Classifica 26/27
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EURO 2032. FIGC: trasmessi alla UEFA i dossier di 13 città e 14 stadi. Presente Verona
Entro i termini previsti della UEFA, la FIGC ha inviato oggi i dossier delle sedi ritenute idonee a proseguire il processo di candidatura per ospitare le gare di Euro 2032. Il presidente Giovanni Malagò ha fatto pervenire al numero uno del massimo organismo calcistico continentale Alexander Ceferin la comunicazione formale che contiene la valutazione compiuta dagli uffici della FIGC in merito alla completa istruttoria relativa a 13 città (Bari, Bologna, Cagliari, Firenze, Genova, Lecce, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Salerno, Torino e Verona) e 14 stadi (la Capitale concorre con l’Olimpico e il progetto del nuovo stadio di Pietralata; Napoli con il Maradona).
Ricevuti i dossier, la UEFA svolgerà le necessarie verifiche di conformità, che riguardano 11 aree tematiche, tra cui la compatibilità infrastrutturale e 120 requisiti operativi (a esempio, i servizi per i tifosi, l’accessibilità, la sostenibilità, i servizi per i media ed i broadcaster, la sicurezza e l’ospitalità). Solo successivamente, la Federazione procederà all’indicazione delle cinque sedi ospitanti. Fonte: figc.it
Lella: “È bellissimo essere a Verona. Per andare in Serie A, occorrono gruppo ed entusiasmo. L’Hellas è una squadra importante”
“Mi trovo benissimo con tutti i miei compagni. Sono un centrocampista a cui piace dare equilibrio, ma anche attaccare lo spazio e l’area. Sono a completa disposizione di allenatore e squadra.
Il campionato di B è tosto, tutti danno sempre il massimo in ogni gara. Siamo una squadra importante, composta da grandissimi giocatori e per andare in Serie A, bisogna pensare partita per partita, con entusiasmo che non deve mai mancare all’interno del gruppo. Dobbiamo aiutarci, sempre, uno con l’altro. Verona è una piazza importantissima, i tifosi sono grandissimi ed è bellissimo essere qui.
Dopo la sosta, ci presenteremo con l’entusiasmo giusto per continuare a fare belle prestazioni.
La cosa che accomuna le tre promozioni che ho fatto, è sempre stato il gruppo: è quello che fa la differenza. Creare legami vivendo lo spogliatoio è la cosa più importante.
In campo voglio dare sempre tutto, lotto su ogni palla, finendo la partita senza rimorsi, conscio di aver dato tutto.
Al mio arrivo ho trovato un gruppo sano, già ben formato. Grazie anche al mio carattere estroverso ed all’accoglienza dei miei nuovi compagni, ho potuto inserirmi subito molto bene.
Baroni non ha bisogno di presentazioni, è un grande allenatore e cerco sempre di fare quello che mi chiede.
Il derby contro il Vicenza è stata una partita bellissima, avevamo una grande voglia di vincerla soprattutto per Compagnon e Korac. Ci dispiace tantissimo per gli infortuni subiti dai nostri compagni e con questa vittoria gli abbiamo voluto dedicare un momento di felicità.
Mosquera è un ragazzo speciale, simpaticissimo. Ridiamo tanto insieme essendo vicini di spogliatoio e sono davvero contentissimo per lui. Mi ha raccontato del periodo no dell’ultimo anno ed anche per questo, oltre che per la squadra, ho potuto gioire per la sua doppietta contro il Vicenza.
Alla ripresa del campionato, a Modena, non sarà una partita facile, ma come sempre la prepareremo al meglio per cercare di fare una grande prestazione.
Vorrei fare più gol ed assist, ma quello che conta è la vittoria finale. C’è sempre da migliorarsi in tutto, l’importante però è portare sempre a casa punti. Un mio modello? Anche se ho altre caratteristiche, Barella per me è un grandissimo giocatore”ha dichiarato in conferenza stampa il centrocampista dell’Hellas Verona, Nunzio Lella.
Hellas Verona, interventi perfettamente riusciti per Compagnon e Korac
Hellas Verona FC comunica che i calciatori Mattia Compagnon e Seid Korac sono stati sottoposti nella giornata di oggi, mercoledì 30 settembre, a un intervento chirurgico di ricostruzione del legamento crociato anteriore destro con tendine rotuleo.
Gli interventi, effettuati a Villa Stuart a Roma dal Professor Pier Paolo Mariani, sono perfettamente riusciti.
I tempi di guarigione saranno quantificabili in base all’evoluzione dei rispettivi quadri clinici. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona FC presenta al Comune di Verona il progetto del Nuovo Stadio
Un nuovo stadio multifunzionale da 30.000 posti, progettato per migliorare l’esperienza durante le partite e per essere tutto l’anno destinazione per sport, eventi, hospitality, retail e intrattenimento.
Un’operazione dell’ordine di 300 milioni di euro, finanziata principalmente attraverso investimenti privati da parte della proprietà del Club, che prevede una quota di partecipazione pubblica in linea con analoghi progetti di sviluppo promossi nell’ambito della Legge Stadi.
L’analisi allegata alla proposta stima che il progetto possa generare un forte impatto occupazionale durante la costruzione e, una volta operativo, essere apprezzato per le ricadute economiche durature, in termini di attività e valore aggiunto.
Il progetto è concepito per rafforzare la sostenibilità finanziaria e sportiva di lungo periodo dell’Hellas Verona, valorizzare l’area circostante l’impianto e realizzare una nuova struttura in grado di ospitare partite a partire da UEFA Euro 2032.
Verona, 30 settembre 2026 – Hellas Verona FC ha presentato al Comune di Verona il Documento Di Fattibilità Delle Alternative Progettuali (DOCFAP), avviando formalmente il procedimento previsto dalla normativa italiana sugli stadi e illustrando il piano messo a punto dal Club per il nuovo stadio da 30.000 posti. Il nuovo impianto della città scaligera sarà allineato ai più elevati standard internazionali, avvicinando i tifosi al campo, garantendo la piena accessibilità e offrendo spazi e servizi hospitality di alto livello.
In linea con il Documento Unico di Programmazione redatto dal Comune di Verona, Hellas Verona FC ha sviluppato una proposta di fattibilità per demolire l’attuale stadio Bentegodi e costruire un nuovo impianto sullo stesso sito. Se approvato, il nuovo stadio soddisferà i requisiti per ospitare le partite già per UEFA Euro 2032. Nell’ambito di un masterplan più esteso, il piano comprende tra l’altro uno stadio temporaneo nelle immediate vicinanze, consentendo al Club di continuare a disputare le proprie partite casalinghe a Verona per l’intera durata dei lavori.
Sono state approfonditamente valutate diverse alternative, tra cui il mantenimento dello stadio esistente, la sua riqualificazione e il trasferimento dell’intero progetto in un’altra area della città. A seguito di un‘analisi ponderata e multidisciplinare, la sostituzione edilizia con la costruzione di un nuovo stadio sono state scelte come la soluzione in grado di offrire il migliore equilibrio complessivo tra benefici per la comunità, fattibilità e tempi di realizzazione, risultando al contempo coerente con gli obiettivi urbanistici del Comune. Anche il feedback dei tifosi ha svolto un ruolo importante nello sviluppo della proposta. Attraverso il recente sondaggio rivolto ai fan del Club, l'Hellas Verona ha cercato di comprendere le priorità dei propri sostenitori e di riflettere tali opinioni nello sviluppo del progetto del nuovo stadio.
L’analisi del Club propedeutica allo sviluppo della proposta ha preso in considerazione aspetti tecnici, funzionali, economico-finanziari, ambientali e urbanistici ed è stata condotta con il supporto di un team specializzato di advisor composto da Gensler, Sportium, iDEAS, Arup, GAD, KPMG, Linklaters e Studio Inzaghi, sotto il coordinamento di Colliers in qualità di project manager.
La proposta, attualmente al vaglio del Comune di Verona, prevede un investimento dell’ordine di 300 milioni di euro. Si prevede che il progetto sarà finanziato principalmente attraverso investimenti privati da parte della proprietà del Club, con l’integrazione di una quota di partecipazione pubblica per concretizzare alcune componenti del progetto a forte impatto urbano. L’obiettivo è trasformare lo stadio esistente in un impianto moderno, accessibile e multifunzionale, capace di vivere ben oltre i giorni delle partite e di generare benefici economici e sociali di lungo periodo per la città scaligera. L’analisi indipendente presentata nell’ambito della proposta indica che il progetto potrebbe avere un impatto fortemente positivo in termini occupazionali durante la costruzione e una volta operativo.
Il progetto è concepito per rendere lo stadio parte integrante della vita della città, superandone l’utilizzo concentrato principalmente nei giorni di gara. Ristoranti, spazi retail, eventi aziendali, concerti e altre attività contribuirebbero a rendere l’area viva e frequentata durante tutto l’anno, attirando persone anche al di fuori del calendario calcistico e ampliando così l’impatto economico e sociale dell’impianto. L’intervento offrirebbe inoltre l’opportunità di valorizzare l’area circostante, trasformandola in un luogo più connesso, attrattivo e accessibile per tifosi, residenti e visitatori.
Allo stesso tempo, il nuovo stadio rappresenta un investimento nel futuro a lungo termine dell’Hellas Verona FC. Oltre ai tradizionali ricavi legati ai giorni delle partite, l’impianto consentirebbe al Club di sviluppare nuove e diversificate fonti di ricavo attraverso hospitality, sponsorizzazioni, eventi non calcistici, il museo del Club e le visite allo stadio. Questa base di ricavi più ampia e diversificata contribuirà a rafforzare la solidità finanziaria del Club e a sostenerne nel tempo la competitività sportiva.
Un ulteriore elemento chiave del programma di trasformazione consiste nel garantire la continuità delle attività sportive del Club durante i circa tre anni di cantiere. Sulla base dell’attuale cronoprogramma di progetto, il completamento del nuovo stadio è previsto per la stagione 2031/32, subordinatamente all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni e alle successive fasi del processo di sviluppo. Per consentire all’Hellas Verona di continuare a giocare in città, il piano prevede l’ampliamento temporaneo dell’attuale impianto Olivieri in via Sogare, insieme a un più ampio programma di interventi nelle aree circostanti.
L’investimento porterebbe infine alla creazione di una rete di quattro campi da calcio, trasformando un’esigenza temporanea legata al progetto dello stadio in un’opportunità duratura per rinnovare e potenziare le infrastrutture sportive destinate alle squadre giovanili e femminili dell’Hellas Verona e, più in generale, alla città di Verona.
Hellas Verona guarda con interesse alle prossime fasi del processo e alla collaborazione con il Comune, i tifosi, gli stakeholder locali e l’intera comunità per sviluppare ulteriormente la proposta e realizzare un progetto capace di creare valore duraturo per Verona. Fonte: hellasverona.it
Hellas Verona, stranieri il 65.5% della rosa
In Serie B, nessuno come gli scaligeri. La squadra di Marco Baroni è la rosa con più stranieri della cadetteria. La percentuale è pari al 65.5%.
All’esordio in campionato contro l’Ascoli, erano ben 8 gli stranieri (Leali, Compagnon, Mulattieri gli italiani, ndr) schierati dal 1’ dall’allenatore scaligero.
Nella Serie A 2026/27, su 454 calciatori utilizzati, il 28.2% sono italiani ed il 71.8% stranieri. Al primo posto, il Frosinone col 69.9% di italiani su 22 utilizzati.
Serie BKT 2026/27. Ufficiale, Carrarese: Pagliuca è il nuovo allenatore
Carrarese Calcio 1908 è lieta di annunciare di aver affidato a Guido Pagliuca la guida tecnica della Prima Squadra.
L’allenatore toscano ha sottoscritto un contratto biennale sino al 30 giugno 2028.
In carriera, dopo le due esperienze in Serie C alla guida di Lucchese e Siena, si contano ben 50 presenze in Serie B sulle panchine di Juve Stabia e Empoli, e la soddisfazione della conquista dello storico traguardo dei playoff sulla panchina dei campani nella stagione 2024/2025.
Insieme al nuovo allenatore, entreranno a far parte dello staff tecnico anche Bruno Loureiro Batista, nuovo Allenatore in Seconda; Riccardo Carbone, Match Analyst e Daniele Deoma, che sarà Coordinatore dello Staff Tecnico/Sportivo dell’area tecnica.
Di seguito la nuova composizione dello Staff Tecnico della Prima Squadra:
Allenatore Responsabile - Guido Pagliuca
Allenatore in Seconda - Bruno Loureiro Batista
Match Analyst - Riccardo Carbone
Collaboratore Tecnico - Nicholas Lazzari
Allenatore dei Portieri - Fabio Ronzani
Collaboratore Tecnico - Matteo Della Bartolomea
Preparatore Atletico - Michele Balloni
Recupero Infortunati - Ennio Belli
Coordinatore Staff Tecnico/Sportivo dell’Area Tecnica - Daniele Deoma
Mister Pagliuca condurrà, nella mattina di oggi, il primo allenamento. Fonte: carraresecalcio1908.it
Verona, è l’ora della verità per il nuovo stadio. Oggi scade il termine
Entro oggi bisogna presentare alla Federcalcio e domani alla UEFA, i dossier sugli stadi italiani che intendono ospitare il campionato europeo 2032. Tra questi, ci sarà anche il Bentegodi.
Nella giornata odierna infatti, l’Hellas presenterà tutta la documentazione necessaria, a partire dal progetto redatto da Gensler, col relativo piano finanziario, ossia con l’indicazione di chi sborserà i milioni necessari per costruirlo - si legge sul Corriere di Verona - Poche le speranze di ospitare qualche partita del torneo continentale. Verona dovrebbe comunque essere inserita tra le 13 città che permetterà di ottenere qualche “aiutino” futuro nella riqualificazione dell’impianto di piazzale Olimpia.
Le città italiane in corsa sono 13, ma i progetti saranno 16. Secondo La Gazzetta dello Sport hanno già tutto per essere in lista Torino, Milano, Firenze, Roma (Olimpico e Pietralata), Napoli, Cagliari, Palermo e Salerno. Probabile anche l’inserimento di Genova, Verona, Bologna, Lecce e Bari.
La Federcalcio raccoglierà tutti gli incartamenti e li invierà alla UEFA che deciderà poi quali saranno le cinque città prescelte, ma anche le altre cinque da tenere “di riserva”.
Ricordiamo che la legge sugli stadi prevede che gli impianti che non saranno presenti nella rosa dei cinque campi “ospitanti” potranno comunque accedere a contributi economici di natura pubblica.
Serie BKT 2026/27. Ufficiale, Empoli: Andreoletti è il nuovo allenatore
Empoli Football Club è lieta di annunciare di aver affidato la guida tecnica della prima squadra a Matteo Andreoletti.
Il tecnico ha firmato un contratto fino al 30 giugno 2028 e questa mattina alle 10.00 al Centro Sportivo di Petroio dirigerà il primo allenamento.
Oltre a mister Andreoletti, faranno parte dello staff tecnico della prima squadra azzurra anche Andrea Malgrati, nel ruolo di allenatore in seconda, e Andrea Molteni in qualità di preparatore atletico.
Matteo Andreoletti è nato ad Alzano Lombardo il 30 gennaio 1989. Conclusa la carriera da calciatore, nell’estate del 2013 inizia a collaborare con il Lecco nel ruolo di preparatore dei portieri. La stagione successiva passa alla guida della formazione Berretti della Pro Patria e, nell’aprile 2016, viene chiamato alla guida del Seregno, in Serie D. Chiude la prima stagione al terzo posto, conquistando l’accesso ai playoff, e resta sulla panchina dei lombardi per le successive due stagioni. Nell’estate del 2018 passa all’Inveruno, sempre in Serie D, chiudendo il campionato al quarto posto. Nel gennaio 2021 diventa il nuovo allenatore della Sanremese, guidando i liguri al secondo posto al termine della stagione 2021/22. Nell’estate successiva torna alla Pro Sesto, questa volta in Serie C, chiudendo il campionato al quarto posto e conquistando l’accesso ai playoff. Dopo l’esperienza al Benevento, nel giugno del 2024 passa al Padova. Con i veneti conquista il primo posto nel Girone A di Serie C con 86 punti, chiudendo il campionato con il miglior attacco e la miglior difesa e riportando la formazione euganea in Serie B dopo sei anni. Un risultato che gli permette inoltre di diventare il più giovane allenatore ad aver mai vinto un campionato di Serie C. Nella stagione successiva guida il Padova in Serie B, prima di concludere la propria esperienza sulla panchina biancoscudata nel marzo 2026.
Mister Andreoletti sarà presentato alla stampa domani, giovedì 1 ottobre, alle ore 11.00 nella sala stampa Antonio Bassi dello Stadio Carlo Castellani Computer Gross Arena. Fonte: empolifc.it
Primo allenamento per il Modena al centro sportivo “Il Nido”
A Bagazzano di Nonantola in via Paolo Ponzo 4, ieri pomeriggio alla presenza del presidente del Modena Carlo Rivetti, primo allenamento nel nuovo centro sportivo per la squadra di Galloppa, prossimo avversario dell’Hellas Verona alla ripresa del campionato.
Una superficie complessiva di 100.000 metri quadrati, per un’investimento di 20 milioni di euro.
Sono quattro i campi da calcio (3 in erba naturale, 1 sintetico), due gli edifici principali (circa 1.700 metri quadrati ciascuno) ed una palestra da 250 metri quadrati.
La posa della prima pietra il 2 aprile 2025, il primo allenamento del Modena il 29 settembre 2026.
La differenza abissale che c’è tra le parole ed i fatti. Complimenti Modena FC.
Dal calcio all’atletica: la nuova vita sportiva di Luciano Bruni
Dallo scudetto conquistato con l’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli alla preparazione atletica: Luciano Bruni, insieme al tecnico e presidente dell’ASD Atletica Mesagne Giovanni Guarini, segue il percorso della moglie Gaetana Fasano, protagonista di una stagione tra argento europeo e quattro vittorie consecutive.
Una stagione ricca di soddisfazioni per la runner Gaetana Fasano, seguita dal tecnico Giovanni Guarini per la preparazione atletica unitamente al marito direttore dell’attuale ASD Ostuni calcio Luciano Bruni, ex calciatore e campione d’Italia con l’Hellas Verona di Osvaldo Bagnoli, per la parte relativa anche alla forza atletica . Entrambi sono tesserati per l’ASD Atletica Mesagne.
Il 1° maggio 2026 a Catania, ai Campionati Europei Master EMACS Non Stadia, Fasano ha conquistato con la Nazionale Italiana il titolo di vicecampionessa europea Master nella competizione a squadre. Nella stessa manifestazione Santino Zaminga e Francesco Caliandro hanno conquistato il titolo di campioni europei a squadre Master, mentre Antonio Lanzilotti e Andrea Loffredo hanno ottenuto ottimi risultati restando in vetta. Tutti facenti parte dell’ASD atletica Mesagne.
Fasano ha inoltre già conquistato il Cross Cup 2026 BR ed è attualmente in vetta alla classifica di “Sulle Vie di Brento 2026”. Anche l’Atletica Mesagne è al momento prima nella classifica per società.
Dopo il recupero di un infortunio della Fasano, nelle ultime quattro domeniche sono arrivate altrettante vittorie consecutive: prima donna assoluta nelle 10 km di: Ceglie Messapica, Brindisi e Francavilla Fontana, e domenica 27 settembre 2026 al Trofeo Le Due Torri di Torre Santa Sabina, gara nazionale di Ecotrail sulla distanza di poco più di 21 chilometri riconquistando a distanza di un anno il primato, con circa sei minuti di vantaggio sulla seconda classificata, su un percorso quasi interamente off road, tra sabbia e sterrato, ed anche in questa circostanza Caliandro (terzo assoluto con una brusca caduta in gara) Carlucci (quarto assoluto che si ferma per aiutare il compagno Caliandro) Lanzilotti (che ha fatto la gara con la Fasano compagno fisso di allenamenti), Antico (in vetta) Zaminga (primo assoluto).
Un filotto che conferma il lavoro dei due tecnici: l’ex calciatore Luciano Bruni e il Presidente Asd Atletica Mesagne Giovanni Guarini. Un percorso che continua con nuovi obiettivi, mentre l’AsdAtletica Mesagne punta a confermarsi ai vertici di “Sulle Vie di Brento 2026”.
Ma le sorprese non finiscono qui: per Fasano, Bruni, Guarini e l’ASD Atletica Mesagne ci sono già nuove sfide all’orizzonte.
Nella foto, Luciano Bruni è il secondo da sinistra con berretto Hellas Verona, al fianco della moglie Gaetana Fasano.
Hellas Verona, allenamento questa mattina. Ore 17 conferenza Nunzio Lella
La squadra di Marco Baroni prosegue la preparazione, a porte chiuse, al centro sportivo lacustre.
Alle ore 17 in sede presentazione del centrocampista classe 2000.