Primavera Hellas Verona, Pavanel: “Prestazione importante in casa della Roma”
“Sono molto contento del risultato perchè abbiamo trovato continuità in un campo molto difficile. Ad inizio gara abbiamo subito il loro vantaggio, poi con il passare dei minuti ci siamo sciolti e abbiamo fatto una prestazione importante, sfiorando anche la vittoria nel finale. Stiamo trovando un equilibrio e i ragazzi stanno rispondendo bene, adesso avremo una settimana di riposo e poi penseremo subito a dare il massimo per vincere la prossima in casa. I ragazzi si meritano queste soddisfazioni" ha dichiarato a hellasverona.it l’allenatore gialloblù dopo il pareggio in casa della Roma.
Primavera, Roma-Hellas Verona 1-1
Ottimo pareggio in casa giallorossa per gli scaligeri di Pavanel. La prima occasione è sui piedi di Tommaso Casagrande, abile a recuperare palla sulla trequarti grazie alla disattenzione in uscita di Loreti. Il numero 19 conduce palla fino al limite e lascia partire una conclusione centrale, sulla quale fa buona guardia Marcaccini. Al 9’ la Roma si rende pericolosa al primo calcio d’angolo della partita: Arduini intercetta il pallone rimasto vagante all’interno dell’area, controlla e calcia rapidamente di mancino. La conclusione si spegne alta sopra la traversa. Tre minuti più tardi, in una situazione simile alla precedente, il numero Arduini porta in vantaggio la Roma. Su punizione dalla trequarti di campo, la difesa scaligera riesce ad allontanare un primo tentativo di Arena all’interno dell’area, ma non può nulla su Arduini che controlla e calcia al volo da posizione centrale, battendo Raccanello. Roma in vantaggio per 1 a 0 dopo 12 minuti. Al 25’ la difesa dell’Hellas riesce a sventare al momento del tiro l’incursione di Maccaroni, arrivato a tu per tu con Raccanello dopo aver dialogato con Arena. Il tratto conclusivo del primo tempo vede il Verona crescere in fase di possesso e occasioni create. Al 35’ Compaore recupera palla e fa partire la transizione dei gialloblù: in tre passaggi Akale viene messo nelle condizioni ideali per trovare il pareggio. L’attaccante francese scivola però al momento della conclusione, vanificando l’assist di Garofalo. Al 38’ Costa Pisani dalla destra lascia partire un traversone al centro dell’area, sul quale si avventa Peci in anticipo di testa. La traiettoria del capitano gialloblù colpisce la parte superiore della traversa e finisce sul fondo. Grande occasione per l’Hellas. Dopo 1 minuto di recupero il primo tempo termina sull’1-0.
Nella ripresa, l’Hellas esce con un’altra marcia dagli spogliatoi e trova subito la rete del pareggio. Tagne penetra dalla sinistra tra le linee di centrocampo e difesa della Roma, servendo la sovrapposizione di Contarini. Il numero 16, giunto sul fondo, mette dentro un pallone a mezz’altezza per Garofalo, bravo ad inserirsi al centro e a realizzare in caduta l’1 a 1 del Verona. L’inerzia della partita è ora tutta dalla parte dell’Hellas: Casagrande al 60’ sfiora l’incrocio dei pali con una conclusione a giro dal limite sinistro dell’area. Al 62’ la Roma prova a rimettersi in partita con l’ennesimo tentativo di Arduino che costringe Raccanello ad un grande intervento. Sugli sviluppi di una palla inattiva, Tagne si ritrova nell’inedito ruolo di attaccante, controllando e in seguito calciando di destro un pallone arrivatogli dentro gli ultimi 10 metri di campo. La conclusione si spegne sul lato destro della porta difesa da Kilvinger. All’83’ ancora Raccanello tiene in equilibrio il risultato, superandosi sul tiro a rimorchio di Di Nunzio, imbeccato da Camara al centro dell’area. Il numero 71 si distende alla sua sinistra ed evita il nuovo vantaggio giallorosso. Nel finale di gara, con le squadre ormai lunghe, il Verona crea due chance nitide per portare a casa i tre punti, ma in entrambe le occasioni né Akale né Musat riescono a battere Kilvinger. Dopo 6 minuti di recupero la partita si conclude con il risultato di 1-1.
Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 22 novembre alle 11, quando i gialloblù affronteranno il Cagliari allo stadio ‘Olivieri’ nella sfida valida per l’11ª giornata di Primavera 1 2026/27.
ROMA-HELLAS VERONA 1-1
Reti: 12' Arduini, 48' Garofalo
ROMA (3-4-2-1): Marcaccini (dal 57' Kilvinger); Bonifazi, Zinni (dall'80' Paratici) , Paul (dal 46' Marchetti); Loreti, Di Nunzio, Arduini, Cama (dal 46' Basile); Maccaroni, Romero (dal 69' Camara); Arena. A disposizione: Bouaskar, Carlaccini, Pallassini, Giammattei, Ballarin, Forni. Allenatore: Mattia Scala
HELLAS VERONA (3-5-2): Raccanello; Albertini, Moisa, Tagne; Costa Pisani, Peci, Garofalo (dall'87' Intrabartolo), Compaore (dal 76' Zanin), Contarini (dall'87' Mussola); Akale (dall'87' Bisoffi), Casagrande (dal 76' Musat). A disposizione: Borghi, Jatta, Cavazza, Valoti, Luchetti, Gardin. Allenatore: Massimo Pavanel. Fonte: hellasverona, foto Il Romanista
Hellas Verona, porta inviolata per la terza partita consecutiva
Juve Stabia, Carrarese e Mantova. Negli ultimi 270’, i gialloblù di Baroni sono riusciti a non subire gol. È la seconda consecutiva in trasferta. La quarta, in undici giornate.
Per l’Hellas Verona, è il quinto risultato utile consecutivo.
Tutte le news
Hellas Verona, Margiotta non sarà più il responsabile del settore giovanile
Dopo quasi dieci anni, si separano le strade di Massimo Margiotta e dell’Hellas Verona.
Sotto contratto col club gialloblù sino al 30 giugno 2027, da quanto appreso da Hellas Live il club ha già comunicato le proprie intenzioni a Margiotta.
Al suo posto è pronto Claudio Ferrarese. L’ex diesse della Lucchese sarà affiancato da Claudio Calvetti per cominciare un nuovo percorso nel settore giovanile.
Coppa del mondo, Spagna-Capo Verde 0-0. Il gialloblù Livramento titolare
Storico esordio al Mondiale per la nazionale capoverdiana. Contro gli spagnoli termina a reti inviolate. Maglia da titolare e 61’ in campo per l’attaccante dell’Hellas Verona, Dailon Livramento. Foto Instagram
L’Hellas Verona attende Baroni. Pronto un biennale con opzione per il terzo anno in caso di Serie A
Il club gialloblù ha deciso di ripartire da Marco Baroni. Le parti stanno trattando da giorni sulla base, da quanto appreso da Hellas Live, di un contratto biennale, con opzione per il terzo in caso di promozione. Prima però l’ex difensore ed allenatore scaligero deve liberarsi dal Torino, con cui è sotto contratto sino al 30 giugno 2027.
Ex Verona. Ufficiale, Carrarese: Cioffi è il nuovo allenatore
Carrarese Calcio 1908 S.r.l. comunica di aver affidato l’incarico di Allenatore Responsabile della Prima Squadra al Sig. Gabriele Cioffi che ha sottoscritto un contratto per la stagione sportiva 2026/2027 con opzione di rinnovo anche per la stagione sportiva 2027/2028.
Gabriele Cioffi, ex difensore professionista, ha intrapreso la carriera di allenatore dopo il ritiro dal calcio giocato nel 2012. Dopo un iniziale periodo come vice allenatore ha maturato esperienze internazionali come collaboratore tecnico e vice allenatore tra Emirati Arabi e Inghilterra, oltre a un primo incarico da allenatore in Inghilterra. Rientrato in Italia, si è affermato in Serie A con l’Udinese, prima come vice e poi come allenatore principale dal 2021, guidando la squadra alla salvezza; successivamente ha avuto una breve esperienza all’Hellas Verona nel 2022 e un ritorno sulla panchina dell’Udinese nella stagione 2023-2024.
“Sono molto contento ed orgoglioso di poter accogliere Gabriele Cioffi come nostro allenatore; di lui sono note a tutti la grande preparazione e le capacità tattiche ma sono stato molto colpito dalla sua voglia e determinazione di affrontare insieme le sfide della nostra squadra. Sono certo che la sua competenza e le importanti esperienze che ha avuto come allenatore, all’estero e nel massimo campionato italiano saranno preziose per le nuove sfide che ci attendono”, ha dichiarato Manrico Gemignani, Presidente di Carrarese Calcio 1908.
Di seguito anche le prime dichiarazioni del nuovo allenatore azzurro:
“Sono entusiasta di iniziare questa nuova avventura, non vedevo l’ora di tornare a sedere su una panchina e ricominciare a vivere l’ambiente di uno spogliatoio, nonché la collocazione naturale per chi ama questo mestiere. Dal punto di vista personale, spero possa essere una ripartenza sotto tanti punti di vista: sono molto motivato, ho tanta fame e voglia di riportare in campo le mie idee di calcio. Scegliere la Carrarese è stato semplice, perché si tratta di un contesto sano, giovane e che si sta consolidando a livelli importanti sul panorama calcistico nazionale. Infatti, colgo l’occasione per ringraziare la famiglia Gemignani e Vanelli per l’opportunità e per la fiducia, che ho tanta voglia di ripagare con i fatti. Anche dall’esterno si percepisce quanto la città di Carrara sia vicina alla squadra, e un obiettivo che mi sono prefissato è senza dubbio quello di trasmettere ai ragazzi la stessa passione che questi tifosi, quotidianamente, dimostrano sugli spalti.”
Ex Verona, Sarri è il nuovo allenatore dell’Atalanta
Atalanta BC è lieta di comunicare che la guida tecnica della Prima Squadra è affidata a Maurizio Sarri, la cui luminosa carriera annovera oltre 800 panchine tra i professionisti con un palmarès nobilitato dalla vittoria di una Europa League e di uno Scudetto.
Nella scorsa stagione ha portato la Lazio a giocarsi una finale di Coppa Italia, dopo averla condotta negli anni precedenti anche a un secondo posto in campionato (stagione 2022/23) e agli ottavi di finale di Champions League (stagione 2023/24), secondo miglior risultato di sempre nella storia del Club capitolino nella massima competizione europea.
Sessantasette anni, è nato a Napoli ma sin da piccolo è cresciuto in Toscana con una parentesi nei primi anni dell’infanzia anche nella Bergamasca.
Dalla Seconda Categoria aretina al tetto d'Europa con il Chelsea e al Tricolore con la Juventus, ha costruito la sua mirabile carriera da allenatore partendo dai campionati minori per poi scalare passo dopo passo tutte le categorie. Un’ascesa caratterizzata da una precisa impronta di gioco e da una forte identità trasmesse alle sue squadre.
Dal Sansovino, passato in tre anni dall'Eccellenza alla C2, all'Empoli, che riporta in Serie A nel 2014 e che poi conduce a una brillante salvezza, nell'estate del 2015 si merita la chiamata del Napoli.
Nel Club partenopeo, dove lavora in armoniosa sinergia con il Direttore Sportivo Cristiano Giuntoli, ottiene per tre stagioni consecutive il record di punti nella storia del Napoli, migliorandolo ogni anno (fino ai 91 punti conquistati nel 2017/18, primato ancora imbattuto) e conquistando sempre la qualificazione alla Champions League con due secondi posti e un terzo.
Nella stagione 2018/19, alla guida del Chelsea, arriva anche la consacrazione a livello internazionale con la conquista dell'Europa League nella finale tutta inglese contro l’Arsenal.
I successi continuano in Italia, la stagione seguente, quando diventa campione d'Italia con la Juventus.
Tra i prestigiosi riconoscimenti individuali ottenuti in carriera, anche una Panchina d'oro per la stagione 2015/16 e una Panchina d'argento per la stagione 2013/14.
La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutto il Club rivolgono un caloroso benvenuto a mister Maurizio Sarri nella famiglia nerazzurra.
Sticchi Damiani: “Ho incontrato Sogliano. Per lui sarebbe stato un sogno lavorare a Lecce, ma per orgoglio non ha voluto lasciare Verona”
"Alla luce dell'attesa di Trinchera ho chiamato una sola persona, Sean Sogliano, con cui ho avuto un incontro a Milano. Lo stimo e lo conosco bene, lui mi ha ribadito che per lui sarebbe stato un sogno lavorare a Lecce. Però al tempo stesso ha detto di avere un accordo attivo con il Verona e che, per orgoglio personale, non avrebbe voluto lasciare il club in B. Al contempo gli ho detto della situazione sospesa con Trinchera e ci siamo detti che ci saremmo risentiti solo se le cose con il Verona o con Trinchera fossero andate male. Non ho sentito nessun altro se non con messaggi di stima. A quel punto Trinchera mi ha detto che si sentiva pronto e anche per andare avanti da solo, senza la doppia figura. Ho apprezzato il suo coraggio, la sua determinazione e la sua voglia. Non ci sono stati altri contatti oltre questi due. Così Stefano è venuto a Roma per parlare del nuovo contratto e della nuova stagione" ha dichiarato in conferenza stampa il presidente del Lecce, Saverio Sticchi Damiani. Fonte tmw
Luppi: “Ogni volta che torno a Verona mi sento come a casa. È stato magico. Grazie butei”
Un ringraziamento speciale ai butei per l'invito all'evento "Per sempre voleremo in alto". Ogni volta che torno a Verona mi sento come a casa, ritrovo vecchi amici e ne conosco di nuovi. Non mettevo piede in questo stadio, che mi ha regalato tante soddisfazioni da tanto tempo. È stato magico. Blessed! /=\
Il messaggio e la foto pubblicati su Instagram dall’ex attaccante dell’Hellas Verona, Davide Luppi.
Coppa del Mondo, Capo Verde: esordio per Livramento
Alle ore 18 italiane, prima al Mondiale per Capo Verde. L’avversario sarà la Spagna di De la Fuente. Diretta DAZN. Foto Instagram
Nel ricordo di Dirceu
Il 15 giugno 1952 nasceva a Curitiba uno dei calciatori più forti ad aver indossato la maglia dell’Hellas Verona, Josè Guimaraes Dirceu.
All’età di 43 anni, il 15 settembre 1995, Dirceu morì nel quartiere di Barra da Tijuca, nella periferia di Rio de Janeiro, in seguito ad un incidente stradale.
I tifosi dell'Hellas Verona, pur avendo giocato solo una stagione (1982/83, 29 presenze, 2 reti) lo ricordano sempre con affetto.
Ciao Amigo. RIP
Buon compleanno
Tanti auguri a… Sandro Mazzola. Il team manager dell’Hellas Verona ed ex centrocampista gialloblù compie 57 anni. Festeggia anche l’ex gialloblù Roberto Bacci.
carriera Mazzola