13 febbraio 2026 09:15 | Alberto Fabbri
Il veronese Guardalben e lo spareggio di Piacenza: “Con papà andavo in Curva al Bentegodi. Sono cresciuto con lo scudetto di Bagnoli”
“Malesani è sanguigno, veronese come me. Quando vincemmo la Supercoppa contro il Milan tirò l’acqua ai milanisti davanti alla panchina. Lui, Sacchi, Ancelotti e Novellino sono i migliori allenatori avuti. Ma a Walter, avuto a Piacenza, non feci un’ottima impressione. In allenamento facevo schifo, contava solo la partita. E lui all’inizio era preoccupato. La salvezza all’ultima giornata col Piacenza? Contro il Verona, il 5 maggio 2002. Strana la vita: papà mi portava in curva al Bentegodi, sono cresciuto con lo scudetto di Bagnoli, ho debuttato tra i pro’ con l’Hellas e giocato un anno in A. Vincemmo 3-0 e ci salvammo, se avessi fatto un errore mi avrebbero dato del venduto. Qualche giorno dopo, in Piazza delle Erbe, un avvocato si slacciò la camicia e mi fece vedere un tatuaggio del Verona. “Ti rendi conto di cos’hai fatto?”. Solo il mio lavoro” ha dichiarato a La Gazzetta dello Sport, l’ex portiere gialloblú Matteo Guardalben.