Copyright © Hellas Live di Alberto Fabbri

Finale, Hellas Verona-Sampdoria 1-1

Settimo punto nelle quattro partite giocate ad Aprile per i gialloblù. Contro la Sampdoria, decimo pareggio in campionato, il terzo davanti al pubblico amico nel terzultimo appuntamento stagionale al Bentegodi. Tudor si presenta col 3-4-2-1 con Montipó, Casale, Gunter, Ceccherini; Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Caprari, Barak; Simeone. 

Prima del calcio d’inizio, 1’ di raccoglimento per ricordare Emiliano “Ciccio” Mascetti, leggenda gialloblù prima da calciatore e poi da dirigente, scomparso lo scorso 7 aprile. 

Partono forte gli scaligeri con Tameze che all’8’ cerca la testa di Simeone ma il cross è troppo alto, pallone che cambia corsia ed arriva a Lazovic che cerca sul secondo palo Faraoni, ma di prima intenzione l’esterno non trova la porta.  Al 10’ cross ancora di Lazovic e colpo di testa di Barak che sbatte su Thorsby, coi blucerchiati che si salvano in calcio d’angolo. Due minuti dopo, tiro dalla distanza di Sabiri respinto da Montipó e sugli sviluppi di un calcio d’angolo, svirgola di sinistro Augello col pallone che si perde sul fondo. Azione personale al 22’ di Tameze che dopo un scambio, partendo dalla sua trequarti, riesce a conquistare calcio d’angolo. Centrocampista gialloblù che subito dopo prova la conclusione al volo, dal limite dell’area, mandando il pallone di poco a lato, alla sinistra di Audero. Tameze ruba l’ennesimo pallone e serve Barak al 35’, verticalizzazione per Simeone ma l’attaccante argentino viene chiuso dalla difesa sampdoriana. Ma alla prima vera occasione, la squadra di Giampaolo si porta in vantaggio. Al 43’ Gunter atterra in area Caputo, è calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta il n.10 blucerchiato che prima si fa parare il penalty e poi sulla ribattuta, gonfia la rete della porta scaligera sotto la Curva Sud. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero. 


La ripresa si apre col primo cambio per i gialloblù, con Sutalo al posto di Gunter. Al 4’ cross da sinistra di Caprari con Audero che smanaccia ed anticipa Simeone. Alto il colpo di testa di Sutalo sulla punizione di Caprari al 12’, con Faraoni che due minuti dopo serve troppo in profondità Simeone, col pallone che si perde sul fondo. Secondo e terzo cambio per i gialloblù al 16’, con Depaoli e Lasagna per Faraoni e Barak. Al 27’ Caprari serve in diagonale Lasagna che viene però anticipato da Audero, Hellas Verona che trova il pareggio al 33’ grazie all’undicesima rete in campionato di Caprari. L’ex di turno si libera della marcatura di Yoshida e supera Audero, sedendone tre e facendo esplodere di gioia la Curva Sud. Cartellino giallo pesante al 38’ per Tudor: l’allenatore gialloblù era in diffida e non sarà quindi in panchina a Cagliari sabato prossimo. Alto il colpo di testa di Lazovic al 43’, con Tudor che nel primo dei quattro minuti di recupero effettua il quarto e quinto cambio, con Veloso e Bessa per Caprari e Ilic. Ultimo atto di una partita avara di emozioni, che permette ai gialloblù di salire in classifica a quota 49 punti.

Contenuto offerto da :




Commenta la notizia

Prima di commentare, dai un'occhiata al regolamento cliccando qui.

Commenta