Classifica 25/26
Inter
Milan
Napoli
Como
Roma
Juventus
Atalanta
Bologna
Sassuolo
Lazio
Udinese
Parma
Torino
Genoa
Cagliari
Lecce
Fiorentina
Cremonese
H.verona
Pisa
Hellas Verona-Genoa, i gialloblù convocati di Sammarco
Mister Paolo Sammarco ha convocato 23 calciatori per Hellas Verona-Genoa, match valido per la 29ª giornata di Serie A Enilive 2025/26, in programma domani, domenica 15 marzo alle ore 12.30, allo stadio 'Bentegodi'.
#VERONAGENOA - I CONVOCATI
1 Montipò
2 Oyegoke
3 Frese
5 Edmundsson
6 Valentini
7 Belghali
9 Sarr
10 Suslov
11 Akpa Akpro
14 Lirola
15 Nelsson
16 Orban
18 Bowie
21 Harroui
25 Mosquera
34 Perilli
36 Niasse
41 Isaac
63 Gagliardini
70 Fallou
71 De Battisti
73 Al-Musrati
94 Toniolo. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, Bradaric indisponibile contro il Genoa
Il calciatore Domagoj Bradaric non sarà a disposizione per la partita Hellas Verona-Genoa a causa di un risentimento muscolare accusato nella seduta di allenamento di venerdì 13 marzo. Fonte: hellasverona.it
Primavera Hellas Verona, Montorio: “Abbiamo sbagliato tutto contro il Sassuolo”
“Oggi c’è poco da commentare. Siamo dispiaciuti per questa prestazione e per non aver assolutamente giocato la partita. Abbiamo sbagliato tutto, a partire dall’atteggiamento e dall’approccio alla gara. Non dobbiamo fare altro che leccarci le ferite, analizzare i motivi per non essere riusciti a fronteggiare il Sassuolo come avremmo voluto e prepararci alla prossima partita contro il Torino” ha dichiarato a hellasverona.it l’allenatore della Primavera dopo il pesante ko (7-0) in casa del Sassuolo.
Primavera, Sassuolo-Hellas Verona 7-0
Sconfitta record per i gialloblù. I neroverdi di Bigica umiliano davanti al pubblico amico i gialloblù. Un ko senza appello che ridimensiona le ambizioni degli scaligeri.
Il primo tempo si chiude 4-0, coi veronesi che subiscono il poker dal 22’ al 36’. Nella ripresa, la reazione dei gialloblù è pari a zero e per il Sassuolo è facile confermare la propria supremazia realizzando altre tre reti dal 52’ al 66’.
SASSUOLO-HELLAS VERONA 7-0
Reti: 22', 26', 52' Kulla, 29' Negri, 36', 66' Weiss, 56' Barani
SASSUOLO (4-4-2): Nyarko; Campani, Sibilano (dal 6' Benvenuti), Macchioni, Barani (dal 62' Costabile); Weiss (dal 74' Frangella), Vezzosi, Amendola, Seminari; Negri (dal 74' Acatullo), Kulla (dal 62' Daldum). A disposizione: Guri, Cornescu, Appiah, Gjyla, Barry, Tampieri. Allenatore: Emiliano Bigica
HELLAS VERONA (3-5-2): Castagnini; Feola (dal 79' Bortolotti), Popovic (dal 46' Mussola), Tagne; Martini, Peci, Yildiz (dal 46' De Rossi), Monticelli, Barry; Vermesan (dal 79' Pinessi), Akale (dal 46' Casagrande). A disposizione: Tommasi, Garofalo, Mendolia, Intrabartolo, Stella, Fabbri. Allenatore: Alessandro Montorio. Foto hellasverona.it
Perotti: “Verona-Genoa, sfida tra due squadre che amo”
“A Verona in Serie A, nel 2000 conquistammo la salvezza. In attacco avevo un giovane Gilardino, da li iniziò la sua ascesa, era molto forte. E lui, come Vanoli e tanti miei ex calciatori, ora allena. Verona-Genoa che partita sarà? Una sfida tra due squadre che amo. Vedo tutte le partite del Genoa, che è in rampa di lancio, bravi De Rossi e la società. I tifosi sono eccezionali, c'è un potenziale incredibile. Il Verona è in difficoltà, sarà dura ma spero possano salvarsi anche loro” ha dichiarato a Il Secolo XIX il doppio ex di Hellas Verona-Genoa, Attilio Perotti.
Hellas Verona, rifinitura per i gialloblù
Vigilia di campionato per la squadra affidata ad interim a Paolo Sammarco. Domani alle ore 12:30 allo stadio Bentegodi, sfida contro il Genoa, incontro valido per la 29ª giornata della Serie A Enilive 2025/26.
Sammarco: “La squadra adesso ha più certezze. Domenica mi aspetto grande attenzione e coraggio. Contro il Genoa recuperiamo solo Lirola”
“Lavoriamo per vincere. C’era un’armonia diversa questa settimana, con maggiore fiducia nel gruppo. Dopo le partite contro Napoli e Bologna, la squadra ha più certezze. Per la sfida di domenica, recuperiamo solo Lirola, gli altri dovrebbero invece rientrare la settimana prossima.
Edmundsson e Bowie? Ci aspettavamo da loro un contributo anche a livello morale perché a differenza degli altri sono liberi a livello mentale non avendo vissuto la prima parte di stagione. Si sono calati molto bene, sono due grandi lottatori e stanno lavorando molto bene. C’è ancora da migliorare, ma ritengo siano stati due innesti importanti.
La coppia d’attacco Bowie e Orban? Quello che abbiamo visto a Bologna penso sia nelle loro corde. Sono due attaccanti intelligenti e si muovono uno per l’altro. Sanno e possono giocare insieme e da loro ci aspettiamo tanto. Anche da Sarr e Mosquera mi aspetto il loro contributo. Peccato gli sia stato annullato il gol a Amin a Bologna.
Il focus è sempre sulla partita che arriva. Il Genoa ha qualità importanti, ha tanti giocatori che possono intercambiarsi. Noi dovremo avere grande attenzione, come c’è stata a Bologna: quella deve essere la base. Bowie e Orban sono stati i primi difensori. Mi aspetto più fiducia e coraggio da parte della squadra. La base da cui ripartire è l’attenzione.
Belghali ha fatto una settimana intera di allenamenti, è migliorato a livello fisico e per il Verona è un giocatore unico. Oyegoke ha fatto bene in queste due partite e ha voglia di imparare. Sono contento di lui.
Edmundsson può fare tutti e tre i ruoli in difesa, da centrale mi piace perché riesce a tenere corta la squadra e Nelsson da terzo di destra ha fatto molto bene.
Akpa-Akpro è un centrocampista completo, si sacrifica molto, un giocatore per noi importante che dà equilibrio alla squadra. Sta migliorando e siamo molto contenti del suo apporto.
Harroui aveva bisogno di continuità dopo il grave infortunio. Ci vuole tempo per rientrare con la giusta fiducia. Ha avuto adesso la possibilità di giocare con continuità e la sua autostima è cresciuta. Ci aspettiamo ancora di più da lui” ha dichiarato l’allenatore ad interim Paolo Sammarco all’antivigilia di Hellas Verona-Genoa.
Primavera Hellas Verona, domani trasferta a Sassuolo
Continua il cammino dei ragazzi gialloblù impegnati nella 30ª giornata del campionato Primavera 1. La formazione del Verona di mister Alessandro Montorio affronterà il Sassuolo di mister Emiliano Bigica. La gara si giocherà sabato 14 marzo alle ore 15, allo stadio 'Ricci' di Sassuolo.
Ultimo turno di campionato positivo per i gialloblù che allo stadio 'Olivieri' hanno superato l'ostacolo Frosinone per 3-1. Una partita gestita bene dai ragazzi di mister Montorio che hanno trovato il vantaggio dopo 2' con De Rossi, per poi trovare il raddoppio con Vermesan sempre nel primo tempo. Nella ripresa, dopo il gol del Frosinone, ci ha pensato Yildiz a chiudere la partita, con il suo secondo gol in maglia gialloblù. Con questi tre punti l'Hellas si è portato a 41 punti, a meno due lunghezze dalla zona playoff e a più nove punti dalla zona playout. Il Sassuolo non sta vivendo un momento positivo, con la sconfitta nell'ultima giornata di campionato per 5-2 contro il Napoli, che ha portato i neroverdi in piena zona playout, con 32 punti. Nelle ultime 17 partite di campionato i ragazzi di mister Bigica hanno trovato la vittoria solamente una volta, nella 28a giornata contro la Juventus per 2-1. Il momento è dunque delicato per la squadra emiliana che deve assolutamente cercare di tornare a fare punti, soprattutto nello stadio di casa. La partita d'andata tra le due formazioni vide il Verona vincere agilmente per 3-0, con le reti di Vermesan, Pavanati ed Akale.
Queste le parole a hellasverona.it di mister Alessandro Montorio alla vigilia del match: "Veniamo da una bella vittoria contro il Frosinone. La settimana di lavoro è stata positiva perché, dopo un successo, c’è sempre un atteggiamento migliore, un sorriso in più e si lavora meglio con i carichi di lavoro che si gestiscono con più facilità. Ho sottolineato che i tre punti ci hanno fatto bene soprattutto dal lato mentale, perché abbiamo capito che possiamo fare qualcosa di importante se affrontiamo tutte le partite, una alla volta, e con l’atteggiamento giusto. È quello che spero di vedere anche contro il Sassuolo. Ovviamente non dobbiamo sottovalutare un avversario come questo: stiamo parlando di una squadra molto forte, guidata da un allenatore esperto, quindi sarà sicuramente un osso duro da affrontare. Cercheremo di mettere in campo le nostre qualità, di giocare come sappiamo e di determinare questa gara”.
Italia Under 17, convocato il gialloblù Casagrande
La Nazionale Under 17, dopo aver affrontato la Spagna a gennaio – due sconfitte: 2-0 e 3-0 a Las Rozas – e la Francia a febbraio – una vittoria per 2-0 e una sconfitta per 2-1 a Coverciano –, si radunerà dal 17 al 21 marzo presso il Centro Tecnico Federale per uno stage di preparazione in vista del secondo turno delle qualificazioni europee, in programma dal 25 al 31 marzo in Umbria. Gli Azzurrini saranno impegnati nel Gruppo A2 della Lega A contro Islanda, Romania e il Portogallo, campione d’Europa in carica.
Il tecnico Daniele Franceschini ha convocato 26 calciatori per l’occasione, tutti nati nel 2009, ad eccezione di tre classe 2010: i difensori Lorenzo Dattilo e Alessandro Ghiotto, rispettivamente di Roma e Juventus, e il centrocampista dell’Empoli Francesco Olivieri.
La lista dei 20 definitivi sarà resa nota nel pomeriggio di sabato 21 marzo, al termine dell’amichevole contro l’Under 17 dell’Empoli, allenata da Lorenzo Tonelli, in programma alle ore 11.
L’ELENCO DEI CONVOCATI
Portieri: Elia Cantarelli (Parma), Emanuele Giaretta (Juventus), Christian Lupo (Lecce);
Difensori: Matteo Albini (Como), Giampaolo Bonifazi (Roma), Lorenzo Dattilo (Roma), Jacopo Del Fabro (Juventus), Djibril Diallo (Parma), Andrea Donato (Inter), Alessandro Ghiotto (Juventus), Davide Rigo (Juventus), Ludovico Varali (Parma);
Centrocampisti: Mattia Angelicchio (Milan), Francesco Ballarin (Venezia), Edoardo Biondini (Empoli), Francesco Gasparello (Atalanta), Gioele Giammattei (Roma), Gianluca Tommaso Okon-Engstler (Club Brugge), Francesco Olivieri (Empoli);
Attaccanti: Tommaso Casagrande (Hellas Verona), Thomas Corigliano (Juventus), Marcello Fugazzola (Atalanta), Kevin Fustini (Bologna), Jacopo Landi (Empoli), Luca Menon (Milan), Diego Perillo (Empoli). Fonte: figc.it, foto Instagram
Genoa, De Rossi: “A Verona con la stessa aggressività e attenzione visti contro la Roma”
“La squadra ha lavorato bene. Ci sono situazioni al limite come Baldanzi o come qualche altro giocatore che ha avuto qualche problemino negli ultimi giorni. Tommaso lo valutiamo giorno dopo giorno, ma abbiamo lavorato bene sul Verona e su quanto siano vivi. II lavoro è stato sia fisico che mentale. La vittoria contro la Roma ci ha dato quella leggerezza in più per lavorare bene e forte. Senza quello stress che a volte è nocivo. Poi ti dà tre punti in più che ti fa vedere il futuro in maniera diversa. Ti dà convinzione. Se siamo una squadra aggressiva e ordinata diventiamo una squadra difficile per chiunque. La stessa aggressività e attenzione la dobbiamo utilizzare a Verona. Le insidie sono tantissime. La vittoria del Verona non penso sia stata una brutta notizia nella preparazione della gara che ci ha reso facile il lavoro di dire alla squadra quanto sia difficile questa partita. Le squadre che stanno lì in fondo come Hellas o Pisa possono essere battezzate come retrocesse ma non è così: mancano tante partite e Verona è una piazza calda e qualche rimonta in passato l'ha fatta" ha dichiarato all’antivigilia di Hellas Verona-Genoa l’allenatore Daniele De Rossi.
Gregori: “Il Verona contro il Genoa ha un unico risultato. Tifosi e città meritano rispetto. Al di là della categoria, forza Hellas, sempre!”
“Verona-Genoa? Speriamo finisca come la mia ultima volta al Bentegodi, 2-1. Ma quest’anno è davvero dura. Siamo in ritardo da quelle davanti. A Bologna la vittoria è stata bella, importante, però credo che centrare l’impresa sia difficile. Mai dire mai, ci mancherebbe, ma rispetto alle stagioni scorse portare a casa l’obiettivo quest’anno è molto complicato. Anche perché oltre a vincere buona parte delle partite restanti, devi sperare anche nei passati finali delle dirette concorrenti. Spiace tanto, per città e tifoseria.
Ma la fede rimane, sempre e comunque, al di là della categoria. Ci mancherebbe - sottolinea l’allenatore della Tivoli, Attilio Gregori - Il Genoa come organico è superiore al Verona, ha tante soluzioni in ogni parte del campo e ha anche grande entusiasmo dopo la vittoria contro la Roma. In caso di risultato pieno al Bentegodi, potrà anche blindare la categoria con buon anticipo.
Il Verona invece ha un solo risultato domenica. Spero con tutto il cuore che riesca a vincere per tenere viva la speranza e poter così lottare sino alla fine. Sarà un’impresa complicata, è inutile negare l’evidenza. Il calcio però riserva sempre delle sorprese: nessuno ad esempio si aspettava la vittoria a Bologna. Voglio però restare fiducioso finché non ci sarà il verdetto finale. Sino a che l’aritmetica non ci condanna, bisogna combattere. Sempre e contro chiunque.
Domenica la spinta dei tifosi gialloblù non mancherò, ne sono certo. Sono davvero unici e la mia non vuole essere una dichiarazione di circostanza. Li conosco bene. Loro non sono mai mancati, specie nelle difficoltà. Se non dovesse andare come tutti speriamo, la società dovrà essere brava a ripartire subito.
L’Hellas merita di essere protagonista, per tornare il prima possibile dove gli compete. Il rispetto, verso la tifoseria, la città e la storia di questa società, non deve mai mancare. Forza Hellas, sempre!” ha dichiarato a Hellas Live il doppio ex di Hellas Verona-Genoa.
La carriera di Attilio Gregori