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Toni: “Chievo strafavorito. Derby al momento giusto”

Il capitano dell'Hellas Verona, Luca Toni, parla del suo infortunio al ginocchio sinistro, dei tempi di recupero, della classifica e della sfida di sabato sera al Bentegodi.

“Come sto? Abbastanza bene. L'operazione è andata bene, adesso ci vuole solo pazienza per guarire al meglio. I tempi di recupero? Non ne ho idea. Per questioni scaramantiche andiamoci piano. Voglio essere al 100% quando rientrerò, anche se non so se ci ritornerò ancora (ride, ndr). Me ne sono accorto subito che l'infortunio era abbastanza grave. Di sicuro voglio rientrare prima del 2016. Come sta il Verona? Sappiamo che è un momento delicato. Sia la classifica che gli infortuni ci stanno penalizzando. Il derby arriva al momento giusto perché vogliamo dimostrare che, nonostante il Chievo stia meglio, possiamo fare la nostra gara. Quest'anno è l'anno più difficile perché ci sono parecchi cambiamenti. Oltre agli infortuni ci sono tanti giovani in rosa che ora dovranno dimostrare di meritarsi la Serie A. Con la Lazio potevamo fare risultato ma abbiamo sbagliato nei momenti decisivi. Ora testa al derby: vogliamo fare punti. Quale mio compagno farà la differenza? Prima di tutto bisognerà capire chi giocherà (ride, ndr). In tutti ho visto una gran voglia di scendere in campo. L'infortunio di Pazzini? Fa parte del gioco. Anche lui ha capito che sarà ancora più bello tornare più forti di prima. Non so se sarà in campo già con il Chievo o in quella dopo ma ce la metterà tutta comunque. La nostra classifica? Deve essere uno stimolo per fare meglio. Sbagliato non guardarla perché se il campionato finisse oggi,
saremmo retrocessi. Zaccagni? È un ragazzo bravo, si allena sempre al massimo. Avrà la possibilità di far vedere sul campo il suo valore. Perché tutti questi infortuni? Fa parte del nostro lavoro, in due anni non mi è venuta nemmeno l'influenza e ora è arrivato questo stop. Il Chievo? È una squadra esperta e ci darà filo da torcere. Sono strafavoriti. Noi vogliamo cercare di mettergliela in quel posto, come loro cercheranno di fare lo stesso. Se sarò allo stadio a vedere il derby? Non lo so ancora, se non sarò al Bentegodi me la guarderò tranquillo da casa”.

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