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Gioè: “Sono la donna dei numeri. C’è tanta sintonia con Setti. Il Verona della prossima stagione? Saranno i 120 anni del club e vogliamo onorarli nel migliore dei modi”

“Quando ho finito la scuola, ho cominciato a lavorare in uno studio commercialista di Reggio Calabria, la
mia città, e li ho conosciuto l'allora presidente della Reggina, Lillo Foti. E cosi, davvero per caso, mi sono buttata in questa nuova avventura. Ho vissuto la Reggina di Cozza e la strepitosa salvezza di Mazzarri, poi nel 2017 sono arrivata a Verona. Non credo di essere una 'Lady di ferro'. Mi ritrovo più in un altro soprannome: la donna dei numeri. Sono la mia passione, le cifre. Quando sono stressata, mi rilasso riclassificando i bilanci. Sul calcio femminile sono stati effettuati passi importanti, come quello del professionismo, ma c'è ancora tanta strada da percorrere. Noi ci crediamo molto: stiamo investendo tempo e risorse nel Verona femminile. Se domani il presidente Setti mi dicesse “Direttore, mi dica il giocatore che preferisce e lo compriamo” chi sceglierei? Non succederà mai perché il presidente sa benissimo che io non ho competenze calcistiche. lo mi occupo degli aspetti economici e contabili dell'area sportiva. Nei contratti dei futuri giocatori aggiungerei una maggiore possibilità da parte dei club di sfruttare l'immagine dei giocatori a livello commerciale. Valorizzare al massimo un ragazzo cresciuto nel vivaio, in modo da realizzare una bella plusvalenza, è l'obiettivo di ogni bravo dirigente di calcio. Il mio giocatore preferito del Verona? Tutta la squadra, ma se devo fare un nome dico Barak. Il dirigente o giocatore più elegante? Nessuno batte il presidente Setti che non a caso è un imprenditore nel campo della moda. Tra di noi c'è tanta sintonia anche per quello: io amo tutto ciò che è bello. Abiti, borse, accessori... della bella stagione del Verona di Tudor mi vengono in mente soprattutto due partite. La prima è la vittoria sulla Juventus, un'emozione unica. E poi quella contro il Torino. Si, abbiamo perso, ma il Bentegodi era pieno e il pubblico alla fine ha applaudito la squadra. Bellissimo. Il Verona della prossima stagione? Saranno i 120 anni del club e vogliamo onorarli nel migliore dei modi. Abbiamo tante idee... Voglio iniziare al meglio la prossima stagione, con gli stadi pieni. I due anni di Covid sono stati durissimi per chi gestisce la parte economica di una società di calcio" ha dichiarato a Tuttosport, il direttore generale dell’Hellas Verona, Simona Gioè. Foto donne sul web

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