndr). Incredibile quello che accade dal 61’ al 63’. Il direttore di gara Marcenaro decreta calcio di rigore per i gialloblù per il fallo di Parisi su Caprari. Dagli undici metri si presenta Simeone che si fa parare però il penalty da Vicario. Dopo il consulto col Var, il rigore è da ripetere e sul dischetto si presenta ancora l’argentino che questa volta colpisce il palo alla sinistra del portiere dell’Empoli e sulla ribattuta, Cancellieri di testa manda il pallone sul fondo. Gunter di testa, al 70’ sugli sviluppi di un corner, non trova la porta. Ma ci pensa Cancellieri a trovare il gol del pareggio, al 71’. L’ex Roma fa partire da oltre venti metri un sinistro potente e preciso che in diagonale non dá scampo a Vicario. Per il classe 2002, prima rete in Serie A. Al 77’ gran destro di Asllani col pallone che si perde di poco sul fondo. Viti dentro l’area piccola calcia alto all’80’, mentre il colpo di testa di Simeone, due minuti dopo su invito da sinistra di Sutalo, termina tra le braccia del portiere empolese. Secondo cambio per i gialloblù, Terracciano per Bessa all’84’. Per il veronese classe 2003, esordio in Serie A davanti a papà Antonio, ex gialloblù ai tempi di Bagnoli presente in tribuna. All’89’, punizione velenosa di Cancellieri che attraversa tutta l’area dell’Empoli per poi perdersi sul fondo, alla destra di Vicario. Ultima occasione di una partita che si chiude dopo 3’ di recupero. Ora la sosta per gli impegni delle nazionali, prima di ospitare al Bentegodi il Genoa.
Hellas Verona, esordio in Serie A per Terracciano
All’84’ allo stadio Castellani, prima nel massimo campionato italiano per il veronese classe 2003, Filippo Terracciano, figlio di Antonio, presente questo pomeriggio a Empoli.
1-1 Cancellieri
Super gol di Cancellieri al 71’, sinistro a giro da fuori area che si infila dove Vicario non può arrivare. Prima rete in Serie A per l’ex Roma.
Empoli-Hellas Verona 1-0, Simeone sbaglia due calci di rigore in 3’
Al 61’ il direttore di gara Marcenaro decreta calcio di rigore per i gialloblù per il fallo di Parisi su Caprari. Dagli undici metri si presenta Simeone che si fa parare però il penalty da Vicario. Dopo il consulto col Var, il rigore è da ripetere e sul dischetto si presenta ancora l’argentino che questa volta colpisce il palo alla sinistra del portiere dell’Empoli e sulla ribattuta, Cancellieri di testa manda il pallone sul fondo.
Fine primo tempo, Empoli-Hellas Verona 1-0
Nel giorno del 13º anniversario del conte Arvedi, i gialloblù di Tudor si presentano al Castellani senza ben undici giocatori disponibili tra squalifiche ed infortuni. Hellas Verona che conferma il 3-4-2-1 con Montipó, Coppola, Günter, Casale; Sutalo, Bessa, Hongla, Tameze; Barak, Caprari; Simeone.
Prima occasione dopo 2’ con la conclusione dal limite dell’area di Zurkowski contrastato da Bessa, il pallone si impenna ed è preda facile di Montipó. Sei minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Pinamonti non ci arriva di testa dentro l’area piccola scaligera. Al 22’ Barak serve Sutalo che guadagna il fondo a destra, palla in mezzo ma i padroni di casa allontanano la minaccia. Passano due minuti e Gunter chiude il tentativo di Pinamonti. Ex Inter che al 26’ confeziona l’assist per Di Francesco, figlio dell’ex allenatore gialloblù Eusebio, che dentro l’area gialloblù trafigge Montipó. Conclusione da fuori area, deviata in calcio d’angolo, di Hongla al 32’. Tiro debole e centrale di Caprari subito dopo, mente Coppola al 36’ riesce a mettere in mezzo, ma la squadra di Andreazzoli chiude. Smorzata la conclusione di Bessa che si perde sul fondo, al 37’, mentre Di Francesco al 41’ scodella in mezzo ma non trova alcun compagno pronto. Alta sopra la traversa la punizione di Bajrami al 43’, primo tempo che si chiude senza recupero ed emozioni per i 361 tifosi gialloblù presenti a Empoli.
1-0 Di Francesco
L’Empoli si porta in vantaggio al 26’ grazie alla rete di Di Francesco, figlio dell’ex allenatore gialloblù Eusebio, abile nello sfruttare l’assist di Pinamonti e battere così Montipó. Foto Instagram
Tudor: “Campionato pazzesco di Caprari. Dobbiamo finirlo al meglio”
“Caprari sta facendo un campionato pazzesco, bisogna finirlo al meglio. Convocazioni o meno, non deve pensarci, deve pensare a far bene. Sta facendo una stagione fantastica” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Simeone: “Sono felice di stare a Verona, c’è un gruppo molto speciale”
“Fin da quando sono arrivato mi hanno dimostrato calore, sia la gente che la città che i compagni. Sono felice di stare qua, c'è un gruppo incredibile e molto speciale” ha dichiarato a DAZN, l’attaccante dell’Hellas Verona, Giovanni Simeone.