Bega: “Al Verona non si può dire di no. Daró sempre il 100% per l’Hellas”
“Ho giocato in Svizzera l’ultimo anno ed al termine del campionato, ho parlato col mio procuratore e mi ha detto dell’interesse dell’Hellas Verona. Dopo aver incontrato il club ed aver visitato la città, ho accecato molto volentieri la proposta dell’Hellas. È vero, avevo la proposta anche del Mantova, ma al Verona non si può dire di no.
Ritengo di essere un centrocampista bravo sia fisicamente che tecnicamente. Che giocatore sono? Penso di avere caratteristiche simili a quelle di Pogba.
Baroni parla in italiano, quindi mi relaziono più col suo staff. Mi ha chiesto di dare sempre il 100% per questa maglia e sono sicuro che non lo deluderò.
Tre anni fa, per problemi personali, avevo smesso di giocare a calcio, non era più la mia priorità di vita, ma grazie alla mia famiglia sono tornato a fare la cosa più bella che c’è per me.
L’esperienza migliore è quella che sto vivendo oggi, in questa nuova ed affascinante esperienza. A tutti dico che bisogna crederci sempre in quello che si fa e non bisogna mollare mai.
Devo migliorare nella velocità e nell’intensità e su questi aspetti lavorerò tutti i giorni.
I miei capelli? Li porto così sin da piccolo (ride, ndr) mi piacciono e mi identificano.
I tifosi vogliono tornare subito in Serie A? Ora penso ad adattarmi al più presto alla squadra, lavorando al meglio ed intensamente in questo ritiro” ha dichiarato nella conferenza stampa di presentazione Leorat Bega, nuovo centrocampista dell’Hellas Verona.
Folgaria 2026, il Papà del Gnoco incontra l’Hellas Verona
Al termine dell’allenamento mattutino, il 496º Sire di Verona ha portato i suoi saluti e quelli del Comitato del Bacanal alla squadra di Marco Baroni.
Folgaria 2026, Papà del Gnoco in visita all’Hellas Verona -VIDEO-
Grande sorpresa questa mattina. Il Sire di Verona è venuto a salutare, per la prima volta in ritiro, l’amata squadra gialloblù.
Il Papà del Gnoco accolto in ritiro a Folgaria dai tifosi gialloblù
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Hellas Verona, il ritorno di Suslov
Esordio stagionale per il trequartista Tomas Suslov. L’infortunio subito in allenamento al ginocchio sinistro (ricostruzione del legamento crociato anteriore, ndr) dello scorso agosto, oggi è solo un lontano ricordo per lo slovacco.
Poco più di dieci minuti, da subentrato, nella quindicesima sconfitta in campionato dell’Hellas Verona.
Giusto il tempo di riassaporare il campo e toccare con mano la pessima situazione in cui naviga la squadra gialloblù.
Hellas Verona, esordio in Serie A per Vermesan
In casa del Sassuolo, nel finale dell’ennesima figuraccia stagionale, l’allenatore ad interim Paolo Sammarco ha fatto esordire al Mapei Stadium l’attaccante classe 2006, Ioan Vermesan.
Le 15 reti ed i 3 assist raccolti in 21 presenze nel campionato Primavera 1, assieme all’emergenza assoluta che regna sovrana in casa scaligera, sono valsi l’esordio nel calcio che conta al baby bomber romeno.
Vermesan è subentrato all’81’ e ha chiuso la partita formando la coppia d’attacco assieme a Mosquera.
Hellas Verona, sabato libero per i gialloblù
Giornata di scarico per gli scaligeri, all’indomani del ko subito al Mapei Stadium di Reggio Emilia, in casa del Sassuolo.
Pagelle gialloblù. Sassuolo-Hellas Verona 3-0
Montipò 5.5; Bella-Kotchap 4, Nelsson 4.5, Edmundsson 4.5; Bradaric 5 (Oyegoke sv), Niasse 4, Al-Musrati 4, Harroui 4.5 (Suslov sv), Frese 5; Bowie 5 (Vermesan sv), Sarr 4 (Mosquera sv). All: Sammarco 4.5
Grosso: “Il Verona all’inizio ci ha messo in difficoltà”
“Conoscevamo le difficoltà di questa gara. Il Verona non ha raccolto in diverse partite quest’anno ed all’inizio ci ha messo in difficoltà. La prima parte di gara non è stata facile, poi grazie alla grande disponibilità dei nostri tre attaccanti abbiamo indirizzato la partita a nostro favore, che poi siamo riusciti a chiudere ad inizio ripresa” ha dichiarato l’allenatore Fabio Grosso dopo Sassuolo-Hellas Verona 3-0.
Montipò: “Sudare la maglia e non mollare: questo ci sta mancando. Chiedo scusa ai tifosi. Dobbiamo onorare il finale di campionato e la Serie A”
“Purtroppo la spiegazione vera e propria di questo momento non la conosco. Io più di tutti gli altri so cosa richiede questa piazza: sudare la maglia, non mollare mai e questo ci sta mancando.
Dopo 35’ ci è mancata la reazione ed è quello che più ti rattrista. Chiedo scusa ai tifosi.
La matematica non ci ha ancora condannato, mancano ancora dodici partite e la verità è che dobbiamo veramente iniziare a onorare questo finale di campionato e la Serie A. Se dovesse andare male, non è facile tornare subito su.
Le tre panchine? Non ho ricevuto motivazioni dal mister precedente, penso siano state tecniche.
Lo spogliatoio ha tante nazionalità ed entra in merito anche il mercato su cui non metto becco. Abbiamo lacune e si vedono anche in campo, non lo nego, ma queste non deve essere una scusa” ha dichiarato Lorenzo Montipò dopo il ko del Mapei Stadium.
Sammarco: “Subiti gol per errori grossolani. Peccato non ci sia stata la reazione nella ripresa. Siamo il Verona e dobbiamo ricordarcelo”
“Avevamo preparato qualcosa di diverso, i primi 30’, 40’ sono stati buoni poi siamo stati fragili e abbiamo preso gol per nostri errori grossolani che sono stati pagati a caro prezzo. Peccato non aver visto la reazione nel secondo tempo.
Parlare dell’anno prossimo mi sembra presto e del mio futuro non so niente.
Dobbiamo continuare a preparare le partite cercando di dare il massimo. Non ci sono soluzioni e magie da fare. Siamo il Verona e dobbiamo ricordarcelo” ha dichiarato l’allenatore Paolo Sammarco dopo Sassuolo-Hellas Verona 3-0.
Finale, Sassuolo-Hellas Verona 3-0
Quindici su ventisei. È il numero delle sconfitte raccolte dai gialloblù. Tre sono invece i punti conquistati nelle ultime dieci giornate.
Nessuno in Serie A ha fatto peggio dei veronesi.
L’ennesimo passo falso, il secondo consecutivo con Sammarco in panchina. Il quinto del girone di ritorno. L’ottavo lontano dal Bentegodi. In casa del Sassuolo, si registra anche la settima sconfitta negli ultimi dieci turni.
Numeri che condannano sempre più l’amato Hellas Verona. Si attende oramai solo la matematica per chiudere definitivamente questa angosciante stagione. Ricca di emozioni e progetti.
Senza nove indisponibili tra infortuni (Belghali, Bernede, Gagliardini, Lirola, Lovric, Serdar e Valentini) e squalifiche (Akpa-Akpro e Orban), l’allenatore ad interim scaligero, alla terza partita sulla panchina della Prima squadra, si presenta a Reggio Emilia col 3-5-2 con Montipò; Bella-Kotchap, Nelsson, Edmundsson; Bradaric, Niasse, Al-Musrati, Harroui, Frese; Bowie, Sarr.
Sono 713 i tifosi gialloblù presenti nel Settore Ospiti.
CRONACA
PRIMO TEMPO
5’ Muric esce dall’area, contrasta Bowie, ma per il direttore di gara è tutto regolare
13’ Bradaric mette in mezzo, in uscita Muric allontana il pallone
16’ destro di Sarr in area neroverde, doppia deviazione, calcio d’angolo
21’ Frese da posizione defilata non trova la porta su invito di Sarr
37’ Lipani calcia in curva da fuori area
39’ ammonito Edmudsson
40’ 1-0 i gialloblù sbagliano ad impostare ed i padroni di casa ne approfittano con Pinamonti per sbloccare il risultato.
44’ 2-0 fallo in area gialloblù di Niasse su Berardi. È calcio di rigore. Il n.10 neroverde si fa parare il penalty da Montipò ma sulla ribattuta é il più lesto a gonfiare la rete.
45’ un minuto di recupero
46’ termina 2-0 la prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO
48’ destro di Al-Musrati da fuori area che si perde sul fondo, nessun problema per Muric
51’ ammonito Al-Musrati
53’ colpo di testa a lato di Bowie su invito da destra di Bradaric
Gialloblù, Zanzi va in m* e gialloblù, Presidio va in m* cantano i tifosi gialloblù presenti al Mapei Stadium
62’ 3-0 il capitano del Sassuolo parte in contropiede dalla propria metà campo e s’invola verso Montipò, nessun gialloblù riesce a contrastarlo ed in area scaligera, di sinistro, Berardi trafigge ancora una volta l’estremo difensore veronese.
69’ sinistro di Sarr, chiude sul primo palo Muric
72’ Bradaric calcia in curva
73’ primo e secondo cambio per i gialloblù, Oyegoke e Mosquera per Bradaric e Sarr
77’ sinistro al limite del legale di Mosquera
81’ terzo e quarto cambio per i gialloblù, Suslov e Vermesan per Bowie e Harroui
L’Hellas Verona chiude con Mosquera e Vermesan in attacco
85’ espulso Al-Musrati per doppia ammonizione
90’ tre i minuti di recupero
93’ termina 3-0 al Mapei Stadium.
Sassuolo-Hellas Verona 3-0, espulso Al-Musrati all’85’
I gialloblù chiudono per la seconda partita consecutiva in dieci. Per il centrocampista libico Al-Musrati doppio cartellino giallo.
Sassuolo-Hellas Verona 3-0, doppietta di Berardi
Il capitano del Sassuolo al 62’ parte in contropiede dalla propria metà campo e s’invola verso Montipò, nessun gialloblù riesce a contrastarlo ed in area scaligera, di sinistro, trafigge ancora una volta l’estremo difensore veronese.