Classifica 26/27
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Serie BKT 2026/27. Modena-Hellas Verona, 2.254 tifosi scaligeri domani al Braglia
Per la sfida in programma domenica alle ore 19:30 allo stadio Braglia, incontro valido per la sesta giornata di Serie BKT 2026/27, sono stati venduti 2.254 biglietti del Settore Ospiti.
Serie BKT 2026/27. Modena-Hellas Verona, i convocati di Baroni
Mister Marco Baroni ha convocato 26 calciatori per Modena-Hellas Verona, match valido per la 6ª giornata di Serie BKT 2026/27, in programma domani, domenica 11 ottobre alle ore 19.30, allo stadio 'Alberto Braglia' di Modena.
#MODENAVERONA - I CONVOCATI
1 Leali
3 Frese
4 Zappa
5 Edmundsson
6 Bradaric
9 Sarr
14 Livramento
17 Le Borgne
19 Mulattieri
20 Kastanos
21 Harroui
23 Lella
24 Bernede
25 Mosquera
27 Dawidowicz
28 Slotsager
34 Perilli
35 Cerbone
37 Calabrese
38 Akale
44 Iannoni
46 Raccanello
70 Fallou
71 De Battisti
79 Sezonienko
81 Ekuban. Fonte: hellasverona.it
Numeri e curiosità di Modena-Hellas Verona
Domani Hellas Verona e Modena si affronteranno per la 61ª volta in Serie B. Il bilancio dei precedenti vede 20 vittorie del Verona e 24 pareggi.
L’ultimo confronto al 'Braglia' risale al 24 agosto 2012, quando le due squadre pareggiarono 1-1. Per il Verona andò a segno Armin Bacinovic.
Negli ultimi 16 confronti disputati sul campo degli emiliani, Hellas Verona e Modena hanno pareggiato ben 11 volte.
Dei 10 gol segnati dal Verona in questa Serie BKT, solo due sono arrivati da palla inattiva: il rigore trasformato da Sarr contro il Padova e la prima rete di Mosquera contro il Vicenza, realizzata sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Daniel Mosquera ha segnato una doppietta all’esordio in Serie BKT contro il Vicenza, ripetendo quanto già fatto al suo debutto in Serie A con la maglia gialloblù, quando realizzò due gol contro il Napoli. Il colombiano è così andato a segno due volte all’esordio in entrambe le competizioni. Fonte: hellasverona.it
Modena, Galloppa: “Il Verona è costruito per vincere. Per noi è stimolante. Mi aspetto una partita aperta e bella”
Tornano in campo i canarini di mister Daniele Galloppa: domani, domenica 11 ottobre alle ore 19.30, il Modena ospiterà l’Hellas Verona allo Stadio Alberto Braglia, nella sfida valida per la sesta giornata del campionato di Serie BKT.
Nella vigilia del match, il tecnico gialloblù ha incontrato i rappresentanti dei media nella sala stampa dello Stadio Braglia:
“La sosta è stata lunga e particolare, ma ci è servita per adattarci al nuovo centro sportivo e lavorare sulla condizione. I ragazzi hanno lavorato benissimo, sono molto fiducioso. Abbiamo provato diverse soluzioni tattiche e domani cercheremo di sfruttarle al meglio”.
“Il Verona è una squadra forte, costruita per vincere e con un allenatore di esperienza. Produce tanto, sviluppa il gioco in ampiezza e ha grande qualità anche nei cambi. Mi aspetto una partita aperta e bella, abbiamo le armi per fare una grande prestazione”.
“Ho la fortuna di avere un gruppo forte, con giocatori pronti a fare la differenza. Sono contento di tornare in campo in una partita di cartello davanti a tanta gente: è lo stimolo migliore dopo questa lunga sosta”. Fonte: modenacalcio.com
Hellas Verona, l’ultima vittoria a Modena è firmata Comazzi: “I campionati si vincono prendendo pochi gol”
“Me la ricorda molto bene quella rete. Un colpo di testa vincente al Braglia che ci regalò i tre punti. E pensare che chiudemmo in nove la partita, con le espulsioni di Cossu e Turati. A cui si aggiunse anche il problema muscolare (stiramento, ndr) di Sibilano. Era l’esordio in campionato. La prima giornata di una stagione finita purtroppo malissimo.. Partimmo molto bene quell’anno, ma nonostante i 38 punti conquistati nel girone di ritorno, facendo calcio e dominando anche contro la Juventus, retrocedemmo in Serie C. Incredibile. La seconda giornata pareggiamo poi al Bentegodi contro il Lecce di Zeman, l’inizio fu davvero molto incoraggiante, poi una serie di infortuni ed altre situazioni, come la decisione di cambiare la guida tecnica troppo tardi (da Ficcadenti e Ventura, ndr) ci condannarono ad una fine che nessuno si sarebbe mai aspettato ed immaginato. Anche nel doppio spareggio contro lo Spezia dominammo, ma se non la butti dentro… Quello fu il nostro principale problema di quella maledetta annata. A gennaio arrivò Ferrante, a fine carriera oramai, ed assieme ai vari Nieto e Da Silva, non certo due bomber di razza, abbiamo sempre fatto troppa fatica a segnare”.
La vittoria di Modena datata 9 settembre 2006 decisa dalla rete di Alberto Comazzi al 38’, fu l’ultima dell’Hellas Verona allo stadio Braglia, l’ultima di Pastorello alla guida del club scaligero e l’ultima di Ficcadenti sulla panchina veronese.
“Di questo Verona conosco bene Baroni, mio allenatore con Malesani all’Hellas, ed il suo vice Buzzegoli, compagno di squadra a La Spezia. Un ragazzo d’oro, un centrocampista di visione. Con Marco mi sono trovato molto bene, anche a livello umano. Ogni tanto ci sentiamo perché anche lui è appassionato di vini. Ho seguito a spezzoni i gialloblù in questo avvio di stagione, una squadra che è stata rivoluzionata tanto. Penso che questa sosta abbia fatto bene e giovato ai ragazzi, per conoscersi meglio. Gira che ti rigira, se non fai gruppo è difficile vincere. La bravura di un allenatore è anche quella di unire la qualità della rosa, al fattore umano. Bisogna trasmettere a questi stranieri, di etnie diverse, la stessa mentalità. Solo col tempo, i compagni possono così conoscere pregi e difetti gli uni degli altri. Fare gruppo e costruire uno spogliatoio pronto a lottare verso un’unica direzione.
Domani sera a Modena conterà l’interpretazione della partita da parte delle due squadre. Speriamo finalmente di vedere una bella partita di calcio. Oramai c’è più intensità e fisicità nel calcio d’oggi, i concetti basilari invece mancano tremendamente.
Come giustamente ha dichiarato Malesani in una recente intervista, prima di tutto viene la tecnica individuale. Se non sai lavorare da solo, è difficile saperlo fare poi di reparto. La posizione, come occupi lo spazio… Dopo viene il lavoro di squadra. Il gruppo fa la differenza ed è fondamentale. Più che le individualità, è il gruppo che porta risultati. I campionati si vincono quando si prendono pochi gol. Il Verona quindi deve essere più solido dietro, un lavoro che deve però riguardare tutta la squadra, non solo i difensori. Resto comunque fiducioso per l’annata dell’Hellas Verona” ha dichiarato a Hellas Live, l’ex difensore gialloblù Alberto Comazzi.
Serie BKT 2026/27. Modena-Hellas Verona, i convocati di Galloppa
Dopo la lunga sosta, tornano in campo allo Stadio Braglia i canarini di Daniele Galloppa, per la 6ª giornata di andata della Serie BKT. Il Modena domani, domenica 11 ottobre, affronterà l’Hellas Verona, fischio d’inizio alle ore 19,30.
Questi i 23 convocati dal tecnico gialloblù:
PORTIERI: Leandro Chichizola (1), Leonardo Consiglio (22), Abdullah Laidani (25).
DIFENSORI: Francesco Folino (23), Steven Nador (6), Bryant Nieling (20), Martino Odero (15), Diego Ronco (34), Daniel Tonoli (77)
CENTROCAMPISTI: Wisdom Acquah (32), Pietro Arnaboldi (73), Paulo Azzi (27), Alessandro Bianco (42), Gaston Brugman (16), Antonio Imputato (26), Simone Santoro (8), Francesco Zampano (7).
ATTACCANTI: Giuseppe Ambrosino (70), Luca Bacchin (29), Andrea Belotti (11), Giuseppe Caso (10), Daniele Montevago (9), Giacomo Olzer (72). Fonte: modenacalcio.com
Hellas Verona, il calendario dei gialloblù tra la prima e la seconda sosta
Dopo tre settimane, si torna finalmente in campo.
Per l’Hellas Verona di Marco Baroni, sono in calendario 4 partite in 18 giorni nel mese di Ottobre:
11/10 Modena-Hellas Verona
16/10 Hellas Verona-Catanzaro
25/10 Hellas Verona-Pisa
28/10 Juve Stabia-Hellas Verona
Dopo la trasferta di Modena, sono due gli impegni casalinghi consecutivi al Bentegodi per gli scaligeri, contro Catanzaro e Pisa, seguiti dal primo turno infrasettimanale, in programma mercoledì sera a Castellamare di Stabia.
Prima della seconda sosta del campionato a Novembre, i gialloblù ospiteranno la Carrarese, per poi presentarsi al Martelli di Mantova.
1/11 Hellas Verona-Carrarese
7/11 Mantova-Hellas Verona
Da Modena a Mantova, sono 6 le partite in calendario per l’Hellas Verona in 28 giorni.
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù
Vigilia di campionato per la squadra di Marco Baroni. Domani sera gli scaligeri chiuderanno, allo stadio Braglia di Modena, la 6ª giornata di Serie BKT 2026/27.
Buon compleanno
Tanti auguri a… Nicola Diliso. L’ex terzino dell’Hellas Verona compie 52 anni. Festeggia anche l’ex allenatore gialloblù Edy Reja.
carriera Diliso
Serie BKT 2026/27. Modena-Hellas Verona, venduti ad ora 2.150 biglietti del Settore Ospiti
Per la sfida in programma domenica alle ore 19:30 allo stadio Braglia, incontro valido per la sesta giornata di Serie BKT 2026/27, sono stati acquistati al momento 2.150 tagliandi dai tifosi scaligeri. La prevendita termina domani alle ore 19.
Baroni: “A Modena per la continuità. Con una forte identità, bisogna sapersi imporre ovunque”
“È stata una sosta anomala. In questo periodo abbiamo lavorato bene, facendo anche una buona prestazione sia pur in amichevole. C’è ora voglia di vedere i frutti del lavoro svolto.
Nel calcio non abbiamo tempo e l’orizzonte è sempre breve. Lavoriamo per consolidare ma un po’ di tempo serve. Vogliamo trovare una continuità di prestazione, la squadra è centrata su questo obiettivo, lavora tanto e si applica. Ci servono questo tipo di avversari e di partite come quella di domenica.
Suslov è rientrato a Verona dopo la nazionale con qualche acciacco. Oggi è stato fermo, vediamo domani.
Frese e Bradaric non sono al top del minutaggio, ma glielo creeremo facendoli giocare.
Mulattieri invece è ok, mentre Serdar ha avuto qualche problema muscolare. Abbiamo rallentato un po’, ma il ginocchio è ok.
Stiamo lavorando su entrambi i moduli (4-2-3-1 e 4-3-3, ndr). La squadra deve sempre avere una variante: lavoreremo su queste due soluzioni.
Ekuban finalmente ha lavorato due settimane con abbastanza continuità, Mosquera invece è recuperato a pieno.
È vero che abbiamo subito qualche gol di troppo, ma siamo tra quelle squadre che subiscono meno tiri in porta. La strada è quella che abbiamo intrapreso ed andiamo avanti così. L’equilibrio non deve essere solo difensivo, ma di squadra. Ci occorre continuità ed è su questo che stiamo lavorando.
Il Modena ha una società importante, un centro sportivo all’avanguardia. È un club ambizioso che ha allestito una squadra forte ed può vantare tra i migliori dati offensivi e difensivi. Ben vengano partite contro squadre così, è quello che noi cerchiamo e vogliamo.
A Serdar gli ho creato un po’ io il ruolo. Suat è un mediano forte che unisce qualità e fisicità. Lo sto aspettando lì dove l’ho lasciato. Ha avuto qualche problemino muscolare, ma il ginocchio come vi dicevo prima sta bene ok. Un crociato è sempre un intervento importante.
C’è un percorso di crescita ed alcuni giocatori sono al primo anno da protagonisti e non sono gregari. Cali non ce li possiamo permettere all’interno della partita.
De Battisti sta crescendo in maniera importante, l’avevo già visto in ritiro ed è per questo che ho chiesto al direttore di tenerlo a Verona, nonostante avesse delle richieste. Frese rientra da un intervento chirurgico, mentre Bradaric ha avuto questa contusione muscolare che non gli permesso di scendere in campo col Vicenza. De Battisti potrebbe quindi essere confermato col Modena.
Per Calabrese vale lo stesso discorso fatto per De Battisti. Ha grandissima applicazione, per me rappresenta una sicurezza ed è una certezza. Sto valutando i giocatori che sono stati impegnati in nazionale e domani farò ulteriori valutazioni.
Il Modena è una squadra che ha qualità, molta mobilità e che mette in difficoltà gli avversari. Abbiamo grande rispetto per loro, ma pensiamo in primis a quello che dobbiamo noi fare in campo. La proposta di calcio di Galloppa è molto interessante e questo alzerà quindi il livello della partita.
Mi piacerebbe sfatare il tabù del giocare in casa o fuori: il campo è sempre lo stesso e con una forte identità bisogna sapersi imporre ovunque.
Anche Cerbone è rientrato dalla nazionale con un piccolo problema. Al posto dell’infortunato Compagnon, da quella parte c’è Sezonienko: il polacco si sta applicando molto bene anche se il suo ruolo non è ancora ben definito. Può comunque diventare un giocatore utile alla causa. Anche Livramento può fare bene da quella parte.
Scendere in Serie B vuole dire trovarsi in una realtà diversa. Devi saperti calare in questa categoria, c’è più corsa e meno tempo per giocare il pallone. Lavoro per creare valori all’interno del gruppo, guardando sempre la meritocrazia al di là del nome” ha dichiarato in conferenza stampa l’allenatore Marco Baroni all’antivigilia di Modena-Hellas Verona.