Classifica 26/27
Palermo
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Carrarese
Baroni: “I nomi non contano in B. Lavoriamo per dare un’identità alla squadra ed essere protagonisti in campionato”
“Sono contento per i tifosi e per i ragazzi, la vittoria nel derby è stata importante. Abbiamo cambiato tanto, siamo in costruzione perché i giocatori sono arrivati via via, un momento difficile per un allenatore. Vittorie così importanti come quella contro il Vicenza ti aiutano. C’è grande soddisfazione e ora possiamo affrontare la sosta con più entusiasmo.
Gli infortuni di Compagnon e Korac sono due episodi strani. Purtroppo questi eventi avvengono in maniera dove ci sono tante componenti. A Mattia è capitato nella rifinitura mentre stavamo facendo un ripasso tattico, un movimento normale, da solo. Ha sentito dolore e ho capito subito che era successo qualcosa di non positivo. A Korac invece dopo appena 6’ dall’inizio del derby. Sono avventi che succedono anche se ci si augura che non capitino mai a te. Sarebbe da studiare coi medici e specialisti l’aumento di questi infortuni. Nel calcio è aumentata la potenza in campo, c’è più velocità e cambi di direzione, tutte situazioni che ti possono portare a queste situazioni. A volte subentra la stanchezza o l’aspetto coordinativo: è difficile da capire questi frequenti avvenimenti. Korac è stato un po’ sbilanciato dall’avversario, mentre Compagnon senza nessun contatto. Stavano facendo molto bene, venivano da un’annata non da protagonisti anche se partecipi di un campionato importante col Venezia. Per i compagni di squadra non è stato un trauma, ma sicuramente un grande dispiacere. Resteranno almeno 6/7 mesi fuori dal campo. Sono due ragazzi giovani e forti, li abbiamo consolati e spero di averli a disposizione nel momento chiave del campionato.
Non mi piace parlare di promozione. La piazza, società, direttore ed io vogliamo fare bene. Vogliamo provare a essere protagonisti sino in fondo. Il campionato di B è difficile e indecifrabile. Tutte le partite sono difficili, ne siamo coscienti ma siamo pronti per fare qualcosa di importante. Ce lo chiede la piazza. C’è la voglia di riscattare la retrocessione. Vogliamo fare un campionato da protagonisti, questo è certo.
I tifosi vengono da un’annata dove la retrocessione è arrivata a metà campionato. L’anno scorso il Verona è stato il 100º attacco, realizzando solo 8 reti nel girone di ritorno. Un’annata davvero difficile dove è stata coinvolta anche la gente in questo. Ora sono arrivate due vittorie al Bentegodi dove non si vinceva dallo scorso dicembre.
Quest’anno abbiamo cambiato tantissimo, sono andati via giocatori importanti ma ora pensiamo, insieme al mio staff, solo al lavoro. In gruppo ci sono ragazzi che vengono da annate dove non hanno un campionato intero addosso, ma c’è tanta voglia di lavorare, il gruppo è partecipativo.
I nomi sulla maglia non contano in questa categoria. Qualcuno è molto centrato, altri non ancora. C’è chi pensava di andare via ed alla fine è rimasto. Nessuno ha vantaggi da me e nemmeno dal campo. Tutti vanno forte in B, corrono e ti fanno sudare. I tempi si riducono, devi essere centrato sia dal punto di vista tecnico che fisico, oltre che di motivazione ed umiltà. Questo ti chiede la B.
In cadetteria ci sono organici interessanti e proposte interessanti, un campionato complicato che per me è molto stimolante. Cercheremo un’identità di questa squadra, stiamo lavorando per questo e siamo sulla buona squadra. Non abbiamo ancora grande continuità e per questo dobbiamo continuare a lavorare.
Il Palermo ha un organico importante, noi l’abbiamo completato alla fine del mercato. Come ho detto ai miei ragazzi, ho avuto due acquisti coi due che pensavano di andare via. Suslov e Bradaric in un certo momento hanno pensato ad altre soluzioni. Ora la testa deve essere rivolta solo a partita dopo partita.
Nelle prime cinque giornate abbiamo affrontato quattro neopromosse. In queste squadre vedi che c’è lavoro e continuità, situazioni che non siamo abituati ad avere in Italia. Noi abbiamo fatto 62 allenamenti, altri invece ne hanno più di 300. Una squadra che sale dalla C, può conquistare qualcosa di importante, come accadde ai miei tempi a Benevento.
Come dico sempre, in toscano, i giocatori devono stare a casa sua. Cerco sempre le condizioni migliori per la squadra ed i ragazzi. I principi di gioco devono essere però abbastanza chiari. Noi cercheremo sempre di imporre il nostro gioco con aggressività. Giocare a quattto dietro, col doppio esterno, è meglio e mi piace di più.
Un aggettivo per la mia squadra? Mentalizzata” ha dichiarato a Sportitalia l’allenatore dell’Hellas Verona, Marco Baroni.
Hellas Verona, allenamento questa mattina
La squadra di Marco Baroni prosegue a porte chiuse il lavoro al centro sportivo lacustre, durante la sosta del campionato per gli impegni delle nazionali.
Il prossimo turno di Serie BKT 2026/27 dell’Hellas Verona è in programma domenica 11 ottobre, ore 19:30, allo stadio Braglia di Modena.
Premio Sante Begali, comanda Edmundsson dopo le prime cinque giornate
Anche per la stagione di Serie BKT 2026/27 sarà assegnato il Premio 'Sante Begali' il riconoscimento dedicato alla memoria del grande ex gialloblù, a lungo capitano del Verona tra il 1949 e il 1962, scomparso nel 2008 e ricordato per la grande correttezza in campo. Giunto alla diciottesima edizione, il premio verrà assegnato al termine della stagione al calciatore dell’Hellas Verona più corretto in rapporto ai minuti giocati.
Dopo 5 giornate, il capitano gialloblù Andrias Edmundsson comanda la classifica grazie a una sola ammonizione rimediata in 440 minuti disputati fin qui. Alle sue spalle si colloca Mulattieri, che in 406 minuti in campo non ha ancora subito sanzioni disciplinari. Chiude il podio provvisorio Domagoj Bradaric, con zero cartellini gialli in 360 minuti in campo.
A completare la Top 5 figurano Nicola Leali e Amin Sarr. Il portiere non ha rimediato alcuna ammonizione in 360 minuti tra i pali, mentre l'attaccante ha sulle spalle un cartellino giallo in 310 minuti.
PREMIO 'SANTE BEGALI' 2026/27 - LA CLASSIFICA PROVVISORIA
1 - Andrias Edmundsson
2 - Samuele Mulattieri
3 - Domagoj Bradaric
4 - Nicola Leali
5 - Amin Sarr
PREMIO 'SANTE BEGALI' - ALBO D'ORO
2009/10 Pensalfini
2010/11 Rafael
2011/12 Rafael
2012/13 Sgrigna
2013/14 Agostini
2014/15 Benussi
2015/16 Siligardi
2016/17 Bessa
2017/18 Romulo
2018/19 Di Carmine
2019/20 Silvestri
2020/21 Veloso
2021/22 Lasagna
2022/23 Doig
2023/24 Montipò
2024/25 Lazovic
2025/26 Bernede
PREMIO 'SANTE BEGALI' - REGOLAMENTO 2026/27
Ha la possibilità di vincere il calciatore che: non ha vinto nelle stagioni precedenti; ha giocato almeno la metà delle partite; non è mai stato espulso (espulsione diretta - concorre invece chi è stato espulso per somma di ammonizioni); è stato uno dei primi 5 in classifica finale a ricevere meno ammonizioni in rapporto ai minuti giocati. Fonte: hellasverona.it
Nel ricordo di Paolo Rossi
Il 23 settembre 1956 a Prato nasceva il campione del mondo, capocannoniere e Pallone d'oro 1982, Paolo Rossi.
Pablito chiuse la carriera nell'Hellas Verona, vestendo la maglia gialloblù nella stagione 1986/87 (20 presenze, 4 reti).
Il 9 dicembre 2020 ci lasciava un’icona del calcio italiano, conosciuto ed apprezzato in tutto il mondo, l'unico Pallone d'oro ad aver vestito la maglia gialloblù.
Paolo Rossi oggi avrebbe festeggiato 70 anni.
RIP eterno campione.
Mulattieri: “Conta più l’atteggiamento che il modulo. Coi giocatori che abbiamo, non ci saranno problemi a raggiungere gli obiettivi”
“Mosquera in occasione del gol di tacco ha attaccato bene il primo palo, si è mosso bene e ci ha regalato una vittoria molto importante. La cosa principale non è chi segna, ma vincere. Poco importa chi fa gol.
Sono una prima punta, posso giocare sia col 4-3-3 che col 4-2-3-1. Spetta solo al mister decidere come farmi giocare e con chi, anche perché ho la fortuna di avere dei compagni di squadra forti.
Dispiace tanto per gli infortuni di Compagnon e Korac. Una brutta situazione che purtroppo può capitare. Cercheremo di sopperire alle loro assenze e li aspettiamo quando potranno tornare a disposizione.
Conta più il modo che il modulo: l’importante è l’atteggiamento e la predisposizione a raggiungere il risultato.
La Serie B è un campionato molto difficile dove serve grande concentrazione in tutte le partite. Abbiamo tanta qualità e dobbiamo pareggiare se non superare la voglia dei nostri avversari. Occorre il giusto mix tra tranquillità e determinazione.
Coi giocatori che abbiamo, penso che non ci saranno problemi a raggiungere il nostro obiettivo.
Siamo tanti nuovi e stiamo cercando di apprendere al meglio i meccanismi. Siamo in crescita, come dimostra la buona reazione che c’è stata in alcuni episodi.
Non si smette mai di imparare, ogni giorno apprendo e cerco di dare il meglio in campo.
Sono contentissimo di essere all’Hellas Verona, il progetto è a lungo termine. Ora c’è la sosta e la useremo per ricaricarci e livellare alcune cose. Sono sicuro che partiremo più forti di prima.
Dopo il ritiro estivo ci sono stati tanti cambiamenti, ora è importante questa sosta perché ci permetterà di riposarci e di mettere dentro concetti nuovi. L’importante è rimanere calmi e cercare di farne sempre uno in più degli avversari” ha dichiarato in conferenza stampa l’attaccante dell’Hellas Verona, Samuele Mulattieri.
Giudice Sportivo, Hellas Verona-Vicenza 2-1: multa di 6.000 euro al club gialloblù per ritardo inizio primo tempo e lancio di un seggiolino
Ammenda di 3.000 euro al club gialloblù “a titolo di responsabilità oggettiva, per avere ingiustificatamente provocato il ritardo di circa tre minuti dell'inizio del primo tempo”.
Ammenda di 3.000 euro al club gialloblù “per avere suoi sostenitori, al 32° del secondo tempo, lanciato un seggiolino nel recinto di giuoco; sanzione attenuata ex art. 29, comma 1 lett. b) CGS”.
Cuore Gialloblù, Mosquera il più votato nel derby contro il Vicenza
È Daniel Mosquera il vincitore della 5a tappa del Cuore Gialloblù, il sondaggio che da dieci anni permette ai tifosi di eleggere, tramite i voti nelle Instagram Stories del Verona, il calciatore dell'Hellas che più si è distinto in ogni singola gara di campionato. L'attaccante colombiano, al rientro dopo oltre 150 giorni e al debutto in Serie BKT, si aggiudica la tappa del derby veneto, deciso da una sua doppietta in pochi minuti. Il numero 25 gialloblù è subentrato al 68', segnando 2 reti tra il 74' e il 76' e toccando 14 palloni in totale. Un ingresso che ha cambiato la partita, permettendo al Verona di ritrovare il successo in campionato e di salire a 7 punti in classifica. Secondo gradino del podio per Andréa Le Borgne. Il centrocampista francese, già a podio in più di un'occasione, ha completato con successo 51 passaggi su 57, di cui 31 nella metà campo avversaria. I 2 punti conquistati gli permettono di salire a quota 10 in graduatoria, confermando così la prima posizione in classifica, seguito da Amin Sarr, fermo a 5. Completa la top 3 Nunzio Lella. Il numero 23 ha messo in campo tanta grinta e sacrificio, ha completato 29 passaggi su 33 ed effettuato 4 recuperi difensivi, che gli valgono il suo primo punto in classifica.
CUORE GIALLOBLÙ - LA CLASSIFICA 2026/27
Le Borgne 10
Sarr 5
Cerbone 3
Mosquera 3
Compagnon 2
Mulattieri 2
Iannoni 2
Korac 1
Suslov 1
Lella 1
1° classificato: 3 punti; 2° classificato: 2 punti; 3° classificato: 1 punto.
VINCITORI DI GIORNATA
1a Hellas Verona-Ascoli: Le Borgne
2a Padova-Hellas Verona: Le Borgne
3a Hellas Verona-Arezzo: Cerbone
4a Benevento-Hellas Verona: Sarr
5a Hellas Verona-Vicenza: Mosquera. Fonte: hellasverona.it
Zappa: “Il derby è gialloblù”
II derby è gialloblù. Forza Mattia Compagnon, ti aspettiamo presto.
La soddisfazione per la vittoria contro il Vicenza e la dedica, dopo l’infortunio, al compagno di squadra del terzino destro scaligero.
Livramento: “Un altro assist e, soprattutto, tre punti!”
La nostra casa, le nostre regole! Un altro
Assist e, soprattutto, 3 punti!
Il commento su Instagram dell’attaccante capoverdiano gialloblù dopo la vittoria nel derby contro il Vicenza allo stadio Bentegodi.
Ex Verona. Orban segna ancora, vince contro Italiano e conquista il primo posto in classifica
Sfida tra ex gialloblù sabato sera in Turchia. A vincere per 3-2, il neopromosso Amed SK di Gift Orban contro il Besiktas di Vincenzo Italiano.
Del nigeriano la rete del momentaneo 1-0. Per l’ex attaccante dell’Hellas Verona, salgono a 7 i gol in 6 partite (più due assist, ndr), reti tutte realizzate negli ultimi 360’.
Dopo sei giornate, l’Amed SK è primo in classifica nella Super Lig, la Serie A turca, con 13 punti, assieme al Galatasaray.
Hellas Verona, doppio allenamento per i gialloblù. Ore 17 conferenza Mulattieri
Per la squadra di Marco Baroni è in programma nella giornata odierna una doppia seduta, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Alle ore 17, conferenza stampa di Samuele Mulattieri in sede.