Primavera, Hellas Verona-Roma venerdì 15 Maggio ore 15
La Lega Serie A ha comunicato la data e l'orario della 38ª giornata del campionato di Primavera 1 2025/26.
38ª GIORNATA
Hellas Verona-Roma (venerdì 15 maggio, ore 15) - Diretta Sportitalia, canale 60 DTT
Cuore Gialloblù, Suslov il più votato contro il Como
È Tomas Suslov il vincitore della 36ª tappa di Cuore Gialloblù, il sondaggio che da nove anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. Prima vittoria stagionale per Tomas Suslov. Il centrocampista gialloblù è stato votato dai tifosi come il migliore in campo grazie a due tiri, di cui uno nello specchio della porta dopo appena 3', otto duelli vinti e quattro recuperi. Grazie ai 3 punti conquistati, entra per la prima volta nella classifica generale. Secondo gradino per Kieron Bowie, che centra il suo terzo podio consecutivo. Lo scozzese, nella partita di domenica, ha totalizzato tre tiri in porta, un cross e tre recuperi. L'attaccante trova anche il gol del momentaneo pareggio al 75' con un tap-in vincente, ma la rete viene annullata per una posizione di fuorigioco di Valentini. Con i due punti conquistati, sale a quota 16 in classifica. In terza posizione si piazza Rafik Belghali. L'esterno algerino, negli 81' giocati, ha registrato otto passaggi in avanti, due dribbling e tre cross. Con il punto conquistato, il numero 7 raggiunge quota 20 in classifica e consolida la terza posizione.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2025/26
Edmundsson 21
Orban 21
Belghali 20
Bernede 16
Bowie 16
Akpa Akpro 11
Serdar 10
Bella-Kotchap 9
Nelsson 9
Montipò 8
Mosquera 8
Frese 7
Bradaric 6
Gagliardini 4
Slotsager 4
Oyegoke 3
Suslov 3
Perilli 2
Fallou 1
Harroui 1
Niasse 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Udinese-Hellas Verona: Giovane
2a Lazio-Hellas Verona: Giovane
3a Hellas Verona-Cremonese: Giovane
4a Hellas Verona-Juventus: Gift Orban
5a Roma-Hellas Verona: Rafik Belghali
6a Hellas Verona-Sassuolo: Victor Nelsson
7a Pisa-Hellas Verona: Unai Nunez
8a Hellas Verona-Cagliari: Giovane
9a Como-Hellas Verona: Suat Serdar
10a Hellas Verona-Inter: Giovane
11a Lecce-Hellas Verona: Lorenzo Montipò
12a Hellas Verona-Parma: Daniel Mosquera
13a Genoa-Hellas Verona: Daniel Mosquera
14a Hellas Verona-Atalanta: Giovane
15a Fiorentina-Hellas Verona: Antoine Bernede
16a Hellas Verona-Bologna: Gift Orban
17a Milan-Hellas Verona: Antoine Bernede
18a Hellas Verona-Torino: Giovane
19a Napoli-Hellas Verona: Antoine Bernede
20a Hellas Verona-Lazio: Armel Bella-Kotchap
21a Cremonese-Hellas Verona: Tobias Slotsager
22a Hellas Verona-Udinese: Gift Orban
24a Hellas Verona-Pisa: Andrias Edmundsson
25a Parma-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
26a Sassuolo-Hellas Verona: Domagoj Bradaric
27a Hellas Verona-Napoli: Jean-Daniel Akpa Akpro
28a Bologna-Hellas Verona: Gift Orban
29a Hellas Verona-Genoa: Andrias Edmundsson
30a Atalanta-Hellas Verona: Jean-Daniel Akpa Akpro
31a Hellas Verona-Fiorentina: Andrias Edmundsson
32a Torino-Hellas Verona: Kieron Bowie
33a Hellas Verona-Milan: Rafik Belghali
34a Hellas Verona-Lecce: Andrias Edmundsson
35a Juventus-Hellas Verona: Andrias Edmundsson
36a Hellas Verona-Como: Tomas Suslov. Fonte: hellasverona.it
Marangon: “Rimarremo nell’Olimpo per sempre”
Il commento e la foto pubblicati su Facebook dal campione d’Italia 1984/85, Luciano Marangon, nel giorno del 41º anniversario dello storico scudetto conquistato a Bergamo dai gialloblù di Osvaldo Bagnoli.
Tutte le news
Il terzo tempo all’Arechi di Salerno tra Bonazzoli e Verdi
Un’amicizia nata ai tempi del Torino e arricchita negli anni quella tra gli attaccanti Federico Bonazzoli e Simone Verdi. Al termine della sfida, una pizza in compagnia nel tunnel degli spogliatoi come ritrae lo scatto della società campana.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Nicola Diliso. L’ex difensore dell’Hellas Verona compie 48 anni.
Salernitana-Hellas Verona, invasione all’Arechi
Approfittando dei festeggiamenti al gol vittoria di Dia, un tifoso campano si è presentato sotto il settore occupato dai veronesi come testimonia il fermo immagine dì fanpage. Il supporter è stato fermato dalla sicurezza e consegnato alle forze dell’ordine.
Salernitana-Hellas Verona, i tifosi gialloblù presenti all’Arechi
Quasi dieci ore per arrivare a Salerno, oltre 1500 km tra andata e ritorno solo per l’amato Verona. Questo pomeriggio all’Arechi erano 310 i tifosi scaligeri al seguito dell’Hellas Verona. Buon rientro, Butei!
Djuric: “Contro la Salernitana la nostra miglior prestazione”
“È stata una partita emozionante per me, diversa dalle altre. Gli applausi dei tifosi della Salernitana? Fanno piacere, vuol dire che si è fatto qualcosa di buono. Ma sono molto rammaricato per il risultato finale. Oggi la considero la nostra miglior prestazione, abbiamo sempre avuto il pallino del gioco ma gli episodi non sono stati a nostro favore. Non è la prima volta che subiamo gol nel finale e questo non va bene. C’è bisogno di più attenzione da parte di tutti. Siamo una squadra che gioca sempre per vincere, potevamo accontentarci di un pareggio a Salerno ed il rovescio della medaglia è quello di rischiare” ha dichiarato in mix zone l’attaccante dell’Hellas Verona, Milan Djuric.
Salernitana-Hellas Verona 2-1, giusto revocare il rigore, Candreva era da espellere
Anche la fortuna a Salerno ha girato le spalle ai gialloblù. Oltre al gol vittoria di Dia in pieno recupero ed i legni colpiti da Gunter e Verdi, sono due gli episodi chiave: se la decisione di revocare il calcio di rigore è giusta dopo il tocco prima sul petto e poi col braccio di Radovanovic al 70’, era da espulsione diretta invece il pestone di Candreva su Doig al 62’, non rilevato dall’arbitro ed al Var da Nasca. Una decisione che avrebbe potuto indirizzare in altro modo la sfida salvezza all’Arechi.
In casa della Salernitana è arrivata così la quarta sconfitta consecutiva per l’Hellas Verona di Cioffi che rimane bloccato in classifica, con 5 punti, al terzultimo posto dopo nove giornate.
Pagelle
Montipò 6; Hien 5, Günter 5.5, Ceccherini 6 (Cabal 5); Depaoli 6.5 (Faraoni sv), Veloso 5.5 (Sulemana 6), Tameze 6, Doig 6.5; Verdi 6.5, Hrustic 5 (Kallon 5.5); Henry 5 (Djuric 5.5). All: Cioffi 5.5
Salernitana-Hellas Verona 2-1, Cioffi: “Setti non l’ho sentito. La squadra voleva vincere e nel peggiore dei casi, pareggiare. Crediamo nella salvezza”
“Esco con la bocca amara, ma mi focalizzo non sulle quattro sconfitte ma sulle quattro prestazioni. Nel primo tempo c’è stato un palleggio sterile, poi loro al primo tiro hanno trovato il primo gol al 18’. La squadra voleva vincere e nel peggiore dei casi, pareggiare. Il pestone di Candreva su Doig poteva cambiare la partita. Ma non cerco episodi, ma soluzioni anche all’imprevedibile. Siamo venuti a Salerno a giocare a calcio, ho visto gioco ed una squadra che crede nella salvezza. Si riparte credendo in quello che si fa, imparando anche a gestire l’ingestibile. Henry? È in leggera difficoltà ma è vivo. Per quello ho deciso di sostituirlo all’intervallo con Djuric. Se ho sentito Setti? No, non l’ho sentito” ha dichiarato in conferenza stampa, l’allenatore Gabriele Cioffi dopo Salernitana-Hellas Verona 2-1.
Cioffi: “Perdere fa male, così ancora di più. In campo ho visto un’identità forte, una squadra viva”
“Alcuni episodi ci hanno penalizzato, nel primo tempo abbiamo avuto il pallino del gioco senza sfruttare però il possesso palla. Abbiamo preso poi sull’unico tiro della Salernitana, il gol, poi abbiamo avuto qualche minuto di traballamento ma sino all’ultimo abbiamo provato a portare a casa almeno un punto che sarebbe stato importantissimo per noi. In campo ho visto un’identità forte, una squadra viva. Quarta sconfitta consecutiva? Bisogna vedere come sono maturate le partite. Perdere in generale fa male, così ancora di più. Lamentarsi però non è da me e bisogna reagire subito” ha dichiarato a DAZN, l’allenatore dell’Hellas Verona, Gabriele Cioffi.
Finale, Salernitana-Hellas Verona 2-1
Allo stadio Arechi, nello scontro salvezza di Salerno accompagnati da 310 tifosi gialloblù, arriva il quarto ko consecutivo per la squadra di Cioffi. L’Hellas Verona si presenta col 3-4-2-1 con Montipò; Hien, Günter, Ceccherini; Depaoli, Veloso, Tameze, Doig; Verdi, Hrustic; Henry.
Indisponibili dell’ultim’ora Dawidowicz, Lazovic e Lasagna, insieme ai già noti Coppola e Ilic.
Per il capitano Miguel Veloso, 200ª in Serie A, la 85ª con l’Hellas Verona.
- CRONACA -
PRIMO TEMPO
10’ dopo i primi dieci minuti di gioco, zero occasioni ambo le parti
12’ Verdi in profondità sulla destra per Depaoli, ma Sepe chiude bene in uscita bassa
15’ problemi alla caviglia sinistra per Verdi. Dopo l’intervento dello staff medico, il gialloblù torna in campo
16’ Mazzocchi guadagna il fondo, pallone sul primo palo per Candreva ma il colpo di testa termina
abbondantemente a lato
18’ 1-0 alla prima azione, la Salernitana passa. Piatek sovrasta (per il Var tutto regolare, ndr) di testa Gunter, scambia con Bonazzoli e supera Montipó
22’ ammonito Piatek per fallo su Verdi
23’ ammonito Hien
30’ conclusione debole di Coulibaly bloccato senza problemi da Montipó
33’ tiro da fuori area di Radovanovic in curva
35’ calcio d’angolo di Verdi, traversa di Gunter
43’ tiro da fuori area forte ma alto di Radovanovic
45’ 2’ di recupero
46’ Piatek non trova la porta da posizione defilata
47’ ammonito Depaoli per proteste
Il primo tempo si chiude col vantaggio della squadra di Nicola grazie alla rete di Piatek al 18’
SECONDO TEMPO
Primo cambio per i gialloblù, Djuric per Henry
48’ calcio d’angolo di Verdi, in uscita sventa Sepe
50’ destro debole da fuori area di Veloso, nessun problema per il portiere
52’ colpo di testa di Piatek, blocca Montipó
55’ conclusione alta di Piatek
56’ GOL!!! 1-1 i gialloblù trovano il pareggio col colpo di testa di Depaoli (seconda rete in Serie A, ndr) che finalizza l’invito da sinistra di Doig
57’ Verdi da fuori, alto
61’ punizione di Candreva in curva
62’ pestone di Candreva a Doig in area gialloblù non rilevato. Il n.87 era da espellere
63’ cross pericoloso di Candreva, esce coi pugni Montipó
64’ destro di Doig deviato in corner
65’ calcio d’angolo di Verdi, sponda di Ceccherini ma non c’è nessuno in maglia tiffany in area campana
68’ rigore per i gialloblù. Braccio largo di Radovanovic su invito di prima di Depaoli
69’ si va al Var
70’ dopo il consulto al Var, annullato il calcio di rigore ai gialloblù
71’ secondo e terzo cambio per i gialloblù, Kallon e Sulemana (esordio, ndr) per Hrustic e Veloso
78’ palo di Verdi. È il sesto legno colpito in campionato, nessuno ne ha presi tanti
79’ ammonito Sulemana per fallo su Radovanovic
84’ Mazzocchi, con Tameze a terra, prosegue l’azione e arriva al tiro ma la sua conclusione viene murata da Candreva
85’ Ceccherini a terra, problemi alla caviglia sinistra
85’ quarto e quinto cambio per i gialloblù, Faraoni e Cabal per Depaoli e Ceccherini
90’ avvitamento di testa di Faraoni alto
90’ sono 5’ di recupero
94’ 2-1 la Salernitana torna in vantaggio con la rete di Dia
97’ espulsi Ceccherini e Radovanovic
99’ allo stadio Arechi si registra il quarto ko consecutivo. Domenica prossima al Bentegodi si presenterà il Milan.