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Il tributo di Matteo Mascetti a papà Emiliano

Negli ultimi anni, in cui un mostro ti sbiadiva ricordi e parole, avrei pagato non sai quanto per parlarti normalmente ancora 5 minuti e raccontarti un sacco di cose o chiederti importanti consigli.

Ho imparato a capire comunque le tue espressioni, a tenerti la mano, a gustarmi con te l’ultima sigaretta, a godermi un tuo sorriso mangiandoci un panino passeggiando.

Abbiamo ripassato insieme tutto ciò che mi hai insegnato in questi 48 anni di grande fortuna al tuo fianco, dall’onestà al senso di famiglia, dal giudicare senza fretta la gente al lavorare anche da stanchi, dall’essere sempre pettinato al fatto che Dalla e Jannacci fossero i tuoi preferiti. Però, ora, anche per un grande Capitano come te Ciccio, la partita era diventata troppo dura. Hai chiesto il cambio e sei uscito a testa alta, stanco, sudato, ferito, ma come sempre, guardando negli occhi ogni avversario perché avevi giocato leale. Non hai aspettato nemmeno il 9 per dirmi “auguri” ma ti perdono sto scherzetto.. eri esausto lo avevo capito.

Ora però sento tanto freddo perché eri il padre migliore che potessi avere e lo sarai ogni giorno, nei tuoi gesti che rivedrò nei miei.

Fiero di essere tuo figlio, a presto Babbo. Il ricordo e la foto pubblicati sui social da Matteo Mascetti, figlio della leggenda dell’Hellas Verona, Emiliano.

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