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Finale, Hellas Verona-Salernitana 1-2

Quando meno te l’aspetti, la squadra di Tudor cade. Malamente. Offrendo la peggior prestazione del campionato. Prima al Bentegodi del 2022 da dimenticare per l’Hellas Verona. Dopo il successo di La Spezia, secondo scontro salvezza consecutivo contro il fanalino di coda della Serie A, la Salernitana di Colantuono. Sfida che si apre con la protesta della Curva Sud e del Settore Est che hanno deciso di non presenziare allo stadio per protesta contro le nuove restrizioni.

L’allenatore veronese conferma il 3-4-2-1 e si presenta con Pandur, Casale, Gunter, Ceccherini; Depaoli, Veloso, Ilic, Lazovic; Lasagna, Caprari; Simeone.

Passano appena 26’’ ed i gialloblù arrivano alla conclusione da fuori area con Veloso, sinistro che viene bloccato da Belec. Angolo al 2’ del capitano scaligero e colpo di testa di Casale, col pallone che termina tra le braccia del portiere campano. Tre minuti dopo, colpo di testa deviato in angolo di Simeone, su invito di Depaoli. Al 7’ sinistro di Ilic chiuso in corner, mentre Casale al 14’ ci prova ancora di testa ma Belec blocca. I gialloblù continuano ad attaccare, come al 18’, quando Ilic obbliga l’estremo difensore ospite a rifugiarsi ancora in angolo. Tentativo anche di Lasagna, al 25’, ma il suo sinistro è centrale. Il monologo è gialloblù ma alla Salernitana basta un’occasione per passare in vantaggio: al 29’ rigore trasformato da Djuric per il fallo commesso da Gunter su Gondo. La reazione dei veronesi arriva al 32’ con la punizione alta di Veloso e cinque dopo, col sinistro sparato in curva da Lasagna. Salernitana che si presenta davanti a Pandur al 39’, ma il portiere croato smanaccia in area il colpo di testa ravvicinato di Gondo. Primo tempo che si chiude dopo 1’ di recupero.

Tudor ad inizio ripresa conferma l’undici iniziale, gialloblù che al 2’ ci provano col tentativo di Ceccherini, chiuso in corner dai campani. Destro di Lazovic al 6’ deviato in corner, tocca a Caprari al 9’ mettere in mezzo ma il pallone finisce tra le braccia del portiere. Barak e Kalinic al 14’ prendono il posto di Depaoli e Simeone, con Lasagna che indietreggia sulla corsia di destra a centrocampo, ma è la Salernitana subito dopo a rendersi pericolosa col sinistro di Zortea. Al 16’ sinistro alto di Barak, dopo un’azione sviluppata sulla corsia di sinistra, pareggio che arriva due minuti dopo con Lazovic, esterno serbo che sigla il primo gol in campionato, il settimo col club gialloblù, destro vincente su invito di Veloso che batte Belec. Ma non c’è nemmeno il tempo di festeggiare per la squadra di Tudor che i gialloblù si trovano nuovamente sotto, complice la punizione di Kastanos al 25’ che supera Pandur sulla sua destra, dopo la deviazione di Lasagna in barriera. Ci prova dalla distanza due minuti dopo Lasagna, sinistro che viene però ben respinto da Belec. Al 34’ tacco in area di Kalinic a lato di poco, su invito da sinistra, mentre il tentativo di Barak subito dopo non va oltre il calcio d’angolo. Terzo cambio per i gialloblù al 40’, con Tameze al posto di Casale. Gagliolo salva la Salernitana al 41’, sul tiro ravvicinato di Barak a Belec battuto. Tameze al 43’ calcia sul fondo, gialloblù che chiudono in dieci per l’espulsione di Ilic al 44’. Sono 7’ di recupero ma non basta all’Hellas Verona per agguantare il pareggio. E domenica prossima, sfida al Mapei Stadium in casa del Sassuolo.

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1 Commento

  1. Giovanni

    Certi arbitri dovrebbero stare a casa. Partita decisa da due errori arbitrali. Poi anche noi ci abbiamo messo del nostro.