Emil Hallfredsson è il nuovo Ambassador dell’Hellas Verona Foundation
Hellas Verona Foundation è lieta di annunciare l’ingresso di Emil Hallfredsson nel ruolo di nuovo Ambassador ufficiale.
Per anni punto di riferimento del centrocampo gialloblù – 196 presenze e 18 reti segnate in sei stagioni, dal 2010/11 al 2015/16 – e simbolo di determinazione e spirito di sacrificio, l'ex calciatore islandese torna a sposare i colori dell'Hellas per guidare e sostenere in prima persona le iniziative di solidarietà sul territorio promosse dal Club. Nelle stagioni vissute sul campo, Hallfredsson ha dimostrato cosa significhi lottare con il cuore per questa maglia. Oggi, quel medesimo impegno si trasferisce fuori dal terreno di gioco, con l’obiettivo di supportare attivamente le famiglie, i giovani e le realtà più fragili della comunità veronese.
L'ingresso di Emil Hallfredsson nel ruolo di Ambassador nasce dalla volontà di allargare la squadra dell’Hellas Verona Foundation che vede già due illustri ex gialloblù: Luca Toni e Giampaolo Pazzini. L’obiettivo è dare sempre di più una voce forte e riconosciuta ai valori della Hellas Verona Foundation. Emil, come Toni e Pazzini, metterà la propria immagine e il proprio legame viscerale con la città al servizio dei progetti benefici del Club, affiancando la Foundation nei momenti chiave della stagione e negli appuntamenti ufficiali dedicati alla solidarietà.
Queste le parole di Emil Hallfredsson: "Tornare a fare parte della famiglia dell'Hellas Verona, per me, non è mai una scelta come le altre: è una questione di cuore. Verona è la mia seconda casa e la gente di questa città mi ha dato tantissimo durante gli anni in campo. Sentivo il bisogno di restituire almeno una parte di quel calore e di quell'affetto. Quando i responsabili di Hellas Verona Foundation mi hanno proposto di diventare Ambassador, non ho avuto il minimo dubbio. Conosco la serietà dei progetti sul territorio e la forza che questi colori riescono a generare quando si parla di solidarietà. Oggi cambiano i miei compagni di squadra, ma il mio impegno resta lo stesso di sempre. Sarà per me un piacere e un impegno contribuire a promuovere le attività della Foundation che portano un aiuto concreto a chi ne ha più bisogno. Saremo una squadra forte anche fuori dal campo".
Hellas Verona Foundation è felice di accogliere Emil, pronta a condividere con lui questo nuovo percorso fatto di vicinanza e supporto alla comunità veronese. Fonte: hellasverona.it
Nazionali Hellas Verona, oggi in campo Kastanos e Slotsager
Il centrocampista gialloblù Grigoris Kastanos con Cipro affronterà alle ore 18 a Riga la Lettonia, incontro valido per la UEFA Nations League 2026/27. Foto Instagram
Friendly Pinatar Cup per la Danimarca Under 20 di Tobias Slotsager contro i pari età del Brasile. La sfida tra i danesi ed i brasiliani si giocherà a San Pedro del Pinatar in Spagna.
Hellas Verona, questo pomeriggio la ripresa degli allenamenti
La squadra di Marco Baroni riprende la preparazione, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Amichevole venerdì mattina in Svizzera contro il Lugano per i gialloblù.
Tutte le news
Lecce, risoluzione del trasferimento temporaneo di Cetin con l’Hellas Verona
L'U.S. Lecce comunica di aver effettuato la risoluzione del trasferimento temporaneo relativo al calciatore Mert Cetin con l'Hellas Verona. Fonte e foto: uslecce.it
Questa la nuova comunicazione della società pugliese che annulla e sostituisce la precedente.
UFFICIALE. Hellas Verona, Cetin all’Adana Demirspor
L'U.S. Lecce e il calciatore Mert Cetin hanno raggiunto l'accordo per il trasferimento a titolo temporaneo all'Adana Demirspor. Il calciatore è autorizzato a raggiungere Verona, società titolare del cartellino, per perfezionare il trasferimento.
Hellas Verona, Dawidowicz entra in diffida
Contro l’Inter, il difensore gialloblù Pawel Dawidowicz ha rimediato la quarta ammonizione in campionato ed al prossimo cartellino giallo scatterà in automatico la squalifica. Tra gli scaligeri in diffida, anche Henry, Hongla e Veloso.
Palestra ed esercizi tecnici per i gialloblù
Oggi, lunedì 16 gennaio, allo Sporting Center 'Paradiso', i gialloblù hanno svolto le seguenti attività: lavoro di forza in palestra ed esercizi tecnici. Domani, mercoledì 18 gennaio, è in programma una seduta di allenamento mattutina. Fonte: hellasverona.it
Il Verona non si vuole privare di Hien. Se il Torino chiama, Hellas pronto a trattare per Ilic
La società granata vorrebbe chiudere la doppia operazione coi gialloblù per portare alla corte di Juric, il difensore Isak Hien ed il centrocampista Ivan Ilic. Come già vi abbiamo raccontato, pare però difficile la chiusura della doppia trattativa, anche perché l’Hellas Verona non ha alcuna intenzione di privarsi in questa sessione di mercato del miglior difensore che può vantare in rosa. Per lo più, il costo del cartellino di Hien, oggi, è di circa 10 milioni di euro. Capitolo a parte invece per il serbo. Ilic è stato pagato 11 milioni di euro dal Manchester City. Il regista può salutare Verona, ma per una cifra non inferiore ai 15 milioni di euro. Anche perché la società veronese dovrà poi riconoscere al club inglese una percentuale superiore al 10% sulla futura rivendita. Ma sia bene chiaro, sul plusvalore (se Ilic sarà venduto a 15, la percentuale sarà calcolato sui 4, ndr) e non sull’intera cifra che incasserà la società in caso di cessione. Ad oggi però, da quanto appreso da Hellas Live, il Torino non ha ancora alzato la cornetta per chiedere ufficialmente i giocatori e formulare quindi un’offerta.
Hellas Verona, come sono cambiate le gerarchie in difesa
Dawidowicz, Hien e Ceccherini nelle prime tre partite del 2023 sono i difensori che hanno dato maggiori garanzie a Zaffaroni e Bocchetti. Dietro di loro, la prima scelta è Magnani, con Coppola che scalpita dopo essere tornato a disposizione a seguito dell’infortunio muscolare. Capitolo a parte invece per Koray Gunter: dopo 10 partite da titolare in 13 presenze, nelle ultime tre gare ha sempre seguito i compagni dalla panchina ed ora è diventato quindi la sesta scelta. Per questo non è esclusa una sua cessione in questa sessione di mercato.
Hellas Verona, test atletici per Ngonge
Come anticipato da Hellas Live, l’esterno mancino belga Cyril Ngonge ieri ha svolto le visite mediche col club gialloblù ed oggi svolgerà il primo allenamento, a parte, con la squadra di Zaffaroni-Bocchetti. Test atletici per il classe 2000. Attesa l’ufficialità. Foto Instagram
Allenamento questa mattina
L’Hellas Verona di Zaffaroni-Bocchetti proseguirà la preparazione, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Santiago Colombatto. L’ex centrocampista dell’Hellas Verona compie 26 anni.
Sogliano: “A Verona solo chi ci crede. Lottiamo per la maglia ed i tifosi. Su Borini…”
“La situazione di classifica non mi ha dato nemmeno il tempo di gioire per il ritorno a Verona, una piazza dove ho trascorso tre anni bellissimi. Anche per questo le responsabilità sono tante. Ho trovato un gruppo scalfito dopo dieci sconfitte di fila e la sosta ci è servita anche per ridare orgoglio alla squadra. Siamo tutti consapevoli che la sfida è difficile, ma in uno stadio come il Bentegodi può succedere di tutto. La squadra è da sistemare e contro il Lecce dobbiamo fare una grande partita. Serviranno il giusto atteggiamento e la voglia di lottare per i tifosi e per noi stessi.
La scelta di Zaffaroni al fianco di Bocchetti? Ho condiviso la scelta insieme al presidente e Marroccu. Appena arrivato, ho subito voluto conoscere Bocchetti e ho trovato una persona umile che ha voglia di crescere e di carattere. Gli abbiamo affiancato un uomo leale, che si è posto bene e tra i due si è creato un buon feeling. Capiscono di calcio e per caratteristiche direi che si completano.
Le ultime tre partite? Abbiamo fatto buone prestazioni ma sappiamo che dobbiamo fare di più. Dopo dieci sconfitte, non era comunque scontato il pareggio a Torino, la vittoria con la Cremonese ed uscire a testa alta in casa dell’Inter.
Mercato? Non vogliamo giocatori bravi ma che non hanno alzato bandiera bianca: quella deve essere gialloblù! Braaf e Zeefuik? Sono due ragazzi giovani, di buone speranze. Prendere tanto per prendere non mi va. Servono giovani che abbiano entusiasmo. Vedremo poi cosa riusciremo a fare.
Borini? Sembrava più facile come operazione. Il suo agente ed il giocatore avevano dato la loro disponibilità, c’era l’accordo. Sembrava poi che con un piccolo indennizzo, Borini potesse venire da noi, ma il club turco ci ha ripensato. Il ragazzo intanto continua a fare bene ed ora la società turca ha alzato le pretese. L’operazione quindi al momento si è fermato, ma mancano ancora diversi giorni alla chiusura del mercato e se si riapre, siamo contenti. L’accordo di massima ora non c’è, ma non si sa mai. Io sono così, sono sempre stato diretto ed a volte questo mio modo di essere l’ho pagato.
Se bisogna per forza vendere? Negli anni passati, sportivamente sono stati raggiunti ottimi risultati e questo ha alzato determinati valori. Anche per questo, possono esserci delle vendite. Quando invece è un giocatore che chiede di andare via, in quel caso per me deve andare via. Chi rimarrà sino a giugno, posso assicurare che suderà la maglia” ha dichiarato a Telenuovo, il direttore sportivo dell’Hellas Verona, Sean Sogliano.