Comunicato Hellas Army. Dopo la conferenza stampa, le risposte le diamo noi! Stasera tutti allo stadio a sostenere il nostro Verona!
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato divulgato da Hellas Army.
DOPO LA CONFERENZA STAMPA, LE RISPOSTE LE DIAMO NOI!
Presidio Investors, per bocca di Italo Zanzi, ha finalmente parlato. Ha convocato una conferenza stampa, speso parole promesse e rassicurazioni. Ma, ascoltando con attenzione, una cosa è apparsa chiara: le risposte che contano non sono arrivate. Avevamo già deciso qualche giorno fa di intervenire pubblicamente pretendendo una chiarezza che Verona ormai aspetta vanamente da troppi anni. Alla luce di quanto emerso, questa nostra azione si rende quantomai necessaria. Ripartiamo dunque dalla domanda principale, mai veramente chiarita dalla proprietà, e dalla cui risposta derivano scelte e responsabilità:
WHAT'S YOUR PLAN?
Presidio Investors è arrivata a Verona come fondo di investimento, seguendo logiche finanziarie legittime. Ciò che manca, però, è un progetto tecnico chiaro e riconoscibile. Scelte di mercato, gestione sportiva e comunicazione non raccontano una visione di crescita, ma una gestione finalizzata esclusivamente alla valorizzazione economica dell'asset. Abbiamo chiesto risposte già ad agosto. Le dichiarazioni rassicuranti circa gli obiettivi sono puntualmente smentite dalla realtà dei fatti e portano ad una conclusione netta: il progetto sportivo non esiste.
L'obiettivo appare solamente quello di rendere l'Hellas Verona appetibile per futuri investitori, indipendentemente dalla categoria, utilizzando risorse generate dall'attività corrente - plusvalenze in primis — per ripulire il perimetro finanziario, dimostrando nei fatti che Presidio ha ben poco di "Investors". I segnali di continuità con il passato sono evidenti: assenza di programmazione, centralità delle plusvalenze e riproposizione di un modello già visto. In questo contesto, i sei mesi di consulenza riconosciuti a Maurizio Setti somigliano più ad una buonauscita che ad un reale handover. Se questo è il piano, allora la vera domanda non riguarda il futuro sportivo dell'Hellas Verona, ma il tempo e le condizioni di permanenza di Presidio.
QUAL È LA VOSTRA EXIT STRATEGY?
Presidio Investors è un fondo e, come tale, ha un orizzonte temporale ben preciso su ogni operazione che affronta. In assenza di una visione sportiva strutturata, appare plausibile una cessione nel breve/medio termine. Nel frattempo, temiamo la prosecuzione del sistema che abbiamo visto negli ultimi 10 anni: iniziative di facciata, interviste ricche di fumo ed una narrazione che non trova riscontro in un progetto tecnico riconoscibile e tante, tantissime plusvalenze che serviranno solo a formare un "attraente" EBITDA!
NUOVO STADIO: PROGETTO O LEVA FINANZIARIA?
È un tema centrale. La percezione è che Presidio non intenda, né abbia le risorse, per realizzarlo direttamente, ma che il progetto serva ad aumentare l'attrattività del "pacchetto Hellas Verona" e a rafforzare la credibilità verso stampa e istituzioni. Nuovamente, il progetto stadio non è assolutamente pensato come volano per il futuro della società, ma solamente come l'ennesimo asset da proporre ai futuri acquirenti.
UNA RICHIESTA DI CHIAREZZA
Siamo perfettamente consapevoli che nessuno voglia fare impresa accumulando perdite, ma città e tifoseria meritano risposte chiare, nette e verificabili. Attendiamo quindi una smentita nei fatti, non a parole. Saremmo i primi ad esserne felici. Una nota finale, degna di ogni business plan serio: l'asset principale dell'Hellas Verona è la sua Gente! E cosi sarà per sempre!
Stasera tutti allo stadio a sostenere il nostro Verona!
HELLAS ARMY
Hellas Verona-Pisa, ore 18:45 apertura cancelli stadio Bentegodi
Hellas Verona FC informa che in occasione della gara Hellas Verona-Pisa, valida per la 24 giornata di Serie A Enilive 2025/26 in programma venerdì 6 febbraio (ore 20.45), i cancelli dello stadio 'Bentegodi' apriranno alle ore 18.45.
Serie A Enilive 2025/26, il calendario completo della 24ª giornata
Il quinto turno del girone di ritorno si apre allo stadio Bentegodi alle ore 20:45 con Hellas Verona-Pisa. Sabato ore 18 Genoa-Napoli; ore 20:45 Fiorentina-Torino. Domenica ore 12:30 Bologna-Parma; ore 15 Lecce-Udinese; ore 18 Sassuolo-Inter; ore 20:45 Juventus-Lazio. Lunedì ore 18:30 Atalanta-Cremonese; ore 20:45 Roma-Cagliari. Mercoledì 18 febbraio ore 20:45 Milan-Como.
Tutte le news
Tudor: “Siamo tutti contenti del rientro di Dawidowicz. Voto 10 sia come ragazzo che giocatore”
“Per Pawel sono stati quattro mesi di fatica. Merita 10 come voto, sia come ragazzo che giocatore. Ha un ruolo importante in questo spogliatoio e siamo tutti contenti che sia tornato” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Igor Tudor.
Tudor: “I ragazzi hanno dato tutto. La stagione resta straordinaria”
“È stata una partita combattuta, particolare. Loro sono stati bravi a trovare il gol, ma ci abbiamo provato a pareggiare. C’era stanchezza e nervosismo. La partita non è stata fluida, nel secondo tempo c’è stato poco calcio, non certo bella da vedere. La stagione resta straordinaria” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Igor Tudor.
Pagelle
Montipó 6.5, Casale 6, Gunter 5.5 (Sutalo 6), Ceccherini 6 (Hongla 5.5), Depaoli 5 (Cancellieri 5.5), Ilic 5.5, Tameze 6.5 (Dawidowicz sv), Lazovic 6 (Frabotta 5.5); Lasagna 5, Caprari 5.5; Simeone 5. All: Tudor 5.5
La prima volta da avversario al Bentegodi: Juric riceve e ricambia gli applausi del pubblico gialloblù
Al triplice fisico finale, l’ex allenatore dell’Hellas Verona non ha minimamente esultato, anzi, si è subito lanciato in mezzo al campo per stemperare i toni resi accessi da una direzione di gara che ha lasciato più di qualche perplessità. Juric, dopo aver abbracciato tanti suoi ex giocatori, prima di imboccare il tunnel degli spogliatoi, ha ricevuto e ricambiato gli applausi di una parte del pubblico del Bentegodi. Quasi commosso. Se il Verona di oggi è questo, il merito è anche tuo. Grazie Ivan.
Finale, Hellas Verona-Torino 0-1
L’ultimo atto stagionale allo stadio Bentegodi si chiude con la seconda sconfitta consecutiva, la settima davanti al pubblico amico, la tredicesima in campionato.
Contro il Torino dell’ex Juric, l’Hellas Verona che si presenta col rodato 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Depaoli, Ilic, Tameze, Lazovic; Lasagna, Caprari; Simeone.
Prima occasione all’8’ quando il destro dal limite di Caprari si perde sul fondo. Timida la replica dei granata col piatto, di sinistro da oltre quindici metri, di Praet che diventa preda facile di Montipó al 13’. Tre minuti più tardi, esterno della rete per Brekalo. Rispondono i veronesi al 17’ con Lasagna, dopo lo scambio con Simeone, attaccante che si libera bene del diretto avversario prima di impegnare in diagonale Berisha. Ma è il Torino a passare in vantaggio al 19’: Brekalo salta Depaoli prima di mandare il pallone sotto la traversa, dove Montipó non può arrivare. I gialloblù accusano il colpo e riescono a rendersi pericolosi solo al 35’ quando Lazovic verticalizza per Tameze, ma la conclusione del centrocampista è contrastata e non reca apprensioni a Berisha. Partita nervosa, complice anche la direzione di gara. Caprari ci prova al 37’ sfruttando la corsa di Lazovic, ottimo l’invito sulla corsia di sinistra, tiro sul primo palo del serbo che trova però pronto l’estremo difensore granata. Punizione velenosa di Brekalo al 44’ col colpo di testa di Izzo di poco alto. Ma è Lazovic al 45’ ad impegnare Berisha, destro potente in area granata ma centrale. Primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero.
La ripresa si apre col primo cambio per i gialloblù, con Sutalo al posto di Gunter. Montipó al 4’ si supera sul colpo di testa ravvicinato di Zima, botta rasoterra di Caprari al 9’, deviata in angolo da Rodriguez. Il Torino fa e disfa al 14’, con Brekalo che mette in mezzo ma in area gialloblù, i granata si incartano. Al 27’ botta centrale di Belotti, bloccata da Montipó e subito dopo tentativo innocuo di Simeone. Triplo cambio per i gialloblù al 28’, con Frabotta, Hongla e Cancellieri per Lazovic, Ceccherini e Depaoli. Hellas Verona che viene graziato al 34’ da Pellegri che colpisce il palo interno alla sinistra di Montipó. Quinto ed ultimo cambio, con Dawidowicz (bentornato, ndr) al posto di Tameze al 41’. Bentegodi in piedi per applaudire il rientro del polacco. Sono 6’ di recupero, Torino che trova con Aina l’ultima occasione che impegna Montipó al 94. Titoli di coda al Bentegodi, aspettando di conoscere data ed orario di Lazio-Hellas Verona, ultima giornata della Serie A TIM 2021/22.
Hellas Verona-Torino, Bagnoli in compagnia di Fanna al Bentegodi
Le due leggende gialloblù stanno assistendo insieme in poltronissime all’ultimo atto stagionale della squadra di Tudor.
Hellas Verona-Torino, 24001 spettatori al Bentegodi
Per la sfida tra i gialloblù di Tudor ed i granata di Juric, presenti 24001 spettatori.
Fine primo tempo, Hellas Verona-Torino 0-1
Il ritorno di Juric al Bentegodi coincide con l’ultimo atto stagionale davanti al pubblico amico. I gialloblù di Tudor, negli ultimi 180’ di campionato, cercano record di punti e di gol in Serie A, Hellas Verona che si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Depaoli, Ilic, Tameze, Lazovic; Lasagna, Caprari; Simeone.
Prima occasione all’8’ quando il destro dal limite di Caprari si perde sul fondo. Timida la replica dei granata col piatto, di sinistro da oltre quindici metri, di Praet che diventa preda facile di Montipó al 13’. Tre minuti più tardi, esterno della rete per Brekalo. Rispondono i veronesi al 17’ con Lasagna, dopo lo scambio con Simeone, attaccante che si libera bene del diretto avversario prima di impegnare in diagonale Berisha. Ma è il Torino a passare in vantaggio al 19’: Brekalo salta Depaoli prima di mandare il pallone sotto la traversa, dove Montipó non può arrivare. I gialloblù accusano il colpo e riescono a rendersi pericolosi solo al 35’ quando Lazovic verticalizza per Tameze, ma la conclusione del centrocampista è contrastata e non reca apprensioni a Berisha. Caprari ci prova al 37’ sfruttando la corsa di Lazovic, ottimo l’invito sulla corsia di sinistra, tiro sul primo palo del serbo che trova però pronto l’estremo difensore granata. Punizione velenosa di Brekalo al 44’ col colpo di testa di Izzo di poco alto. Ma è Lazovic al 45’ ad impegnare Berisha, destro potente in area granata ma centrale. Primo tempo che si chiude dopo 2’ di recupero.
0-1 Brekalo
Al 19’ granata in vantaggio con Brekalo che si libera di Depaoli prima di mandare il pallone sotto la traversa dove Montipó non può arrivare. Foto Instagram
Save Moras Italia incontra Hellas Verona Foundation allo stadio Bentegodi
In bocca al lupo Save Moras Italia, Hellas Verona Foundation sarà sempre al tuo fianco! Vangelis Moras incontra Elena Setti per inaugurare ufficialmente la sezione tutta italiana di Save Moras, per sensibilizzare ancora una volta la donazione di midollo osseo. Fonte Hellas Verona FC